Rai 3
Televideo

Puntata del 01/06/2008

CAVALCARE LA CRISI

In onda domenica 1 giugno alle 21.30

di - Società

CAVALCARE LA CRISI

Autori: Rachel Boynton
Stagioni: 2008
Argomenti: Società

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Buonasera. Siamo in Bolivia, è febbraio 2003. Da qualche anno la Bolivia è in una grave crisi, il nuovo presidente è stato eletto 7 mesi prima. La sua campagna elettorale, organizzata da un importante studio di consulenti americano, lo aveva presentato come "l'uomo giusto per uscire dalla crisi". Come è stata costruita una sapiente campagna di immagine e perché poi è finita così come abbiamo visto lo vedremo fra breve.

REPERTORIO
Dall'alto della cattedra di Pietro, nemmeno il Papa appare essere rimasto insensibile al fascino della comunicazione televisiva. Questo è uno spot pubblicitario commissionato a Tony Schwartz dall'Episcopato americano:
"La continua produzione di armi sempre più potenti e sofisticate indica il desiderio di essere pronti alla guerra. Essere pronti significa essre in grado di scatenarla, correre il rischio che una volta da qualche parte, qualcuno in qualche modo possa avviare la distruzione totale. Il nostro impegno solenne per tutti i bambini del mondo deve essere quello di rendere queste catastrofi impossibili".
Avrete sicuramente riconosciuto la voce di questo speaker d'eccezione, è la voce del Pontefice.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Era l'inizio degli anni 80 e il potere della comunicazione televisiva veniva divinamente legittimato. Il messaggio di Karol Wojtyla era diretto alla eliminazione delle armi di distruzione di massa. Lo spot, commissionato dall'episcopato americano, è stato pensato da Tony Schwartz, considerato uno dei primi consulenti, se non inventore delle campagne mediatiche di molti presidenti americani. Dietro al più famoso confronto televisivo fra Nixon e Kennedy nel 1960 c'erano i suoi suggerimenti, suo il famosissimo spot che determinò la vittoria di Johnson. E via via la macchina comunicativa americana è diventata sempre più determinante per il successo o il fallimento di un candidato.

1960 - DIBATTITO TELEVISIVO NIXON - KENNEDY
E' il 1960, nel dibattito televisivo che lo oppone a Nixon, John Kennedy non manca un gesto o una parola, c'è la mano che si leva all'altezza della bocca quando occorre sottolineare una frase o che scatta in avanti nel momento opportuno per indicare la prospettive per il futuro. C'è ancora quella bandiera sullo sfondo che fa di lui, quasi inevitabilmente il Presidente a venire e c'è il programma di Kennedy capace di colpire la fantasia dell'America, mai come allora, avrebbe detto McLuhan, il padre putativo dell'immagine lo stile gareggiò con il programma invitando gli uomini a sognare un mondo migliore. Contro un Nixon che affonda nel grigiore il dibattito sposta a favore di Kennedy il 75% dei 4 milioni di elettori indecisi.

1964 - TONY SCHWARTZ – CONSULENTE PUBBLICITARIO
"Ho fatto uno spot pubblicitario che forse è lo spot di cui si è parlato di più. Venne trasmesso una volta sola e vinse le elezioni per il Presidente Johnson. Quello spot pubblicitario vinse le elezioni perché faceva capire che il candidato era contrario alle armi nucleari, mentre il suo avversario si era dichiarato in favore all'uso delle armi nucleari".

1976 - SPOT JIMMY CARTER
"Carter che viene dal sud dalla Georgia ed è un grande produttore di noccioline è solito condurre la sua campagna elettorale in maniere del tutto nuova".

1985 - NEW YORK
Questo è un recentissimo video clip americano dedicato ai giovanissimi, cioè gli elettori di domani. Vi preghiamo di prestare attenzione ad un uomo con una sciarpa al collo sulla quale è scritto vistosamente taxi, è il sindaco di New York Edward Koch. Diffide dire che in Italia oserebbe mai spingersi a tanto.

2008 - SPOT HILLARY CLINTON
"Sono le tre di notte e tuoi bambini dormono e sono al sicuro, ma c'è un telefono nella Casa Bianca e sta squillando, qualcosa sta accadendo nel mondo, il tuo voto deciderà chi risponderà a quella chiamata. Qualcuno che conosce i leader del mondo, che conosce l'esercito, qualcuno esperto e pronto a prendere la vita in un mondo pericoloso. Sono le tre di notte e tuoi bambini dormono e sono al sicuro. Chi vuoi che risponda al telefono?"

2008 - SPOT BARACK OBAMA
C'è un candidato che la pensa diversamente da quelli che hanno passato decenni a Washington: Barack Obama: "Non è la politica che mi ha avvicinato ai lavoratori ma i lavoratori che mi hanno spinto a fare politica."
Ha iniziato nell'Illinois aiutando la gente dei quartieri devastati dalla chiusura delle acciaierie: Barack Obama: "Non è sufficiente cambiare semplicemente i partiti della Casa Bianca, dobbiamo cambiare il modo di fare politica. Ho incontrato la gente dell'Indiana che sta lottando, i lavoratori scompaiono, le famiglie rischiano il pignoramento. Il costo di ogni cosa, dalla sanità, all'istruzione, ai generi alimentari alla benzina che continua a salire. Dobbiamo stare dietro alle compagnie petrolifere e controllare come fissano i prezzi, dobbiamo iniziare ad utilizzare meno petrolio e questo significa alzare gli standard di efficienza delle auto e sviluppare fonti di energia alternative!
E' un nuovo tipo di politica con un piano è per riportare le nostre truppe a casa, invertire la rotta dell'economia, portare un vero sollievo fiscale per la classe media e ridare un po' di speranza in un momento in cui è disperatamente necessaria.
Barack Obama: "Abbiamo una scelta, possiamo fare le stesse vecchie cose con la stessa vecchia gente nello stesso vecchio modo e sperare di ottenere un risultato diverso o possiamo andare avanti e provare qualcosa di completamente diverso. Voi e io insieme, cambieremo questo paese e cambieremo il mondo!"

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Nell'ultima campagna americana per la presidenza fino a questo momento, in slogan spot e pubblicità sono stati spesi quasi 3 miliardi di dollari. Perché quello che dici e come lo dici è pensato in funzione della sua rappresentazione. I consulenti americani sono considerati i migliori strateghi. Per questo vengono consultati in tutto il mondo. Nel 2002 ci aveva pensato anche un candidato boliviano. Gonzalo Lozada detto Goni, dato per sfavorito perché non amato dalla popolazione, chiama a La Paz una squadra di consulenti per costruirgli la campagna elettorale, gli stessi che hanno lavorato per Tony Blair, Barack, Schroeder, Bill Clinton, Mandela e Rutelli. L'impresa è disperata, il paese sta attraversando una crisi economica pesantissima, i sondaggi danno Goni per perso ma i maghi lo porteranno alla vittoria. 7 mesi dopo il paese gli si rivolterà contro. Il documento che vi mostreremo realizzato da Rachel Boynton in coproduzione con BBC. permette di comprendere come si costruisce nel dettaglio una campagna elettorale.

RIBELLE 2
Siamo contro il governo!

RIBELLE 3
Cosi' vedete che la gente non è sola.

UOMO
Diciamo a Goni quali sono le esigenze della nostra citta'. I nostri cittadini hanno bisogno di lavorare. Ci serve il lavoro. Sulle nostre tavole non c'è niente da mangiare. Le famiglie affamate non possono mandare i figli a scuola. Li mandano a fare l'elemosina o a lavorare. Tutto questo cambierà! Si', ce la possiamo fare!

UOMO 2
Ascoltiamo il prossimo Presidente della Bolivia! Goni!

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Amici…il più grave problema della Bolivia è la crisi economica. Per questo sono qui, per dirvi che abbiamo un piano d'emergenza per fermare la crisi. Possiamo mettere fine alla crisi adesso!

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Puoi Chiamare Jeremy?

ASSISTENTE GONZALO SANCHEZ DE LOZADA
Ciao, Jeremy.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Pronto, Jeremy?

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Ciao, Goni. Come va?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Ciao. Solo due cose…velocemente. Volevo sapere, alla luce dei sondaggi, quali sono gli argomenti che sarà meglio trattare nelle tappe della campagna elettorale che toccherò domani.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
La disoccupazione è il problema più grave, in tutti i distretti del Paese.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Sì…

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Abbiamo una piccola variazione: la corruzione è al secondo posto, la povertà quasi ovunque al terzo. La gente ha l'impressione che abbiamo fatto di più in passato. Ma ci sono ancora speranze di recuperare.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Ok. Speriamo di farcela. La settimana prossima, potremmo lavorare molto sui focus group, così avrete la possibilità di capire se c'è un modo per rovesciare la situazione, altrimenti per me è la fine. Siamo schiavi della strategia.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Iniziamo su come rispondere ad eventuali domande, come quelle di oggi in TV, in modo da usarle per comunicare il messaggio.

JAMES CARVILLE – STRATEGA ELETTORALE GCS
Ricorda sempre una cosa: tutti i film cominciano con una preparazione. Poi c'è un conflitto. E alla fine c'e la soluzione. Leggo ai miei bambini le storie di Winnie The Pooh, di Pigger e Tiglet... Avete presente? Beh, anche lì c'è qualcuno che ruba il miele degli altri. Bene, l'inizio del film è questo: la nazione boliviana è in crisi. Ecco il conflitto: "con le elezioni, la nazione è a un bivio. E io mi candido perché voglio mettere al servizio del mio paese le mie capacita necessarie a governarlo per farlo uscire da questo tunnel.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Parliamo dei sondaggi. Le cifre sono spaventose. 38 a 18 o a 16… Alcune persone si chiedono perché perdo tempo a candidarmi, visto che la distanza è talmente grande...

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Abbiamo tutto il tempo che ci serve, se ci muoviamo bene. Secondo me, devi vedere la situazione...

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Con più ottimismo?

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Sì. Parti dalla gravità della situazione. E poi trasmetti il tuo messaggio. Devi capire che il Paese potrebbe letteralmente andare in pezzi. Le cose potrebbero andare ancora peggio.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Non necessariamente.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
No, infatti. Spetta a noi scegliere.

CARLOS MESA – CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Povertà, disoccupazione, corruzione, potrebbero portare al collasso economico. Alcuni dicono che le cose non potrebbero andare peggio, ma la verità è che, soprattutto per i poveri, possono peggiorare. Abbiamo un piano di emergenza per ripristinare la previdenza sociale e migliorare il piano di assistenza sanitaria introdotto da Goni durante il primo mandato. Inoltre, Goni mi ha dato poteri straordinari per combattere la corruzione. Non possiamo permetterci un presidente che potrebbe peggiorare le cose. Per questo vi dico, dal profondo del cuore: io e Goni possiamo migliorare le cose. Si', si puo' fare!

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
"Si se puede!"

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
E' un messaggio che va diritto alle coscienze.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Sì, sì, sì!

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Ho appena finito di fare un focus group in cui inizialmente nessuno sosteneva Goni. Un uomo, ancor prima che finisse lo spot e che dessimo spazio ai commenti, ha preso la parola e ha detto: "Questo è davvero un messaggio che va diritto alle coscienze". Un'altra cosa... Perché non giriamo un altro video con più immagini rurali, da trasmettere sulle televisioni regionali, che hanno un pubblico prevalentemente di contadini?

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Sì, con un po' di musica sullo sfondo. Potrebbe uscirne uno spot molto dinamico, con molta presa. Ci vediamo. Se vinciamo le elezioni, sarà perché abbiamo scelto il giusto leitmotiv, cioè la crisi. è il nostro marchio. se crediamo davvero nel messaggio, dobbiamo scommettere tutto su quel messaggio.

TAL SILBERSTEIN – CONSULENTE GESTIONALE GCS
Non c'è nessuna correlazione tra ciò che interessa alla stampa, ciò che interessa ai politici e ciò che interessa agli elettori. Dovremmo iniziare a pensare al nostro messaggio come a un piatto di spinaci. Il nostro unico scopo, in questa campagna, è quello di dare da mangiare gli spinaci ai giornalisti. Perché crediamo che gli spinaci gli facciano bene. Gli spinaci sono sani, li faranno stare in buona salute, li faranno crescere. Si danno anche ai bambini. Ma ai bambini non piacciono gli spinaci. Li odiano. Non vogliono più sentirci dire che risolveremo la crisi e combatteremo la corruzione. Non vogliono sentirci dire che useremo i proventi della vendita del gas per l'istruzione. Sono più interessati ai cheeseburger. Queste sono le storie dietro le quinte. Questi sono gli schemi politici che circolano dietro ai partiti. E in queste riunioni mattutine non voglio parlare di cheeseburger, milkshake e cioccolato. Non voglio sentirne parlare. Ok? Solo spinaci.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Io e Carlos Mesa abbiamo stilato un piano di emergenza per gli anziani. Ristabilire la previdenza sociale.

CARLOS MESA – CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Per i giovani, investire i proventi della vendita del gas nell'istruzione. La Bolivia ha piu' gas naturale di qualsiasi altro paese dell'America Latina. Investiremo i guadagni ottenuti vendendo il gas nell'istruzione di tutti i nostri figli.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Stiamo progettando la realizzazione di opere pubbliche che creeranno posti di lavoro e fermeranno la crisi.

TAD DEVINE – CONSULENTE PUBBLICITARIO
Si se puede!

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Si', si può fare! La Bolivia vedrà un nuovo giorno! Grazie.

TAD DEVINE – CONSULENTE PUBBLICITARIO
Se riusciamo a fare in modo che Goni dica: "Sì, si può fare"...

TAD DEVINE – CONSULENTE PUBBLICITARIO
...fornendo allo stesso tempo dei dati precisi, che rendano tale affermazione credibile, la gente si schiererà dalla nostra parte, dalla parte di Goni.

REPORTER TELEVISIVO
Quella che vedete è l'ultima delle numerose marce degli ultimi mesi. I manifestanti chiedono riforme costituzionali per avere una migliore rappresentanza.

INDIGENO
Vogliamo richiamare l'attenzione su come gli indigeni, i Campesinos, vivono nel nostro paese. Siamo stati esclusi per secoli dalle decisioni politiche ed economiche.

REPORTER TELEVISIVA
Il candidato Evo Morales ha parlato in difesa dei manifestanti. Evo guida i coltivatori delle foglie di coca.

EVO MORALES - CANDIDATO MOVIMENTO AL SOCIALISMO
Il mio partito è stato accusato di molte cose. Ci chiamano addirittura terroristi! Ci chiamano terroristi. Io sono qui per dimostrare che è vero il contrario! Anche se non ci ascolteranno. Noi non ci fermeremo!

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
In Bolivia, come in molti altri Paesi dell'America Latina, devi fare i conti con una maggioranza indigena che per 500 anni è stata oppressa, si è vista negare i diritti politici ed economici, e oggi è smisuratamente povera e non ha ancora una piena rappresentanza politica. E poi c'è il problema della divisione del Paese. Solo due delle nove regioni controllano il tesoro da poco scoperto del gas naturale, e il resto del Paese vorrebbe beneficiare di più di questa ricchezza.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
In politica, ci sono due punizioni. Una sono i coriandoli, l'altra i giornalisti.

GIORNALISTA 2
Corre voce che i leader indigeni stiano rubando all'Mnr alcuni dei suoi tradizionali elettori. I sostenitori della rivoluzione nazionale dell'Mnr nel 1952. Che ne pensa?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Leader come Evo Morales costringono il popolo a votare in un certo modo. Non si può dire a una circoscrizione: "se non ci farete vincere, i leader indigeni vi puniranno".

GIORNALISTA 1
Alla prima protesta, ero terrorizzata. Mi hanno detto: "i Campesinos si stanno riunendo sulle colline fuori dalla città!". Siamo andati da loro e ci hanno cacciati a colpi di fionda!

MANFRED REYES VILLA – CANDIDATO NUOVA FORZA REPUBBLICANA
Un presidente deve essere sensibile. Deve viaggiare in tutto il paese, ascoltare il popolo. Non vogliamo piu' vedere 800.000 bambini che lavorano sulle nostre strade, che vendono caramelle, lucidano scarpe, lavano macchine. Questo deve appartenere alla Bolivia del passato. Cochabamba, mi hai permesso di cambiarti come sindaco. Ora, ti chiedo di aiutarmi a cambiare la nostra amata Bolivia per vivere con sovranità, dignità e amore gli uni per gli altri.

TAL SILBERSTEIN – CONSULENTE GESTIONALE GCS
Dobbiamo iniziare una campagna negativa nei suoi confronti. Dobbiamo farlo apparire come un candidato "sporco", disonesto. è questo il nostro compito. Ne ho parlato con Carlos Sanchez. Sarà un attacco a livello personale. Ha del materiale su di lui, lo farà attaccare da terzi. La cosa non partirà da noi. Gli ho detto che qualsiasi cosa faccia, non dovrà essere collegata a noi, almeno per il momento. Poi, quando avremo i risultati della ricerca e sapremo qual è il messaggio migliore, lo renderemo ufficiale. Inoltre, ogni giorno ci deve essere un unico evento pubblico. E su quello si farà la foto del giorno. Perché se ne facessimo due, verrebbe fotografato quello meno importante. Vincere significa far passare il proprio messaggio, far sì che la stampa ne parli. Se non iniziamo a pensare in questi termini, se non iniziamo ad essere vincenti nei prossimi 112 giorni, non vinceremo le elezioni.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Rido perché, anche dopo esserti fatto lo shampoo ed esserti pettinato, sei ancora pieno di coriandoli. Questa è la punizione di Dio per i politici della Bolivia. E puoi dire solo: "Grazie". La gente te li tira addosso per augurarti buona fortuna.

CARLOS MORALES – MANAGER CAMPAGNA ELETTORALE
A sfavore di Goni c'è la sua età, cosa che non possiamo cambiare…

TAL SILBERSTEIN – CONSULENTE GESTIONALE GCS
Mmm....

CARLOS MORALES – MANAGER CAMPAGNA ELETTORALE
..l'arroganza…

TAL SILBERSTEIN – CONSULENTE GESTIONALE GCS
Anche questa non la si può cambiare.

CARLOS MORALES – MANAGER CAMPAGNA ELETTORALE
No, non si può cambiare, purtroppo. Inoltre, è già stato presidente della Bolivia. Così, deve fare i conti col fardello delle promesse che non ha mantenuto. La gente dice: "Il problema di Goni è che ha promesso 500.000 posti di lavoro e poi non li ha creati".

MODERATORE FOCUS GROUP
Vi ricordate di quando Goni era presidente? Cos'ha fatto?

INTERVISTATO 1
La previdenza sociale.

INTERVISTATO 2
L'assicurazione sanitaria.

INTERVISTATO 1
La riforma della scuola.

INTERVISTATO 2
La privatizzazione.

MODERATORE FOCUS GROUP
Cosa pensate della privatizzazione e di Goni?

INTERVISTATO 1
Goni dice che la privatizzazione ha creato posti di lavoro, ma non è vero. In realtà, ha portato investimenti.

INTERVISTATO 2
Sono arrivati gli stranieri e si sono presi i nostri posti di lavoro, lasciandoci a mani vuote.

UOMO
Questo gruppo non voterà mai per Goni.

INTERVISTATO
I nostri governi non hanno mai soddisfatto le nostre esigenze. Istruzione. Alloggi. Posti di lavoro.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Prima, le province non avevano soldi. Il mio piano invece prevede una distribuzione di fondi a loro vantaggio.

TAD DEVINE- CONSULENTE PUBBLICITARIO
Di' loro di guardare Goni mentre parla. Assicurati che lo facciano. Alcuni di loro sono timidi, tengono gli occhi bassi. Digli di guardare lui e Carlos mentre parlano.

LAVORATORE 2
Come si sente quando il popolo protesta e i membri di famiglie povere muoiono negli scontri?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Nessuno diventa presidente per causare morte e dolore. Bisogna ascoltare il popolo prima che protesti. è come con i bambini: vanno ascoltati prima che facciano pianti e scenate. Ma quando ti trovi davanti a un popolo che protesta, puoi solo dirgli: "parleremo quando vi sarete calmati".

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Dobbiamo lavorare molto sull'immagine di Goni. Ci sono delle zone di positività per esempio "Porterà un cambiamento?", che è salita di 4 punti e "Si preoccupa di quelli come me", che è salita di 3. "Si preoccupa di quelli come me", considerando gli standard di altri Paesi è comunque troppo in basso. Dovrebbe almeno avvicinarsi a 50. Per quanto riguarda "è onesto e affidabile", ancora peggio. Era già bassa, ora è scesa di 2 punti. Inoltre, c'è un altro problema, a più della metà dell'elettorato del 55% degli elettori, voi non piacete. A questo punto ci resta solo una domanda: "Quanto deve essere alto il patibolo?".

MANIFESTANTE 1
Goni fa parte dell'oligarchia che ha venduto le ricchezze naturali del nostro paese per questo siamo qui, con i minatori, con il popolo, per impedire che cio' si ripeta. Il paese non verrà venduto se Manfred diventerà presidente!

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Non dobbiamo permettere a Reyes Villa di diffondere l'idea che è stato il più grande sindaco che si sia mai visto in tutto l'emisfero occidentale.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Sta guadagnando popolarità tra chi è contro il sistema. Con quei voti, potrebbe davvero batterci.

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
è vero. Lo spot di Reyes Villa è fatto molto bene. L'unico errore è che lo vediamo da giovane in uniforme militare. La gente, vedendolo, rimane stupita: "Non sapevo che fosse stato nell'esercito. La cosa mi preoccupa. Con chi è stato nell'esercito? Ciò vuol dire che userà l'esercito per reprimere duramente gli scioperi e i blocchi stradali?". Il popolo si pone queste domande, è emerso già dai primi focus group.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
I Focus group sono degli incontri che vengono fatti con campioni di elettori per capire il livello di gradimento del candidato in base alla strategia adottata.
I candidati che aspirano alla presidenza sono 3: Gonzalo detto Goni, un uomo d'affari boliviano cresciuto negli Stati Uniti, già presidente negli anni 90, poi Morales, che rappresenta il popolo di contadini, la classe più povera del paese, e Manfred Villa, già sindaco, ex militare e ben piazzato. Questo Goni però è in svantaggio sugli altri candidati perché nel precedente mandato aveva svenduto le ricchezze naturali del paese e quindi non aveva portato benefici alla popolazione. Ma è proprio la crisi economica della Bolivia e l'alto livello di corruzione il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale. La popolazione però non gli crede. Una delle strategie di comunicazione che i suoi consulenti decidono di adottare per fargli recuperare consensi velocemente, sarà quella di denigrare l'avversario. Tecnicamente si chiama Opposition Research, è una strategia volta a scovare i punti deboli e i buchi neri nella vita dell'avversario politico, in questo caso Manfred Villa.

UOMO 1
Questa è la casa di Manfred Reyes Villa. Questa casa insieme a molti altri possedimenti sono il frutto di un'inspiegabile fortuna accumulata grazie alla carriera politica e militare.

INTERVISTATORE
Cio' ti fa dubitare di Manfred?

INTERVISTATO 1
Si', mi fa dubitare di lui.

INTERVISTATORE
Cos'altro sai?

INTERVISTATO 1
è stato nell'esercito. Non possiamo fidarci di lui.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Tad? Ciao Amy. Siete entrambi lì?

AMY WEBBER – ASSOCIATA GCS
Ciao.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
OK. Dimmi dei focus group e degli spot.

AMY WEBBER – ASSOCIATA GCS
Il primo spot mostra la sua villa. Manfred era nell'esercito e viveva di uno stipendio militare. Ma dopo essere stato sindaco per 10 anni, ora ha un'enorme villa, è molto ricco. Quando chiediamo: "Che ne pensi?", ci dicono che iniziano a dubitare di lui.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
C'è dell'altro?

MARK FEIERSTEIN – ESPERTO SONDAGG GCS
A proposito di Goni e dei dibattiti ho ricevuto un'email che sollevava la questione di come Goni dovesse comportarsi con Evo. Ho scritto le mie idee a riguardo. A quanto mi risulta, Evo Morales può contare su uno zoccolo duro di sostenitori che difficilmente lo lascerà.

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Sì.

MARK FEIERSTEIN – ESPERTO SONDAGG GCS
Se è davvero al 13% a livello nazionale, come suggerisce il sondaggio Maury, allora ha superato la sua base tradizionale. Ma non credo che uno scontro diretto con Evo possa essere d'aiuto a Goni. Complicherebbe solo le cose.

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Non vogliamo attaccare 3 o 4 persone. Vogliamo attaccare solo Manfred. Perciò, stiamo usando tutti i mezzi che abbiamo contro di lui.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Il rischio è che tutti i voti anti-sistema e anti-Goni vadano a Manfred. Se ciò accadesse, sarebbe la fine per noi.

EVO MORALES - CANDIDATO MOVIMENTO AL SOCIALISMO
Dobbiamo lottare sulle strade per difendere il nostro gas naturale e proteggere la nostra sovranità. Siamo qui per vincere le elezioni. Con la protesta difendiamo la democrazia!

REPORTER
I manifestanti continuano a chiedere riforme costituzionali prima delle elezioni. Altrimenti, minacciano di organizzare blocchi stradali in tutta la nazione.

MANIFESTANTE DONNA 1
Vogliamo un paese che ascolti la voce dei nostri figli affinché tutti possiamo godere dei frutti delle nostre risorse, non solo i politici.

GIORNALISTA 1
Una domanda. Attraverso quale porto straniero pensa di esportare il nostro gas? Consulterà il popolo in materia?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
No, non si puo' consultare il popolo su questioni così tecniche, così complesse. Sarebbe un errore, come usare un coltello spuntato per un intervento chirurgico.

REPORTER
Lei ha tirato molti affondi a Manfred, e cio' l'ha fatto salire nei sondaggi.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Si', forse, ma vedremo come andrà a finire. è giusto aiutare il prossimo. Specie se è piu' bisognoso!

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Abbiamo alcuni dati. Eravamo in vantaggio: 27 a 21, ora siamo sotto 28 a 22. Un brutto colpo. Vuoi sapere chi dedica troppo tempo ad attaccare gli altri candidati? Siamo noi. I nostri spot sono percepiti come negativi, i suoi come positivi. E lui continua a salire nei sondaggi. è molto forte e ha un'ampia base di voti da cui attingere. Stiamo guadagnando terreno, sul tema della corruzione, il che è sorprendente, se si considera che era il nostro tallone d'Achille all'inizio. Quindi, ci sono delle possibilità. E questo già da prima dello spot sulla villa di Manfred. La gente inizia a guardarlo con sospetto.

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Abbiamo parlato proprio stamattina di come dipingere Goni. Secondo me, dobbiamo farlo vedere con la gente. Dobbiamo mostrarlo in mezzo alle persone, che le abbraccia, che stringe loro la mano… Strategicamente, il nostro programma è valido. Il nostro marchio, il nostro cavallo di battaglia è sanare la crisi, avere le capacità e l'esperienza e un programma per estirpare la corruzione. Il cavallo di battaglia del nostro avversario invece è il cambiamento, e ciò ha molta presa.

CARLOS MORALES – MANAGER CAMPAGNA ELETTORALE
Credo che, a questo punto, sia tu l'elemento chiave…

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Ci daremo da fare. Cercheremo di girare degli spot efficaci.

CARLOS MORALES – MANAGER CAMPAGNA ELETTORALE
Altrimenti ti tagliamo la testa!

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Beh, speriamo di no! Mi sono appena aggiudicato la più grande vittoria della politica irlandese. Sarebbe un peccato morire proprio adesso.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Inizio a sentirmi come in uno di quei film in cui un tizio schiaffeggia le donne isteriche su una scialuppa di salvataggio.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Senti, Goni, mi spiace dirtelo, ma non ho dubbi, le cifre che vedremo non saranno incoraggianti. Ora dobbiamo sperare che la stampa scavi nel passato di Reyes Villa, in particolare nei suoi lati oscuri.

MAURICIO BALCAZAR – ADDETTO STAMPA DE LOZADA
Stiamo lavorando molto con la stampa e abbiamo visto dei cambiamenti. Mi riferisco alla corruzione. Se la gente ci crederà, sarà un brutto colpo contro di lui.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
La Bolivia sta attraversando la peggiore crisi degli ultimi 50 anni. Il 90% della povertà in Bolivia è nelle campagne. A cio' si aggiunge una crisi morale perché la corruzione continua a crescere, diventa ogni giorno piu' grave. C'è anche una crisi sociale. Vediamo molte proteste di persone che si sentono emarginate. Non dovrebbe essere così.

MANIFESTANTE
Cosa vogliamo?

MANIFESTANTI
Riforme costituzionali!

MANIFESTANTE
Quando le vogliamo?

MANIFESTANTI
Ora!

30 GIORNI AL VOTO

JAMES CARVILLE – STRATEGA ELETTORALE GCS
Puoi scrivermi "semplicità, pertinenza e ripetizione" in spagnolo?

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Non è molto diverso. Certo.

JAMES CARVILLE – STRATEGA ELETTORALE GCS
Un buon messaggio deve essere pertinente, semplice e ripetitivo. è difficile per la gente credere a questo tizio, che arriva da lontano.... Gli paghiamo tutte le spese, gli paghiamo tutti questi soldi, e lui dice che abbiamo bisogno solo di queste tre semplici cose. Ma che cavolo… Potevamo arrivarci da soli. Pensavamo che avrebbe tirato fuori un computer, una formula magica...Mi capite? Pensavamo che avrebbe sfornato numeri, che avrebbe chiamato fior di esperti di Princeton e Stanford. Capite? Invece questo stronzo si presenta e dice solo: "Ci sono tre cose che dovete fare. Dovete dire queste tre cose. Dovete dirle in modo creativo, dovete ripeterle all'infinito, dovete dirle in modo esclusivo. Alla gente non importa quale sia la vostra opinione su X, Y o Z". E noi: "Cavolo, avremmo potuto arrivarci da soli". I giornalisti inizieranno con qualche domanda idiota, a cui tu risponderai così: "Riconosco il vostro diritto di pormi questa domanda, ma stiamo attraversando un momento molto delicato della storia della Bolivia. Non credo sia il caso di passare quest'ora e mezza a parlare di un incidente con una pecora avvenuto quand'ero al college o cose del genere. Sapete com'è, sono cose che succedono.

STAN GREENBERG - ESPERTO SONDAGGI GCS
Goni, lei continua a parlare della crisi. è lei il responsabile di questa crisi?

JAMES CARVILLE – STRATEGA ELETTORALE GCS
"Sarei io il responsabile del collasso dell'economia argentina? Lo dubito. è colpa mia se i prezzi all'ingrosso non sono mai stati così bassi dal 1933? Non credo. Mi hanno preso come capro espiatorio. Pazienza, lo posso capire, ma dobbiamo indagare le cause vere della crisi. Ho imparato molto nei 4 anni in cui sono stato presidente. Ho imparato molto sia dai successi che dagli errori che ho commesso". Deve sottolineare il fatto che quell'esperienza le ha insegnato molto. Se sarà di nuovo presidente, farà molto meglio di prima, ma ricordi di sottolineare le grandi cose che ha fatto per la Bolivia.

UOMO
Non ho il copione.

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Lo avrà, gliene daremo un altro corretto. Prima un breve voice-over e poi Goni che parla in campo. Impari molto facendo il presidente, sia dai successi che dai fallimenti. è un lento cammino.

MOGLIE DI GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA
Come stai?

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Meglio una giacca sportiva e una camicia. Ok?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Camicia aperta? Niente cravatta?

ASSISTENTE GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA
Niente cravatta.

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Sì, niente cravatta. Se l'avessimo girato qui, ci sarebbe voluta una cravatta, ma lì, è più adatta una camicia blu. Fate pure con comodo.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
La moglie ha detto che si è espresso bene sulla privatizzazione.

STAN GREENBERG - ESPERTO SONDAGGI GCS
Sì, dunque, a proposito della privatizzazione, ha spiegato che non è stato lui a vendere la Patria, è stata l'Argentina. Ha detto "Il Paese è nostro, lo possediamo, i titoli sono in salita…"

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Già, i titoli...

STAN GREENBERG - ESPERTO SONDAGGI GCS
Era pieno di energia… Non avresti detto che era un uomo di 71 anni.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
72.

STAN GREENBERG - ESPERTO SONDAGGI GCS
Il problema è…

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Si

STAN GREENBERG- ESPERTO SONDAGGI GCS
Non credo che si possa convincere un'intera nazione in due, tre settimane.

RACHEL BOYNTON – AUTRICE DOCUMENTARIO
Perché gira un altro spot? Cosa ha in mente?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Non lo so, non lo so, stiamo cercando… non stiamo andando abbastanza in fretta. Abbiamo adottato una nuova strategia. Non è il momento di chiedersi il perché, o la va o la spacca.

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Secondo noi, dovrebbe stare in piedi, qui, e quando dice la prima frase: "Si impara molto facendo il presidente", dovrebbe fare qualche passo verso la telecamera.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Si impara molto facendo il presidente, tanto dai successi quanto dai fallimenti. So di non aver creato tutti i posti di lavoro di cui i boliviani avevano bisogno. Se sarò eletto… metterò in atto un piano di emergenza che creerà posti di lavoro.

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Qualcos'altro, tra quello che è emerso da questo spot, vi ha rassicurato sul suo conto? La speranza. Mostra di avere speranza. A volte l'esperienza insegna.

CONDUTTRICE
Benvenuti all'open heart show. Siamo qui con Gonzalo Sanchez De Lozada. Il candidato alla presidenza del partito dell'MNR. Indossa una maglietta rosa, come sempre. è il suo colore preferito.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Ce ne sarebbero diversi.

CONDUTTRICE
Se potesse tornare indietro nel tempo, che errore passato non ripeterebbe? Puo' essere personale o professionale?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Non saprei, non lo so, dovrei pensarci. Ce n'è più di uno. Ma ho imparato una cosa, si impara dagli errori tanto quanto dai successi.

CONDUTTRICE
Una cosa per cui pensa, "non lo farò mai piu'!". Qualcosa del genere!

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Penso… non lo so.

CONDUTTRICE
Va bene. Perfetto.

10 GIORNI AL VOTO

REPORTER DONNA
I manifestanti hanno raggiunto la capitale.

MANIFESTANTE
Con un'assemblea costituente, cosa chiederemmo? Chiederemmo un' assemblea costituente per il popolo! Abbiamo detto "per il popolo", ma il governo non la vuole! Viviamo in un'economia ingiusta in cui loro sono ricchi e noi non lo siamo!

GIORNALISTA 1
Signor Morales, cosa pensa di come sta procedendo la corsa alla presidenza?

EVO MORALES – CANDIDATO MOVIMENTO AL SOCIALISMO
Alla battaglia elettorale si sono aggiunte le battaglie sociali, nella sfida per la presidenza, mettiamo in discussione tutto il sistema.

MANFRED REYES VILLA – CANDIDATO NUOVA FORZA REPUBBLICANA
Noi non abbiamo niente a che fare con gli attacchi in campagna elettorale nè con la disperazione dei sostenitori di Goni. Sono disperati perché siamo in testa ai sondaggi e perché stanno perdendo potere.

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Anche se siamo scesi di un paio di punti, gli ultimi sondaggi sono incoraggianti. Sono i primi ad indicare che l'ascesa di Manfred si è arrestata. Finalmente, la nostra guerra sporca sta dando i suoi frutti.

INTERVISTATORE
Cos'ha scoperto su Manfred di recente?

INTERVISTATO
Volevo votare per Manfred, ma tutto quello che è emerso sul suo conto mi fa venire dei dubbi. Ci penserò bene prima di dargli il mio voto si sarà arricchito in modo lecito o illecito?

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Abbiamo spinto la stampa ad indagare sul suo conto. Sui suoi legami con l'esercito, sul fatto che ha raddoppiato il budget per le attività militari sul suo contraddirsi continuamente, sulle bugie sul suo socio in affari.

MANFRED REYES VILLA – CANDIDATO NUOVA FORZA REPUBBLICANA
Probabilmente domani diranno che sto con Bin Laden.

FOLLA
Si', si puo' fare! Si', si puo' fare!

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Per la prima volta dal 25 marzo… siamo in testa. Di fatto siamo pari, ma siamo in vantaggio di un punto. Manfred ha continuato a scendere e, dopo 4 settimane, l'abbiamo finalmente superato. è pazzesco. Un Paese che vuole disperatamente il cambiamento decide di tornare indietro, si convince che, nonostante il proprio desiderio di un volto nuovo, l'ex presidente è probabilmente la scelta migliore. è incredibile quello che è successo, la stampa ha tirato fuori delle cose su Manfred che il popolo ha rielaborato e che gli hanno fatto cambiare i suoi sentimenti verso di lui. Il popolo ha concluso che non era affidabile, che era misterioso e per certi versi fascista.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
La cosa piu' importante sono i posti di lavoro! Creeremo nuovi posti di lavoro! Lo faremo nei primi 90 giorni!

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
La gente all'inizio ha avvertito Manfred come uno vicino al popolo, quello che avrebbe portato il cambiamento. Mentre Goni era il freddo tecnocrate. Ma poi l'enfasi sulla questione dei posti di lavoro ha fatto pensare alla gente, "Gli sta davvero a cuore il mio problema". è andata così.

RACHEL BOYNTON – AUTRICE DOCUMENTARIO
Ed Evo Morales?

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Arenato. Senza speranze.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
La Bolivia andrà avanti, uscirà dalla crisi economica. Ve lo garantisco io. Ne sono convinto. Ne sono certo.

FOLLA
Si, si puo' fare!

JAMES CARVILLE - STRATEGA ELETTORALE GCS
Ho seguito da vicino molte battaglie per la presidenza, e c'è sempre una situazione per cui un candidato potrebbe vincere, se si verificassero quattro o cinque condizioni. Ma questa è stata l'unica volta in cui ciò è successo. Il nostro ambasciatore in Bolivia è un vero idiota!

REPORTER DONNA
L'ambasciatore statunitense sta parlando in diretta di Evo Morales. Sentiamo.

MANUEL ROCHA – AMBASCAITORE USA IN BOLIVIA
Incredibile ma vero. Qualche settimana fa il candidato alla presidenza Evo Morales ha detto che l'ambasciata americana lo aveva minacciato di morte. Questa vile accusa è falsa, è un'assurda menzogna. L'unico uomo che gli Stati Uniti hanno minacciato di morte è Osama Bin Laden. Forse Evo Morales, con la sua terribile bugia voleva dimostrare la sua solidarietà a quell' assassino e terrorista. Evo Morales ha detto anche, in un discorso durante la campagna elettorale, che se verrà eletto, bloccherà il programma anti-coca americano. Voglio ricordare ai boliviani che la California comprerà il vostro gas solo se la Bolivia non avrà nulla a che fare con i traffici di cocaina. Cittadini boliviani, aprite gli occhi, il futuro dei vo0stri bambini e delle vostre famiglie è nelle vostre mani.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI - CANDIDATO MOV. NAZIONALISTA RIVOLUZIONARIO
Il discorso dell'ambasciatore è stato fuori luogo. Forse è davvero il manager della campagna elettorale di Evo… perché di fatto il suo discorso ha aiutato Evo.

EVO MORALES – CANDIDATO MOVIMENTO AL SOCIALISMO
Mi accusano di essere un narcotrafficante, un assassino e, dall'11 settembre del 2001, anche un terrorista. La gente lo sa, non ho paura di dirlo. Nessuno crede nel governo statunitense. Nessuno crede a niente di quello che dice, perciò continuerò la mia campagna. Ma sarò felice se l'ambasciatore continuerà a parlare.

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Domenica ci saranno le elezioni. Le parole dell'ambasciatore vi hanno fatto cambiare idea sul voto? Sì, ad alcuni di noi sì. Hanno fatto emergere il ribelle che è in noi. Gli spot e tutto il resto fanno parte di una strategia che punta a vendere un prodotto. Adesso, sento di essere stato attaccato e mi sento un ribelle, perciò penso di votare per Evo Morales.

30 GIUGNO 2002 - GIORNO DELLE ELEZIONI

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Guardare la gente che vota è fantastico. è il giorno in cui hanno piu' potere di chiunque altro.

SCRUTATRICE
Mnr.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Ventitré, ventiquattro. Ventisette. Sta salendo ancora. 48%.

SCRUTINATORE
Questo, per il Mas.

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
MAS. Evo Morales. Il MAS sta andando forte... Potrebbe vincere a Cochabamba.

SCRUTINATORE 2
NFR

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Se questi dannati numeri vengono da aree urbane...

TAD DEVINE - CONSULENTE PUBBLICITARIO
Guarda le mie previsioni a fine giornata, ok?

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Guarda tu le mie. Vedremo chi si è avvicinato di più.

JAMES CARVILLE - STRATEGA ELETTORALE GCS
è successo che un giorno ci siamo trovati a 22 e gli altri due candidati a 21, e quello è stato il giorno delle elezioni. Giuro che non so se avremmo vinto, se le elezioni fossero state il giorno prima o il giorno dopo. Una campagna elettorale è come…No, non posso dirlo in TV. Beh…è come un rapporto sessuale. Non hai molto controllo sul momento in cui raggiungi l'orgasmo. Capite? E a volte superi te stesso.

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Cos'altro pensate? C'è qualcosa che va bene? No, niente. Non c'è lavoro. Fanno tante promesse, ma poi non le mantengono.

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Una volta arrivati al governo, non si ricordano più di te.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Credo che fosse chiaro a Goni che non ci sarebbe stata una luna di miele per lui e che le cose avrebbero potuto precipitare velocemente.

REPORTER UOMO
Il leader dell'opposizione Evo Morales ha organizzato una serie di blocchi stradali e chiederà alla gente di scendere in strada, se Goni non soddisferà le richieste dei coltivatori di coca.

7 MESI DOPO IL VOTO
FEBBRAIO 2003


GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – PRESIDENTE BOLIVIA
Cittadini della Bolivia, buonasera. La Bolivia si trova a un bivio. Per avere i bilanci dello stato in ordine, condizione indispensabile per poter ricevere aiuti dall'estero abbiamo bisogno di avere entrate piu' consistenti. Per questo motivo, è necessario aumentare le nostre tasse sul reddito. Grazie di avermi ascoltato. Buonanotte.

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Allora, Jeremy, che ne pensi di quello è successo? Te l'aspettavi?

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
è terribile.

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Io non avevo mai vissuto niente di simile.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Dov'eri?

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
E sì che ne ho vissute di cose nella vita.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Dov'eri?

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
Ero a casa mia, ma … Ho partecipato a rivoluzioni, a colpi di stato. Ma non mi ero mai trovata in una situazione in cui non ci fosse un governo, una polizia, nessuno a guidare il Paese. Andrà a colpire gente che guadagna meno di 5000 bolivianos, Jeremy. Per quella gente, 30 bolivianos sono un sacco di soldi. Davvero un sacco di soldi.

JEREMY ROSNER –ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Credevo che l'aumento delle tasse fosse per i redditi superiori.

SONIA CERRUTO BAUER - INTERPRETE
No.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI – PRESIDENTE BOLIVIA
Salve!

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Buongiorno, signor presidente. Piacere di vederla.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Il governo inizia a vacillare?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI – PRESIDENTE BOLIVIA
Sì, a partire dal vicepresidente.

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
A questo proposito, devo dirle una cosa. La gente è disposta a darle una nuova possibilità, è quanto è emerso dai focus group di oggi. Ma abbiamo solo 4 settimane per agire in modo deciso. Ora, non so se nel suo governo sono tutti pronti a farlo.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI – PRESIDENTE BOLIVIA
Per il futuro della Bolivia, dobbiamo esportare il nostro gas. Ne abbiamo così tanto...

REPORTER UOMO
La scintilla che ha fatto scoppiare la crisi è stata la proposta di esportare il gas dalla Bolivia attraverso un porto del Cile. Quasi 80 persone sono morte negli scontri tra le truppe boliviane e i dimostranti, per lo più indigeni poveri.

RACHEL BOYNTON – AUTRICE DOCUMENTARIO
Non crede che sia pericoloso avere un presidente che non gode del sostegno della maggioranza?

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Oh, certamente. Ma la colpa di ciò non è di Goni, ma piuttosto dei suoi consulenti. Siamo noi che non l'abbiamo fatto vincere con il 50%, ma solo con il 22.%.

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI – PRESIDENTE BOLIVIA
Ho assunto dei consulenti per sapere che cosa fosse importante per la gente. Ma è difficile vendere le persone. Solo negli Stati Uniti la pubblicità risolve tutti i problemi. Qui non è così.

REPORTER UOMO
Il principale "burattinaio" della protesta è Evo Morales, che ha conquistato un notevole potere dopo il discorso dell'ambasciatore statunitense alle elezioni dell'anno scorso.

EVO MORALES – CANDIDATO MOVIMENTO AL SOCIALISMO
Campesinos, minatori, operai se saremo uniti, rovesceremo questo governo prima che venda di nuovo la nostra patria!

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Mi sento frustrato e responsabile. Penso che un manipolo di populisti irresponsabili stia illudendo il popolo boliviano promettendogli facili soluzioni, come non esportare il gas, nazionalizzare le fabbriche o chiudere i confini. Ma queste sono promesse vane, orribili, vuote.

MANIFESTANTE 1
Questa è una guerra del popolo! Che quel gringo figlio di puttana se ne vada subito…Prima che ne paghi le conseguenze la sua famiglia!

MANIFESTANTE 2
Goni ha venduto le nostre società, le ha privatizzate perciò non meritava di essere rieletto.

MANIFESTANTI
Uccidetelo!

REPORTER DONNA
Dopo settimane di violente proteste nella città di La Paz, il presidente boliviano si è dimesso dalla carica. Gonzalo Sanchez de Lozada, detto Goni, è partito oggi per gli Stati Uniti.

RACHEL BOYNTON – AUTRICE DOCUMENTARIO
E' deluso?

GONZALO SANCHEZ DE LOZADA – GONI – EX PRESIDENTE BOLIVIA
Si è naturale, mi sento in colpa per non essere riuscito a rimanere e a fare le cose che avrei voluto fare e che nel lungo periodo si sarebbero rivelate positive per il popolo boliviano.

RACHEL BOYNTON – AUTRICE DOCUMENTARIO
E' davvero possibile esportare il suo modello di democrazia, il suo modo di agire, in un Paese così diviso?

JEREMY ROSNER – ESPERTO SONDAGGI E CAPO STRATEGA GCS
Se esportiamo la democrazia in un Paese in crisi, dobbiamo fare in modo che i cittadini ne traggano un beneficio concreto, e subito affinché sentano che la loro vita sta migliorando grazie all'introduzione della democrazia. Un'esperienza così ti ricorda qual è la posta in gioco. In Bolivia, come in altri Paesi, anzi, forse piu' che in altri, ti rendi conto più che in altri di come la scelta di un candidato o dell'altro possa determinare la vita o la morte.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
L'operazione è riuscita ma il paziente è morto, si potrebbe dire! La campagna è stata molto bella, il candidato ha vinto, ma il consenso non era reale e le capacità del candidato non all'altezza del messaggio venduto. Se questi errori si commettono in un paese che sta attraversando una grave crisi perché la gente non sa come fare a sbarcare il lunario, il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. In questo caso 70 morti.
Oggi la Bolivia è governata da Evo Morales, che ha chiesto al governo degli Stati Uniti l'estradizione di Goni per poterlo processare: è accusato di genocidio per aver autorizzato l'uso della violenza contro i manifestanti. Goni naturalmente respinge queste accuse.

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