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Report Cult: Troppa trippa - del 30 agosto 2016

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MARTEDÌ 23.40 RAI3
Centoventotto milioni di euro spesi solo per gli snack per cani e gatti. Può sembrare una cifra eccessiva ma non è nulla rispetto al miliardo e ottocento milioni di euro che spendono i 14 milioni di proprietari di animali da compagnia. Un settore che non soffre la crisi dei consumi e che è in costante crescita. Questo a grazie a straordinarie operazioni di marketing, e a una normativa a maglie larghe...

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  • Com'è andata a finire del 05 giugno 2016

    Saltimbanche

    di

    Maggio 2011, Vegas ordina di togliere scenari di probabilità. La lettera che lo prova
    A fine aprile la Banca Popolare di Vicenza doveva quotarsi in Borsa, dopo un aumento di capitale da 1,5 miliardi. Invece non ci è riuscita: con un'azione valutata 10 centesimi quasi nessuno ha sottoscritto. E anche Unicredit che aveva garantito l'aumento di capitale, all'ultimo momento si è sfilata. Per questo, alla fine, è arrivato il Fondo Atlante: finanziato per un totale di 4,2 miliardi da tutte le banche, Cassa depositi e prestiti e una società di Poste. Lo stesso copione sta per ripetersi per l'altra popolare veneta, Veneto Banca...

  • Com'è andata a finire del 05 giugno 2016

    La sforbiciata

    di

    A un anno di distanza torniamo a occuparci del premio di risultato dei quasi 50.000 dirigenti della pubblica amministrazione. Sergio Chiamparino presidente della Regione Piemonte l’anno scorso aveva dichiarato che gli obiettivi dei dirigenti della Regione erano di ordinaria amministrazione, ma è proprio il presidente della Regione a fissarli, nel 2015 avrà preso provvedimenti? Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, invece, ha annunciato di aver cancellato dalla retribuzione dei direttori regionali il premio di risultato, l’ha fatto?

  • Inchiesta del 29 maggio 2016

    Resistenza passiva

    di

    Collaborazione di Ilaria Proietti
    English text included
    Da Obama a Lorenzin, la politica mondiale non fa che evocare lo spettro dell'apocalisse antibiotica e il sopravvento di alcuni batteri che annienteranno la popolazione. Ma la politica, al di là degli annunci, cosa sta facendo, realmente, per sradicare il problema alla radice? Poco o niente. Per esempio non si mette in discussione una delle cause principali: gli allevamenti intensivi dentro cui finisce il 70% degli antibiotici prodotti nel mondo.

  • Inchiesta del 29 maggio 2016

    Fuori dal tunnel

    di

    Oltre un milione di famiglie italiane è in una condizione di sovra-indebitamento, ossia nell'impossibilità di onorare i debiti contratti, strangolate in una spirale da cui non sembra esserci via di scampo. Pochi infatti sanno che esiste una legge, simile al percorso fallimentare per le aziende, che permette ai singoli consumatori e a determinate condizioni, di uscire completamente dal tunnel dei debiti. Sotto il controllo di un giudice si restituisce tutto il possibile e si può ricominciare da capo, finalmente liberi dall'incubo dei creditori.

  • Inchiesta del 22 maggio 2016

    Solution revolution

    di

    Collaborazione di Andrea De Marco
    English text included
    Sta cambiando il mondo. Solo pochi anni fa si pensava che il bene pubblico fosse una faccenda esclusiva dello Stato e che le imprese private dovessero pensare solo a fare profitti. Che le due cose potessero stare insieme non esisteva proprio. Certo, c’erano e ci sono privati che si occupano di salute, formazione, benessere sociale, ma con i fondi pubblici, non rischiando nulla. Se poi il modello d’impresa è inefficiente, si bruciano risorse e ci perdono lo Stato e i cittadini.

  • Inchiesta del 22 maggio 2016

    Cinacittà

    di

    Shenzhen. Dove trenta anni fa non c'erano altro che minuscoli villaggi rurali oggi sorge una megalopoli internazionale da quindici milioni di abitanti, il cuore pulsante della Cina del ventunesimo secolo. È solo la punta dell'iceberg del fenomeno che più di ogni altro ha segnato la storia dell'uomo a cavallo dei due secoli: venti milioni di persone che ogni anno si sono trasferite dalla campagna alla città, senza che spuntassero ovunque bidonville e microcriminalità.

  • Inchiesta del 15 maggio 2016

    La guerra dei brevetti

    di

    Collaborazione di Cataldo Ciccolella
    English text included
    Una guerra mondiale è in corso ma senza bombe e carri armati: è la guerra per accaparrarsi e difendere marchi e brevetti. In campo multinazionali e piccoli inventori, fondi di investimento, università e soprattutto legioni di avvocati. Si brevetta persino il movimento delle dita per allargare una foto sullo smartphone: Apple e Samsung se le sono date di santa ragione in tribunale per decidere chi lo ha pensato prima. Dietro un certificato che dice “questo l’ho inventato io” ci sono anni di ricerca, soldi e trafile burocratiche...

  • Inchiesta del 15 maggio 2016

    Direzioni antimafia

    di

    Se ci fermiamo alla contabilità degli arresti, la lotta alla mafia in Italia sembra andare a gonfie vele. I più pericolosi e importanti boss sono da anni al 41bis, nelle carceri italiane sono detenuti più di seimila mafiosi, le strutture militari dei clan sono state sconfitte da tempo e, solo negli ultimi due anni, alle mafie italiane sono stati confiscati o sequestrati oltre sei miliardi di euro. Eppure, la criminalità organizzata italiana non è mai stata così ricca nella sua storia.

  • Inchiesta del 08 maggio 2016

    La via di uscita

    di

    English text included
    Siamo di fronte alla più grave crisi migratoria dal secondo dopoguerra a oggi. La risposta dell'Europa è stata la firma di un accordo con la Turchia che di fatto chiude la rotta balcanica e impedisce ai profughi di arrivare nei paesi del Nord Europa. Il trattato di Schengen traballa, molti stati europei alzano barricate, fili spinati, o introducono i controlli ai confini. Il risultato è che oggi l'unica rotta aperta è quella mediterranea dalla Libia all'Italia. Noi non possiamo chiudere il Mediterraneo con il filo spinato...

  • Inchiesta del 08 maggio 2016

    La banca sei tu?

    di

    Alla fine di dicembre scorso la Coop è stata condannata al pagamento di cinquantamila euro per aver imposto sconti e condizioni gravose ad un fornitore di pere romagnolo. Era accaduto che in che nel giro di pochi anni la Coop avesse chiesto sconti per circa seicentomila euro a Fortunato Peron, proprietario della Celox, costringendolo così, dopo quindici anni di collaborazione a chiudere l'azienda e mandare a casa gli operai. Eppure la Coop affonda le proprie radici nella nascita delle prime cooperative di consumo...

  • Inchiesta del 24 aprile 2016

    Il tallone d'Achille

    di

    Carburante auto per uso privato, pranzi in giorni festivi e scommesse sportive. Tutte spese effettuate da Norberto Achille, presidente di Ferrovie Nord Milano, il gruppo controllato dalla Regione Lombardia che gestisce il trasporto ferroviario lombardo e caricate dal presidente sulle casse della società. Le spese vengono raccolte nel rapporto dell'internal audit, l'organo di controllo interno di Ferrovie Nord, stilato da Andrea Franzoso insieme ad altri funzionari incaricati di controllare i conti...

  • Inchiesta del 24 aprile 2016

    A caval donato...

    di

    Chi vince i gettoni d’oro si sente baciato dalla fortuna e non gli viene in mente di andarci a guardare dentro. Perché a caval donato di solito non si guarda in bocca. Noi invece siamo talmente rompiscatole che l’abbiamo fatto. La Rai sborsa ogni anno dai 6 ai 10 milioni di euro in gettoni d’oro che acquista dalla Istituto Poligrafico Zecca dello Stato. Sono i gettoni con cui premia i vincitori dei concorsi a quiz.

  • Inchiesta del 24 aprile 2016

    Impignorabili

    Qualche anno fa Formigoni ci aveva fatto una causa per diffamazione, l’anno scorso si è chiusa e il condannato è stato lui perché il giudice ha ritenuto che la lite fosse temeraria ed è stato condannato a pagare oltre alle spese anche a risarcire a noi un danno per 5000 euro. Bene, la settimana scorso ci scrive il nostro avvocato che non li paga e purtroppo, “da un controllo effettuato presso la Banca Nazionale del Lavoro del Senato, risulta che Formigoni non è titolare di conto corrente, per cui apparentemente non ha fondi aggredibili...

  • Inchiesta del 17 aprile 2016

    I fossilizzati

    di

    Nell’Italia in cui il crollo del prezzo del petrolio non crea la sperata ripresa dell’economia, le combustioni del riscaldamento domestico salgono sul podio dei peggiori inquinatori, la regione più votata alle rinnovabili approva un piano energetico a metano e carbone, si fa strada per fortuna la realtà del risparmio, attraverso l’efficientamento del patrimonio edilizio. Intanto, in attesa di soluzioni la popolazione deve fare i conti con i blocchi del traffico determinati dalle pericolosissime polveri sottili.

  • Inchiesta del 17 aprile 2016

    Che tempo fa

    di

    Collaborazione di Greta Orsi
    Come sarà il tempo domani? Chi decide se dobbiamo o meno portare l’ombrello in ufficio? In Europa, solo l’Italia e la Grecia hanno un servizio meteorologico nazionale affidato ai militari. Siamo un paese in cui non esiste una laurea in meteorologia e le previsioni del tempo sono sempre più in mano ai privati che spopolano sul web a colpi di app. E anche come investimenti pubblici nel settore facciamo fatica a dimostrare di essere un paese all’avanguardia. Quello che è certo che siamo il paese leader delle “allerte meteo”.

  • Inchiesta del 10 aprile 2016

    Saltimbanche

    di

    Le banche popolari sono le banche del territorio con migliaia di clienti che ricevono finanziamenti, ma che sottoscrivono anche azioni e obbligazioni perché si fidano dei dirigenti e degli impiegati che conoscono da anni. Quando Banca Marche, CariChieti, CariFerrara e Banca Etruria vanno in crisi, si applica il bail-in, che per legge obbliga migliaia di azionisti e obbligazionisti a intervenire per salvarle e così alla fine perdono tutto. Ma come si è arrivati a questo? Nei guai sono finite anche le popolari venete, Veneto Banca e Bpvi...

  • Inchiesta del 03 aprile 2016

    Padroni si nasce

    di

    Confindustria è governata da imprenditori di seconda, terza e quarta generazione. Dalla sede di Roma alle territoriali, una carica in Confindustria rimane ambita dai figli e nipoti dei vecchi capitani d’industria. Oggi l’associazione comprende oltre alle industrie anche imprese di servizi, le aziende statali, partecipate, municipalizzate, aziende sanitarie e persino Onlus. Obiettivo di sempre è cambiare il paese, renderlo moderno e competitivo, ma a rimanere immobile, nonostante il tentativo di riforma e semplificazione della commissione presieduta da Carlo Pesenti, è proprio Confindustria.

  • Inchiesta del 03 aprile 2016

    Snelli con i batteri

    di

    Siamo diventati troppo grassi e pertanto ci ammaliamo di più, sarebbe ora di mettersi a dieta, ma le diete funzionano? Frullati, tisane, dieta vegetariana, paleodieta, dieta alcalina, dieta Dukan… Quali sono quelle veramente sane? Ci hanno fatto credere che mangiare la pasta ci faceva ingrassare, adesso si scopre che perfino il formaggio può farci dimagrire se piace ai nostri batteri, che sono oltre un chilo nel nostro intestino.

  • Com'è andata a finire del 03 aprile 2016

    L'Arena

    di

    Un aggiornamento su una storia che ci ha tenuto in graticola per due anni. Febbraio di due anni fa, ci stavamo occupando dell’amministrazione di Verona. La querela con tanto di conferenza stampa arrivò prima della messa in onda.

  • Com'è andata a finire del 20 dicembre 2015

    Carissima salma

    di

    Report torna sul caro estinto dopo 17 anni documentando la protesta nelle camere mortuarie degli agenti delle onoranze funebri che contestano l’appalto scaduto da oltre un anno affidato ad un loro concorrente. Negli ospedali romani per anni accade quello che era sempre stato considerato un illecito, la presenza di agenzie funebri nella camera mortuaria, addirittura al sant’Andrea le ditte pagavano per avere in appalto la gestione.

  • Com'è andata a finire del 20 dicembre 2015

    Anas per l'Italia

    di

    Il giorno dopo la nostra inchiesta l’allora Presidente di Anas, Pietro Ciucci, si era dimesso. Al suo posto, a maggio, arriva Gianni Vittorio Armani, e dopo sei mesi tutti i nodi vengono al pettine. A fine ottobre, la Guardia di Finanza perquisisce gli uffici Anas di mezza Italia e arresta dieci persone. Secondo gli inquirenti, Antonella Accroglianò, dirigente del comparto tecnico amministrativo, era a capo di una cellula criminale che otteneva tangenti in cambio di appalti...

  • Com'è andata a finire del 20 dicembre 2015

    Il monte dei misteri

    di

    Il 13 novembre scorso la Procura della Repubblica di Siena ha riaperto le indagini sul caso della morte di David Rossi, dopo averle archiviate per suicidio. David Rossi è stato capo comunicazione della banca e braccio destro di Giuseppe Mussari, già dominus di Mps. Dopo l’archiviazione, la famiglia di David ha dato mandato a tre periti di produrre un approfondimento (su dinamica della caduta, aspetto medico legale e grafologico) che hanno convinto la Procura a riaprire le indagini.

  • Com'è andata a finire del 20 dicembre 2015

    Operazione ponte

    di

    C’era una volta il ponte sospeso più lungo del mondo: un’illusione che ci è già costata 312 milioni e che rischiamo di pagare ancora più cara. Nel 2002 i manager della società Stretto di Messina ci avevano annunciato che la prima pietra sarebbe stata posata nel giro di 3 anni. Da allora ne è passata di acqua sotto il non-ponte e l’unica pietra che si intravede è il macigno delle penali che rischia di caderci tra capo e collo: oltre 800 milioni di indennizzo che pretendono i costruttori e i consulenti...

  • Milena Gabanelli in apertura di puntata del 20 dicembre 2015

    Il punto su quello che è successo domenica scorsa mentre eravamo in onda con l’inchiesta dedicata a Eni. è scatenato, per la prima volta in Italia, dicono, quello che fanno le corporation americane del tabacco, per esempio ma non solo, contro i grandi programmi d’inchiesta: "Quello che state vedendo è tutta fuffa".

  • Inchiesta del 13 dicembre 2015

    La trattativa

    di

    Collaborazione di Carla Rumor
    Report ha cercato di ricostruire il percorso di quella che si sospetta essere una delle più grosse tangenti mai pagate al mondo. Parliamo di circa un miliardo di dollari che l’Eni avrebbe sborsato per l'acquisto della licenza per sondare i fondali marini del blocco petrolifero denominato Opl245 in Nigeria. Il sospetto che sia stata pagata una tangente emerge per puro caso durante un processo civile presso l'Alta Corte di giustizia inglese...

  • Inchiesta del 13 dicembre 2015

    La dismissione

    di

    Collaborazione di Valeria Fraschetti e Ilaria Proietti
    Eni ha annunciato dismissioni per 11 miliardi di euro. Il piano prevede la vendita delle partecipazioni in Snam e nella società petrolifera portoghese Galp. Venderanno poi parte di Saipem, il gigante italiano attivo nella ricerca ed estrazione di petrolio. Intanto, a maggio dello scorso anno, hanno venduto le partecipazioni nella raffineria ceca Ceska Rafinerska e la rete di distributori di benzina in Slovacchia, Repubblica Ceca e Romania. Chi è il compratore? E il prezzo di vendita è stato conveniente per Eni?

  • Inchiesta del 13 dicembre 2015

    A tutto sole?

    di

    La richiesta di energia elettrica aumenta sempre di più nel mondo. Ogni paese si trova ad affrontare un quesito: costerà di più generare corrente con centrali a gas o con centrali solari fotovoltaiche? Report ha cercato di fare un raffronto tra le due tecnologie, analizzando tutti i costi sia dal punto economico che quello di ricaduta ambientale, dalla sabbia alla cella, dal giacimento alla centrale, fino allo smaltimento e trattamento per il riutilizzo.

  • Inchiesta del 06 dicembre 2015

    Troppa trippa

    di

    Centoventotto milioni di euro spesi solo per gli snack per cani e gatti. Può sembrare una cifra eccessiva ma non è nulla rispetto al miliardo e ottocento milioni di euro che spendono i 14 milioni di proprietari di animali da compagnia. Un settore che non soffre la crisi dei consumi e che è in costante crescita. Questo a grazie a straordinarie operazioni di marketing, e a una normativa a maglie larghe...

  • Inchiesta del 29 novembre 2015

    La giusta causa

    di

    La legge è uguale per tutti, ma quando si tratta di applicarla i giudici di primo grado possono pensarla in un modo, quelli di secondo grado in un altro e la Cassazione può ribaltare i verdetti precedenti: e, soprattutto, giudicare in modo opposto fattispecie che sembrano avere grandissime analogie. A tutto questo si aggiunge l’estenuante lunghezza dei processi. Un cocktail micidiale quando in ballo c’è una causa per un licenziamento che può definirsi anche dopo 10 anni...

  • Inchiesta del 29 novembre 2015

    La Gran Corte

    di

    Negli ultimi anni la Consulta ha dichiarato incostituzionali il taglio delle pensioni d'oro e degli stipendi dei manager pubblici, la nomina senza concorso di 800 dirigenti dell'agenzia delle entrate, il blocco della rivalutazione delle pensioni e anche l'utilizzo di autovelox mobili privi di taratura periodica. Tutte sentenze che rischiano di costare allo stato una montagna di quattrini. A volte si potrebbero limitare i danni, ma servirebbero leggi diverse.

  • Inchiesta del 22 novembre 2015

    Nero a metà: i voucher

    di

    I voucher sono la nuova forma di retribuzione e contribuzione del lavoro accessorio. Dal 2012 la possibilità di utilizzarli è stata allargata a tutti i settori produttivi e così la cifra del loro impiego è passata dalle poche migliaia nel 2008 ai 70 milioni del 2014 e ai cento milioni previsti del 2015. Ma il meccanismo di attivazione permette ai datori di lavoro più furbi di praticare il trucco del nero a metà: in pratica ti pago un’ora con il voucher, il resto in contanti...

  • Inchiesta del 22 novembre 2015

    E' oro quello che luccica?

    di

    Collaborazione di Carla Rumor
    Ci siamo imbattuti per caso nel mondo dorato della Gsg Evolution, acronimo della Gold Sweet Gold, una società che ha i manager che vivono a Verona e che si occupano di fare formazione su piani di investimento in oro. Gira da due anni gli alberghi di tutta Italia e informa i risparmiatori italiani sulla convenienza a investire in oro e nei preziosi di una società tedesca di nome Auvesta, di cui la stessa Gsg è partner...

  • Inchiesta del 15 novembre 2015

    Finché c'è guerra c'è speranza

    di

    Sembra incredibile, ma in Italia c’è chi di giorno indossa i panni del fruttivendolo e la notte gioca a fare la guerra. Un filo rosso che parte da un paesino in provincia d’Imperia e arriva fino a dentro i palazzi di Agusta Westland - Finmeccanica.

  • Com'è andata a finire del 15 novembre 2015

    Arsenico e il vecchio boss

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    Report torna a occuparsi delle casette dell’acqua dell’azienda legata a Felice Maniero. A giugno avevamo scoperto che in una residenza fittizia per senzatetto si nascondeva l’ex boss della mala del Brenta, che faceva affari con gli enti locali piazzando casette che erogavano acqua. Dopo l’inchiesta il Comune di Fonte Nuova, in provincia di Roma, ha chiesto alla Asl competente di effettuare un’analisi dell’acqua dopo il trattamento effettuato dall’azienda dell’ex boss. Il risultato è stato sorprendente...

  • Inchiesta del 01 novembre 2015

    Belli da paura

    di

    Quando vado a rifarmi il naso o a gonfiarmi la bocca so in che mani mi metto? Siccome gli interventi estetici giustamente non me li passa il Servizio sanitario nazionale, pago e vado in uno studio o clinica privata, ma il medico che specializzazioni ha e cosa mi inietta?

  • Inchiesta del 01 novembre 2015

    L'ingegno

    di

    Dalle risonanze magnetiche "al succo d'ananas" alla cura dei tumori radioresistenti con l'innovativa "adroterapia". Due storie in cui ricerca e passione nella sanità si dimostrano più forti di qualsiasi taglio.

  • Inchiesta del 25 ottobre 2015

    Rivoluzione 4.0

    di

    Collaborazione di Andrea De Marco e Filippo Proietti
    Industria 4.0 è la quarta rivoluzione industriale, quella dell’interconnessione e dei sistemi intelligenti: la fabbrica che fa dialogare i macchinari, gli uomini, e i prodotti. Sistemi di fabbriche collegate in rete che creano un unico processo produttivo. Si razionalizza così la produzione. Si può personalizzare un prodotto, produrre in modo flessibile seguendo la domanda, senza più eccessi, magazzini pieni e invenduto: cioè l’anticamera della crisi.

  • Inchiesta del 18 ottobre 2015

    Leggi a perdere

    di

    Come vengono pensate e scritte le leggi? Spesso non si sa nemmeno chi ci ha messo le mani per ultimo. Il decreto Veronesi del 2001 garantisce ai celiaci un budget di spesa mensile per comprare prodotti senza glutine. Oggi il servizio sanitario nazionale rimborsa pure bignè, budini e cioccolatini che costano anche 110 euro al chilo. Il grasso animale: la direttiva europea recepita dai ministeri della Salute e delle Politiche agricole lo classifica come combustibile per produrre energia rinnovabile mentre quello dell’Ambiente...

  • Inchiesta del 11 ottobre 2015

    Non per soldi ma per denaro

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    Lo scorso giugno il tribunale di Roma ha messo sotto inchiesta alcuni dirigenti di Rai, Mediaset, La7 e Infront. L'indagine ruota intorno all'imprenditore David Biancifiori che secondo i magistrati otteneva appalti in cambio di soldi e assunzioni. Sotto osservazione è l'edizione di Sanremo del 2013.

  • Inchiesta del 11 ottobre 2015

    Telescrocco

    di

    Verona è considerata patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, anche perché, si legge tra le motivazioni, “rappresenta in modo eccezionale” il concetto della città fortificata. Tra le fortificazioni tutelate c’è anche una torretta massimiliana, voluta da Radetzky, occupata da 40 anni da antenne e ripetitori radiotelevisivi, installati violando il vincolo di tutela della sovrintendenza per i beni storici e culturali senza l'autorizzazione del demanio, proprietario dell'importante monumento storico.

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