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Puntata del 14/10/2007

Cara politica: i 54 dirigenti del Comune di Milano

In onda domenica 14 ottobre 2007

di - Società

Inchiesta: Com'è andata a finire
Stagioni: 2008
Autori: Bernardo Iovene
Argomenti: Società

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Nel 2003 avevamo fatto i conti in tasca ai nostri parlamentari, eravamo tornati in argomento nel 2005, poi l'anno scorso avevamo affrontato la dolente nota delle consulenze. Bernardo Iovene è andato a rivedere tutte e tre questi argomenti e ci fa una sintesi di com'era e cosa è cambiato, partendo dal parlamento e andando a chiudere sul comune di Milano

DA REPORT DEL 16/09/2003

TEODORO BUONTEMPO - Segretario della Camera AN
Allora lo stipendio di un parlamentare è di nove milioni e due al mese.

MARIO BACCINI - Sottosegretario agli Esteri, UDC
Dodici tredici milioni... di... di vecchie lire.

PAOLO CENTO - Deputato Verdi
Vanno al deputato intorno ai quattordici milioni.

FABIO CIANI - Deputato Margherita
Diecimila euro lordi al mese.

FRANCESCO BONATO - Tesoriere di Rifondazione Comunista, ex Depu-tato
Circa ventisette milioni e ottocentomila delle vecchie.. delle vecchie lire.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
La cifra giusta è 14200 euro al mese. Di cui 5100 euro di stipendio, più 4000 per il soggiorno a Roma, più 4190 per pagare i collaboratori. Ma poi usano treni, aerei e autostrade gratis, hanno 3000 euro all'anno di rimborso per il telefono, un ufficio attrezzato a Roma, un computer portatile, viaggi all'estero per 3100 euro, la tessera per il cinema, per lo stadio, la liquidazione e il vitalizio. Molti di loro, però, continuano a fare le loro attività professionali. Per esempio l'onorevole Carlucci, deputato della Repubblica, ogni domenica su rete 4, in una sua trasmissione televende salami, materassi e prodotti di altro genere. Ma in quale altro paese succede una cosa così?

DA UNA TELEVENDITA PROMOZIONALE RETE 4

GABRIELLA CARLUCCI
"328 euro per il materasso matrimoniale e 189 euro per il singolo..."

BERNARDO IOVENE
C'è un deputato della Repubblica che fa le televendite

FAUSTO BERTINOTTI- Presidente della Camera dei Deputati
Dove, dove?

BERNARDO IOVENE
Su rete 4. Propaganda prodotti. Ma secondo Lei è lecito?

FAUSTO BERTINOTTI- Presidente della Camera dei Deputati
Non conosco il caso. Se chiedesse un mio consiglio la dissuaderei.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
A gennaio del 2005, lo stipendio, aumenta di 835 euro, ma aumenta anche l'indignazione. E allora il governo Berlusconi taglia l'indennità del 10% e oggi la stessa Camera, ha bloccato l'aumento previsto. I senatori, invece, si sono intascati i 200 euro di aumento al mese.

BERNARDO IOVENE
Cioè voi non lo avete adeguato?

FAUSTO BERTINOTTI- Presidente della Camera dei Deputati
Noi non l'abbiamo adeguato, noi non abbiamo determinato l'aumento.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Il rimborso per pagare i portaborse è fermo a 4.190 euro per i deputati e 4.678 euro al mese per i senatori. Qualche parlamentare si vantava di non avere collaboratori e di intascarsi l'intera cifra.

DA REPORT DEL 30/10/2005

BERNARDO IOVENE
Senta lei ha dei collaboratori parlamentari?

CARLO TAORMINA - Deputato Forza Italia
Nessuno, zero. Ho sempre fatto tutto da solo.

BERNARDO IOVENE
Lei per i collaboratori usufruisce di 4.100 euro al mese.

CARLO TAORMINA - Deputato Forza Italia
E me li tengo io.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Nel 2004 avevamo denunciato che 527 collaboratori erano dichiarati volontari, lavoravano a titolo non oneroso, in realtà il parlamentare li pagava in nero a queste cifre.

BERNARDO IOVENE
Lo stipendio medio qual è?

UOMO
Lo stipendio medio forse potremmo dire essere tra i 500 e gli 800 euro.

DA REPORT DEL 30/10/2005

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Nell' ottobre del 2005 avevamo posto il problema al candidato Prodi.

BERNARDO IOVENE
Si ma entriamo nello specifico, cioè noi abbiamo trovato dai dati della Camera che ci sono 526 collaboratori che vengono dichiarati a titolo non oneroso, lavorerebbero gratis per i parlamentari, cioè vengono pagati in nero questi?

ROMANO PRODI
Può darsi che qualcuno lavori anche gratis ma non certo il numero che lei dice!

BERNARDO IOVENE
Bisognerebbe regolarizzarla questa situazione, lei ce la fa una promessa o no?

ROMANO PRODI
Ma, certamente. Ma quando io dico attenzione, quando io dico esaminiamo il quadro completo come gia sto facendo, sto operando su questo, dico che anche questi aspetti devono esser presi in esame.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Qualcosa in effetti è stato fatto. Da giugno di quest'anno entrano alla Camera solo i collaboratori che hanno un contratto di lavoro. Ma per mettere su uno stipendio lavorano per 2, 3 o addirittura 4 deputati. Perché, in media prendono 400 euro a parlamentare, una miseria. Denunciare ciò a viso aperto significa essere licenziati.

BERNARDO IOVENE
Ha paura di perdere il lavoro?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Beh, decisamente.

BERNARDO IOVENE
Comunque lei è una che non ha i contributi versati, da quanti anni lavora?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Io da 15.

BERNARDO IOVENE
Dentro il parlamento?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Si

BERNARDO IOVENE
Senza contributi?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Senza contributi e si.

BERNARDO IOVENE
Ancora oggi è così?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Un co.co.co. Sono uno dei 160 collaboratori che ha il co.co.co.

BERNARDO IOVENE
A tre deputati?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Sì.

BERNARDO IOVENE
Lei ne ha tre e prende 1400, per cui le danno neanche 500 euro a testa?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Piu' o meno...

BERNARDO IOVENE
Piu' o meno...

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Ma perché non si controllano le cifre riportate dai contratti? Ne abbiamo visti alcuni da 200 euro al mese!

TIZIANO TREU - Presidente Commissione Lavoro Senato
Chiederemo di fare indagini specifiche, ecco lei mi ha dato una buona idea. Si faranno dei controlli. Guardi il fatto che paghi il cassiere del Senato piuttosto che paghi il singolo, no cambia niente perché se il singolo dice prendi questo mio parlamentare e dagli 500 euro perché è un co.co.co resta sempre un problema di controllare. Come sempre le leggi ci sono però devono essere controllate.

BERNARDO IOVENE
Controllate perché...

TIZIANO TREU - Presidente Commissione Lavoro Senato
L'Italia non sarebbe un paese.....

BERNARDO IOVENE
Perché siamo bravi, fatta la legge, trovato l'inganno. Siamo bravissimi.

TIZIANO TREU - Presidente Commissione Lavoro Senato
Questo è un problema purtroppo del nostro paese.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
E siamo arrivati alla stagione dei tagli, dal Quirinale al Parlamento al Governo. E la finanziaria del 2008 prevede il taglio del 10% dei rimborsi elettorali, la riduzione degli aumenti degli stipendi, la riduzione dei membri dei Consigli Di Amministrazione e una stretta su incarichi e consulenze.
In una puntata dell'anno scorso proprio sulle consulenze, ci siamo occupati dell'assunzione di 54 dirigenti esterni da parte dell'amministrazione Moratti a Milano. Alcuni dirigenti interni, denunciarono un gravissimo ricatto, se non andavano in pensione venivano declassati.

DA REPORT DEL 19/11/2006

ANNAMARIA OSNAGHI- Ex Dir. di settore tecnico Comune di Milano
Sono stata convocata il 29 agosto e mi è stato comunicato che il mio ultimo giorno di lavoro sarebbe stato il 31 agosto. Sono stata incentivata e mi è stato sostanzialmente comunicato che se non avessi accettato non ci sarebbero stai probabilmente incarichi equivalenti a quelli che avevo.

BERNARDO IOVENE
In quattro giorni lei si è trovato in pensione?

GIANFRANCO PRIVITERA- Ex Dirigente di settore tecnico Comune di Milano
Sì. In quattro giorni ho dovuto decidere perché la proposta era corredata da un ...da parte del responsabile del personale da un'indicazione verbale ovviamente, che non ci sarebbe stato, sicuramente non un'identica collocazione funzionale ed era anche possibile che ci fosse un abbassamento del livello stipendiale.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
L'opposizione e le Rappresentanze di base hanno denunciato il numero e il costo dei nuovi dirigenti assunti, alcuni, dicono, hanno scarsa competenza, altri, sono candidati non eletti del centro destra, addiritittura una viene dall'Udc della Calabria.

DA REPORT DEL 19/11/2006

BASILIO RIZZO- Consigliere Comune di Milano Lista Fo
Il direttore generale del comune di Milano era candidato alle elezioni nella lista Moratti, non è stato eletto ed è stato nominato Direttore generale.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Ad un anno di distanza, proprio il direttore generale insieme al sindaco Moratti, sono sotto indagine della corte dei conti e rischiano di pagare personalmente 2 milioni di euro per danno erariale. La contestazione è sul numero dei dirigenti e dei consulenti assunti e sulle loro competenze...

BERNARDO IOVENE
Lei si è presentato alle elezioni con la lista Moratti?

GIAMPIERO BORGHINI - Dir. Generale Comune di Milano
Sì.

BERNARDO IOVENE
Non è stato eletto ed è stato fatto direttore generale!

GIAMPIERO BORGHINI - Dir. Generale Comune di Milano
Io farei... che sono Consigliere Regionale...

BERNARDO IOVENE
Anche.

GIAMPIERO BORGHINI - Dir. Generale Comune di Milano
Quindi incompatibile nel modo più assoluto con la carica di Consigliere Comunale.

BERNARDO IOVENE
E non è incompatibile fare il direttore generale con un...

GIAMPIERO BORGHINI - Dir. Generale Comune di Milano
Assolutamente no, questa è una professione, del resto il Consiglio regionale come il parlamento ma soprattutto i Consigli Regionali è pieno di professionisti, non è un lavoro a tempo pieno. Se noi trasformassimo il lavoro di consigliere regionale in un lavoro a tempo pieno che impedisce ogni altra attività noi non avremmo più consiglieri regionali, avremmo dei funzionari di partito.

BERNARDO IOVENE
E' un bello stipendio come consigliere regionale, insomma sono 10- 11 mila euro al mese!

GIAMPIERO BORGHINI - Dir. Generale Comune di Milano
Ritengo che siano di meno ma comunque è pagato per fare il consigliere regionale che è una funzione legislativa molto importante.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Un lavoro importante però partime, ma retribuito 10 mila euro al mese. Il consigliere regionale e direttore generale del comune, già sindaco di Milano nel 1992, sulla competenza dei dirigenti esterni non ha dubbi.

BERNARDO IOVENE
Il criterio con cui sono stati scelti è stata la competenza?

GIAMPIERO BORGHINI - Dir. Generale Comune di Milano
Assolutamente, non si può adottare un altro criterio.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Qualche dubbio oltre all'opposizione, alla corte dei conti e alla procura della Repubblica che sta indagando per abuso d'ufficio, ce l'ha anche l'assessore Sgarbi.

BERNARDO IOVENE
Sono stati scelti quelli bravi?

VITTORIO SGARBI - Assessore Cultura Comune di Milano
Beh insomma, forse sono bravi, ma sono molto discreti nel farlo riconoscere.

BERNARDO IOVENE
Anche lei è molto discreto, vedo che si trattiene un po'!

VITTORIO SGARBI - Assessore Cultura Comune di Milano
No, nel senso che qui ogni tanto li vedo, so quello che prendono, ne vedo quattro o cinque...

BERNARDO IOVENE
E ci valgono?

VITTORIO SGARBI - Assessore Cultura Comune di Milano
Ecco, sono così discreti che non ce lo fanno intendere insomma! Quindi probabilmente hanno delle grandi virtù interiori però io non so...

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Ma di che cifre parliamo meritate con tanta discrezione? I contratti ai dirigenti vanno fino a 240 mila euro all'anno. Guadagnano più dell'assessore Sgarbi.

VITTORIO SGARBI - Assessore Cultura Comune di Milano
In realtà avrei potuto essere, se non avessi fatto l'assessore, uno di quelli che venivo ben pagato come consulente esterno, chiamato da fuori. Invece avendo scelto di fare l'assessore ho uno stipendio alquanto modesto.

BERNARDO IOVENE
Quanto... quanto ha di stipendio?

VITTORIO SGARBI - Assessore Cultura Comune di Milano
3 mila 900 euro.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Per esempio, Luca Concone, che nel suo curriculum specifica che in ambito sociale ha lavorato a riporto della famiglia Moratti, ha avuto un contratto di 240 mila euro all'anno come direttore dell'area pianificazione, e dopo qualche mese ha lasciato l'incarico.

MARILENA ADAMO - Consigliere Comunale Gruppo Ulivo
Si sono resi conto che qua non funzionava nonostante gli avessero fatto un buon contratto, gli han trovato un altro posto perché qua non funzionava.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Una rappresentante del sindacato RDB che protestava contro lo spreco di questo incarico esterno pagato a peso d'oro, è stata citata in giudizio per lesa immagine e le chiedono personalmente 500 mila euro di risarcimento.

DANIELA CAVALLOTTI - Rappresentante di base Comune di Milano
Chiunque denunci qualsiasi inadempienza viene querelato e denunciato a titolo personale.

BERNARDO IOVENE
Quanto prendeva al mese?

DANIELA CAVALLOTTI - Rappresentante di base Comune di Milano
Mille euro.

BERNARDO IOVENE
Mille euro, e le hanno chiesto?

DANIELA CAVALLOTTI - Rappresentante di base Comune di Milano
500 mila.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Un altro consulente esterno il signor Paolo Glisenti, collaboratore a supporto del sindaco guadagna 900 euro al giorno fino a un importo annuale di 165.000 euro.

BASILIO RIZZO - Consigliere Comunale di Milano - Lista Fo
E naturalmente in questa giornata di lavoro deve lavorare almeno cinque ore, senza obbligo di presenza nel Comune, oltre ai rimborsi spese, svolge anche altri incarichi che prima o poi gli saranno retribuiti certamente.

BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
Tra gli assunti esterni risultano oltre ai non eletti persone dello staff elettorale del sindaco nonché il suo fotografo personale durante la campagna elettorale. E poi c'è una dirigente che è stata rimossa dall'asl di Lamezia Terme, poi candidata non eletta dell'Udc in Calabria, costa 217 mila euro all'anno. Borghini dice che è molto capace.

GIAMPIERO BORGHINI - Dir. Generale Comune di Milano
E' diventata milanese, si vede che a Milano l'aria le fa bene, non so a Lamezia forse un po' meno comunque a Milano l'aria le ha fatto veramente molto bene.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Alla faccia di tutti quelli che dicono che l'aria di Milano fa male!
Se non fosse per la Corte dei Conti che ha chiuso le indagini e dice "90 incarichi illegittimi, un danno all'erario per 11 milioni di euro". Se si accerta il dolo dovranno pagarli Moratti, Borghini e assessori.

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