Rai 3
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Puntata del 18/02/2001

E CHI LO DA' L'ESAME?

in onda il 18.02.01

di - Società

E CHI LO DA' L'ESAME?

Autori: Giovanna Corsetti
Argomenti: Società
Stagioni: 2001
Inchiesta: Perché?

Luca (studente):
"Io ho un esame tra 5 giorni, devo trovare un libro che il professore mi ha detto di trovare, ma ho girato tutte le biblioteche e non lo trovo io mi chiedo perche', perche' non si trovano i libri a Bologna?"

Alcuni testi universitari sarebbero autentiche rarita' e molti professori avrebbero una vera passione proprio per questi libri fantasma che nessuno ha piu' visto da anni e non solo a Bologna perche' questo e' quello che succede anche a Roma.

ROMA

Andrea (studente facolta' di Scienze Politiche):
"Ci sono in programma d'esame dei testi che o non si trovano, oppure si ha una tale difficolta' a trovarli che ci vuole un'esperienza di parecchi anni di studio"

L'universita' richiede anche questo: un fiuto speciale nel saper scovare il testo introvabile.
Per avere un'idea di cosa puo' voler dire inseguire uno di questi libri, abbiamo osservato da vicino l'odissea di uno studente.
Incontriamo Maria alle 9.00, mentre e' in fila ad uno sportello universitario per ritirare, a pagamento, l'ordine degli studi, con il programma d'esame!

ROMA

Maria (studentessa della facolta' di Lettere):
"Adesso devo preparare l'esame di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea"

Com'e' logico si comincia andando in libreria per acquistare i testi.
Alle 10:00 Maria entra in una delle tante librerie universitarie:

Maria:
"Volevo un testo di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea del Professor Pedulla'. Per esempio il '900"

Sabrina Modugno (libraia):
"No, non e' disponibile"

Maria:
"Non e' disponibile?"

Sabrina Modugno:
"No, non e' disponibile, non e' stato stampato ancora"

Maria:
"Quando sara' stampato, nei prossimi giorni?"

Sabrina Modugno:
"Questo non glielo so dire"

Succede anche questo: uno dei testi in programma, e non uno qualunque, ma quello del titolare di cattedra, in programma d'esame da un anno, non e' stato ancora mai pubblicato!
Com'e' possibile?

Sabrina Modugno:
"Il Professore mette in programma un libro in corso di pubblicazione, e poi si arriva a 1 mese, 2 mesi dall'esame e il libro non e' stato pubblicato"

D - "Quindi salta l'esame?"

Sabrina Modugno:
"Spesso salta l'esame, spesso vengono rimandate le sessioni, comunque si crea una situazione di disagio"

D - "Ma i professori quando fanno questi programmi d'esame se lo pongono il problema se questi libri si trovano o no?"

Sabrina Modugno:
"Non lo so, io sinceramente ho avuto professori che se ne sono occupati, che sono venuti in libreria prima di mettere il libro in adozione e professori che non ho conosciuto, ma che, vedo dai programmi, adottano libri esauriti, o libri mai stampati".

Ma in programma, anche se e' solo li' che si vedono, questi libri ci sono e quindi una soluzione per studiarseli bisogna trovarla
Ma quale?
Torniamo dalla nostra studentessa.

Maria:
"Si va in tutte le librerie, nelle biblioteche, fotocopie, se possibile, si fa di tutto"

E ora parte la vera caccia al tesoro
Alle 10:30 Maria e' di nuovo in facolta', davanti alla biblioteca d'istituto per vedere se loro ne hanno per caso avuta una copia dal professore.

Maria:
"Per esempio il '900, edito da Rizzoli, di Pedulla'"

E puntualmente il testo in biblioteca non c'e', ma tra i bisbigli ci suggeriscono di provare nel laboratorio linguistico,
Potrebbero forse averlo li'.
Scendiamo di un piano e andiamo a vedere se abbiamo un po' di fortuna!
Sono le 11:00.

Maria:
"Ho verificato attraverso i terminali che sono all'interno della sala e in effetti sul terminale era scritto: testo di prossima pubblicazione"

Come si temeva il libro non e' neppure qui, e adesso?
Sono gia' le 12:00 risaliamo di un piano per vedere se nella bacheca del professore c'e' qualche indicazione sul nostro testo.
Nulla.
E il professore riceve solo il lunedi', e il mercoledi.
Quasi una settimana di attesa, c'e' poco da essere allegri.
E in attesa del lunedi', noi continuiamo la nostra indagine, per scoprire come se la cavano gli altri studenti.

ROMA

Chiara (studentessa della facolta' di Lingue):
"Per l'esame di filologia cinese sto cercando un libro che e' in ristampa e che addirittura non stampano piu' dall'88, sono libri che dobbiamo far arrivare da Pechino perche' qui non ci sono".

BOLOGNA

Emanuele (Studente al DAMS):
"Cerco su internet la Biblioteca dove c'e' quell'unica copia del libro, in tutta Bologna, arrivo e succede che il libro in catalogo non ci sia piu', i bibliotecari, carissime persone, non possono fare altro che scusarsi, pero' noi cosa facciamo, stiamo senza libro, io l'esame lo devo dare e quelle cose le devo studiare, dove?".

D - "Ma avete parlato con i vostri professori?"

Chiara:
"Loro si' ci aiutano con delle fotocopie, pero' non sempre e' cosi', comunque non sempre sono disponibili a darci queste fotocopie!"

D - "E quando non succede, quanto tempo perdete solo per la ricerca dei libri?"

Chiara:
"Prima di tutto si perde la sessione perche' ovviamente, non hai il tempo per prepararti, perche' devi cercare il libro e poi, ecco, io e' tutta la mattinata che sto in giro e non ho concluso niente!"

D - "Da quanto tempo lo stai cercando?"

Chiara:
"Prima di Natale"

Tra gli elenchi interminabili dei libri in programma d'esame, quasi sempre ce n'e' qualcuno che fa disperare e soprattutto ora!
Perche' in febbraio e marzo all'universita' e' periodo d'esame o come dicono gli studenti alta stagione!
Siamo infatti nel pieno della sessione invernale, l'ultima e la piu' importante perche' chiude l'anno o il semestre accademico!
E questa e' l'atmosfera che si respira: a Roma come a Bologna:

ROMA

Milena (specializzanda alla facolta' di Lettere)
"Ci sono alcuni professori che rimediano a questa mancanza di testi, fornendo loro delle dispense che pero' si trovano ovviamente a pagamento, ti mandano direttamente in alcune copisterie dove loro mandano queste dispense, che poi vengono fotocopiate e che noi, purtroppo paghiamo piu' di quello che si dovrebbe."

Se non c'e' il libro ci sono fotocopie e dispense e se poi sono quelle del professore valgono, o meglio rendono, piu' del libro stesso. Siamo andati anche noi ad acquistare le fotocopie di uno di questi libri rari, nei gabbiotti universitari:

Interni chioschi gialli Universita' di Roma
"Buongiorno volevo sapere se avevate in fotocopia, perche' e' esaurito, il Minervini, il Manuale di Diritto Commerciale per la facolta' di Giurisprudenza"

15mila lire per un centinaio di pagine anche mal fotocopiate!
In realta' il primo punto vendita e' all'interno di molte facolta', ed e' qui che gli studenti devono fotocopiare a caro prezzo, gli esmplari unici di questi rari perche' fuori non si possono piu' fotocopiare: lo vieta la legge che protegge il diritto d'autore: a Roma, come a Bologna

BOLOGNA

Francesca (studentessa al Dams)
"Vai a spendere dalle 100, a volte 150, 200 lire a fotocopia e passi delle ore a fotocopiare questi testi di 600, 650 pagine che ti viene il crampo alla mano, perdi le lezioni, perdi il tempo che hai e perdi anche un sacco di soldi, se uno abita fuori e' la fine, perche' deve anche pagarcisi l'affitto con quei soldi e diventa un po' un dramma"

Eh gia' perche' tra gli studenti ci sono anche quelli fuori sede o quelli che lavorano, loro come fanno a seguire tutta la via crucis del libro che non c'e'?

Emanuele
"Io lavoro, devo venire da fuori Bologna, in treno, il tempo che perdo per cercare un libro e dare un esame e' tempo che devo togliere, ovviamente al mio lavoro, dove li prendo poi i soldi per pagare i libri e fare cosi' gli esami!"

D - "Ma almeno in questi casi, i testi li cambiano senza tanti problemi?"

Francesca
"Dunque, no! Quelli che lo fanno sono dei signori e dei bravi professori probabilmente.
Altri, pero' si impuntano su un libro e la frase che uno si sente ripetere spesso e': 'Signorina io sono anni che faccio esami su questo libro'."

Vediamo intanto cosa decide il professor Walter Pedulla'. Finalmente e' lunedi', la mattina del ricevimento e guardate che folla e tutti a ripetere la stessa cosa.

Studente al ricevimento del prof. Pedulla'
"Mi scusi , professore, non si riesce a trovare neanche "Lo schiaffo di Svevo", con cosa lo sostituiamo?"

Walter Pedulla' (docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea, Universita' "La Sapienza", Roma)
"Sostituitelo con "Le caramelle di Musil"

E lui in effetti li sostituisce, ma perche'invece di questo pellegrinaggio non mettere un bell'avviso in bacheca?

Walter Pedulla'
"Tutti quelli che me lo domandano hanno la risposta, molti pretendono di avere la risposta da chi la risposta non la puo' dare e li', in quel caso sono colpevoli assolutamente, soli, colpevoli gli studenti che sono troppo distratti, disinteressati, estranei.
Allora, a quel punto quelli sono corpi estranei dell'Universita'..."

D - "Ci sono anche gli studenti che lavorano o quelli fuori sede"

Walter Pedulla'
"Non mi dira' che e' cosi' difficile da non poter fare neppure una telefonata!"

E' chiaro?
Bisogna telefonare, andare ai ricevimenti e chiedere, ma visto che siamo qui , anche se non proprio studenti, una tantum, lo abbiamo chiesto noi, per quelli che proprio non vogliono dare ai professori il piacere e la gioia di una visita

D - "Per esempio il '900 con cosa lo sostituiamo?"

Walter Pedulla'
"Viene sostituito con un volume che si intitola "Le armi del comico" che sta per uscire li' da Mondadori alla fine di..."

D - "Anche questo, professore, sta per uscire?"

Walter Pedulla'
"E certo perche' sto correggendo le bozze questo non puo' fermarsi"



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