Rai 3
Televideo

Puntata del 25/10/2001

PATENTI PER DISABILI E CARTELLONI PUBBLICITARI

in onda il 25.10.01

di - Società

Autori: Chiara Baldassari
Stagioni: 2002
Argomenti: Società
Inchiesta: Perché?

RAGAZZA (dinanzi sede ASL)
Sono venuta presso questa ASL nel febbraio scorso per
rinnovare la patente. Quando sono venuta a prendere
l'appuntamento mi è stato detto che avremmo dovuto
pagare 60.000 lire, cioè più del doppio di quello che si
paga per un normale rinnovo.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Questo perché?

RAGAZZA
Perché gli invalidi civili e le persone portatrici di
handicap devono essere visitati da apposita
commissione che è composta da 3 o da 5 membri a
secondo della gravità e della patologia, e che viene pagata 12.000 lire a membro e questi soldi vengono tirati fuori di tasca propria dalle persone
che devono fare la visita.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE

Chiara non ci vede da un occhio ed è venuta in questa
ASL dove ogni martedì si riunisce la commissione per
il rilascio ed il rinnovo delle patenti speciali.


RAGAZZA
Io non sto richiedendo niente di particolare, non sto richiedendo di avere
gratis un servizio che peraltro comunemente si paga
presso la ASL. Sto chiedendo semplicemente di pagare
come tutti gli altri e non pagare più del doppio.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Cerchiamo il presidente della commissione per sapere
perché gli invalidi civili ed i portatori di handicap
pagano di più.


FERNANDO MAISTO presidente Commissione Patenti
Speciali
Se a chi ha l'handicap venisse fornita pure la
benzina gratuitamente sarebbe senz'altro un vantaggio,
sarebbe un'avanguardia, del welfare sarebbe uno Stato ancora
migliore se proteggesse tutte le persone sfortunate
dandogli tutto.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Dottor Maisto nessuno vuole tutto, noi volevamo sapere
perché queste categorie pagano di tasca propria la
stessa cifra che la popolazione in generale paga
quando chiede il rilascio di patenti superiori.


FERNANDO MAISTO - presidente Commissione Patenti
Speciali
Evidentemente non hanno ritenuto che per guidare la
macchina fosse, ossia guidare la macchina,
rappresenti una priorità rispetto ad altre priorità.
D'altra parte io stesso penso che prima della macchina
sia più importante il pane, e allora ad un handicappato
diamogli pure un chilo di pane gratis al giorno, eh?
Forse potrebbe essere più, almeno a mio giudizio
sarebbe più...più umanitario.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Cosa ne pensi del fatto che tu paghi il doppio? Ad
esempio se lei rinnova la patente tu paghi il doppio?

RAGAZZO DISABILE
Beh, questa credo sia un'ingiustizia. I costi sono
importanti, diciamo che per noi non è una scelta
utilizzare la macchina o meno ma è indispensabile.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Lasciamo la ASL, il pane e il dottor Maisto per andare
a fare la stessa domanda all'ufficio competente del
Ministero della Sanità. Chi è che ha pensato che
dovessero pagare almeno il doppio, se non di più,
della popolazione in generale quando vanno a chiedere
il rinnovo della patente?


RUOCCO GIUSEPPE - direttore Dipartimento Prevenzione
Ministero della Sanità
La norma è un decreto ministeriale emanato dal
Ministero dei Trasporti di concerto col Ministero della
Sanità e col Ministero del Tesoro, in base al quale
c'è un diritto fisso di 36.000 lire che può però
ancora aumentare se è necessario integrare la
commissione che è composta di tre membri normalmente
con altri due soggetti. In questo caso, il costo per
l'ottenimento della patente può arrivare a 60.000
lire.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Le sembra accettabile una norma come questa?


RUOCCO GIUSEPPE - direttore Dipartimento Prevenzione

Ministero della Sanità
Questa norma così com'è ci appare contrastare con lo
spirito di altre norme anche recenti, per esempio la
legge 449 del '97, che hanno previsto delle
facilitazioni per lo svolgimento di pratiche
amministrative per i soggetti portatori di handicap.
Pertanto ho ritenuto opportuno segnalare la
possibilità, anzi l'opportunità, di procedere a delle
modifiche del decreto delle tariffe.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Il dottor Ruocco ha suggerito la modifica di questa
norma all'ufficio interessato del Ministero dei
Trasporti.


CIRO ESPOSITO - ingegnere Ministero dei Trasporti
Servizio
Questo disegno di legge non è affatto all'ordine del
giorno. Se ne sta parlando in questa intervista perché
il Ministero della Sanità, sulla base di
sollecitazioni, ha espresso un suo parere in merito
che è di tipo tecnico. Ora questo parere deve essere
valutato da noi, e le dico intanto che siamo
assolutamente d'accordo su questa linea ma va valutato
soprattutto dal Ministero del Tesoro che deve vedere se
ci sono le compatibilità economiche.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Lei sta riscrivendo il codice della strada. Il
Ministero del Tesoro le troverebbe le compatibilità
economiche per modificarla?


CIRO ESPOSITO INGEGNERE - Ministero dei Trasporti
Servizio
In realtà il codice non deve avere spese ulteriori,
quindi c'è da verificare se riusciamo a fare entrare
una norma di questo tipo. Il Ministero del Tesoro ce
la boccerebbe, perché noi dobbiamo riscrivere il
codice a costo zero, quindi non credo che c'entri
questa cosa.


MILENA GABANELLI IN STUDIO

Questa cosa non c'entra. Se poi consideriamo il fatto che il disabile non rinnova la sua patente ogni 10 anni come tutte gli altri, ma ogni 5 e che ogni volta paga doppio, suona un po' come una tassa sull'handicap. E questo perché il Ministero dei Trasporti non ha i soldi, allora ci permettiamo di suggerire un modo per trovarli.


SIGNORE (in auto)
Vorrei sapere come mai sono sempre più numerosi i
cartelli pubblicitari ai lati delle autostrade. So che
questo è proibito dal codice della strada per ovvi
motivi di sicurezza.


ARMANDO PERES - direttore generale Touring Club
In Italia ci sono circa 70 milioni di
cartelli pubblicitari e di questi oltre la metà sono
abusivi. Stiamo parlando quindi di 40 milioni di
cartelli spesso di dimensioni molto grandi 6 metri per
dieci, tre metri per sei, grandi, grandi operazioni,
più della metà, 40 milioni, sono abusivi.
Pensate che su 7000 persone che muoiono in Italia
per incidenti stradali ogni anno circa il 13% o
14%, quindi 1000 persone, muoiono perché sono state
distratte durante la guida da un cartello
pubblicitario.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quaranta milioni i cartelloni pubblicitari abusivi sparsi
per l'Italia. Una vera miniera d'oro se venissero
multati. Basterebbe che ognuno di questi fosse
multato una volta per la sanzione prevista di 635.000
lire che nelle case dello stato rientrerebbero circa
25.000 miliardi.
Alla stradale di Milano, codice alla mano, ci spiegano
l'articolo 23 del codice della strada.

MAURIZIO RAIA - dirigente Polizia Stradale
Lungo le strade od in vista delle stesse, quindi, è
vietato collocare insegne, pannelli, cartelli che per
loro dimensione foggia o colori, possano ingenerare
confusione rispetto ai cartelli stradali, rispetto
alla segnaletica, possano rendere difficile la
comprensione della segnaletica stessa, possano
distrarre o rendere disturbo all'utente.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E' evidente che non tutti i cartelloni sono abusivi, e
cioè tutti quelli che non disturbano tanto. Per dare
delle cifre 95 cartelloni su cento presentano delle
irregolarità. Ma qualcuno paga? Lo chiediamo ad un
poliziotto della stradale della Lombardia.


AGENTE - Polizia Stradale
Di verbali ne ho fatti circa 400, 400 verbali, mentre
esattamente non so quanto può aver guadagnato lo
Stato, perché molte ditte possono non avere pagato.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Comunque se tutte avessero pagato si arriva al mezzo
miliardo?

AGENTE - Polizia Stradale
Si, più o meno...più o meno mezzo miliardo.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Questo agente ha fatto una media di 100 verbali
all'anno, ma in Lombardia quante multe si fanno?

MAURIZIO RAIA - dirigente Polizia Stradale
Nel corso dell'anno 2000, in Lombardia, la polizia
stradale ha elevato 600 contesti contravvenzionali per
inottemperanza all'articolo 23, cioè per pubblicità
abusiva.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Sono un po' poche le multe che si fanno....

MAURIZIO RAIA - dirigente Polizia Stradale
600 è un numero senz'altro alto, in relazione anche a
quella che è la caratteristica delle strade dove
vengono svolti i servizi di vigilanza.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ma come tanto, se solo nell'hinterland milanese, dati
della Provincia, dell'ANAS, e della società autostrade
alla mano parlano di 1590 cartelloni abusivi.

DARIO VERMI - vice presidente Provincia di Milano
In base a questo primo dato di riferimento ed ai
riscontri che stiamo facendo anche sulla strada
provinciale che lei adesso sta riprendendo, il dato di
abusivismo, secondo me, alla fine dell'inchiesta e
della ripulitura delle strade, è destinato a
crescere.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Un altro esempio per darvi la dimensione del fenomeno:
percorriamo mezzo chilometro di statale a Monza.


AGENTE - Polizia Stradale
Qui ci sono 4 o 5 cartelli, un anno fa circa li ho
Verbalizzati.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Per un ammontare di quanto?


AGENTE - Polizia Stradale
Il calcolo è semplice, circa un milione e mezzo a
cartello e quindi circa sei, sette milioni e mezzo.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E di questi cartelli che tu hai verbalizzato un anno
fa, quanti sono stati rimossi?


AGENTE - Polizia Stradale
Nessun cartello è stato rimosso.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Nessun cartellone rimosso ma cambiamo strada e
cambiamo regione. A14 Bologna - Ancona, terzo tronco
società autostrade, 460 Km che dal 2000 hanno visto la
presenza di 273 cartelloni abusivi. Ognuno di questi
cartelloni è stato multato una volta per l'ammontare
di 635.000 lire contro guadagni che vanno dai 25 ai 28
milioni all'anno per impianto per le società che
affittano questi spazi. E anche qui grassi guadagni
per loro e briciole nelle casse dello Stato.

FRANCO SEGALA - comandante Stradale di Bologna
Effettivamente le sanzioni, come dicevo, sono
635.090, la società autostrada per rimuovere il
cartello fattura circa sul valore di 3 milioni 3
milioni e 500 mila lire...che la ditta poi paghi il
proprietario del fondo dove collocare il cartello,
siamo sull'ordine del milione e cinque, due milioni,
questi sono i dati che abbiamo, è logico che rimane
comunque un buon margine di guadagno e forse, anzi
sicuramente, è questa la causa per cui queste ditte
insistono a collocare questi cartelli, perché comunque
il guadagno è notevole.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Quindi, riassumendo, male che vada, le concessionarie
pubblicitarie di fronte a 25 milioni di entrate sono
costrette a spendere poco più di 4 milioni che
equivale a meno di un quinto dei loro introiti.
L'unico modo per porre fine a questi illeciti guadagni
è rimuoverli la società autostrade ci prova.


GALLIANO DI MARCO - direttore 3° Tronco Soc. Autostrade
A tutt'oggi se la ditta tizio viene a intimare di
rimuovere il cartello, il cartello viene rimosso c'è
il rischio che dopo 10 giorni il cartello spostato di
100 metri è sullo stesso pezzo di terreno. Mentre noi
ne demoliamo 40 loro ne mettono su altri 20.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Altro giro altra corsa. Roma, capitale d'Italia e
capitale dell'affissione abusiva. Il senatore Athos De
Luca ci da i numeri.


ATHOS DE LUCA presidente comitato "Scopriroma"
Possiamo stimare intorno ai 100.000 impianti tra
piccoli e grandi. Intorno ai 30.000 soltanto i
famigerati sei metri per tre, 18 metri quadrati di
superficie, che da un calcolo approssimativo,
corrisponde ad una superficie pari a 70 campi di
calcio.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Settanta campi di calcio in verticale per Roma, e il comune
cosa fa? Nel 2000 indice una gara d'appalto per
iniziare a rimuoverli, ma oggi è probabile si veda
costretto a risarcire i danni ad una ditta che ha
vinto l'appalto.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
In un anno e sei mesi avete lavorato
complessivamente?


CORRADO GAROFALO - imprenditore edile

Trentasette giornate. In trentasette giornate siamo stati in grado di
rimuovere circa 160/170 cartelli.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E com'è che avete vinto una gara d'appalto e avete
lavorato solo trentasette giornate?

CORRADO GAROFALO - imprenditore Edile
Ma non dipende da noi, dipende dalle ordinanze
dell'ufficio affissioni. Erano loro, diciamo, a dover
coordinare tutte queste rimozioni. Gli
ordini partivano dall'ufficio affissioni.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E questo, evidentemente, in un anno e sei mesi è
avvenuto solamente trentasette giornate.

DIRIGENTE DITTA DI RIMOZIONE
Trentasette giornate effettive!

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ma visto che di cartelloni abusivi se ne rimuove
pochissimi, almeno si multano?
La polizia municipale capitolina su 100.000 cartelloni
abusivi ha fatto, nel 2000, 27 mila multe. Un vero
salto di qualità dato che nel 1999 erano solo 8.287.
Speriamo sia un inizio.
Alla stradale di Milano ci dicono come vengono
ripartiti e a chi vanno i soldi delle multe.

MAURIZIO RAIA - dirigente polizia stradale
Per quanto attiene agli introiti che vanno allo
stato, questi sono ripartiti all'80% al Ministero dei
Lavori Pubblici ed al 20% al Ministero dei Trasporti.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Per cui, ritornando ai nostri 25 mila miliardi che si
potrebbero ottenere multando tutti i cartelloni
abusivi che ci sono in Italia almeno una volta, al
Ministero dei Trasporti arriverebbero 5 mila miliardi.
Ecco che sarebbero trovate le compatibilità economiche
per modificare la norma che fa pagare il doppio agli
invalidi civili ed ai portatori di handicap quando
chiedono il rilascio o il rinnovo delle patenti di
guida, invece di continuare a ingrassare le casse di
chi mette i cartelloni pubblicitari abusivi.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Sarebbe bello e sarebbe giusto. Ripetiamo sono 40 milioni i cartelloni abusivi, e il paradosso e' questo: la tal ditta piazza un cartellone dove e' vietato. Secondo legge dovrebbe pagare la multa e rimuoverlo. E invece lo rimuove il comune a spese dei cittadini. Poi nel 30% dei casi le aziende lo rimettono.E Le multe? Abbiamo visto che ne sono state fatte poche e non si capisce quanti le abbiano pagate. Ma qual e' la volontà del governo in materia? Sta in questo emendamento presentato qualche giorno fa al Senato: chiedere a chi ha violato la legge di togliere il cartellone a sue spese e condonare le multe. Quindi Chi sbaglia non paga e il disabile invece va tassato.

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