Rai 3
Televideo

Puntata del 21/01/2001

SCOOTER TRUCCATI

in onda il 21.01.01

di - Ambiente

SCOOTER TRUCCATI

Autori: Chiara Baldassari
Argomenti: Ambiente
Stagioni: 2001
Inchiesta: Perché?

Una volta per far si' che i motorini 50 cc, superassero i 45 chilometri orari imposti dalla legge i ragazzi si improvvisavano meccanici e con qualche pomeriggio di lavoro riuscivano a modificarli. Adesso sono le stesse case che producono gli scooter che hanno inventato, con dei fermi applicati al motore facilmente estraibili, il modo per aggirare i 45 km orari imposti. E se per rispettare la legge questi fermi rimangono sugli scooter, si rischia anche di danneggiarne la meccanica. Ma non solo, se poi lo stesso motorino a cui sono stati tolti i fermi deve essere immatricolato di nuovo per qualsiasi motivo, i fermi vanno rimessi; perche' la motorizzazione, prima di rilasciare la nuova immatricolazione, li collauda e devono fare 45 km orari.

Andiamo nell'officina di un concessionario per capire perche' questi fermi, che sugli scooter ci devono rimanere, vanno e vengono. E gli chiediamo anche di mostrarci come si tolgono. Chiaramente essendo illegale toglierli non hanno nessuna intenzione di farcelo vedere, dicendoci:

"Tutti lo fanno, tutti lo sanno pero' non possiamo formalmente farvelo vedere. Gli scooter quando escono di qui devono fare 45 chilometri orari. Tutto si fa - ribadisce il responsabile delle vendite - tutti lo sanno pero' non si puo' ufficializzare la cosa".

Il Comandante dei vigili urbani di Pisa Stefano Donati, codice della strada alla mano, dice che per la legge gli scooter immatricolati 50 cc non possono superare i 45 chilometri orari, altrimenti scattano le sanzioni.

A pochi metri da lui, davanti a un liceo, un gruppo di ragazzini motorizzati sono molto fieri di raccontare che dopo che il concessionario gli ha tolto i fermi i loro scooter raggiungono una velocita' che oscilla dagli ottanta ai novanta chilometri orari.

"Basta che vai dal concessionario con un genitore - ci racconta un ragazzo - che ti tolgono i fermi, e il tuo motorino puo' raggiungere velocita' che chiaramente superano quelle ammesse dalla legge".

Ma cosa prevedono le sanzioni se un motorino, 50 cc, supera i 45 km orari, chiediamo al Comandante:

"Le sanzioni sono pesanti. L'articolo 97 del codice della strada prevede il pagamento di una somma di denaro e la confisca del mezzo. Cioe' la perdita definitiva da parte del trasgressore del mezzo".

D - "In quanti casi a Pisa avete applicato l'articolo 97?":

"Ipotizziamo a Pisa - prosegue Donati - 50.000 ciclomotori, l'avremo applicato a diverse centinaia di utenti" .

Diverse centinaia ci sembrano tanti casi, ci viene da osservare. Il comandante sorride e replica passando nel giro di un secondo da diverse centinaia di casi a qualche decina. Chissa' se continuando a insistere saremmo arrivati a zero. I ragazzini infatti lo sanno bene che questo tipo di controlli non vengono fatti, cosi' come lo sanno i costruttori e quelli che vendono gli scooter. Anzi addirittura chi vuol togliere i fermi spesso non paga neanche:

"Spesso per togliere i fermi dai concessionari non ti fanno pagare. Perche' li includono in quelle operazioni che ti fanno quando vai a fare il primo tagliando. Basta che ci vai con un genitore".

Andiamo nell'officina di un altro concessionario, dove finalmente troviamo un meccanico che ha voglia di parlare. In pochi anni di attivita' ha tolto migliaia di fermi.

"Perche' i motorini escono dalle fabbriche con i fermi?", gli chiediamo:

"Vengono messi i fermi per far si che i motorini rispettino quello che dice il codice della strada, quando escono dalla fabbrica chiaramente sono facilmente asportabili perche' altrimenti nessuno comprerebbe un motorino che fa 45 chilometri orari. Cioe' se fosse noto all'utenza che non raggiungono certe prestazioni non sarebbero venduti".

All'officina arriva un signore con il figlio. E' venuto per togliere i fermi allo scooter:

"Tolgo i fermi al motorino di mio figlio perche' altrimenti la meccanica nel giro di pochi chilometri si puo' danneggiare".

Il meccanico ci conferma che questi fermi essendo posticci, rispetto al motore, rischiano di far si che alcune parti si logorino a dei chilometraggi molto bassi.
Il padre di famiglia sbotta:

"I fermi sono un escamotage per vendere i mezzi, e noi utenti ci dobbiamo tutelare altrimenti il motorino si sciupa, con i fermi".

Partiamo allora alla volta del Motorshow di Bologna, nel regno delle macchine e dei motorini. Cominciamo con lo stand dellaPiaggio, dove abbiamo la fortuna di incontrare il presidente dell'azienda AlessandroBarberis, che contemporaneamente ricopre anche la carica di Presidente dell'Associazione nazionale ciclo motociclo accessori.

D - "A quanto dicono gli addetti ai lavori gli scooter Piaggio sono quelli dai quali e' piu' facile togliere i fermi", gli diciamo.

"Io non so chi fa queste affermazioni- sentenzia Barberis - i fermi motori sono un qualcosa che non esiste".

Per il presidente della Piaggio i fermi non esistono, eppure noi fuori dal liceo di Pisa avevamo capito bene:

"Il mio motorino ha raggiunto la velocita' degli 85 km orari, grazie a una modifica apportata al mezzo, che mi hanno fatto in una officina della Piaggio dove mi hanno tolto i fermi."

E poi, prosegue un altro ragazzino:

"Uno che lavora alla Piaggio mi ha consigliato di togliere i fermi perche' alla lunga il motorino se no ne risente".

D - "Presidente Barberis, ma allora non esistono i fermi?"

"Non so cosa vuol dire la parola fermi... vuol dire, in italiano, manipolare il motore. Non basta togliere un distanziale come lei sottintende". Il presidente della Piaggio ci lascia dicendo che ha parlato anche troppo...

All'interno del Motorshow intervistiamo un altro rappresentante dell'Associazione nazionale ciclo motociclo eaccessori. Chiediamo anche a lui come mai vengono progettati degli scooter con dei fermi posticci giusto per rispettare il codice della strada:

" La richiesta del mercato e' di avere piu' prestazioni e le case che producono motorini devono chiaramente rispettare il codice della strada".

Ci congediamo da Claudio de Viti e passiamo alla Honda, un'altra importante multinazionale che produce motorini.

E' la volta di Silvio Manicardi, direttore relazioni industriali Honda Europa:

"Il nostro veicolo, almeno in base a quello che ci risulta, e' un veicolo che e' progettato per fare perfettamente 45 chilometri all'ora in tutte le condizioni e per farlo andare piu' forte bisogna avere delle conoscenze tecniche abbastanza spinte e bisogna cambiare dei pezzi con dei costi".

Allora cerchiamo un concessionario autorizzato Honda per sapere quanto costa togliere i fermi e quanto tempo ci vuole:

"Togliere un fermo alla Honda come manodopera e' semplicissimo, ma bisogna essere competenti. Il prezzo e' sulle 50.000, ma spesso questa spesa rientra in quelle che il cliente sostiene per fare il tagliando".

Per i costruttori i fermi non esistono, chi dovrebbe controllare non lo fa, e la risposta al nostro perche' la facciamo dare da chi questo settore lo conosce davvero bene.

E sempre davanti al nostro liceo pisano:

"Se facessero 45 km, nessuno li comprerebbe".

E una ragazzina, prosegue:

"Se il mio scooter facesse quarantacinque farei prima ad andare a piedi".

I ragazzi pero' non sanno che questi motorini vengono venduti anche fuori dall'Europa, dove il limite dei quarantacinque km non c'e', e i costruttori hanno un solo prototipo di scooter al quale applicano o tolgono i fermi a seconda del paese di destinazione.

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