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Puntata del 01/03/2001

PARADISO IN NERO - Aggiornamento del 26/05/2000

In onda giovedì 1 marzo 2001

di

PARADISO IN NERO - Aggiornamento del 26/05/2000

Inchiesta: Com'è andata a finire
Autori: Bernardo Iovene
Stagioni: 2001

Maggio 2000

Inchiesta su Campione d'Italia, un paese di 2.500 abitanti, collocato in territorio svizzero, ma in provincia di Como. Famosa per il Casino', anomalie e privilegi non si contano. Una quotazione del franco svizzero 5 volte inferiore a quello di mercato (per decreto), e decine di interrogazioni parlamentari a cui nessun governo ha mai risposto. Un anno dopo l'accoglienza e' peggiore dell'anno scorso, cerchiamo di chiedere ai pensionati cosa succedera' alle pensioni se viene modificato il cambio agevolato, ma scappano tutti. Nei bar non vogliono telecamere. E come l'anno scorso i piu' disponibili a parlare sono quelli che prendono la pensione minima.

Signora pensionata abitante di Campione:
"Ho una pensione minima."

D - "Quindi prendera' al cambio sulle 430.000 lire?"

"Esatto"

Una passante si rivolge alla signora intervistata e le dice:

" Teresa ma perche' stai li' a parlare con quelli...ma non vi vergognate...andate fuori dai c...!"

Non sappiamo chi fosse questa signora, che si e' diretta verso il comune, ma quando mi sono rigirato le due persone disponibili erano gia' scappate. E mentre siamo sul posto, arriva proprio la notizia della modifica del cambio. Da 237 lire e' passato a 548 lire e qui a Campione girano due volantini; uno del sindaco, l'altro dell'opposizione. Godiamoci dunque l'ottimo risultato che fa giustizia di veleni e malafede, scrive il sindaco, al quale chiediamo allora un'intervista, abbiamo inviato fax, e sollecitato con molte telefonate, ma senza ottenere risposta. Con un cambio definito piu' equo, che passa da 237 lire a 548 lire, uno si immagina che si sia voluto trovare una soluzione alle eccessive disparita' su stipendi, pensioni e tasse che ci sono tra i residenti in Campione e i cittadini della Repubblica italiana, ma per non sbagliare, ci siamo rivolti a un commercialista e abbiamo chiesto di calcolare le tasse di una famiglia di un dipendente pubblico a Campione che guadagna 145milioni all'anno, cioe' 115mila franchi.

Franco Maviglia, commercialista:
"Con il cambio nuovo, che come noto prevede il versamento dell'imposta in lire italiane, l'imposta che viene fuori e' di 16.912.000 lire."

Ma come, il cambio e' piu' che raddoppiato, ma attraverso una procedura di applicazione diversa, si pagano meno tasse di prima! Guardate il rapporto: su 145milioni di lire a Campione prima si pagavano 18 milioni di tasse, con il nuovo cambio si pagano 16 milioni di tasse, nel resto d'Italia, invece, paghiamo 48 milioni. Per le pensioni, invece, su quelle scandalose comunali, da 10 - 12 milioni al mese, il cambio resta addirittura a 223 lire, un quinto di quello ufficiale, infatti il nuovo cambio influira' solo sulle pensioni minime, e questa sembra l'unica triste novita'. Anche qui la risposta tocca al sindaco, ma se non ci riceve, non possiamo mica darla noi... Ma con quale criterio viene stabilito questo cambio agevolato che agevola i piu' agevolati? Pensate che per calcolare il cambio a 548 lire, la vita a Campione e in Svizzera, dovrebbe costare il 122% in piu' che a Como, cioe' quello che da noi a Como costa cento, in Svizzera e a Campione dovrebbe costare 220. Questo calcolo e' stato fatto da un ufficio preposto del Ministero del Tesoro, il funzionario, pero', non si fa intervistare, riusciamo allora a parlare con il Sottosegretario.

Santino Pagano, Sottosegretario Tesoro Bilancio e Prog. Economica:
"Dei prezzi rilevati tra Como e Svizzera e Svizzera e Campione, la differenza sarebbe questa..."

D - "Cioe' del 122 %?"

"Si', del 122 %."

D - "Pero' lei non sa se il funzionario dell'Ufficio e' andato sul campo a verificare?"

"Il funzionario ha atti ufficiali"

D - "Ma non e' andato li' a verificare!"

"No, non era compito suo."

Dunque non era compito del funzionario, forse allora e' compito nostro, vediamo dove i campionesi fanno la spesa. Intanto, nei dati ufficiali presi in considerazione dal funzionario del Ministero, sicuramente non c'e' la benzina, che costa 1.700 lire al litro, 350 lire meno che in Italia, entriamo nel supermercato e troviamo yogurt a 1.000 - 1.200 lire, come in Italia, il latte a 2.000 lire al litro, come in Italia, sei mele a 3.600 lire, come in Italia, anche il vino costa come in Italia, te' e biscotti, invece costano meno. Ma i conti della differenza del costo della vita, chi li ha fatti?

Santino Pagano, Sottosegretario Tesoro Bilancio e Prog. Economica:
"Li ha fatti in base a dei dati ufficiali forniti dalla Camera di Commercio di Como, dall'Istat, dalla Camera di Commercio della Svizzera, dall'Istat svizzera."

Il sottosegretario afferma che il calcolo e' giusto, insistiamo per parlare con il funzionario, che finalmente arriva ma non vuole interviste, ci dice pero' che sono stati presi in considerazione anche i dati della polizia municipale di Campione, e ci mostra i dati di Como, ma su carta intestata del comune di Campione. E allora ci viene il sospetto che, forse, i dati sono stati forniti solo da Campione. E un'altra conferma arriva dal comunicato del sindaco, che scrive di un serrato confronto con il Ministero del Tesoro, e ringrazia pubblicamente il Sottosegretario. Lo credo bene, gli dovrebbero fare un monumento. Torniamo al supermercato svizzero, 250grammi di caffe' 5.500 lire, 10% piu' caro che in Italia, l'acqua a 800 lire alla bottiglia, come in Italia, i detersivi costano come in Italia, cosi' pure i pannolini.

Abitante Campione d'Italia:
"Ma soprattutto quello che e' determinante sono gli affitti."

D - "Lei quanto paga?"

"Tremila franchi al mese, mille franchi per il mio appartamento e duemila per l'appartamento dove vivono i miei figli con la mia ex moglie."

L'affitto e' il tasto su cui battono ripetutamente a Campione, ma c'e' una citta' in Italia dove gli affitti non sono cari? Sfogliando il giornale nello stesso giorno della notizia della modifica del cambio leggiamo che a Como, 20 km da Campione, alla Asl sono senza specialisti perche' un oculista di Roma ha rinunciato all'incarico perche' gli hanno chiesto un affitto di 2 milioni, infatti uno specialista guadagna quasi la meta' del comandante dei vigili urbani di Campione d'Italia. Piuttosto il Ministro Visco, ha controllato cio' che ha firmato? Torniamo dal sindaco, questa volta ci siamo andati direttamente. Ma la nostra piccola telecamera crea scompiglio. Noi abbiamo solo chiesto di parlare con il sindaco.

D - "Noi siamo venuti qui a chiedere ufficialmente di parlare col Sindaco, a chi dobbiamo chiederlo?"

Segretario comunale Campione d'Italia:
"Io vi dico ufficialmente che il Sindaco oggi non c'e', ci sentiamo domani. Questa e' la mia risposta!"

Torniamo il giorno seguente e dopo una lunga attesa, un controllo dei carabinieri chiamati dal segretario comunale e la presenza del comandante della polizia municipale, il sindaco manda a dire che e' soddisfatto del nuovo cambio che non ha cambiato niente, che spera che anche il Ministro delle Finanze firmi il decreto e che non puo' riceverci. Scopriamo cosi' che al decreto manca ancora la firma del Ministro delle Finanze.

In studio, Milena Gabanelli:
"A questo punto chiediamo al Ministro delle Finanze se intende firmare o no questo cambio a 548 lire, spieghiamo che, dalla documentazione che abbiamo, non e' vero che a Campione la vita e' del 120 % piu' cara che in Italia. Risultato: non otteniamo l'intervista, pero' il giorno dopo, cioe' quattro giorni fa, il Ministro delle Finanze Ottaviano Del Turco con un comunicato informa che non firma, che il cambio equo deve essere portato a 996 lire."

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