Rai 3
Televideo

Puntata del 24/11/2008

AGENZIE STAMPA L'ORO DI ROMA

in onda il 24.11.08

Ambiente

Stagioni: 2009
Argomenti: Ambiente

RIFIUTI: DI CARLO(PD), ONLINE CIO' CHE REPORT NON HA TRASMESSO
(AGI) - Roma, 1 DIC - Dopo le polemiche scatenate dalla trasmissione Report del 23 novembre scorso l'ssessore alle politiche della casa della Regione Lazio Mario Di Carlo risponde con un documento filmato che da stamattina è in onda su YouDem.tv la social tv del Partito Democratico. Di Carlo - lo annuncia nota - nel filmato racconta le 'tante cose che Report non vi ha detto': il falso monopolio dei rifiuti nel Lazio, la discarica di Malagrotta 'la cui chiusura rappresenta per me un punto d'onore'. 'Report - sostiene Di Carlo - non vi ha parlato del Piano Rifiuti della Regione Lazio, unica Regione in Italia che ha deciso soggettivamente di uscire dal Commissariamento, tornando alla democrazia nelle scelte, all'assunzione di responsabilità da parte degli Amministratori locali e all'intervento della politica in questo settore fondamentale'. Di Carlo parla anche del suo momento personale: dal suo ruolo unanimemente riconosciuto di esperto scientifico del settore dei rifiuti, al rapporto con l'Avvocato Cerroni. "Quelli di Report erano immagini e commenti rubati con l'inganno - prosegue Di Carlo denunciando la manipolazione dell'intervista da parte della redazione di Report- che restituiscono un'immagine di me intollerabile, a me per primo'. 'Mi hanno tolto l'onore... ma io sono un combattente - conclude l'Assessore - e non mi fermerò finché non mi verrà restituito".

RIFIUTI:DI CARLO, SU YOUDEM.TV COSA NON HA TRASMESSO REPORT
(ANSA) - ROMA, 1 DIC - Dopo le polemiche scatenate dalla trasmissione Report del 23 novembre scorso l'Assessore alle Politiche della casa della Regione Lazio Mario Di Carlo risponde mettendo a disposizione del pubblico un documento filmato che da stamattina e' in onda su YouDem.tv la social tv del Pd. Di Carlo nel filmato racconta, annuncia in una nota lo stesso assessore, le ''tante cose che Report non vi ha detto'' replicando alla trasmissione: su ''il falso monopolio dei rifiuti nel Lazio, la discarica di Malagrotta, la cui chiusura rappresenta per me un punto d'onore''. ''Report non vi ha parlato del Piano Rifiuti della Regione Lazio, unica Regione in Italia - spiega - che ha deciso soggettivamente di uscire dal commissariamento tornando alla democrazia nelle scelte, all'assunzione di responsabilita' da parte degli Amministratori locali e all'intervento della politica in questo settore fondamentale''. Di Carlo parla anche di sé, ''dal suo ruolo unanimemente riconosciuto di esperto scientifico del settore rifiuti, al rapporto con l'avvocato Cerroni''. Da Report ''immagini e commenti rubati con l'inganno - aggiunge - che restituisce un'immagine intollerabile, a me per primo''.

RIFIUTI LAZIO, DI CARLO: RECUPERERO' L'ONORE CHE MI HANNO TOLTO
(Velino) - ROMA, 01 DIC - Dopo le polemiche scatenate dalla trasmissione Report del 23 novembre scorso l'assessore alle Politiche della casa della Regione Lazio Mario Di Carlo risponde a tutto tondo con un documento filmato che da stamattina e' in onda su YouDem.tv la social tv del Partito democratico. Di Carlo racconta le "tante cose che Report non vi ha detto" replicando con precisione e determinazione alla trasmissione: il falso monopolio dei rifiuti nel Lazio, la discarica di Malagrotta ("la cui chiusura rappresenta per me un punto d'onore"). "Report - spiega l'assessore - non vi ha parlato del Piano rifiuti della Regione Lazio, unica Regione in Italia che ha deciso soggettivamente di uscire dal commissariamento tornando alla democrazia nelle scelte, all'assunzione di responsabilità da parte degli amministratori locali e all'intervento della politica in questo settore fondamentale". Di Carlo parla anche del suo momento personale: dal suo ruolo unanimemente riconosciuto di esperto scientifico del settore dei rifiuti, al rapporto con l'avvocato Manlio Cerroni. "Quelli di Report erano immagini e commenti rubati con l'inganno", prosegue Di Carlo denunciando la manipolazione dell'intervista da parte della redazione di Report, "che restituiscono un'immagine di me intollerabile, a me per primo". "Mi hanno tolto l'onore - conclude Di Carlo - ma io sono un combattente e non mi fermerò finché non mi verrà restituito".

RIFIUTI,DI CARLO SFIDA REPORT: TRASMETTETE INTERVISTA INTEGRALE
(Velino) - ROMA, 27 NOV -"Mancano le parti in cui spiego perché non sono andato a lavorare nel 2001 con l'avvocato Manlio Cerroni. Se le mie risposte fossero state rese pubbliche questa polemica non sarebbe neanche nata, perche' quelle motivazioni oggi sono ancora più forti. Si è tolto l'onore a una persona e questo non lo posso sopportare". A quattro giorni dalla puntata di Report e a tre dalla riconsegna della delega sui rifiuti al presidente Marrazzo, l'assessore regionale alla Casa, Mario Di Carlo, replica all'intervista del VELINO al giornalista di Raitre autore dell'inchiesta, Paolo Mondani. E si dice pronto per un contraddittorio pubblico "nel cinema piu' grande di Roma" con l'autore dell'inchiesta. "Ho avuto un confronto pubblico sul tema dei rifiuti perfino con Beppe Grillo, non sono un tipo che si tira indietro", spiega. "Il giornalista di Report si è arrogato il diritto di scegliere nell'intervista che mi ha carpito quali cose tutti dovevano sapere e quali no. Siccome ricordo benissimo cosa ho detto, tiri fuori la parte mancante e spieghi perche' non l'ha montata". Tre le spiegazioni fornite dall'assessore a motivazione del "gran rifiuto", ma escluse dal filmato mandato in onda, Di Carlo elenca: "Innanzitutto ho detto a Mondani che l'amicizia e' un sentimento importante e che due caratteri forti come i nostri non avrebbero resistito in un rapporto di lavoro subordinato. Ho aggiunto che io sono bravo a fare il manager solo quando mi occupo della cosa pubblica e in particolar modo che Cerroni mi offriva il doppio di quello che guadagnavo nel 2001. Ma io gia' allora prendevo il doppio di quello di cui avevo bisogno e del denaro non mi e' mai importato nulla. Anche i miei parenti sanno che avere a che fare con me come amministratore pubblico e' una delle piu' grandi iatture che possano capitare".

RIFIUTI: PRC E VERDI, NON AVREMMO MAI REGISTRATO IMMAGINI 'REPORT'
(Adnkronos) - Roma, 25 nov. - "Siamo giornalisti da ben piu' tempo di quanto siamo consiglieri e abbiamo sempre ritenuto che non ci fosse conflitto nella nostra doppia professione". E' quanto affermano in una nota congiunta i consiglieri regionali del Gruppo Federato della Sinistra, Anna Pizzo (Prc) ed Enrico Fontana (Verdi). "Quanto e' avvenuto nella trasmissione di Report ci ripropone una domanda alla quale credevamo di aver gia' risposto con i nostri comportamenti: e' possibile intendere la nostra carica istituzionale - proseguono i due nella nota - cosi' come la nostra professione giornalistica, non fondata su incursioni corsare, atteggiamenti predatori, raccolta 'indifferenziata' di informazioni?". "Pur non condividendo nulla delle convinzioni di Mario Di Carlo sullo smaltimento dei rifiuti, pur avendo piu' volte avuto con lui scontri aperti e leali, e giudicando inevitabili le sue dimissioni - concludono - tuttavia continuiamo a pensare che sia possibile interpretare la nostra carica istituzionale e la nostra professione in modo corretto e aperto. Insomma, noi quelle immagini non le avremmo mai registrate".

APC-RIFIUTI/ ASSESSORE LAZIO: INTERVISTA ERA IMBOSCATA, MA IO FESSO 'IO VENGO DAL RUGBY: UNO SPORT DURO MA LEALE'
(Apcom) - Roma, 25 nov. - L'intervista di Report che è costata la delega ai Rifiuti all'assessore regionale del Lazio alla Casa, Mario Di Carlo, "è stata un'imboscata, perchè c'è stato un momento in cui il giornalista di Report ha detto: 'l'intervista è finita', ed io mi sono ritenuto libero di parlare". Lo stesso assessore si giustifica così, in una intervista a Repubblica e afferma di essersi "fidato. E' colpa mia, sono stato un fesso. Io vengo dal rugby: uno sport duro ma leale". Quello che è successo, sottolinea comunque Di Carlo, "mi ha distrutto come persona. Non ci ho dormito questa notte. Quella intervista - sostiene l'assessore - mi ha confezionato come una macchietta, come una persona rozza e volgare e probabilmente anche corrotta".

RASSEGNA STAMPA/ RIFIUTI, IL CASO DI CARLO SUI QUOTIDIANI
Roma, 25 nov - "Il fuorionda sui rifiuti fa cadere l'assessore" il titolo sulla prima pagina del Corriere della Sera dedicato al fuorionda diffuso da "Report" sui rapporti di amicizia dell'assessore Pd della Regione Lazio Mario Di Carlo con Manlio Cerroni, proprietario di una discarica nel mirino dei magistrati. Il quotidiano riferisce che dopo il fuorionda in cui parlava di rapporti amichevoli con Cerroni ("Ci piace mangiare la coda alla vaccinara"), Di Carlo ha rimesso l'incarico fiduciario sui rifiuti. Ma ha anche protestato per essere stato "dipinto come maneggione". "Coda alla vaccinara indigesta per l'assessore" il sarcastico titolo del Giornale. Repubblica sottolinea che il servizio di Report ora "spopola sul web".

RIFIUTI: DI CARLO, NON HO DORMITO TUTTA LA NOTTE SONO STATO UN INGENUO
Roma, 25 nov. (Adnkronos) - "E' stata un'imboscata. Perché c'è stato un momento in cui il giornalista di Report ha detto: 'l'intervista è finita', ed io mi sono ritenuto libero di parlare". Lo afferma in un'intervista a "La Repubblica" l'assessore regionale del Lazio alla Casa, Mario Di Carlo, all'indomani della sua riconsegna della delega ai Rifiuti a causa di una intervista alla trasmissione Rai. "Mi sono fidato -dice- è colpa mia, sono stato un fesso. Io vengo dal rugby: uno sport duro ma leale". Quello che è successo, sottolinea Di Carlo, "mi ha distrutto come persona. Non ci ho dormito questa notte. Quella intervista mi ha confezionato come una macchietta, come una persona rozza e volgare e probabilmente anche corrotta. Sembra che io sia in attesa di avere l'eredità di Cerroni".
25-NOV-08 09:01

RIFIUTI: DI CARLO, NON QUERELERO' REPORT
(V. PAROLACCE FUORI ONDA... DELLE 19.34)
(ANSA) - ROMA, 24 NOV - ''Non querelerò Report. Non ho mai querelato nessuno''. Lo ha detto l'assessore regionale alla Casa del Lazio, Mario Di Carlo, durante una conferenza stampa in Regione, nella quale ha annunciato la rinuncia all'incarico sui rifiuti in seguito all'intervista andata in onda ieri su Report. ''Mi piacerebbe - ha spiegato Di Carlo - che fosse mandato in onda sia l'intervista che il fuori-onda per contestualizzarlo. Credo di avere una storia e una dignità da difendere''. In merito alla remissione dell'incarico, l'assessore ha spiegato: ''Non ci ho dormito tutta la notte, la lettera che ho scritto al presidente e' stata frutto di una riflessione ponderata. Non voglio essere causa di danno ne' al presidente, ne' alla coalizione. Mi auguro che questa decisione abbassi i toni''. (ANSA).
24-NOV-08 20:30

RIFIUTI: MORASSUT (PD), DI CARLO CONTINUI IL SUO LAVORO
(V. ''RIFIUTI: MARRAZZO, PRENDO ATTO DECISIONE...'' DELLE 19:10)
(ANSA) - ROMA, 24 NOV - ''Conosciamo tutti Mario Di Carlo come una persona onesta che come amministratore ha sempre agito nell'interesse pubblico''. Così il neo-segretario del Pd del Lazio Roberto Morassut commenta la vicenda delle parole di Mario Di Carlo mandate in onda ieri sera da ''Report'. ''Non sarà un'intervista televisiva, peraltro fuori onda, ne' un momento di ingenuità - ha aggiunto - a modificare questo giudizio. Lo dico anche con un pizzico di solidarietà personale avendo vissuto una vicenda analoga. A Mario va il sostegno del Pd e l'incoraggiamento a continuare il lavoro che ha svolto in questi mesi e in questi anni''. (ANSA).
24-NOV-08 20:08

PAROLACCE FUORI ONDA, ASSESSORE LAZIO RIMETTE DELEGHE/ANSA
'REPORT' LO COGLIE IN FLAGRANZA TURPILOQUIO; MARRAZZO, PRENDO ATTO


(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Linguaggio piÙ che colorito, anzi turpiloquio. Cadenza romanesca, anzi espressioni in vernacolo. Il tutto davanti alle telecamere di 'Report' che lui pensava fossero spente. L'assessore alla casa della Regione Lazio Mario Di Carlo forse e' il primo politico che rimette le sue deleghe, in questo caso quelle delicate dei rifiuti, perché colto in flagranza di turpiloquio. Il suo sfogo in perfetto romanesco, col tormentone della ''coda alla vaccinara'', ripreso impietosamente dalla telecamera della trasmissione di Milena Gabanelli andata in onda ieri sera su Raitre, già è un cult sul web e spopola anche sulle
suonerie dei telefonini, almeno a Roma. E ha creato un piccolo terremoto nella giunta regionale targata Marrazzo, non già perché sul video ieri sera l'assessore confessasse chissà quali misfatti su una materia peraltro delicata come quella dei rifiuti, ma per lo stile, non proprio elegantissimo, del suo linguaggio.
Così oggi l'esponente del Pd, fedelissimo di Francesco Rutelli, ha rimesso la sua delega sui rifiuti e il presidente Marrazzo si e' limitato a prenderne atto e a commentare: ''Non condivido l'intervista di Di Carlo, i giornalisti fanno il loro lavoro''. Poi il mea culpa dell'assessore: ''Colgo l'occasione per scusarmi, sono stato un ingenuo e chi sbaglia paga'', ha spiegato laconicamente. Eppure l'assessore non è un parvenu della politica: già assessore al Comune con Rutelli e Walter Veltroni (con quest'ultimo però ha sempre avuto un rapporto tormentato), presidente dell'Atac, l'azienda del trasporto pubblico capitolino e dell'Ama, ovvero l'azienda che si occupa della pulizia della città, e di Cotral (il Consorzio laziale per il trasporto). Laureato in chimica, figlio di spazzino (come
orgogliosamente rivendicava quando stava all'Ama), nato nel quartiere popolare della Garbatella e da sempre amante delle cose veraci: ha avviato un'azienda agricola che vende carne biologica e le sue grigliate sono mitiche quasi quanto la sua spontaneità. Proprio quella che ieri lo ha tradito.(ANSA).
24-NOV-08 19:34

RIFIUTI: MARRAZZO, NON CONDIVIDO INTERVISTA DI CARLO
(ANSA) - ROMA, 24 NOV - ''Non condivido l'intervista di Mario Di Carlo. I giornalisti non hanno mai colpa, fanno il loro lavoro''. Questo il commento del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, al fuori onda trasmesso ieri dall'assessore alla Casa, Mario di Carlo, nel corso della trasmissione 'Report'.(ANSA).
24-NOV-08 19:12

RIFIUTI: MARRAZZO, PRENDO ATTO DECISIONE DI CARLO
(ANSA) - ROMA, 24 NOV - ''Mario Di Carlo ha rimesso l'incarico che gli avevo affidato, questo è il dato che ho di fronte e ne prendo atto''. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, al termine di un incontro con l'assessore regionale alla Casa, Mario Di Carlo, che fino ad oggi aveva un incarico sui rifiuti, rimesso dopo essere stato colto in pieno turpiloquio in un fuori onda dalla trasmissione 'Report'. ''Sono rimasto sempre titolare della delega sui rifiuti - ha precisato Marrazzo - l'incarico era per coadiuvare il lavoro.
(ANSA).
24-NOV-08 19:10

RIFIUTI: ALEMANNO, SUBITO REVISIONE PIANO REGIONALE
(ANSA) - Roma, 24 nov - ''Le rivelazioni fatte ieri dalla trasmissione Report sono estremamente gravi come è molto significativa la remissione delle deleghe presentata dall'assessore regionale Mario Di Carlo. Di fronte a questo credo sia necessaria una revisione immediata e profonda del piano regionale dei rifiuti''. Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno dopo aver annunciato la ricapitalizzazione di Ama, al termine della riunione sul futuro delle botticelle a Roma. ''Il mio invito - ha aggiunto il sindaco - alla giunta regionale e al presidente Marrazzo, a cui scriverò oggi pomeriggio, è di fare una revisione attenta, perché a nostro
avviso nel piano ci sono grosse incongruenze e grandi problemi che devono essere affrontati urgentemente altrimenti il Lazio, e in particolare Roma, rischiano di rientrare nell'emergenza rifiuti''.
24-NOV-08 15:37

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