Rai 3
Televideo

Puntata del 01/10/2000

LIMITE DI VELOCITA'

in onda il 01.10.00

di

LIMITE DI VELOCITA'

Autori: Bernardo Iovene
Stagioni: 2001
Inchiesta: Perché?

Ogni anno sulle strade italiane ci sono 10000 morti. E poi ci sono i feriti, gli invalidi permanenti e il costo per la collettivita': 41000 miliardi. distrazione, mancato rispetto del codice stradale, il tutto aggravato dalla velocita': airbag, cinture e abs, in uno scontro ad alta velocita' non servono a salvare la vita a nessuno, perche' le automobili si accartocciano senza lasciare ai passeggeri alcuna possibilita' di rimanere in vita.

Eppure facciamo fatica a rispettare i limiti di sicurezza imposti dal codice e le case automobilistiche continuano a sfornare macchine sempre piu' potenti e veloci.

E allora perche' non fare un dispositivo di blocco della velocita', anche a 140 km all'ora, mantenendo comunque la potenza della macchina?
"E' dannoso e pericolosissimo" ci hanno risposto all'ACI, "perch limiterebbe le automobili in fase di sorpasso alla stessa velocita'. La realta' e' che gli italiani non sanno guidare e non hanno assimilato il concetto di sicurezza, che dovrebbe essere insegnato a scuola".

Ma al ministero dei lavori pubblici, non sono d'accordo, " un dispositivo che limiti la velocita' delle automobili e' tecnicamente possibile e tutt'altro che dannoso, non si capisce perche' non e' dannoso sui TIR , dove e' previsto, e lo e' invece per le macchine. In realta' bisognerebbe convincere le case automobilistiche e la comunita' europea, ma la Germania non vuole". In effetti la Germania e' l'unico paese europeo che non ha il limite di velocita'. Facendo un po' di conti, vediamo che in questo paese ci sono ben 8 case automobilistiche, che fabbricano anche macchine di una certa potenza e velocita': Porsche, Bmw, Mercedes, Audi, Ford, Smart, Volkswagen, Opel. Pensate che possano influenzare un'eventuale proposta di legge per un dispositivo di blocco della velocita'? Noi pensiamo proprio di si'. E' come dire che in Italia si possa legiferare senza essere condizionati dalla, pur unica, fabbrica di automobili che abbiamo! Gia' la Fiat..., cosa ne pensa la Fiat di un dispositivo di blocco della velocita'?

Perche' la fabbrica italiana non prende l'iniziativa di proporre almeno un modello, magari per i giovani, con un dispositivo di limite di sicurezza? Queste erano le domande che volevamo porre alla casa automobilistica italiana, se ci avesse ricevuto o per lo meno si fosse degnata di rispondere alle nostre decine di telefonate.
La Citroen, invece, non ha avuto alcun problema a riceverci, ci ha mostrato la scheda elettronica su cui si potrebbe applicare il dispositivo, ma "qui e' come parlare del disarmo", ci hanno detto " chi lo fa per primo?".

Un altra casa automobilistica giapponese, prima ha accettato l'intervista, poi hanno ritirato l'autorizzazione per la trasmissione. Chiaro e tondo ci hanno detto " noi facciamo la macchine che ci richiede il mercato, una macchina con il dispositivo di blocco della velocita', non la comprerebbe nessuno, il mercato richiede macchine sempre piu' potenti e veloci e noi continueremo a costruire auto potenti e veloci, e' il nostro lavoro"

LA CURIOSITA' :
LE MIGLIORI STRADE E AUTOSTRDE IN ITALIA SONO STATE PROGETTATE E COSTRUITE PER UNA VELOCITA' MASSIMA, IN SICUREZZA, DI 140 KM ALL'ORA.
Vale a dire che non esiste strada in Italia dove non sia pericoloso superare i 140 km orari, vale a dire che dovremmo tutti sapere che a 150 km all'ora stiamo commettendo una grossa imprudenza, oltre che a violare la legge, perche' anche se la strada e' diritta e a tre corsie, e' stata progettata per una velocita' massima di 140 all'ora. Io questa cosa non la sapevo, mi sarebbe piaciuto saperlo a 18 anni non a 40.

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