Rai 3
Televideo

Puntata del 24/03/2002

PERCHE'... GLI ASCENSORI?

in onda il 24.03.02

di - Società

PERCHE'... GLI ASCENSORI?

Autori: Chiara Baldassari
Stagioni: 2002
Argomenti: Società
Inchiesta: Perché?

Una signora anziana entra nel portone del suo palazzo, chiama l'ascensore ma l'ascensore non arriva. Comincia a salire le scale con le borse della spesa, alla fine si siede stremata su uno scalino e dice:
"Io vorrei un po' sapere, come mai questi ascensori non vanno mai."

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Credo che proprio tutti sia capitato do trovarsi con la spesa in mano davanti al cartello "fuori servizio" piazzato sull'ascensore. Secondo l'associazione nazionale manutentori e collaudatori gli ascensori installati in Italia sono 700.000 di cui circa 300.000 sono stati installati fra gli anni 50 e 60 e quindi sono usurati. Quindi si rompono, ma si rompono anche quelli installati male. Di solito dopo una installazione o dopo una riparazione arriva il collaudatore che emette un certificato. E il punto e' "chi li collauda e come"?
Se ne è occupata Chiara Baldassari.

In onda alcuni servizi del TG1, TG2 e TG3

TG2: "A Roma vittima di un ascensore che funzionava male è rimasto il Professor Paolo Ungari."

TG3: " Un assurdo incidente è costato la vita a un quarantennne di Torino, precipitato dal quinto piano nel vano dell'ascensore."

TG1: "A Roma stamani una donna è morta dopo essere caduta nella tromba dell'ascensore, all'undicesimo piano di un palazzo"

Autrice
I morti per fortuna non sono cronaca di tutti i giorni, ma chi è responsabile della sicurezza dei nostri ascensori?
Dal 1999 il mercato dei controlli e' stato liberalizzato e sono nati gli organismi notificati, vere e proprie società private autorizzate dal ministero delle attività produttive a svolgere attività di controllo.
Ma in che modo?

ROBERTO TRENTIN - Direttore generale Anacam
"L'ente notificato sovrintende nel nostro settore a due attività ben specifiche, la prima riguarda l'entrata in esercizio degli ascensori, l'origine della loro vita che è il collaudo e la seconda è la verifica biennale degli ascensori in esercizio, per verificare la sicurezza dell'impianto stesso."

Autrice
Quindi i controlli di questi organismi notificati garantiscono la sicurezza dei nostri ascensori.
peccato che non sempre siano eseguiti con il dovuto zelo, parole di chi in questo settore ci lavora: un collaudatore di ascensori.
Siamo a Montano Lucino, in provincia di Como in un condominio che si chiama la collinetta.

D - Lei e' venuto qui, chiamato dall'amministratore del condominio per vedere se gli ascensori erano stati istallati a norma?

FABIANO MAZZONI - collaudatore di ascensori
"Ho fatto la mia relazione, ho steso un verbale di precollaudo, ho evidenziato una serie di carenze tecniche"

Autrice
Secondo questo signore, che di lavoro fa il collaudatore, questi ascensori sono fuori norma, in altre parole non sono sicuri, quindi niente collaudo positivo, e poi cosa e' successo?

FABIANO MAZZONI - collaudatore di ascensori
"Lo stesso amministratore ha provveduto immediatamente ha trasmettere l'esito di questa verifica ed ha invitare la ditta installatrice ad eseguire queste opere da me indicate"

Autrice
Ma a 24 ore dalla sua visita, la ditta che ha installato questi ascensori, invita il proprio collaudatore che invece certifica che questi ascensori sono a norma.
L'ente notificato secondo il quale tutto è a norma si chiama Icim.

D - Come ci spiega l'esistenza di due certificati dagli esiti contrastanti, il vostro dall'esito positivo e l'altro dall'esito negativo?

VINCENZO DELL'ACQUA - responsabile certificazione prodotto Icim
"Beh, direi che prima di tutto entrare nel dettaglio, questa non è la sede tecnica appropriata. Sicuramente la valutazione va fatta in un ambito di sicurezza e di funzionalità dell'impianto."

D - Per cui lei dice che le prescrizioni indicate dal nostro tecnico sono irrilevanti?

VINCENZO DELL'ACQUA - responsabile certificazione prodotto Icim
"No non entro nel dettaglio di quello che c'è scritto, quello che posso dire è che la differenza può nascere tra aspetti che sono di caratteri di sicurezza e caratteri di funzionalità dell'impianto."

Autrice
Aspetti funzionali, aspetti di sicurezza, qualcosa forse non mi è chiaro. All'istituto per la Sicurezza e per la Prevenzione e Sicurezza sul lavoro chiediamo chiarimenti.

D - Un organismo notificato può fare distinzioni tra aspetti funzionali o aspetti di sicurezza?

ING. MOCCALDI - Ispesl
"No, esiste una lista di disposizioni che devono essere rispettate, perché l'impianto possa essere considerato conforme ai requisiti di sicurezza oppure no"

Autrice
Quindi le disposizioni da rispettare sono uguali per tutti, allora cosa può essere successo? L'amministratore del condomino dove sono gli ascensori ci dice la sua:

"Questo ente che ha collaudato non ha neanche visto l'impianto!"

Autrice
Se non l'hanno neanche visto comunque hanno rilasciato un documento dove si certifica che l'ascensore rispetta le norme di sicurezza.
Ma che interessi ci possono essere a fronte di un collaudo dall'esito positivo?

FABIANO MAZZONI - collaudatore ascensori
"Beh, la ditta di installazione ha tutto l'interesse&perché in questo frangente con il collaudo positivo, eventuali opere magari nascoste o non evidenziate ricadono interamente sul condomino e non più sull'installatore."

Autrice
Quindi le cose vanno cosi', e se questo ascensori dovesse rompersi intanto a pagare sono i proprietari del palazzo e non l'installatore. Perché c'è un foglio che dice tutto è a norma.

DA COMO A SARONNO, VIA EINSTEIN NUMERO 5

Autrice
A una condomina chiediamo, se lei quando prende l'ascensore si sente sicura:

Condomina
"No cara, no mi sento sicura, infatti io sono stata chiusa dentro due volte"

Autrice
1990 l'Istituto Superiore per la Sicurezza e per la Prevenzione sul Lavoro, ispeziona i due ascensori di questo condominio, esito: non possono essere messi in esercizio.
1999 altro tecnico, altra ispezione. Gli ascensori non risultano essere ancora a norma. Giugno 2001 un ente notificato rilascia un certificato di collaudo positivo, cioè dichiara che i due ascensori sono a norma e possono funzionare.
Quindi cosa sarà successo nel frattempo, lo andiamo a chiedere all'ente che ha rilasciato il certificato di collaudo positivo: è di nuovo l'Icim.

VINCENZO DELL'ACQUA - responsabile certificazione prodotto Icim
"In un anno li hanno rimessi a posto, la ditta in questo caso avrà fatto i lavori e quindi a questo punto è stato dato il collaudo favorevole."

Autrice
Sono stati rimessi a posto ci dice l' Icim e loro hanno dato il collaudo positivo, allora perché ci si continua a rimanere chiusi dentro?

Condomina
"Nessuno si fida perché dice se rimaniamo chiusi dentro, ci sono su qua due persone anziane non lo usano mai, perché hanno paura".

Autrice
Hanno paura, e il nostro tecnico, lo stesso che due anni prima eseguì la perizia ci spiega il perché.

FABIANO MAZZONI - collaudatore ascensori
"Non hanno sistemato nulla! No& non hanno sistemato nulla"

Autrice
Non hanno sistemato nulla, ci dice, ecco perché ci si continua a rimanere chiusi dentro ma anche qui come nel caso precedente sulla carta tutto e' in regola.

Busto Arsizio, via Pirandello 8: qui ci troviamo di fronte a una dichiarazione di collaudo positivo, rilasciato da un altro organismo notificato, Certilift di Imola. Il certificato dichiara che l'ascensore può funzionare a condizione che siano rispettati tutti i punti della normativa, cioè in sostanza il collaudatore ha detto: "può funzionare a patto che si mettano a posto questo e quest'altro". Ma è possibile emettere certificati di collaudo positivo con delle prescrizioni?

Ing. MOCCALDI - Ingegnere Ispesl
"Certamente no, se c'è la prescrizione non si può rilasciare un certificato di collaudo positivo. Collaudo e una parola che viene dal latino, se non ci sono le lodi l'impianto non va bene."

Autrice
A regola quindi non sarebbero ammesse prescrizioni, ma allora questo certificato cosa è andiamo a Imola a chiederlo a chi lo ha rilasciato. Il responsabile ci dice che non vuole apparire ma ci dice:

Responsabile
"E un certificato di collaudo favorevole con delle prescrizioni di modesta entità"

Autrice
Modesta entità una delle prescrizioni, parla di assenza di un componente chiamato paramento, ma a cosa serve?

Ing. MOCCALDI - Ingegnere Ispesl
"Per evitare che un eventuale passeggero, la cui cabina si sia fermata fuori piano, tenti di uscire e non vada a cadere nel vano di corsa"

Autrice
Per fortuna per certi lift il paramento è una prescrizione di modesta entità ma questo pezzo nel 1999 poteva salvare la vita di un uomo:

Notizia dal TG3 del 25 dicembre 1999:

"Sono saliti sull'ascensore, per andare al settimo piano ma questo si è fermato dal sesto e il quinto piano. L'operaio è riuscito ad aprire non si sa come la porta, voleva catapultarsi sul pianerottolo, invece è finito nella tromba dell'ascensore precipitando dicevamo per cinque piani"

Autrice
Insomma chi è che controlla l'operato di questi organismi notificati?
nel 1999 un decreto legislativo istituisce un agenzia per i controlli tecnici che ha come riferimento il Ministero delle Attività Produttive. E proprio li' siamo andati a chiedere quanti controlli sono stati fatti.

GIUSEPPE MAGLIACANE - direzione generale Sviluppo Produttività e Competizione
"L'agenzia è stata istituita con questo decreto legislativo del giugno '99, ma non è mai diventata operativa. L'agenzia esiste sul piano puramente giuridico ma non esiste sul piano operativo."

D - Esiste solo sulla carta ma il decreto legislativo che la vuole istituire non è stato abrogato, allora quando nascerà questa agenzia?

GIUSEPPE MAGLIACANE - direzione generale Sviluppo Produttività e Competizione
"Noi non abbiamo notizia diciamo dell'esito finale di questo provvedimento. Questo è quanto possiamo dire, non si può aggiungere altro in sostanza, certo il decorso del tempo che c'è stato dalla formalizzazione del provvedimento ad oggi, lascia perplessi, ma non abbiamo altri elementi"

D - Lo dovremmo chiedere allora al sottosegretario?

GIUSEPPE MAGLIACANE - direzione generale Sviluppo Produttività e Competizione
"Ah ecco sicuramente potrebbe andarlo a chiedere al vertice politico, è quello che detiene la podestà decisionale.."

Autrice
Il Sottosegretario in questione che ha la delega è Mario Valducci, ma per intervistarlo ci sono dei problemi.

(Al telefono)Addetta Stampa del Sottosegretario
"No nel senso che comunque abbiamo capito che la vostra è una trasmissione troppo tecnica per cui forse non ha senso farla sul sottosegretario&"

Autrice
Capito, la nostra trasmissione è troppo tecnica, niente sottosegretario e quindi non ci è dato sapere se e quando questa agenzia aprirà.
Ritorniamo allora ai tecnici delle attività produttive.

D - Voi qui al ministero siete dieci, gli ascensori in Italia sono settecentomila e gli organismi notificati sono 69 non c'è il rischio che la situazione possa sfuggirvi di mano?

PAOLO CAVANNA - direzione generale Sviluppo Produttività e Competizione
"Certamente noi abbiamo difficoltà, questo non lo nego, ad effettuare dei controlli, quello che noi possiamo fare è effettuare un certo numero di controlli a campione, abbiamo alla data dodici, tredici controlli. Certamente questi tredici controlli sono pochi di fronte alla mole complessiva di settecentomila ascensori, ma le disponibilità sono queste. È chiaro che la situazione in alcuni casi può sfuggirci, è evidente".

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Abbiamo capito bene, presso il Ministero delle Attività Produttive c'è un ufficio con tre o quattro tecnici che si devono occupare di tante cose, forse troppe, tant'è vero che sono riusciti a controllare tredici ascensori su settecentomila.
Intanto però vengono rilasciate nuove licenze ad organismi notificati che il cui operato nessuno controlla, perché l'agenzia che doveva entrare in funzione con la liberalizzazione, di fatto, non esiste.

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