Rai 3
Televideo

Puntata del 20/04/2008

INTOCCABILI - Aggiornamento del 20 Maggio 2007

in onda il 20.04.08

di

Autori: Sabrina Giannini
Inchiesta: Com'è andata a finire
Stagioni: 2008

MILENA GABANELLI IN STUDIO
L'apertura e' dedicata all'aggiornamento di una puntata dell'anno scorso. Parlavamo di fannulloni, cioe' di coloro che possono permettersi di portare a casa lo stipendio lavorando meno del dovuto. Pratica piuttosto diffusa fra i dipendenti pubblici e che grava sull'utenza e sui colleghi che si tirano il collo al posto di chi si tirano le dita. Avevamo visto il caso emblematico di un professore di economia presso un istituto tecnico di Milano. Sabrina Giannini ci racconta qual era il problema e com'e' andata a finire.

MARIO ALBERTINI - VICEPRESIDE I.T.C. MORESCHI
Il tasso di assenza di questo professore e'assolutamente fuori dal normale. Cioe'si va dal 71,5% del 2002/03, e l'anno scorso dal 30 al 40% nelle varie classi. Assenze che sono avvenute in periodi critici dell'anno, cioe' in concomitanza con dei ponti.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Il posizionamento strategico delle sue malattie. In concomitanza a un impegno importante, come ad esempio i consigli di classe, il recupero dei debiti formativi. Cioe' era assente proprio quando c'era da lavorare di più.

CAROLA FELTRINELLI - DIRIGENTE I.T.C. MORESCHI
Questo è un dato di fatto che io non posso certo negare. E' vero!

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Coincidenze che i dirigenti scolastici hanno sempre tollerato. Finche' Carola Feltrinelli nel 2005 richiede un'ispezione ministeriale. L'ispettore conclude la relazione con un parere severo: "sarebbe opportuno assegnare il professore a un incarico diverso da quello dell'insegnamento e che lo veda impegnato (sempre che di impegno sia capace) in attività che non comportino l'assunzione delle importanti responsabilità connesse con l'esercizio della funzione docente."
Ma l'organo disciplinare decide per una sanzione di 15 giorni di sospensione.

MARIO ALBERTINI - vicepreside I.T.C. Moreschi
Io sono sorpreso che da parte delle autorita' scolastiche non vengano presi provvedimenti piu' severi.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Nonostante la sanzione le cose non cambiano, e'allora che genitori e studenti dell'Istituto Moreschi, iniziano a protestare pubblicamente. La Direzione Generale inizia una nuova ispezione, in seguito alla quale il professore viene trasferito d'urgenza, per incompatibilità ambientale, in un altro istituto milanese

STUDENTE
Non e' venuto per una settimana, poi spesso sta assente.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Sempre esibendo certificati medici allunga fino a due settimane anche il ponte tra il 25 aprile e il primo maggio.

SABRINA GIANNINI
Ho dovuto rincorrerla buongiorno... Sono Sabrina Giannini. Volevo chiederle che cosa pensava del suo trasferimento?

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
L'anno scolastico stava volgendo al termine. Il professore ancora non sapeva che sarebbe stato rimandato a settembre. E, infine.... bocciato. Ecco la cronaca di cio' che e' successo dopo la trasmissione. Il ministero invia un terzo ispettore che accerta la reiterazione dei comportamenti e propone la destituzione. Ovvero il licenziamento. A decidere la sorte del professore sarà il Consiglio Nazionale della Pubblica istruzione composto dai rappresentanti dei docenti, tradizionalmente indulgenti con i colleghi.
In attesa del provvedimento disciplinare la direzione didattica della Lombardia decide di assegnare al docente un incarico d'ufficio presso la direzione stessa. Si doveva presentare a settembre. Ma non l'ha fatto scrivendo: "Non accetto di svolgere le mansioni assegnatemi. Tornero' all'Istituto Pareto a fare l'insegnante..... Non si e' presentata neppure dopo aver ricevuto la diffida ad assumere servizio. Ma stavolta non giustifica l'assenza con un certificato medico. Il direttore regionale non ci pensa due volte e... lo licenzia. Il 28 febbraio scorso il caso del professore si sposta alle Corte dei Conti della Lombardia. Il Procuratore Regionale gli contesta di avere provocato un danno all'erario da disservizio, anche per le documentate carenze sul piano didattico, subite da molte generazioni di studenti. Elenca inoltre i numerosi episodi di assenza per le malattie che strategicamente lo colpivano in periodi particolari dell'anno.

DOMENICO SPADAIO - PROCURATORE GEN. CORTE DEI CONTI- LOMBARDIA
Come ripeto, bisogna avere una cieca fiducia nelle coincidenze, per ritenere che anche in questo caso, questo sfortunatissimo docente si e'andato ad ammalare proprio in quei due giorni, tra la festa del primo maggio, il suo giorno libero la domenica eccetera, eccetera. E poi dove si è ammalato, a Gioiosa Marea, sempre in Sicilia.

TOMASO SONGINI - AVVOCATO DIFENSORE DELL'EX PROFESSORE
Tutto quel battasi che c'e' stato dal punto di vista giornalistico, non ritenevamo che il caso meritasse tanta attenzione

SABRINA GIANNINI
E invece non puo' essere il contrario, proprio perché era un caso comunque limite, ha attirato l'attenzione dei media?

TOMASO SONGINI - AVVOCATO DIFENSORE DELL'EX PROFESSORE
Non e' un caso limite!

SABRINA GIANNINI
Secondo lei e' la norma questo?

TOMASO SONGINI - AVVOCATO DIFENSORE DELL'EX PROFESSORE
Non e' la norma, noi abbiamo dimostrato che, questo professore per due anni ha avuto dei problemi di salute, che lo hanno portato a fare delle assenze punto e basta.

SABRINA GIANNINI
Resta comunque il fatto che il professore si ammalasse sempre durante i ponti? Questo sinceramente....

TOMASO SONGINI - AVVOCATO DIFENSORE DELL'EX PROFESSORE
Chi e' affetto da cervicale....

SABRINA GIANNINI
Si ammala durante i ponti?

TOMASO SONGINI - AVVOCATO DIFENSORE DELL'EX PROFESSORE
Si ammala quando si ammala!

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
La Corte dei conti ha pubblicato la sentenza: l'ex docente di economia aziendale deve risarcire con 50 mila euro il danno provocato all'amministrazione scolastica.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Da quel che risultava il prof faceva anche il commercialista. E' giusto che chi reiteratamente sfugge ai propri doveri a danno della collettività paghi. Certo, e' piu' facile punire un professore, che mettere mano ad un intero sistema. In quella puntata eravamo andati anche a Taranto, dentro l'Arsenale della Marina, dove a 1300 dipendenti non venivano affidate mansioni perché tutti i lavori venivano appaltati a ditte esterne. La sintesi e poi cosa è successo a distanza di un anno.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Un documento filmato mostrava le condizioni dell'arsenale militare di Taranto, in particolare di quell'area destinata ai lavori di manutenzione per le navi da guerra. La maggior parte delle officine erano fatiscenti e soprattutto semideserte. E i 1300 dipendenti erano piu' fuori che dentro.

UOMO 1
....La stragrande maggioranza non fa niente. Negli orari pomeridiani addirittura vanno anche a
riposarsi, insomma, oppure si fanno la partita a carte, si passa un po' il tempo.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
A denunciare l'inoperosità dei 1300 dipendenti statali era un addetto alla manutenzione dipendente di un'azienda privata appaltatrice. Sosteneva che a lavorare in arsenale erano soprattutto i 400 operai delle ditte private....

UOMO 1
Noi siamo un po' schiacciati da...si lavora, si lavora tanto....

SABRINA GIANNINI
Ma loro non si lamentano del fatto che venissero dati fuori i lavori gente di fuori, cioe'a gente di fuori i lavori che avrebbero dovuto fare loro?

UOMO 1
Beh questo gli ha fatto sempre comodo perché poi la maggior parte di questi adesso hanno la doppia attività di fuori no!

SABRINA GIANNINI
Cercavo l'uomo che lavora nell'arsenale chi è?

UOMO 2
Io non lavoro qua.

SABRINA GIANNINI
No stava lavorando.

UOMO 2
No non stavo lavorando!

SABRINA GIANNINI
No stava lavorando!

UOMO 2
Sto dando una mano cosi' se passo..

SABRINA GIANNINI
E' lei quello che lavora all'arsenale?

UOMO 3
No!

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Poco dopo la messa in onda del servizio vengono denunciati 9 impiegati perché timbravano, a turno, per quelli che restavano a casa. Dopo la denuncia televisiva e dopo le numerose reazioni, gli impiegati truffatori non avevano cambiato le loro abitudini.

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Continua così. Non si sono spaventati. E' una storia che va avanti da quando è stato aperto....

SABRINA GIANNINI
Veramente?

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Continua. questa e'una storia che va avanti da quando e' stato aperto l'arsenale.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
E' una vecchia storia ma era stata ben protetta dalle mura dell'arsenale. Finché un operaio di un'impresa privata ha denunciato lo stato di degrado in cui lui e i suoi colleghi erano costretti a vivere. Accadeva tre anni fa. Dopo un controllo dell'ispettorato del lavoro e'stata sequestrata la vasta area occupata da capannoni dati in prestito alle imprese private. Nessuna era in regola con le norme sulla sicurezza. La procura ha denunciato tre ammiragli, in qualità di direttori responsabili, e avviato un'inchiesta che avrà poi molti sviluppi. L'ammiraglio allora responsabile sospende per poche settimane le aziende.

DOMENICO BELLANGINO - RAPPRESENTANTE SINDACALE ARSENALE - TARANTO
Immediatamente dopo le visite degli ispettori e la chiusura dell'area delle ditte, ahime'le ditte entrarono in crisi, ahime' per i lavoratori chiaramente, cassa integrazione, conosciamo la storia, buona parte anche di attività che potevano garantire, le ditte diciamo sul sistema nave, le hanno garantite da quel momento i diretti dell'arsenale.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
A dimostrazione del fatto che all'interno dell'arsenale, tra i dipendenti pubblici, ci sono, eccome, le competenze necessarie e sufficienti, e che il ricorso ai privati potrebbe essere uno sperpero di denaro pubblico. E non indifferente. Perché le imprese si spartiscono da tempo una media di 30 milioni di euro l'anno.

DOMENICO BELLANGINO - RAPPRESENTANTE SINDACALE ARSENALE - TARANTO
Dal 98 ad oggi c'e'una letteratura copiosa delle organizzazioni sindacali e delle RSU in modo particolare, abbiamo denunciato sempre alla politica che una migliore organizzazione nello stabilimento, finanziamenti sulla formazione del personale, finanziamenti sulle infrastrutture, avrebbero ridotto nel tempo la spesa.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Invece i soldi si sono sempre trovati per le aziende private. molto meno per le strutture pubbliche. Infatti, dopo la trasmissione molte delle officine fatiscenti mostrate nel servizio sono state sigillate dagli ispettori del lavoro per le gravi violazioni alle norme sulla sicurezza. A giugno dell'anno scorso, quando il degrado era oramai di dominio pubblico, il Ministero della Difesa ha allontanato il Direttore Responsabile, Alberto Gauzolino dall'imbarazzo di possibili provvedimenti della magistratura. L'ammiraglio e' stato spostato a Roma, oggi e' il vicedirettore di tutti gli arsenali italiani, con la felice prospettiva di diventare presto il numero uno. Una promozione in piena regola. Poche settimane fa, inoltro all'allora Ministero della Difesa ormai in scadenza di mandato, una richiesta ufficiale di intervistare l'attuale direttore. la richiesta e' respinta. Cosi' come la richiesta di vedere l'elenco delle competenze e delle mansioni degli interni e degli esterni per capire se questi ultimi sono solo dei doppioni.

SABRINA GIANNINI
Sarebbe conveniente per lo Stato pagare direttamente le imprese. Io credo, no? Facendo dei calcoli rapidi voi costereste meno....

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Sicuramente si', ma poi finirebbe un certo....

SABRINA GIANNINI
....un certo indotto!

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Un certo giro....

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
E' tutto un giro! altrimenti con chi devono contrattare? E' tutto un giro!

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
La magistratura vuole capire cosa c'e' dietro quegli appalti. Le aziende, nonostante le irregolarità, sono tornate a lavorare quasi subito. I dipendenti interni un po' meno, visto che le officine hanno ancora con i sigilli dell'ispettorato del lavoro. E' cosi' da quasi un anno ma non si procede con la messa in sicurezza dei locali. Intanto il nuovo direttore, l'Ammiraglio Cobolli, si e' incontrato con le imprese per preannunciare l'arrivo di fondi. Questo e' l'elenco delle aziende che si divideranno gli appalti. I titolari sono sempre gli stessi da anni. Una commissione interna avrebbe dovuto controllare che le imprese fossero in regola, che avessero adeguate officine e sedi al di fuori dell'arsenale. Provo a cercare una società: dall'elenco ufficiale della Marina la sede dovrebbe essere a Taranto, in via Alto Adige....

COMMERCIANTE
Loro hanno casella postale qui....

SABRINA GIANNINI
E non hanno un indirizzo?

COMMERCIANTE
In via del Tratturello si deve andare, presso il CISI Puglia.

SABRINA GIANNINI
Buongiorno, mi passa la....; per cortesia?

AL TELEFONO
La .... non e' piu' presso di noi....

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
In questa villa piuttosto malconcia e messa in vendita si trovano, almeno sul citofono, altre tre società.

SABRINA GIANNINI
Sostanzialmente voi date mano d'opera all'arsenale?

TITOLARE DI UN'IMPRESA PRIVATA
Dipende dai lavori.

SABRINA GIANNINI
Soprattutto. Ci sono proprio colleghi suoi, imprese, che praticamente non hanno una sede, hanno una sede fittizia. Cioè, io qui vedo un ufficio, non vedo delle cose tecniche che avete solo voi, ecco. Per dare impiegati sono capaci tutti. Uno va all'ufficio collocamento e chiede il carpentiere, perché deve passare da voi?

TITOLARE DI UN'IMPRESA PRIVATA
E' una sua idea! Lo faccia!

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Se lo facesse l'arsenale farebbe risparmiare milioni di euro allo Stato. Tanto piu' che si tratta di manodopera che la stessa marina militare in questo rapporto interno definisce di fascia bassa, per la quale non occorre specializzazione alcuna ne' attrezzature di difficile impiego. Dunque perché regale milioni di euro alle imprese locali? Imprese che per avere meno vincoli non superano mai i 15 dipendenti, che hanno violato le norme di tutela per la salute dei lavoratori, alcune hanno perfino evaso i contributi, in alcuni casi hanno falsificato le carte per rientrare nelle gare d'appalto. E stanno ancora usufruendo della cassa integrazione pur avendo ripreso a lavorare poco dopo i sequestri. In altre parole, il presupposto per farne richiesta non c'e' piu' da tempo.... perché; il lavoro c'e', tanto che assumono a progetto anche i pensionati....

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Pensionati che vengono assunti come consulenti....

SABRINA GIANNINI
Stiamo dicendo i pensionati che sono a casa grazie al beneficio per l'esposizione all'amianto ed entrano no?

OPERAIO DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Si'. Il pensionato si accorda sulla retribuzione. Tanto sei pensionato, prende già la pensione, anche se prende 300, 400 euro in meno a lui fa comodo e all'azienda pure.

SABRINA GIANNINI
Piu' o meno secondo voi quanti ce ne saranno dentro di pensionati?

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Precisamente non lo sappiamo, pero' sono parecchi! Diciamo che ogni ditta ha il so bel pensionato!

SABRINA GIANNINI
Diciamo un po' di quote, qua e là!

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Si'!

SABRINA GIANNINI
E, ma con i cassaintegrati fuori?

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Eh si'. Con i cassaintegrati fuori!

SABRINA GIANNINI
Facendo dei contratti a progetto, di fatto questi pensionati gravano meno su queste imprese private no?

DOMENICO BELLANGINO - RAPPRESENTANTE SINDACALE ARSENALE - TARANTO
Certo!

SABRINA GIANNINI
Cioe' ancora una volta vediamo che i soldi pubblici, della cassa integrazione vanno a loro, loro no fanno questo riassorbimento.....

DOMENICO BELLANGINO - RAPPRESENTANTE SINDACALE ARSENALE - TARANTO
Con il ricatto del fine mese, dello stipendio, e sulla vita dei lavorati e sulla pena dei lavoratori!

SABRINA GIANNINI
Ma l'amministrazione interna sa ste cose secondo lei? Cioe'sa che cosa succede la dentro? Io comincio ad avere il sospetto che non lo sappia!

DOMENICO BELLANGINO - RAPPRESENTANTE SINDACALE ARSENALE - TARANTO
Io penso che in linea di massima lo saprà. Cioe' io penso che è ancora più grave se non lo sa!

SABRINA GIANNINI
Ma secondo voi l'amministrazione lo sa, o non lo sa?

OPERAI DIPENDENTI DI IMPRESE PRIVATE
Penso che lo sa, lo sa pure il sindacato, lo sa perché; gli fanno pure il permesso di ingresso, come consulenti e tutti sanno e tutti tacciono.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Alle imprese private locali vengono fatti molti favori. L'ultimo in ordine di tempo e' questo: vengono trovati nei depositi di alcune imprese private vernici e solventi di proprietà della marina. Il materiale non era stato restituito alla conclusione dei lavori. Per capire come sono andate le cose l'arsenale mette in piedi una commissione interna che, alla fine degli accertamenti, scrive una relazione alla magistratura, che nel frattempo aveva aperto un inchiesta. ma ai magistrati capita tra le mani un altra relazione, rimasta interna alla marina. E qual è la differenza tra quella ufficiale e la seconda? In quella ufficiale i fatti elencati riducono le responsabilità dei titolari delle imprese a semplici inadempienze contrattuali. Nell'altra relazione, quella mai inviata alla magistratura, si profilano reati penali, che quindi aggravano la posizione dei titolari delle imprese. Il magistrato ipotizza per i dirigenti dell'arsenale coinvolti i reati di abuso, falso in atto pubblico, favoreggiamento e chiede gli arresti domiciliari per quattro ufficiali, tra i quali c'e' anche l'ammiraglio promosso. Richieste poi respinte dal gip. Tra i dirigenti coinvolti in questa vicenda c'e' anche il vice direttore che un anno fa usava l'auto blu per raggiungere l'arsenale, a soli 200 metri da casa sua.

SABRINA GIANNINI
Dottor Borgermino e' lei?

VICE DIRETTORE ARSENALE
No!

SABRINA GIANNINI
Non e' lei?

VICE DIRETTORE ARSENALE
No!

SABRINA GIANNINI
No perché se era lei, vuol dire che c'e' una novità nell'Arsenale, vuol dire che non usa più l'auto blu! Guardi che se e' lei lo scopro è? Non è cosi difficile! Dottor Borgermino?

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Era il vice direttore Bongermino, quella mattina andava a lavorare a piedi. Forse è l'unico provvedimento che e'stato preso in un anno. L'indagine della magistratura sulla gestione degli appalti e' terminata, si attendono le decisioni del Pm. Le strutture dell'arsenale sono pericolose, il Ministero lo sa da 2 anni e non le mette a posto. Sa anche che il bacino Brin è pericoloso, in una nota del dipartimento Militare marittimo del 15 dicembre 2006 c'e' scritto: "Priorità di fermo" e si richiedono interventi immediati per renderlo sicuro. Le attività invece sono continuate fino a due settimane fa quando l'ispettore del lavoro ha bloccato la manutenzione ad un sommergibile. Secondo l'ammiraglio l'arsenale andrebbe chiuso, come dire che chi c'era prima di lui non saputo gestire né il personale né la sicurezza sul lavoro. C'e' qualche provvedimento disciplinare? No, ha fatto carriera. Ecco, il nuovo ministro dovrebbe cominciare proprio da qui.

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