I momenti clou della terza serata

27 febbraio 2026 ore 10:05

La terza serata di Sanremo 2026 scorre tra emozioni, premi, ironia e grandi ospiti internazionali.

Ad aprire la serata è la sfida finale tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove, accompagnati da Gianluca Gazzoli. Trionfa Nicolò Filippucci, visibilmente emozionato: “È un sogno, davvero”; ad Angelica Bove vanno il Premio della Critica “Mia Martini” e quello della Sala Stampa “Lucio Dalla”.

Un momento simbolico lo regala Laura Pausini, che porta entrambi i finalisti nel punto del palco dove nel 1993 vinse con La Solitudine.

Carlo Conti accoglie sul palco dell’Ariston la top model Irina Shayk co-conduttrice della terza serata.

Standing ovation all’Ariston per Mogol, premiato alla carriera. “Ho depositato 1776 canzoni e venduto 523 milioni di dischi”, ricorda commosso. Un tributo alla storia della musica italiana.

Laura Pausini, insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano, lancia il suo messaggio di pace: “Vogliamo un mondo senza guerre, e lo vogliamo per loro”, dice indicando i bambini sul palco con i quali ha cantato Heal the World di Michael Jackson.

Momento di grande intensità al Festival di Sanremo 2026, con il collegamento con Paolo Sarullo, 25enne di Albenga vittima di una brutale aggressione; un appello forte contro la violenza giovanile e il bullismo, accolto nel silenzio dell’Ariston, per ricordare l’importanza di non restare indifferenti.

Spazio anche alla comicità con l’imitazione di Lapo Elkann portata da Ubaldo Pantani e la gag di Virginia Raffaele e Fabio De Luigi.

Grande emozione con Eros Ramazzotti che canta Adesso Tu, a 40 anni dalla vittoria.

Poi il momento internazionale con Ramazzotti e Alicia Keys che, per la prima volta insieme dal vivo, incantano l’Ariston con L’aurora. Standing ovation e bis al pianoforte con Empire State of Mind, adattata per l’occasione in “Now you’re in Sanremo”.

Sul Suzuki Stage di Piazza Colombo scatenati The Kolors con Fru dei The Jackal e dalla nave Costa Toscana medley anni ’90 di Max Pezzali.

In platea anche il ct della Nazionale maschile di volley, Ferdinando De Giorgi, che invita a seguire i prossimi Europei estivi.

A fine serata viene annunciata la Top 5: Arisa, Sayf, Luché, Serena Brancale, Sal Da Vinci (in ordine casuale).

Una serata che conferma Sanremo come grande palco della musica, della memoria, dell’impegno civile e dello spettacolo internazionale.

 

 

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