Rai 3
Televideo

Puntata del 06/05/2004

IL CALCIO IN BOCCA - AGGIORNAMENTO DEL 30/09/03

in onda il 06.05.04

di - Società

IL CALCIO IN BOCCA - AGGIORNAMENTO DEL 30/09/03

Inchiesta: Com'è andata a finire
Argomenti: Società
Stagioni: 2004
Autori: Paolo Mondani

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Il 30 settembre scorso Paolo Mondani si era occupato di conti che non tornano nei bilanci delle squadre di calcio e di doping. Sui bilanci sta indagando la procura di Roma ed è stato coinvolto anche Franco Carraro che invece sul doping , all'inizio del campionato parlava così:

Repertorio Carraro del 30/09/03
Noi a partire dal prossimo campionato provvederemo a fare i controlli tradizionali, ai controlli tradizionali aggiungeremo i controlli sangue-urine, e appena il laboratorio sarà pronto anche i controlli dell'ecu attraverso le urine.

D - Sono partiti: quando?

SERGIO RIZZO - Corriere dello Sport
Il 6 gennaio, sono partito in ritardo ma l'importante è che sono partiti..

D - Hanno incontrato parecchie difficoltà? Come mai?

SERGIO RIZZO - Corriere dello Sport
Si, perché alcuni giocatori si sono rifiutati di sottoporsi ai controlli e da quando sono cominciati è successo anche che in campo internazionale le squadre italiane sono state eliminate tutte, addirittura prima dei quarti di finale.

CARLO PETRINI - ex calciatore
Verona - Genova sul campo neutro di Ferrara, spogliatoi, entrano il dottore e il massaggiatore con una bottiglia chiara, con un liquido chiaro, striature rosse e gialle, scelgono cinque di noi, a quei tempi non c'erano siringhe usa e getta. Un'unica siringa, un unico ago, entra in questa tappo rosso e in cinque sederi diversi…senza essere cambiata. Ci dicono "piano, riscaldatevi dolcemente". Dopo un quarto d'ora toccavamo la testa al soffitto di quei corridoi dello stadio di Ferrara..

D - Che anno era?

CARLO PETRINI - ex calciatore
1968. A me dispiace quando dicono Petrini si è dopato. A Petrini e ad altri suoi 4 o 5 compagni hanno fatto subire il doping, gliel'hanno imposto.

D - Però prima di gennaio sono emersi tre casi di doping.

SERGIO RIZZO - Corriere dello Sport
E' riapparso improvvisamente il nandrolone, il giocatore del Parma Blasi, il giocatore dell'Inter Kallon e il giocatore, ammesso che si possa chiamare giocatore perché non ha mai giocato, Gheddafi, il figlio del leader libico del Perugia.

D - Sono mele marce in un cesto di mele buone oppure…

SERGIO RIZZO - Corriere dello Sport
Ma io non credo al cesto di mele marce. Basiamoci sui fatti oggettivi, per quanto possibile. C'è un ciclista in questi giorni molto famoso, spagnolo, si chiama Manzano, che ha reso interviste clamorose ai giornali spagnoli e adesso è stato tesserato da una società italiana ed è stato ascoltato dalla procura della Repubblica di Torino, da Guariniello, e al di là di quello che ha detto, che secondo gli inquirenti è stato sconvolgente, lui spiega perfettamente come lui e i suoi compagni fossero sottoposti ad iniezioni a base di nandrolone, come era facile saltare i controlli e dice che il medico gli ha detto: "stai attento, fai così se no fai la fine dei calciatori italiani, hai visto che fine hanno fatto, si fanno trovare positivi, perché sbagliano"...

D - Ai tempi tuoi potevate dire di non essere molto informati su quello che pigliavate. Oggi però i calciatori non possono dire di non sapere cosa gli da' il medico sociale.

CARLO PETRINI - ex calciatore
Oggi probabilmente la cosa è molto diversa perché a noi pensava il massaggiatore mentre oggi penso ci siano staff medici che ne curino i particolari che poi non racconti. Ma qual è il giocatore in attività che ti racconta quello che succede negli spogliatoi. Sono le prime cose che ti insegnano, di non parlare, di non raccontare niente a nessuno.

AUTORE
Nel mese di luglio 2003 i giocatori della Juventus sfilano al tribunale di Torino. Per i responsabili della squadra le imputazioni sono illecito sportivo e somministrazione di farmaci pericolosi.

GIANLUCA PESSOTTO - calciatore Juventus
No

D - Non fa più niente? Adesso mangia, dorme e gioca!

GIANLUCA PESSOTTO - calciatore Juventus
Quando uno invecchia… migliora

D - Se venite tutti a dire e a non dire, è ancora più allarmante! Voi lo sapete questo? Perché uno dice: perché non dicono? Perché voi non penserete mica che se uno viene nello spogliatoio dice "io non so quello che fanno gli altri", uno ci crede ciecamente, dopo dieci anni che state insieme…e insomma Conte!

AUTORE
A gennaio il processo riprende e vengono sentiti Vialli e Zidane.

Udienza TORINO 26/01/04
GUARINIELLO - Procuratore di Torino
D - La creatina la prendeva e in che quantità se la prendeva?

ZINEDINE ZIDANE - ex calciatore Juventus
Due grammi e tre grammi…

AUTORE
Zinedine Zidane, ora al Real Madrid, testimonia di aver preso regolarmente creatina e di averla presa solo nel periodo alla Juventus. Secondo l'accusa la creatina e altri farmaci sarebbero stati somministrati in dosi non terapeutiche. Un uso dopante. Di questo rispondono il medico sociale Riccardo Agricola e l'amministratore delegato Antonio Giraudo. Il processo che va avanti da due anni non è ancora chiuso.

SERGIO RIZZO - Corriere dello Sport
La prossima udienza è prevista per l'11 di giugno e lì cominceranno a pesare elementi non dico nuovi ma comunque diversi rispetto a quello che c'era stato finora perché è stato deciso di affidare ai due superperiti, come si dice in gergo, due periti superpartes, uno per quanto riguarda i dati ematici nei giocatori della Juventus e uno per quanto riguarda i farmaci somministrati dalla Juventus e queste due superperizie, che dovranno essere consegnate intorno a maggio, potrebbero dare una svolta decisiva al processo.

D - Esiste o non esiste il doping nel calcio?

LUCIANO MOGGI - direttore generale Juventus
No, io credo proprio di no.

CARLO PETRINI - ex calciatore
Lui e la Juventus hanno cercato in questo periodo, in questo ultimo anno, di spostare il mirino dal doping vero al doping finanziario, come l'hanno chiamato loro. Volevano togliere l'attenzione, secondo me, dal processo di Torino… si parlasse di un'altra cosa che, secondo loro, non li riguardava ma riguardava altre società.

AUTORE
A chi si riferisce Petrini? Al fatto che del processo Juve si parla sempre meno mentre l'unica emergenza della quale si discute, quella dei bilanci delle squadre di calcio, sembra riguardare tutti tranne la Juventus, e invece…

SALVATORE NAPOLITANO - giornalista
Nel 2003 la Juventus ha chiuso con un utile di 2 milioni e 150 mila euro, non ha svalutato il patrimonio calciatori, ossia non ha applicato la legge 27, la cosiddetta legge spalma-perdite. E' riuscita a raggiungere l'utile l'ultimo giorno di bilancio, grazie ad una plusvalenza immobiliare.

D - E cioè?

SALVATORE NAPOLITANO - giornalista
Ha venduto il 27,2% di una sua controllata, la Campi di Vinovo, ottenendo una plusvalenza di 32 milioni e mezzo di euro. Contestualmente a questa vendita, la Juventus ha concesso all'acquirente, cioè la Costruzioni Generali Gilardi s.p.a., il diritto di rivenderle, la stessa quota appena acquistata alla stessa cifra nel momento in cui l'acquirente avesse voluto.

D - E quindi?

SALVATORE NAPOLITANO - giornalista
E quindi, praticamente è un utile che non è un utile.

AUTORE
Nel febbraio 2003 il governo vara un decreto che permette alle società di calcio di spalmare in 10 anni le loro perdite. Il calcio sopravvive ma l'Unione europea dichiara illegittimo il provvedimento.

D - Concorda?

VICTOR UCKMAR - Tributarista, ex presidente Covisoc - Federcalcio
Concordo, perché viola i principi fondamentali della contabilità non attraverso l'elargizione di denaro ma attraverso uno strumento legislativo. Cioè non registrare immediatamente una perdita, quella derivante da una svalutazione del parco giocatori, e di spostarli in avanti per dieci anni, tanto che lo stesso presidente Galliani ha avuto occasione di dire che quel provvedimento aveva salvato dal fallimento 4 o 5 squadre.

D - Le leggo questi dati della ricerca Practice Audit che ha fatto per il giornale La Repubblica. Se non fosse stato fatto il decreto spalma-ammortamenti del febbraio dell'anno scorso, la Lazio sarebbe sotto di 240 milioni di euro, l'Inter sarebbe sotto di 175 milioni di euro, il Milan di 142 milioni di euro, la Roma di 98 milioni di euro. Ma non stavano male solo Roma e Lazio?

VICTOR UCKMAR - Tributarista, ex presidente Covisoc - Federcalcio
Ma io credo che non solo le grandi, ma molte altre, anche le minori stiano male, la gran parte, si parlava che tra A e B, sono 54 le società in stato pre-fallimentare.

D - A me viene di pensare che si parla di Roma e Lazio fa pensare che qualche potente del calcio intendeva coprirsi un po'. O no?

VICTOR UCKMAR - Tributarista, ex presidente Covisoc - Federcalcio
Bhè, certamente si ma poi anche per tradizioni delle squadre stesse, per notorietà, per l'afflusso di giocatori quando sono per queste squadre. Quindi era più importante che non parlare dell'Empoli o del Siena.

D - Qualche settimana fa si è parlato a lungo del decreto spalma-Irpef. Sembrava che il governo dovesse salvare il calcio e che l'Italia cascasse a rotoli se non si fosse fatto questo decreto.

VICTOR UCKMAR - Tributarista, ex presidente Covisoc - Federcalcio
Quante categorie hanno bisogno di spostare in avanti i tributi. Si andavano a fare violazioni addirittura della Costituzione, del principio di uguaglianza.

CARLO PETRINI - ex calciatore
Ma chi ha insegnato a questa gente a falsificare i bilanci. Uno di questi è proprio il signor Luciano Moggi. Nel 1992 questo signore, che all'epoca già era nel Torino di Borsani, fu accusato di: bilanci falsi, vendita di giocatori che non esistevano. Mi spiego meglio: lui vendette dei giocatori che non erano tesserati per il Torino, e uno di questi era il figlio della segretario del Torino che addirittura viveva a Bruxelles e non aveva mai toccato un pallone, anzi era un ottimo studente. Venne anche denunciato per vendita di biglietti di tribuna d'onore in nero e il signor Luciano Moggi patteggiò tre mesi di reclusione che gli venne in seguito commutata in una multa.

BAMBINO
Dai massaggiatori alle massaggiatrici. Coinvolti in un giro piacevole di massaggi tutti i tuoi calciatori rischiano la squalifica oppure decidi di ripulire la cosa pagando i giornalisti e la magistratura con 200 testoni per ogni giocatore.
Scandalo doping. Risultati positivi all'antidoping, tutti i giocatori resteranno fermi per 2 giornate per accertamenti. Oppure (con 150 testoni per ogni giocatore) andranno persi i prelievi campione e tutti torneranno subito in campo!

AUTORE
Una volta si giocava con le figurine oggi si gioca con il Gioco del Ca…lcio. L'uomo nero e' un Franco Carraro che insieme a Moggi, Galliani e Giraudo sono inseguiti da Moratti, Sensi e Preziosi. Cosi' anche i bambini imparano come si fa a vincere lo scudetto.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
A puro titolo informativo: a seguito del crack Parmalat, il Parma calcio sta per essere ammesso alla procedura amministrativa straordinaria, che vuol dire: chi compra la società non dovrà farsi carico dei debiti. Di solito chi compra salda i conti in rosso, ma questo non vale per il calcio. Vedremo all'inizio del prossimo campionato cosa si inventeranno le società per far finta di avere i conti in attivo.

Rai.it

Siti Rai online: 847