Rai 3
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Puntata del 15/12/1999

LA SCORIA RICICLATA

in onda il 15.12.99

di - Salute

LA SCORIA RICICLATA

Autori: Stefania Rimini
Stagioni: 2000
Argomenti: Salute

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Sono circa 40 anni che esiste l'industria nucleare, quindi ormai di uranio impoverito se ne sono accumulate oltre 6 milioni di tonnellate. 650.000 le hanno negli Stati Uniti, quasi 5 milioni nell'ex Unione Sovietica, mentre in Europa la Francia, la Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Lussemburgo ne hanno complessivamente 318.000 tonnellate.
Il problema è:
1° tutto questo uranio impoverito è innocuo per la salute?
2° di tutta questa roba che cosa se ne fanno?

MARCO SABA - Comitato "Stop uranio 238"
Abbiamo scoperto che è utilizzato in moltissimi oggetti di uso comune: sugli aerei di linea, sulle barche a vela, in tantissimi usi che secondo noi sono molto pericolosi per il pubblico.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Concentriamoci sugli aerei. Possibile che l'uranio impoverito ci voli sulla testa perché si troverebbe all'interno degli aerei? E poi perché l'uso di questo materiale presenterebbe dei rischi?

ALBERTO DI FAZIO - Astrofisica - Osservatorio astronomico di Roma
Usare l'uranio impoverito per esempio come contrappeso nelle ali degli aerei, darà sempre il rischio di pericolo di incendio su impatto, quindi su incidente, e inoltre sulla generazione di particelle finissime di ossido di uranio che vanno nell'alveo respiratorio e che poi finiscono sulle ossa e irradiano il corpo dall'interno. Questo è ineliminabile.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quindi anche se l'uranio impoverito è poco radioattivo, i rischi di contaminazione sono gravi nel caso di inalazione e ingestione. A questo punto ho chiesto all'Alitalia se loro, per esempio, hanno aerei che contengono questo materiale e un comandante ci ha spiegato quali superfici dell'aereo contengono uranio impoverito.

SILVANO MANERA - Sicurezza di sistema - Gruppo Alitalia (indicando le ali di un modellino di aereo)
Sono queste superfici qui che si muovono durante il volo e che hanno bisogno di un bilanciamento dinamico.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
L'Alitalia quindi conferma che l'uranio impoverito viene usato sugli aerei. Loro ne hanno dieci che lo contengono, 10 Boeing Jumbo 747, ma la compagnia tiene a puntualizzare che la stragrande maggioranza degli altri velivoli non ne ha.

SILVANO MANERA - Sicurezza di sistema - Gruppo Alitalia
Il 98% dei voli effettuati da Alitalia non ha questo tipo di fenomeno. Comunque il 2% è sotto controllo e non provoca nessun tipo di effetto o di fenomeno degenerativo. Nei programmi della flotta questi aeromobili sono in sostituzione.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
I contrappesi di alcuni aerei sono stati fatti con l'uranio impoverito perché è un metallo pesantissimo, quasi 2 volte il piombo, per cui in poco spazio si concentra moltissimo peso. Quello che interessa sapere adesso è: quanto uranio impoverito c'è sulle ali di quei 10 Boeing 747?

SILVANO MANERA - Sicurezza di sistema - Gruppo Alitalia
Come le ho detto è un dato variabile che può arrivare fino a 1 chilo.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Noi non vorremmo sapere circa ma vorremmo sapere esattamente quanto ce n'è e lo scopriamo da un documento del costruttore, la Boeing, che i chili non sono 1 ma sono 400. Ci sarà anche su altri aerei e quanto? Lo chiediamo all'Ente Nazionale Aviazione Civile.

BENEDETTO MARASA' - Dir. Servizi Tecnici Ente Naz. Aviazione Civile
Io ho dei dati molto dettagliati sul Boeing 747. Il peso totale per ogni aeroplano varia da modello a modello e va dai 370 ai circa 500 chili e il DC10, che ha un peso totale inferiore al Boeing 747, dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 chili di materiale.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quindi non solo i Boeing 747 contengono uranio impoverito ma anche i DC10, il Lockeed "Tristar" 1011 e alcuni tipi di elicottero. Secondo l'Ente Aviazione Civile sono stati costruiti 551 Boeing 747 e 450 Douglas DC10 con questi contrappesi. E di questi velivoli ce ne sono in giro ancora circa la metà. Cioè ci sono in giro circa 500 aerei che contengono ognuno da mezza tonnellata a 300 chili di uranio esaurito, un materiale altamente tossico e comunque radioattivo.

SILVANO MANERA - Sicurezza di sistema - Gruppo Alitalia
Vorrei tranquillizzare tutti in quanto sono non solo rivestiti ma all'interno di superfici sigillate e quindi non ci sono pericoli che le particelle se ne vadano a spasso.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Le particelle di uranio impoverito se ne vanno a spasso soltanto in caso di incidente perché questo materiale, durante l'impatto, può prendere fuoco. In tal caso il pericolo c'è, eccome, perché i fumi sono tossici e radioattivi.

BENEDETTO MARASA' - Dir. Servizi Tecnici Ente Naz. Aviazione Civile.
Un aereo di questo tipo ha un incidente con perdita dell'aeroplano ogni milione di voli.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Un incidente ogni milione di voli non è nulla finché non capita. Ma quella volta che capita si sa che purtroppo per i passeggeri la presenza di uranio nell'aereo può non essere il problema più urgente. Ma per chi ci va vicino, a prestare soccorso, si. I vigili del fuoco lo sanno?

RENATO RIGGIO - Dir. Lab. Difesa Atomica Vigili del Fuoco
Lo sa chiunque perché è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: Decreto del Ministero dell'Industria in concerto con la Sanità del 15 dicembre 1970.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Abbiamo visto che l'amministrazione centrale dei servizi antincendio lo sa. Ma i vigili del fuoco, quelli che rischiano in prima persona, ne sono informati?

FERDINANDO MATTEI - Caposquadra Vigili del Fuoco
I vigili del fuoco non lo sanno, punto e basta. Io lavoro all'aeroporto di Malpensa da 16 anni. Dal 1983 non sono mai stato informato della presenza di uranio impoverito a bordo degli aeromobili.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
C'è però tutto uno schieramento che sdrammatizza.
Per esempio secondo la nostra agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente, le dosi di radiazioni che si assorbirebbero durante l'incendio sono al di sotto di quelle consentite.

GIUSEPPE ONUFRIO - Agenzia Nazionale Protezione Ambiente
Per quanto riguarda gli incendi quello che sappiamo è che le particelle, in quel caso, sono abbastanza grossolane da essere fermate da normali filtri che si usano in caso di difesa da fuoco e da vapori da fumo.

MILENA GABANELLI in studio
Quindi in caso di disgrazia le normali attrezzature dei vigili del fuoco sarebbero sufficienti. E allora vediamo cosa è successo nel 1992, quando un cargo della compagnia israeliana si schianta sulla periferia di Amsterdam. La ricostruzione è di Sabrina Giannini.

CIELO SOPRA AMSTERDAM - 4 OTTOBRE 1992 - ORE 18.35

Registrazione degli ultimi istanti del volo EL AL 1862

PILOTA
El AL 1862, abbiamo perso i motori tre e quattro, tre e quattro&

PILOTA
El Al 1862, precipitiamo, stiamo precipitando, passo stiamo precipitando&

TORRE
El AL 1862, la tua rotta& è precipitato, vedo un grande incendio su Amsterdam&

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