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20 anni di Milena - del 28 novembre 2016

Gli ultimi aggiornamenti, l'appello ad andare a votare al referendum costituzionale, e il saluto di tutta la squadra di Report a Milena Gabanelli, che come annunciato a ottobre lascia la conduzione. Il programma torna in onda sotto Pasqua, "questa volta però - dice Milena - la croce la porterà Sigfrido Ranucci".

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  • Prima di votare al Referendum informiamoci!

    Il 4 dicembre dobbiamo rispondere sì o no. Ma cosa dice la riforma che voteremo? Che cos'è il bicameralismo imperfetto? In quali paesi dell'Unione Europea il Parlamento ha una sola camera? Chi ha votato sì, chi no, chi si è astenuto e chi non c'era durante il voto in Parlamento sulla riforma costituzionale? Le risposte in questo sito dove attraverso mappe, grafici e database interattivi potrete orientarvi tra le modifiche proposte.

  • Inchiesta del 21 novembre 2016

    Caviar democracy

    di

    Collaborazione di Cataldo Ciccolella
    English text included
    Giornalisti in prigione, una fortuna nascosta a Panama, repressione degli oppositori politici, guerra al confine, amichevoli rapporti con l’occidente. Questo il programma di governo del presidente Aliyev alla guida dell’Azerbaigian, il paese del Caucaso ricco di idrocarburi e caviale. Un paese con cui l’Italia fa affari da anni e che ci venderà il gas per riscaldare le nostre case, in arrivo sulle coste pugliesi con il gasdotto TAP.

  • Inchiesta del 21 novembre 2016

    Tipico ma non troppo

    di

    Il piacere dell'enogastronomia di qualità si paga caro perché si tratta di prodotti tipici, difficili da coltivare o allevare, frutto di tradizione e tanto lavoro. Come il pistacchio di Bronte, protetto da una DOP che lo rende prezioso e rinomato. Ne producono circa 1500 tonnellate. Ma nel mondo di ne gira molto di più, perché? Poi c’è chi fa affari con il marchio Bazzone, il prosciutto proveniente dai maiali allevati in Garfagnana. Se ne allevano solo centoventi l’anno. Eppure...

  • Inchiesta del 14 novembre 2016

    La frazione di Prosecco

    di

    Nella zona Doc e Docg si producono circa cinquecento milioni di bottiglie di Prosecco, un successo mondiale del vino storicamente prodotto in Veneto, tra Conegliano e Valdobbiadene. Ma lo spumante che oggi viene bevuto nel mondo prende il nome da Prosecco, una piccola frazione che nasce sul costone carsico del comune di Trieste. Dal 2009 un decreto ministeriale ha stabilito che l’uva chiamata prosecco per legge sin dal 1969 dovesse cambiare nome e diventare glera...

  • Inchiesta del 14 novembre 2016

    La via dei farmaci

    di

    Documentazione di Silvia Scognamiglio
    A causa dei brevetti il mercato dei farmaci raggiunge fatturati da capogiro. Una sola confezione con ventotto compresse di antiepatite C può costare ventisettemila euro, il trattamento completo non meno di sessantamila. Così c'è chi si va a curare in India con generici che costano meno di mille euro, mentre in Italia c'è chi ha messo a segno furti milionari presso le farmacie ospedaliere.

  • Inchiesta del 07 novembre 2016

    Lo Stato dei concorsi

    di

    Collaborazione di Carla Rumor e Ilaria Proietti
    Per diventare dirigente nella pubblica amministrazione si deve fare un concorso, lo dice la Costituzione. Lo ribadiscono a Report anche il viceministro all’Economia, Enrico Zanetti, e il Presidente dell’Anac Raffaele Cantone. Eppure da anni le agenzie fiscali sono piene di dirigenti “incaricati”, che il concorso non l’hanno mai fatto. A sanare la loro posizione sono stati nel tempo i governi di turno...

  • Onore al merito del 07 novembre 2016

    Il maestro

    di

    Il Conservatorio San Pietro a Majella dal 1808 deve il suo prestigio ai grandi artisti che l’hanno attraversato e alla qualità didattica offerta da bravissimi docenti ai tanti allievi oggi riconosciuti a livello internazionale come grandi musicisti. Secondo il direttore oggi il Conservatorio ha il dovere di mantenere alta la tradizione e la qualità...

  • Inchiesta del 31 ottobre 2016

    La nuova geografia

    di

    Collaborazione di Andrea De Marco e Filippo Proietti
    Nascono nuovi continenti ma non sono rappresentati sulle carte geografiche. Si tratta di confini virtuali e lo spazio è quello della rete globale delle città connesse. Un viaggio da Nairobi, attraverso Milano, Torino e Genova, passando per la Francia e la Germania verso New York per tracciare la mappatura di una nuova infrastruttura economica.

  • Inchiesta del 31 ottobre 2016

    Cina compact

    di

    Collaborazione di Alessia Marzi
    Mentre l'Europa continua a dividersi sul migration compact e a tirare su i muri tra nazioni, chi investe davvero in Africa sono i cinesi: dai grandi contractor di proprietà dello stato, ai piccoli imprenditori privati. È un nuovo modello di cooperazione che decreta la fine del vecchio e superato modello delle ong. L'occidente li accusa di politiche neocoloniali, mentre loro costruiscono strade, ferrovie, porti, aree industriali e intere città.

  • Onore al merito del 31 ottobre 2016

    L'assessore

    di

    Una sedia a rotelle. E le bombole di ossigeno. E una mamma che se le trascina insieme al figlio disabile per chilometri a piedi pur di portarlo in classe, perché manca lo scuolabus. "La scuola è aperta a tutti", recita l'articolo 34 della Costituzione, invece in provincia di Catanzaro, per un assurdo rimpallo di responsabilità tra istituzioni, a trenta ragazzi disabili è negato il diritto allo studio da due mesi. Tutto ruota sempre attorno ai finanziamenti.

  • Inchiesta del 24 ottobre 2016

    L'età della plastica

    di

    Collaborazione di Greta Orsi e Silvia Scognamiglio
    Negli ultimi sessanta anni la plastica ha rivoluzionato la nostra vita e ormai avvolge tutto, anche il cibo che mangiamo ogni giorno. Basta pensare che il 90% degli imballaggi alimentari è in plastica, dalle bottiglie dell'acqua alle alici sott'olio, dagli utensili da cucina ai contenitori, ai piatti. Le plastiche sono colorate, morbide, dure, trasparenti, ma per realizzarle servono plastificanti, antiossidanti, inchiostri, solventi. Una piccola dose di sostanze chimiche migra dal contenitore al cibo...

  • Onore al merito del 24 ottobre 2016

    Il sub commissario

    di

    Ismea è uno dei più importanti enti del settore agricolo: negli ultimi anni ha fornito agli imprenditori agrari garanzie bancarie per oltre dieci miliardi di euro. Come sub commissario dell’Istituto il ministro dell’Agricoltura ha nominato un toscano: Gabriele Beni.

  • Inchiesta del 17 ottobre 2016

    Occhio al portafoglio

    di

    Collaborazione di Ilaria Proietti e Michela Mancini
    In banca è sempre più facile trovare il promoter finanziario che propone diamanti come investimento sicuro, sono considerati bene rifugio per eccellenza. Non tutte le banche però ci dicono che il prezzo che paghiamo per acquistare il diamante è il doppio del valore di mercato. Quanto sono trasparenti questi investimenti? Alla fine chi guadagna sempre, a prescindere dell’esito dell’investimento sono sempre loro, le banche.

  • Onore al merito del 17 ottobre 2016

    C'è Poste per te

    di

    In quanti sognano un ruolo da dirigente alle Poste? Alessandro Alfano, fratello del ministro dell’Interno, è tra quelli che c’è riuscito. Tra i suoi requisiti c’è una laurea breve in economia conseguita dopo 16 anni di università. Oggi gestisce tutto l’enorme patrimonio immobiliare che Poste possiede in Sicilia. Come ce l’ha fatta?

  • Inchiesta del 17 ottobre 2016

    Giganti del web

    Google, Facebook hanno un valore di mercato complessivo di circa mille miliardi di dollari e raccolgono l’85% della pubblicità on line. Non pagano tutte le tasse nei paesi dove svolgono attività e fanno profitti. È il caso per esempio di Apple, che dovrebbe pagare all’Irlanda tredici miliardi di euro. Secondo il rapporto dell’agenzia di rating internazionale Moody’s le multinazionali del web hanno centinaia di miliardi nascosti nei paradisi fiscali.

  • Onore al merito del 17 ottobre 2016

    Governatori del paradiso

    di

    In Europa l'evasione fiscale è stimata in circa mille miliardi di euro. A settembre il presidente della commissione Juncker, nell’atteso discorso sullo stato dell’Unione, ha indicato la lotta all’evasione fiscale tra le priorità del suo governo europeo. Sembra che nessuno ricordi più lo scandalo Luxleaks che ha portato alla rivelazione degli accordi fiscali riservati tra centinaia di multinazionali e l’ufficio dell’imposte del Lussemburgo, dove Juncker è stato a capo del governo e delle finanze per 18 anni.

  • Inchiesta del 10 ottobre 2016

    Bio illogico

    di

    È bastato cambiare un numero su un certificato per far passare undicimila tonnellate di grano duro convenzionale come biologico. La truffa è partita da San Paolo Di Civitate, provincia di Foggia. Gli enti che dovevano e potevano controllare sulla vendita se ne sono accorti sei mesi dopo, quando il grano è diventato semola e poi pasta spedita in tutto il mondo. Che cosa succede se poi si scopre che il grano non era biologico? Bisogna ritiralo dal mercato, ma dopo mesi è già cotto e mangiato.

  • Inchiesta del 10 ottobre 2016

    Muoversi

    di

    Sempre più giovani sotto i trent’anni si ritrovano con il collo deformato perché passano ore con la testa piegata sul telefonino o sul tablet, oppure seduti davanti al computer con posture scorrette. Invece di stare sempre a scrivere e inviare messaggi vocali, per grassi e magri la vera medicina è: muoversi!

  • Onore al merito del 10 ottobre 2016

    Il rappresentante

    di

    Il ministero della Salute ha scelto di mandare a Bruxelles, a rappresentare l’Italia nella tutela della nostra sicurezza alimentare e della sanità animale, il dirigente Pasqualino Rossi. Rossi fu arrestato nel 2008 dal Procuratore di Torino Raffaele Guariniello con l’accusa di corruzione. Il processo si è chiuso nel settembre del 2015 con la prescrizione dei reati. Sarà tutto regolare, ma si può dire che il ministro Lorenzin abbia scelto il migliore per rappresentare l’Italia?

  • Com'è andata a finire del 05 giugno 2016

    Saltimbanche

    di

    Maggio 2011, Vegas ordina di togliere scenari di probabilità. La lettera che lo prova
    A fine aprile la Banca Popolare di Vicenza doveva quotarsi in Borsa, dopo un aumento di capitale da 1,5 miliardi. Invece non ci è riuscita: con un'azione valutata 10 centesimi quasi nessuno ha sottoscritto. E anche Unicredit che aveva garantito l'aumento di capitale, all'ultimo momento si è sfilata. Per questo, alla fine, è arrivato il Fondo Atlante: finanziato per un totale di 4,2 miliardi da tutte le banche, Cassa depositi e prestiti e una società di Poste. Lo stesso copione sta per ripetersi per l'altra popolare veneta, Veneto Banca...

  • Com'è andata a finire del 05 giugno 2016

    La sforbiciata

    di

    A un anno di distanza torniamo a occuparci del premio di risultato dei quasi 50.000 dirigenti della pubblica amministrazione. Sergio Chiamparino presidente della Regione Piemonte l’anno scorso aveva dichiarato che gli obiettivi dei dirigenti della Regione erano di ordinaria amministrazione, ma è proprio il presidente della Regione a fissarli, nel 2015 avrà preso provvedimenti? Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, invece, ha annunciato di aver cancellato dalla retribuzione dei direttori regionali il premio di risultato, l’ha fatto?

  • Inchiesta del 05 giugno 2016

    La pietra nera

    di

    Blackrock è la più grande società di gestione del risparmio e degli investimenti al mondo. Tra i suoi maggiori azionisti troviamo Merrill Lynch e Barclays. Il gruppo dichiara di gestire quasi cinquemila miliardi di dollari. In Italia investe nella maggiori società quotate in borsa. Abbiamo cercato di capire come opera la filiale italiana e tra i suoi clienti abbiamo scoperto una banca di San Marino e l'Apsa, l'ufficio che amministra il patrimonio del Vaticano...

  • Inchiesta del 29 maggio 2016

    Resistenza passiva

    di

    Collaborazione di Ilaria Proietti
    English text included
    Da Obama a Lorenzin, la politica mondiale non fa che evocare lo spettro dell'apocalisse antibiotica e il sopravvento di alcuni batteri che annienteranno la popolazione. Ma la politica, al di là degli annunci, cosa sta facendo, realmente, per sradicare il problema alla radice? Poco o niente. Per esempio non si mette in discussione una delle cause principali: gli allevamenti intensivi dentro cui finisce il 70% degli antibiotici prodotti nel mondo.

  • Inchiesta del 22 maggio 2016

    Solution revolution

    di

    Collaborazione di Andrea De Marco
    English text included
    Sta cambiando il mondo. Solo pochi anni fa si pensava che il bene pubblico fosse una faccenda esclusiva dello Stato e che le imprese private dovessero pensare solo a fare profitti. Che le due cose potessero stare insieme non esisteva proprio. Certo, c’erano e ci sono privati che si occupano di salute, formazione, benessere sociale, ma con i fondi pubblici, non rischiando nulla. Se poi il modello d’impresa è inefficiente, si bruciano risorse e ci perdono lo Stato e i cittadini.

  • Inchiesta del 22 maggio 2016

    Cinacittà

    di

    Shenzhen. Dove trenta anni fa non c'erano altro che minuscoli villaggi rurali oggi sorge una megalopoli internazionale da quindici milioni di abitanti, il cuore pulsante della Cina del ventunesimo secolo. È solo la punta dell'iceberg del fenomeno che più di ogni altro ha segnato la storia dell'uomo a cavallo dei due secoli: venti milioni di persone che ogni anno si sono trasferite dalla campagna alla città, senza che spuntassero ovunque bidonville e microcriminalità.

  • Inchiesta del 15 maggio 2016

    La guerra dei brevetti

    di

    Collaborazione di Cataldo Ciccolella
    English text included
    Una guerra mondiale è in corso ma senza bombe e carri armati: è la guerra per accaparrarsi e difendere marchi e brevetti. In campo multinazionali e piccoli inventori, fondi di investimento, università e soprattutto legioni di avvocati. Si brevetta persino il movimento delle dita per allargare una foto sullo smartphone: Apple e Samsung se le sono date di santa ragione in tribunale per decidere chi lo ha pensato prima. Dietro un certificato che dice “questo l’ho inventato io” ci sono anni di ricerca, soldi e trafile burocratiche...

  • Inchiesta del 15 maggio 2016

    Direzioni antimafia

    di

    Se ci fermiamo alla contabilità degli arresti, la lotta alla mafia in Italia sembra andare a gonfie vele. I più pericolosi e importanti boss sono da anni al 41bis, nelle carceri italiane sono detenuti più di seimila mafiosi, le strutture militari dei clan sono state sconfitte da tempo e, solo negli ultimi due anni, alle mafie italiane sono stati confiscati o sequestrati oltre sei miliardi di euro. Eppure, la criminalità organizzata italiana non è mai stata così ricca nella sua storia.

  • Inchiesta del 08 maggio 2016

    La via di uscita

    di

    English text included
    Siamo di fronte alla più grave crisi migratoria dal secondo dopoguerra a oggi. La risposta dell'Europa è stata la firma di un accordo con la Turchia che di fatto chiude la rotta balcanica e impedisce ai profughi di arrivare nei paesi del Nord Europa. Il trattato di Schengen traballa, molti stati europei alzano barricate, fili spinati, o introducono i controlli ai confini. Il risultato è che oggi l'unica rotta aperta è quella mediterranea dalla Libia all'Italia. Noi non possiamo chiudere il Mediterraneo con il filo spinato...

  • Inchiesta del 24 aprile 2016

    Il tallone d'Achille

    di

    Carburante auto per uso privato, pranzi in giorni festivi e scommesse sportive. Tutte spese effettuate da Norberto Achille, presidente di Ferrovie Nord Milano, il gruppo controllato dalla Regione Lombardia che gestisce il trasporto ferroviario lombardo e caricate dal presidente sulle casse della società. Le spese vengono raccolte nel rapporto dell'internal audit, l'organo di controllo interno di Ferrovie Nord, stilato da Andrea Franzoso insieme ad altri funzionari incaricati di controllare i conti...

  • Inchiesta del 24 aprile 2016

    A caval donato...

    di

    Chi vince i gettoni d’oro si sente baciato dalla fortuna e non gli viene in mente di andarci a guardare dentro. Perché a caval donato di solito non si guarda in bocca. Noi invece siamo talmente rompiscatole che l’abbiamo fatto. La Rai sborsa ogni anno dai 6 ai 10 milioni di euro in gettoni d’oro che acquista dalla Istituto Poligrafico Zecca dello Stato. Sono i gettoni con cui premia i vincitori dei concorsi a quiz.

  • Inchiesta del 24 aprile 2016

    Impignorabili

    Qualche anno fa Formigoni ci aveva fatto una causa per diffamazione, l’anno scorso si è chiusa e il condannato è stato lui perché il giudice ha ritenuto che la lite fosse temeraria ed è stato condannato a pagare oltre alle spese anche a risarcire a noi un danno per 5000 euro. Bene, la settimana scorso ci scrive il nostro avvocato che non li paga e purtroppo, “da un controllo effettuato presso la Banca Nazionale del Lavoro del Senato, risulta che Formigoni non è titolare di conto corrente, per cui apparentemente non ha fondi aggredibili...

  • Inchiesta del 17 aprile 2016

    I fossilizzati

    di

    Nell’Italia in cui il crollo del prezzo del petrolio non crea la sperata ripresa dell’economia, le combustioni del riscaldamento domestico salgono sul podio dei peggiori inquinatori, la regione più votata alle rinnovabili approva un piano energetico a metano e carbone, si fa strada per fortuna la realtà del risparmio, attraverso l’efficientamento del patrimonio edilizio. Intanto, in attesa di soluzioni la popolazione deve fare i conti con i blocchi del traffico determinati dalle pericolosissime polveri sottili.

  • Inchiesta del 17 aprile 2016

    Che tempo fa

    di

    Collaborazione di Greta Orsi
    Come sarà il tempo domani? Chi decide se dobbiamo o meno portare l’ombrello in ufficio? In Europa, solo l’Italia e la Grecia hanno un servizio meteorologico nazionale affidato ai militari. Siamo un paese in cui non esiste una laurea in meteorologia e le previsioni del tempo sono sempre più in mano ai privati che spopolano sul web a colpi di app. E anche come investimenti pubblici nel settore facciamo fatica a dimostrare di essere un paese all’avanguardia. Quello che è certo che siamo il paese leader delle “allerte meteo”.

  • Inchiesta del 10 aprile 2016

    Saltimbanche

    di

    Le banche popolari sono le banche del territorio con migliaia di clienti che ricevono finanziamenti, ma che sottoscrivono anche azioni e obbligazioni perché si fidano dei dirigenti e degli impiegati che conoscono da anni. Quando Banca Marche, CariChieti, CariFerrara e Banca Etruria vanno in crisi, si applica il bail-in, che per legge obbliga migliaia di azionisti e obbligazionisti a intervenire per salvarle e così alla fine perdono tutto. Ma come si è arrivati a questo? Nei guai sono finite anche le popolari venete, Veneto Banca e Bpvi...

  • Inchiesta del 03 aprile 2016

    Padroni si nasce

    di

    Confindustria è governata da imprenditori di seconda, terza e quarta generazione. Dalla sede di Roma alle territoriali, una carica in Confindustria rimane ambita dai figli e nipoti dei vecchi capitani d’industria. Oggi l’associazione comprende oltre alle industrie anche imprese di servizi, le aziende statali, partecipate, municipalizzate, aziende sanitarie e persino Onlus. Obiettivo di sempre è cambiare il paese, renderlo moderno e competitivo, ma a rimanere immobile, nonostante il tentativo di riforma e semplificazione della commissione presieduta da Carlo Pesenti, è proprio Confindustria.

  • Com'è andata a finire del 03 aprile 2016

    L'Arena

    di

    Un aggiornamento su una storia che ci ha tenuto in graticola per due anni. Febbraio di due anni fa, ci stavamo occupando dell’amministrazione di Verona. La querela con tanto di conferenza stampa arrivò prima della messa in onda.

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