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Puntata del 24/03/2002

PERCHE'... GLI AEROPORTI?

in onda il 24.03.02

di

PERCHE'... GLI AEROPORTI?

Stagioni: 2002
Autori: Marco Melega
Inchiesta: Perché?

ANTONELLO GIORGIO - cittadino del nord est
"La cosa strana è che Padova e Treviso, che distano 25 Km da Venezia, hanno il loro aeroporto, il Marco Polo, uno degli aeroporti più importanti d'Italia. Francamente non riusciamo a capire perché debba esistere..."

IN STUDIO MILENA GABANELLI
In Italia ci sono circa cento aeroporti, fra militari civili e da turismo. Fra Milano e Venezia c'è un aeroporto ogni 40 km.: Malpensa, Linate, Brescia, Bergamo, Verona, Belluno, Vicenza, Padova, Trento, Bolzano, Asiago, Treviso, Istriana, Ghedi, Aviano, Venezia e Trieste. Una bella comodità e un inquinamento assurdo. Da quando lo Stato ha ceduto la gestione del traffico aereo ai privati ovviamente c'è corsa al business, a incrementare il traffico e ad ampliare aeroporti. Per esempio si vuole ingrandire l'aeroporto di Padova, Vicenza e Treviso. Tutti e tre stanno a poche decine di km dall'aeroporto internazionale di Venezia. Ma perché? Marco Melega.

AUTORE
Se diamo un'occhiata alla mappa degli aeroporti in Italia scopriamo che tra grandi, piccoli, militari, da turismo, il loro numero è davvero impressionante.
Nel nord Italia, tra Milano e Venezia, c'è un aeroporto ogni 40 chilometri: Malpensa, Linate, Brescia, Bergamo, Verona, Belluno, Vicenza, Padova, Trento, Bolzano, Asiago, Treviso, Istrana, Ghedi, Aviano, Venezia e Trieste con Ronchi dei Legionari.
Il mercato del traffico aereo tira come non mai, lo stato ha ceduto la gestione ai privati che naturalmente cercano gli affari.
In ballo c'è l'ampliamento degli aeroporti di Padova, Vicenza e Treviso, tutti e tre vicinissimi all'aeroporto internazionale di Venezia. Ha un senso? L'allarme parte dagli abitanti.

SCRITTA: AEROPORTO DI PADOVA

CITTADINO DI PADOVA
"Come ben vedete questa pista è cortissima, inserita praticamente nel centro della città. In linea d'aria Sant' Antonio è vicinissimo, ed è incuneato in mezzo a quartieri densamente popolati. Quindi abbiamo un aeroporto nel centro della città. Lo riteniamo estremamente pericoloso perché in caso di incidente, di guasto, non è che l'aereo cada in aperta campagna, va direttamente addosso alle case."

D: Lei dove abita esattamente?

ABITANTE DI VICENZA
"Io abito in quelle case grigie lì. Proprio di fianco alla pista (Aeroporto di Vicenza). Il cono di volo è quello e quando passano gli aerei si sente parecchio rumore"

CITTADINA DI VICENZA
"Un rumore molto forte, un risucchio... quindi penso che se il traffico dovesse essere intensificato la cosa porterebbe a dei problemi."

AUTORE
Ancora più eclatante è il caso di Treviso, un aeroporto che da qualche anno è sempre più utilizzato per trasporto merci e voli charter, ma perché ampliarlo se a soli 20 km c'è l'aeroporto di Venezia?

GIUSEPPE ZANINI - presidente Aertre - aeroporto Treviso
"In linea di principio il suo ragionamento fila. Non sarebbe necessario ma è una struttura che c'è. Perché non sfruttare opportunità. Anche 500.000 passeggeri non è un carico di cui la popolazione ne risente"

AUTORE
Come si compongono i 500.000 passeggeri ne parleremo più avanti, la popolazione invece sembra proprio risentirne, anzi sostiene di avere addirittura perso il sonno. Fino a qualche anno fa Treviso era solo un aeroporto militare e da turismo, adesso lo si sta vendendo come vero e proprio aeroporto commerciale.
I militari lo avevano abbandonato perché rischioso, stretto com'è tra la tangenziale di Treviso e il paese di Quinto.

COMMERCIANTE DI QUINTO DI TREVISO
"A Quinto c'è una storia vecchia, non so lei lo sa, di G91 ne sono caduti otto o nove. Ci sono le lapidi qua in giro. Se lei fa la strada di Cannizzano, lungo la strada trova i "flap" con la fotografia del pilota, povero cristo.
Lei ha visto la mappa dell'atterraggio no? Ha visto quando atterrano che cosa si presenta sotto il pilota? Si presenta un mare di case, e da lì non scappa eh?"

CITTADINO DI QUINTO DI TREVISO
"Gli aerei passano proprio qui sopra. Un domani può succedere un guasto - speriamo di no - uno casca a trascina via tutto, basta."

DONNA
"A parte il rumore, insomma un aereo può anche cadere. Passano abbastanza bassi."

DONNA 1
"Li tocchiamo con un dito quasi..."

GIUSEPPE ZANINI - presidente Aertre - aeroporto di Treviso
"Io li capisco, e condivido... indubbiamente se anch'io fossi là ne sarei dispiaciuto e contrariato."

AUTORE
Il presidente dell'aeroporto di Treviso come avete sentito non vorrebbe abitare là sotto, mentre l'azionista di maggioranza, che invece vive a Venezia, la pensa diversamente.

ENRICO MARCHI - presidente Save Spa - aeroporto di Venezia
"Io credo che siano problemi psicologici più che reali. Le analisi per inquinamento acustico e atmosferico che vengono periodicamente fatte ci dicono che le curve del rumore sono del tutto dentro i parametri usuali."

AUTORE
Del tutto fuori dai parametri, come emerge dagli studi commissionati proprio dalla società di gestione dell'aeroporto.

FRANCO BASSETTO - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"Nonostante quello che si va dicendo, che sarebbero nei limiti, io qui ho la tabella tratta da quella relazione. Ora noi abbiamo da 93 decibel a minimo 72- 75 decibel, di gran lunga superiore ai 65 decibel ammessi come limite tollerabile fissato per decreto."

AUTORE
Allora a cosa servono le leggi se vengono impunemente violate? E abbiamo parlato di rumore, e la sicurezza?

FRANCO BASSETTO - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"La pista va a terminare pressoché sul ciglio del lago da una parte e dall'altra termina a 200 metri dalla tangenziale di Treviso. Risultato: mancano completamente le vie di fuga."

D - È vero questo? è pericoloso?

GIUSEPPE ZANINI - presidente Aertre - aeroporto di Treviso
"Pericoloso? onestamente non lo considero pericoloso. Naturalmente ci sono continui contatti con le autorità di Quinto, con le autorità dell'aviazione civile, per cercare che l'aereo non passi proprio sopra il paese."

AUTORE
I cittadini - si sa - quando li si disturba si lamentano sempre. In questo caso però il rappresentante del comitato è un ex direttore dell'aeroporto. Una persona che dovrebbe conoscere bene l'argomento.

FRANCO BASSETTO - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"In caso di aborto di decollo, l'aereo non andrà certamente a fermarsi rullando sul prato ma andrà ad impattare vuoi sulle recinzioni, vuoi sui sostegni del sentiero luminoso di avvicinamento che sono addirittura in calcestruzzo (mi viene in mente l'incidente di Genova dove per un muretto a fine pista sono morte diverse persone) vuoi che vada a finire nel lago. Quindi è pericoloso per chi viaggia. Ma c'è di più. Nel caso di un aborto di decollo, e l'aereo ha già staccato, andrà a cadere inequivocabilmente assolutamente sull'abitato di Quinto."

GIUSEPPE ZANINI - PRESIDENTE AERTRE - AEROPORTO DI TREVISO
"E poi l'aeroporto c'era anche prima , e adesso dicono: ma io ho la casa lì, me l'hanno lasciata costruire."

AUTORE
Sarà anche vero che alcune case sono state costruite più tardi - l'aeroporto di Treviso risale agli anni 30 - ma è anche vero che quando l'aeroporto era militare il numero dei veivoli era certamente inferiore a quello di oggi. E comunque qualcuno avrà concesso una licenza.

FLORIANO GRAZIATI - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"Se questo era militare noi abbiamo taciuto per trent'anni. Perché c'era un problema e una giustificazione, ma che adesso per quattro palanche o per trasportare delle vacche noi altri dobbiamo subire simili pericoli, questo proprio no".

D - Lei abita in questa casa sulla traiettoria degli aerei?

CITTADINA DI QUINTO DI TREVISO
"Esattamente gli aerei che atterrano sfiorano la punta di quegli alberi. Un rumore immenso, quando passano vibrano tutte le finestre e tutta la casa. Quello è il frutto di tutte le vibrazioni, vede quella crepa vicino alla grondaia? E dentro anche il marmo a terra si è rotto per l'assestamento. E' una cosa veramente indescrivibile."

AUTORE
Senza dubbio per gli industriali veneti - che viaggiano spesso verso i paesi dell'est - sarà più comodo avere un aeroporto sotto casa che a venti km di distanza.

D: Se adesso vogliono ingrandire l'aeroporto voi che cosa dite?

CITTADINA DI QUINTO DI TREVISO
"Sentite, datemi una mitraglietta in dotazione che man mano che arrivano io li butto giù. Di notte, di giorno, non si vive più qui..."

D - Sono in molti nelle sue condizioni?

CITTADINA DI QUINTO DI TREVISO
"Tutti quelli che abitano nelle case qui attorno..."

D - E sopra la sua casa che cosa succede?

ABITANTE DI QUINTO DI TREVISO
"Intanto ci sono le tegole tutte mosse..."

D - Quanti ne passeranno al giorno?

CITTADINO DI QUINTO
"Penso sui 15, adesso, ma durante le ferie aumentano, uno ogni quarto d'ora."

CITTADINA DI QUINTO
"Lei dovrebbe essere qua di notte, quando vede i fanali da quella parte, quando atterrano vengono giù e sembra che vengano addosso alla casa."

FRANCO BASSETTO - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"Siamo arrivati alla conclusione che questo aeroporto sia non solo inadeguato, ma pericoloso, inquinante e sostanzialmente inutile.
Sono quattro argomenti che ci sembrano sufficienti per poter dire che il potenziamento dell'aeroporto di Treviso si rivelerà solo un danno per la nostra comunità."

ENRICO MARCHI - presidente Save - aeroporto di Venezia
"L'aeroporto di Treviso è uno scalo assolutamente sicuro, non inquinante sia per il rumore che per il livello del traffico."

AUTORE
Quindi per i privati l'aeroporto deve essere sviluppato, anche perché - dicono - Treviso può servire da riserva a Venezia in caso di nebbia.

FRANCO BASSETTO - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
E' inadeguato anche come attrezzature perché la radioassistenza all'atterraggio, l'unica valida per gli aeromobili commerciali, è il cosiddetto "Instrumental Handling System" (IHS). Ora tutti gli aeroporti aperti al traffico commerciale in Italia hanno guida planata dal terza categoria alla seconda - la terza è ovviamente quella superiore - Treviso avendo invece un prima categoria che funziona male ha una visibilità di 650-700 metri, il che non è esattamente nebbia, in altre parole qui si può volare solo con leggera foschia, non certamente con la nebbia."

AUTORE
Quindi non solo non serve in caso di nebbia, ma non serve neppure per alleggerire il traffico del vicino aeroporto internazionale di Venezia.

ANTONELLO GIORGIO - abitante del nord-est
"Abbiamo provato ad inserire tra i voli di Venezia quelli su Treviso. E si vede che nemmeno con i voli di Treviso Venezia si avvicina ai propri limiti. Quindi anche domani mattina potremmo chiudere Treviso, dirottare tutti i voli su Venezia e Venezia non ne soffrirebbe un granché."

AUTORE
Perché allora si vuole potenziare l'aeroporto di Treviso a tutti i costi?
Torniamo alla domanda iniziale: libero mercato del traffico aereo - che in Europa chiamano "open sky" - vuol dire forse avere un aeroporto attaccato all'altro?
Nella scorsa legislatura il caso era stato sollevato dalla commissione parlamentare dei trasporti e lavori pubblici .

GIORGIO SARTO - ex senatore Commissione Trasporti e Lavori Pubblici
"Ora è chiaro che qui rischia di crearsi la stessa distorsione che si è creata nel nostro paese con lo sviluppo abnorme della gomma e di strade e autostrade.
Quindi occorre una regolamentazione per cui il trasporto aereo sia utilizzato lì dove davvero serve e ai minimi costi ambientali."

AUTORE
A proposito di costi ambientali: a Treviso dieci anni fa con i soldi pubblici si e' creato il parco naturale del fiume Sile , e oggi - come si può vedere - il sentiero luminoso che guida i piloti all'atterraggio penetra addirittura in un laghetto del parco per parecchie centinaia di metri.

D - lei vive proprio qui, tra il parco e l'aeroporto?

GESTORE PESCA SPORTIVA
"E poi commercialmente a noi danno solo fastidio. Perché qua non porta turismo, porta solo merci... e noi dobbiamo sentire tutto il rumore e tutto il fumo e non guadagnare niente."

AUTORE
La legge nazionale dice che nessun aereo può sorvolare un parco al di sotto dei 1000 m., inutile dire che qui saremo a 100 metri, e questo parco e' pieno di uccelli che sono il peggiore nemico degli aerei perché si infilano nelle turbine e rischiano di bloccarle.

FLORIANO GRAZIATI - Comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"C'è anche un rischio, già successo nel passato, di incidenti per assorbimento e per scontro con volatili che sono non solo cormorani ma anche di taglie più grosse."

AUTORE
Su questa questione è intervenuto anche il Ministero dei Trasporti che con questa circolare invita i piloti in partenza e in arrivo a Treviso ad utilizzare il radiometeo, uno strumento che spara delle onde radio per spaventare gli uccelli.

FLORIANO GRAZIATI - Comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"Noi abbiamo un altro grosso punto di domanda: sapere se questo meteoradar che fa sgombrare gli uccelli non abbia anche qualche peso - e credo di sì - sulle persone che vengano incidentalmente ad incappare...."

AUTORE
C'è un aeroporto dentro un paese e dentro un parco...ma e' normale?

GIUSEPPE ZANINI - presidente Aertre Aeroporto Treviso
"Sarebbe la Regione, sarebbero gli enti a dover risolvere il problema. Naturalmente se si lascia campo libero alla società di capitali, questa cerca di fare business, magari contro l'interesse dei cittadini. Non è molto nell'etica ma sappiamo che è così di fatto."

AUTORE
Ha ragione l'imprenditore a fare il suo business, perché il Ministero non si esprime, la Regione ancora non si muove, la direzione del parco non ha mai formalizzato una protesta ufficiale.

BRUNELLO DINO - Sindaco di Quinto di Treviso
"Questi problemi li vive ogni giorno anche il sindaco visto che gli aerei passano ogni giorno proprio sopra la casa del sindaco."

AUTORE
Ma allora che cosa fa il sindaco? (passa la palla al suo vice)

EZIO BONI - vice sindaco di Quinto di Treviso
"Siamo riusciti a ottenere una procedura diversa, anti rumore: se gli aerei passavano per esempio a cento metri sulle case, con questa procedura passeranno a circa trecento metri.
Quindi se questa fonte di ricchezza venisse utilizzata nel modo giusto, io credo che Treviso e Quinto potrebbero stare meglio, come popolazione e tutto, si potrebbe convivere."

AUTORE
Per completezza di informazione il Comune di Quinto è anche azionista di minoranza della società che gestisce l'aeroporto, come dire che se da un lato alza la bandiera della protesta dei cittadini, dall'altro ha tutto l'interesse che Treviso aumenti il suo traffico.

D - Quanti passeggeri transitano da Treviso in un anno

FRANCO BASSETTO - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"Adesso si è arrivati a quasi 600.000. Dei quali però 250-300.000 sono in sostanza passeggeri comperati. Viene dato un grosso contributo alla Rynair, che è una compagnia privata irlandese purché operi su Treviso. Stiamo parlando di un miliardo o giù di lì."

AUTORE
L'aeroporto paga un miliardo per trovare passeggeri ad una compagnia irlandese. Le tariffe sono stracciate proprio perché sui piccoli scali e' possibile risparmiare su tutti i servizi.

GIUSEPPE ZANINI - presidente Aertre - aeroporto di Treviso
" La pulizia dell'aereo ad esempio non è richiesta e non si fa. Noi portiamo la scala sotto, riportiamo via la scala e incanaliamo i passeggeri facendo il chek in. Basta."

AUTORE
Tutta questa manovra è finalizzata ad aumentare il numero dei passeggeri. Siccome in ballo c'è l'ampliamento dell'aeroporto, se si vuole accedere ai contributi dello Stato bisogna dimostrare di avere molti passeggeri. E il gioco e' fatto. Si accettano contratti capestro che nessun grande aeroporto accetterebbe mai.

FRANCO BASSETTO - comitato cittadini di Treviso e Quinto contro l'aumento del traffico aereo
"Un traffico che è stato cercato - si badi bene - per arrivare più o meno ai 600 mila passeggeri che sono la quota che consente di giustificare l'intervento del Ministero."

ANTONELLO GIORGIO - abitante del nord est
"Ancora più eclatante è il caso del cosiddetto "city airport" di Padova. Questo aeroporto si è salvato perché aveva voli sanitari, dieci all'anno. In questo modo sono stati giustificati investimenti miliardari: si parla di 8-10 miliardi, poi si è cominciato a dire: facciamo un volo su Roma, uno alla mattina e uno alla sera. Ma anche questa è una cosa che non sta in piedi perché la gente trova molto più comodo andare a Venezia a 25 Km da qui dove può scegliere quattro voli la mattina e quattro la sera.
Anche qui non si capisce cosa succederà e ovviamente i vicini sono molto preoccupati."

AUTORE
A Padova dove l'aeroporto è molto più piccolo di quello di Treviso e viene utilizzato per lo più solo da aerei da turismo, la pista confina da un lato con una strada, un condomino e un benzinaio e dall'altro, la parte dove decollano e atterrano gli aerei, con un gruppo di case.

CITTADINA DI PADOVA
"La linea di atterraggio è proprio in mezzo alla casa marrone e alla casa bianca. Infatti hanno fatto abbattere questi alberi dal Genio Civile perché davano fastidio durante gli atterraggi.

D: Lei dove abita?


CITTADINA DI PADOVA
"Io esattamente nella casa marrone. Io potrei salutarli i piloti."

CITTADINO DI PADOVA
"C'è un progetto di potenziamento dell'aeroporto sul quale noi ci siamo battuti con forza, determinazione e ostinazione e per ora l'abbiamo bloccato. Questa è una grossa vittoria dei cittadini perché questo progetto prevedeva di portare voli di linea, commerciali, qui a Padova."

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Si citano sempre gli altri paesi come modello di efficienza, ad esempio in Germania si sono accorti che i voli interni su brevi distanze non erano sostenibili dal punto di vista ambientale, dell'inquinamento atmosferico, acustico, allora hanno sviluppato i collegamenti ferroviari per le città distanti fino a 400 Km mentre l'uso dell'aereo è stato concentrato per distanze superiori.

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