Rai 3
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Puntata del 09/06/2003

SARDI IN BANCAROTTA

in onda il 09.06.03

di - Società

SARDI IN BANCAROTTA

Inchiesta: Com'è andata a finire
Stagioni: 2003
Autori: Bernardo Iovene
Argomenti: Società

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Cambiamo isola e cambiamo reato. Sardegna, era il mese di Ottobre del 2000.

SINTESI


MILENA GABANELLI IN STUDIO
Ma è possibile che un imprenditore che fa il capo cantiere dalla mattina alla sera, possa pagare in mortadelle o denunciare per estorsione quattro muratori che stanno costruendo per lui un enorme villaggio turistico, abusivo, ma che darà poi lavoro a migliaia di sardi, solo perché questi reclamano soldi?
Noi pensavamo di si, che era possibile. Sono passati 3 anni e adesso dov'è il Signor Bertelli? Dopo la pubblicità.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Allora, eravamo rimasti in Sardegna dove un imprenditore bresciano non paga le ditte che costruiscono per lui enormi villaggi turistici, non solo li denuncia per estorsione, non solo, costruisce abusivamente. Report denuncia questo nel 2000, ma il Signor Bertelli ha continuato a godere della fiducia delle banche e delle istituzioni per altri due anni, poi, come da manuale, è fallito e ha mollato sul lastrico mezza Sardegna. Bernardo Iovene è tornato sul pezzo.

AUTORE
Il 7 Giugno del 2002 Mario Bertelli è stato arrestato con l'accusa di associazione a delinquere, frode fiscale e bancarotta e indagato per 1.130 miliardi di fatture false e ha lasciato un passivo di altri 1000miliardi di lire di cui, più della metà, riguardano il Country Village di Stintino.

GIOVANNI BATTISTA PISONI - Imprenditore edile
Io fino ad adesso non ho preso niente, né villa e né soldi.

D - Ha visto che Bertelli é fallito?

GIOVANNI BATTISTA PISONI - Imprenditore edile
Lo sappiamo.

D - La sua situazione adesso qual é?


GIOVANNI BATTISTA PISONI - Imprenditore edile
La mia situazione adesso è che devo tornare di nuovo da capo, da quando la prima volta che ho iniziato a lavorare, da zero perché mi hanno mangiato&mi hanno rovinato, mi hanno mangiato tutto, non mi hanno lasciato una lira. Cioè, prima facevo il muratore, poi l'impresario, adesso sto facendo di nuovo il muratore&operaio&

D - Cioè, adesso lei é operaio?

GIOVANNI BATTISTA PISONI - Imprenditore edile
Si, a conto degli altri, a conto di altri. Perché le banche hanno chiuso tutti i buchi, tutti i conti quindi non posso più lavorare. E poi, qualche debito l'avevo, certo non era tutto pulito quello che dovevo prendere da Bertelli, perché dovevo pagare un po' l'Inps, un po' di calcestruzzo, quindi mi sono venduto un po' di cose per pagare i debiti di Bertelli& adesso non ho più niente da vendere però& e non so cosa fare.

D - Vive alla giornata adesso?

GIOVANNI BATTISTA PISANO - Imprenditore edile
Embè certo& aspettando&se Bertelli riesce a& cioè se riusciamo a recuperare qualcosa ma penso che sia un po' difficile...solo che quando parlo di queste cose mi viene da piangere&purtroppo non riesco più a&

ANTONIO MARRAS - Imprenditore edile
Non doveva andare in galera adesso Bertelli, doveva andare in galera molto prima così non avrebbe continuato a rovinare delle persone.

D - La sua ditta è fallita?

ANTONIO MARRAS - Imprenditore edile
La mia ditta, la Edilmilogo& è stata dichiarata fallita.

D - E lei cosa ha fatto?

ANTONIO MARRAS - Imprenditore edile
Cosa ho fatto&cosa devo fare io? Più che prendere e andare in giro col cannone per ammazzare qualcuno per avere i soldi&

AUTORE
Persone rovinate, due ditte fallite, ma la vista é molto più lunga.

D - Anche lei ha lavorato per il Bagaglino?

IMPRENDITORE 1
Certamente.

D - Quanti soldi deve avere?

IMPRENDITORE 1
Intorno ad un miliardo e mezzo.
D - E lei?

IMPRENDITORE 2
Anch'io ho lavorato per il Bagaglino, mi devono roba di 3 miliardi&

IMPRENDITORE 3
Anch'io, ci ho lavorato per circa 3 anni. Mi devono un miliardo e mezzo.

IMPRENDITORE 4
Noi sei anni e un miliardo e cento circa.

IMPRENDITORE 5
Circa tre anni, duecentocinquanta milioni.

IMPRENDITORE 6
Circa sei anni, un miliardo e ottocento milioni.

IMPRENDITORE 7
Si, ho lavorato intorno a tre anni e mi devono quattrocento milioni.

IMPRENDITORE 2
Anch'io ho pagato le tasse, ho dovuto chiudere l'impresa perché non raggiungevo più con le spese, ho perso tutto, ho perso macchina, ho perso casa&ho perso tutto.

IMPRENDITORE 5-
Per mia fortuna, non ho messo materiali, ho messo solo manodopera e prestazione d'opera con i dipendenti, con tasse pagate, con problemi con le banche perché ci sono i problemi quando non si incassa, e tutto qui.

AUTORE
Anche il comune di Stintino avanza crediti dal Bagaglino.

LORENZO DIANA - Sindaco di Stintino
Avanziamo circa 5 miliardi per quanto riguarda l'ICI e due miliardi e otto avanzavamo circa per quanto riguarda la Bucalossi.

AUTORE
E l'ex proprietario dell'area su cui è nato il mega villaggio non é stato ancora pagato.

DIRK LAUWERS - Socio Country Village
Noi avanziamo ancora 32 miliardi di vecchie lire per questa cessione.

AUTORE
Le colpe, oltre che a Bertelli, vengono attribuite anche alle banche.
In pratica le piccole imprese, anche se non pagate, continuavano a lavorare perché erano rassicurate dagli istituti di credito attraverso il Ragionier Checconi, definito "l'uomo delle banche".

PIETRO MARRAS - Imprenditore edile
Praticamente le banche si volevano consolidare le loro ipoteche, una volta consolidate le ipoteche ci hanno mandato letteralmente a quel paese.

AUTORE
E questo é quello che ha pensato la Procura di Brescia che ha rinviato a giudizio 84 persone tra i quali compaiono anche i grossi nomi della finanza come Cesare Geronzi Presidente di Capitalia, Giorgio Brambilla, Direttore Generale della Banca di Roma, i vertici della Banca Agricola Mantovana tra i quali, Roberto Colaninno e gli Amministratori della ex Banca Nazionale dell'Agricoltura. I banchieri e le banche sotto inchiesta avrebbero continuato a dare crediti al Bagaglino nonostante sapessero che le aziende erano ormai decotte. Questo, allo scopo di ricevere le garanzie ipotecarie cosicché alla data del fallimento risultassero creditori privilegiati a danno di migliaia di altri creditori e cioè delle piccole imprese. Naturalmente, noi abbiamo interpellato le banche che hanno preferito non commentare, tranne la Banca Agricola Mantovana che si ritiene semplicemente un creditore del Bagaglino.
Ad ogni modo, l'accusa alle tre banche coinvolte é la bancarotta preferenziale.
Torniamo indietro alla vecchia inchiesta del 2000 e vediamo come furono costruiti questi villaggi.

SINTESI


PAOLO VELLA - Uff. Tutela Paesaggio Sassari
Il paesaggio e quello che noi dobbiamo tutelare é anche il paesaggio fatto dall'uomo.

AUTORE
Il paesaggio fatto dall'uomo era stato bloccato dal sovraintendente ai beni architettonici, e poi, anche dal Sindaco che aveva fatto, per una parte, anche un'ordinanza di demolizione.
Oggi il Sindaco ci informa che tutto fu poi sanato con varianti in corso d'opera e multe perché villaggi del genere - dicono - portano ricchezza.

LORENZO DIANA - Sindaco di Stintino
Quello che deve essere considerato, e che un'amministrazione pubblica deve considerare, é il rapporto costo - beneficio.

AUTORE
Doveva essere l'occupazione e il denaro che gira, adesso, prima di mettere tutto all'asta, il curatore fallimentare ha dato il patrimonio immobiliare in gestione alla multinazionale francese per vacanze e ci lavorano 150 persone per quattro mesi all'anno.
Questa é l'occupazione che doveva dare il danno ambientale, un enorme insediamento vuoto per 9 mesi all'anno.
Vediamo quante sono, invece, le persone rovinate.

GIANLUIGI PINNA - IMPRENDITORE
Non sono coinvolte meno di un migliaio di persone che, tutte quante in questo momento, chiaramente, si trovano sul lastrico, anche perché sopperire un tale buco non è semplice per l'imprenditore e neanche per il lavoratore.

IMPRENDITORE
E' stato coinvolto anche qualche personaggio politico che, gentilmente, sono venuti prima della campagna elettorale a darci una mano, invece poi, non si é visto più nessuno. Neanche lo Stato ha fatto niente perché noi abbiamo pagato le tasse, abbiamo pagato IVA e nessuno ha parlato mai di rimborso per questo mancato incasso.

AUTORE
Non c'é niente da aggiungere, speriamo che ci pensi, perlomeno, il curatore fallimentare che ha riconosciuto, per il Country Village, 645miliardi di lire di debiti.
Intanto, ricordiamo che tutti i piccoli imprenditori che avevano denunciato gli abusi edilizi, Bertelli li aveva denunciati per estorsione e ancora oggi sono sotto processo.

ANTONIO MARRAS - Imprenditore edile
Noi volevamo i nostri soldi senza estorcere niente a nessuno perché io ho lavorato e lavorato, ho lavorato anche con le palle sudate anche d'estate, io, mio figlio e gli operai, artigiani e balle varie& Io sono stato costretto ad avere avuto la nomina di truffatore per colpa di questo delinquente, perché é un delinquente!

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Oggi il Signor Bertelli é agli arresti domiciliari sul lago di Garda, in attesa di processo. Ci chiediamo: ha avuto i soldi dalle banche, ha venduto le case, non ha pagato le maestranze, non ha pagato il terreno, non ha pagato le tasse. Dov'é il malloppo?
Essere furbi e anche un po' mascalzoni ti da sempre - ed é noto - una marcia in più per fare i soldi, questo vale per il singolo come per i grandi gruppi che guidano l'economia del mondo, ma noi ci mettiamo del nostro: ci piace essere ingannati.

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