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Fammi il favore - del 26 ottobre 2014

Stefania Rimini

Collaborazione di Giorgio Mottola. Dall'Expo al Mose, tra gare decise a tavolino e fatture gonfiate, chi si prenderà i fondi neri e come? Le due grandi inchieste che hanno messo sottosopra gli organigrammi delle galassie che vivevano intorno ai lavori per l’Expo di Milano e alla maxi diga del Mose di Venezia, rischiano di arenarsi nelle secche dei patteggiamenti e delle prescrizioni. Stefania Rimini ricostruisce un sistema trasversale... Domenica 21.40 Rai3

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  • Salerno: Crescent, procura chiede processo per sindaco De Luca

    I pm salernitani hanno chiesto il rinvio a giudizio per 22 persone tra cui il sindaco Pd del capoluogo campano, Vincenzo De Luca. L'inchiesta è quella sul Crescent, il mastodontico complesso urbanistico in costruzione sul lungomare. Tra i reati contestati, a vario titolo, ci sono falso ideologico, abuso d'ufficio, lottizazione abusiva. La decisione del gup è attesa per il prossimo 31 ottobre. Della vicenda Report si è occupata con "Al posto giusto" di Bernardo Iovene del 30 settembre 2013.

  • L'aereo rumeno con i colori Alitalia: Colaninno e Ragnetti a giudizio

    Ricordate l’aereo con livrea Alitalia che finì fuori pista a Fiumicino il 2 febbraio 2013? Venne fuori che, sebbene i passeggeri fossero convinti di volare con la compagnia di bandiera, il velivolo (con tanto di equipaggio) era stato in realtà noleggiato dalla compagnia romena Carpatair, e nel giro di una notte il tricolore fu cancellato. Ne raccontammo il 07/04/2013 nell’inchiesta di Giovanna Boursier “Lo stato fallimentare”. Oggi si apprende che la Procura di Civitavecchia ha citato a giudizio il presidente Alitalia Roberto Colaninno e altre sei persone tra cui l’ex amministratore delegato Andrea Ragnetti. L’accusa è truffa in concorso.

  • Filobus Roma, Mancini e Iannilli a processo

    Riccardo Mancini, un passato nelle file dell’estrema destra, ex ad dell’Ente Eur ma soprattutto braccio destro di Gianni Alemanno quando era Sindaco di Roma. Raccontavamo in “Romanzo Capitale” del 14/04/2013 di una consistente tangente che avrebbe ricevuto da BredaMenarinibus, azienda del gruppo Finmeccanica con sede a Bologna, per aggiudicarsi la fornitura dei 45 filobus destinati al cosiddetto Corridoio Laurentino, mai entrati in servizio. Mancini avrebbe intascato 500 milioni di euro, altri 100 sarebbero finiti al commercialista Marco Iannilli. Per quei fatti sono oggi stati entrambi rinviati a giudizio, insieme a due dirigenti BredaMenarini, e andranno a processo dal 3 febbraio 2016, accusati a vario titolo di estorsione, emissione di fatture per operazioni inesistenti, appropriazione indebita. Secondo la procura, il denaro delle tangenti costituiva una provvista utile anche per arrivare agli appalti per la Metro C romana.

  • ReportExtra. Il ministero della Salute chiude il laboratorio fantasma

    di Sigfrido Ranucci

    Dopo la denuncia di Report il ministero ha deciso di sospendere momentaneamente l'incarico del laboratorio dell'Istituto Superiore di Sanità

  • ReportExtra. L'Asl Lecce informa la Procura sul caso del venditore che opera al posto del chirurgo

    di Sigfrido Ranucci

    Un rappresentante di pacemaker filmato mentre operava al posto del cardiologo. Un video anonimo giunto alla redazione di Report. Un servizio che approfondisce le possibili ragioni economiche di questa prassi. E’ bastato questo per mandare in subbuglio la sanità pugliese.

  • Inchiesta del 19 ottobre 2014

    Il segreto sul piatto

    di Roberto Pozzan

    con Giorgio Mottola Il premier Matteo Renzi lo ha definito “vitale” Gli industriali italiani lo considerano una benedizione. Gli scettici, invece, lo descrivono come un’apocalisse. Nessuno, però, al momento sa bene cosa sia il TTIP, il Trattato Transatlantico sugli investimenti che Europa e Stati Uniti stanno negoziando da diversi mesi. Sulle trattative in corso e gli accordi finora raggiunti vige infatti la massima segretezza. Eppure, l’approvazione del TTIP potrebbe cambiare le nostre vite.

  • Inchiesta del 19 ottobre 2014

    The specialist

    di Sigfrido Ranucci

    Domenica sera verranno trasmesse delle immagini riguardanti una delicata operazione chirurgica avvenuta in un ospedale del sud, dove viene impiantato un dispositivo bi-ventricolare. Ma ad operare, secondo le informazioni in possesso di Report, non sarebbe il chirurgo, ma addirittura l’addetto-vendite di una nota multinazionale produttrice di defibrillatori. Secondo un altro venditore di un’altra azienda di dispositivi medici intervistato da Report, il fatto non sarebbe un'eccezione...

  • Inchiesta del 19 ottobre 2014

    Sotto al muro

    di Michele Buono

    Osman Kalin, turco dell’Anatolia, la prima volta che mise piede in Germania fu nel 1943. Lavorava su un mercantile e vendeva cetrioli al Terzo Reich. Qualche decennio dopo i cetrioli decise di piantarli direttamente in Germania. Li piantò a Berlino, sotto il muro nella zona ovest. In quel punto il muro avrebbe dovuto fare una specie di zigzag, ma la DDR, nel costruirlo, per fare in fretta o per risparmiare tirò dritto tagliando fuori un pezzo di terra socialista dentro Ovest. E fu così che il turco mandò in tilt l’intero sistema: a Est e Ovest mancava una regola per cacciarlo.

  • Inchiesta del 12 ottobre 2014

    La Concordia nazionale

    di Giovanna Boursier

    Report ha ricostruito quello che è accaduto la notte del naufragio della Concordia con documenti e interviste inedite. Il comandante Francesco Schettino è accusato di omicidio colposo plurimo per non avere dato l’ordine di emergenza in tempo e avere abbandonato la nave prima che tutti i passeggeri fossero in salvo. Schettino, intervistato in esclusiva da Report, racconta la sua versione dalla quale emergono fatti fino a oggi sconosciuti.

  • Intervista a Gino Paoli

    di Milena Gabanelli

    Ottant’anni compiuti in questi giorni: uno dei più grandi artisti italiani, oggi Presidente della SIAE, la Società italiana Autori ed Editori che, tra tante polemiche, gestisce i diritti su ogni creazione dell’ingegno in Italia, in un’intervista esclusiva ripercorre le tappe principali della sua carriera e della sua vita privata, svelando amori, delusioni, fino al tentato suicidio “per noia”, di cui porta una traccia nel cuore.

  • Inchiesta del 05 ottobre 2014

    Non bruciamoci la pizza

    di Bernardo Iovene

    La pizza fatta con ingredienti giusti fa bene. Invece da Napoli a Roma, Milano, Venezia, Firenze, spesso non è digeribile e talvolta, può contenere elementi cancerogeni.

  • Inchiesta del 05 ottobre 2014

    Il danno e la beffa

    di Sigfrido Ranucci

    In Italia ci sono 700 mila portatori di pacemaker. Ogni anno altri 60 mila nuovi pazienti si sottopongono all'impianto del dispositivo. Ma chi certifica che i pacemaker, neuro stimolatori o defibrillatori impiantati siano sicuri? L'istituto Superiore di Sanità è uno degli organismi notificati europei a certificare i dispositivi che vengono impiantati nel nostro corpo, e l'unico in Italia per pacemaker e neurostimolatori. Report è entrato per la prima volta nei laboratori dell’ Istituto. Nelle immagini che trasmettiamo in esclusiva, si mostrano macchinari rotti, vecchi e inutilizzati.

  • Com'è andata a finire del 02 giugno 2014

    Com'è andata a finire?

    “Eh ma tanto – direte voi, come sempre – non succede mai niente”. Speriamo proprio di no: e ve lo dimostriamo, adesso, con i 17 anni della nostra storia

  • Inchiesta del 26 maggio 2014

    La grande ricchezza

    di Michele Buono

    Collaborazione di Matteo Di Calisto e Filippo Proietti. Quale potrebbe essere l’impatto economico e sociale nel mondo del lavoro e della qualità della vita se i progetti migliori nel campo della manifattura digitale, dei nuovi modelli di impresa, del trasporto, dell’efficienza energetica, dell’urbanistica, della formazione e dell’istruzione, si trasformassero da piccoli grumi di eccellenza sparsi in Italia e in tutta Europa, in un grande sistema integrato.

  • Inchiesta del 19 maggio 2014

    A pensar male...

    di Sabrina Giannini

    Collaborazione di Daniele Bonazza. Ci son voluti solo 7 anni, dal 1998 al 2005, per vendere i circa 500 immobili sedi della Democrazia Cristiana, comprati con i soldi dei tesserati, delle donazioni, dei finanziamenti pubblici. Dopo che la vecchia Dc si è sgretolata, gli eredi si sono frantumati in varie direzioni, un po’ a destra, un po’ a sinistra, altri rigorosamente al centro, e si son trovati a gestire questa imponente ricchezza immobiliare. Come li hanno venduti gli immobili sparsi in tutta la penisola? In quali mani sono finiti?

  • Un inedito Aznavour per i suoi 90 anni

    di Milena Gabanelli

    «Perché Aznavour? Voglio raccontarvi una mia storia personale che risale al 1992. Lavoravo per Mixer, ero andata in Nagorno Karabakh, un’enclave fra Armenia e Azerbaijan, un viaggio lungo e solitario, i due paesi sono in guerra. La popolazione era in fuga, perché la zona era quotidianamente bombardata dagli aerei. Alla fine di questo viaggio drammatico mi imbarco a Yerevan insieme a qualche centinaio di profughi, l’Armenia è isolata, c’è un unico volo ogni mercoledì destinazione Parigi. Durante il viaggio seduto di fianco a me un profugo armeno mi dice: “Ma lei lo sa che questi voli, ogni settimana da mesi, li paga Aznavour?”».

  • Inchiesta del 12 maggio 2014

    Shale caos

    di Roberto Pozzan

    Quale sarà il futuro dell’approvvigionamento energetico del nostro paese e dell’Europa? Possiamo continuare a basarlo sulle energie fossili o ci sono nuove frontiere per l’estrazione di gas e petrolio che possono essere percorribili come alcuni credono?

  • Inchiesta del 05 maggio 2014

    Sportivo sarai tu

    di Stefania Rimini

    Abbiamo 1247 atleti militari stipendiati dallo Stato, 6 milioni di sportivi amatoriali, 4 milioni e mezzo di agonisti, 45 federazioni, 15 enti di promozione, 95mila società dilettantistiche. Nel grande villaggio dello sport c'è chi sta a galla a malapena e c'è chi vive da signore con il denaro raccolto dai tesserati e con i milioni che piovono giù dal Coni. Il Coni distribuisce 411 milioni, denaro pubblico che riceve dal Tesoro e che dovrebbe servire a promuovere l'attività sportiva. Vediamo che uso ne fanno le varie federazioni...

  • Inchiesta del 05 maggio 2014

    Il giallo delle pagine

    di Emanuele Bellano

    Seat Pagine Gialle è la società che stampa e consegna in tutte le case degli italiani gli elenchi del telefono. Oggi il suo business è principalmente on line. Fino alla fine degli anni 90 la società era di proprietà dello Stato. Poi si è deciso di privatizzarla. Nel 2003 è finita nelle mani di un gruppo di fondi di investimento. Allora il suo valore in borsa era di 24 miliardi di euro. Oggi a 10 anni di distanza vale 1000 volte di meno e ha dovuto portare i libri in tribunale...

  • Inchiesta del 28 aprile 2014

    Il socio occulto

    di Paolo Mondani

    Collaborazione di Chiara Avesani I soldi per risollevare l'Italia ci sono, anzi, ci sarebbero. Ma in pochi li cercano. Il numero che più spiega i precedenti è quello che dà la dimensione del partito degli evasori: dieci milioni di voti. Che non smette di crescere. In questo contesto, prima il governo Monti, poi il governo Letta, infine il governo Renzi hanno promesso una legge che incentivi il rientro dei capitali nascosti all'estero. E insieme a ciò, hanno pensato di inserire nel nostro codice penale il reato di autoriciclaggio...

  • Inchiesta del 28 aprile 2014

    La patata bollente

    di Luca Chianca

    L'Italia consuma più patate di quante ne produce ed è costretta ad importarle dall'estero. Andando nei supermercati, però, del prodotto d'importazione non c'è traccia. Le patate vendute dalla grande distribuzione sono tutte di origine italiana, ma è veramente così? Siamo andati tra i produttori italiani e quelli francesi sulle tracce delle patate e le abbiamo seguite dai coltivatori ai confezionatori e ai distributori, fino a chi le vende, e abbiamo scoperto come è facile raggirare le norme sulla tracciabilità.

  • Inchiesta del 14 aprile 2014

    La battaglia di Solferino

    di Giovanna Boursier

    Collaborazione di Cinzia Gubbini. Rcs Mediagroup - che vuol dire soprattutto Corriere della Sera, il principale quotidiano italiano - è in crisi e indebitata fino al collo. Nel 2007 aveva comprato uno dei più grandi gruppi editoriali spagnoli, Recoletos, tutto a debito e cash: un'operazione controversa, con un prezzo troppo alto, 1 miliardo e 100, e poi arriva la crisi e a fine 2012 Rcs si ritrova con 800 milioni di debiti in scadenza con le banche, capofila Intesa Sanpaolo, che di Rcs è anche azionista...

  • Inchiesta del 14 aprile 2014

    Appalti alla sbarra

    di Claudia Di Pasquale

    In Italia le carceri sono ben 206 e ospitano circa 60mila detenuti quando i posti effettivi sono poco più di 43500. Entro il prossimo 28 maggio l'Italia dovrà risolvere il problema del sovraffollamento se vuole evitare la multa della Corte europea dei diritti dell'uomo. In ballo ci sono 100 milioni di risarcimenti ai detenuti che vivono in condizioni degradanti. Intanto ecco come stanno messe le carceri e che cosa è stato fatto in questi anni per realizzare nuovi posti detentivi.

  • Inchiesta del 07 aprile 2014

    Espresso nel caffè

    di Bernardo Iovene

    Gli italiani, a loro insaputa, bevono un caffè di bassa qualità. I torrefattori fanno spesso abuso della robusta: una qualità che costa la metà di quella arabica ed ha aromi legnosi, se proviene dal Vietnam, e di terra se di origine Africana. Bernardo Iovene, insieme con gli assaggiatori autorizzati dell’Associazione europea dei caffè speciali SCAE, ha girato per alcuni bar italiani, per valutare il caffè in tazza. L’inchiesta, dunque, si allarga alle modalità errate con le quali i baristi preparano il caffè ai clienti...

  • Inchiesta del 07 aprile 2014

    L'Arena

    di Sigfrido Ranucci

    Collaborazione di Giorgio Mottola. Report tratterà anche il caso del sindaco di Verona Flavio Tosi, che ha preventivamente querelato l’autore del servizio, Sigfrido Ranucci, accusandolo di voler costruire prove false contro l’amministrazione veronese. Il sindaco Tosi aveva fatto registrare Ranucci mentre stava svolgendo il suo lavoro d’indagine in merito all’esistenza di un video compromettente per il leader della Lega Veneta. Ma come sono andate effettivamente le cose?

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