Rai 3
Televideo

Puntata del 09/06/2003

L'ELETTROMAGNETISMO FA BENE?

in onda il 09.06.03

di - Ambiente

L'ELETTROMAGNETISMO FA BENE?

Autori: Chiara Baldassari
Inchiesta: Com'è andata a finire
Stagioni: 2003
Argomenti: Ambiente

MILENA GABANELLI IN STUDIO
E adesso passiamo alle antenne. Nel 2000 in 145 località italiane le emissioni delle antenne televisive non rispettavano i limiti. Sono passati 3 anni, cosa é successo?
Chiara Baldassarri e Giuliano Marrucci.

AUTRICE
Siamo a Cavana, Modena dove per sentire la radio basta dotarsi di uno strumento per individuare le perdite dei tubi.
Questo è possibile grazie all'antenna abusiva installata proprio a ridosso del giardino di questo signore. Un'antenna da cui trasmette anche
nientemeno che Rai Parlamento, e le ultime misurazioni fatte in questo giardino segnalavano 40 volt metro contro i 6 ammessi dalle legge.

SIGNORE DI CAVANA
Ai tecnici dell'impianto una volta gli abbiamo chiesto che rischio c'è con quelle onde lì, allora loro mi dissero "non si deve stare oltre le 4 ore fuori del cortile perché dopo sono dannose"...


GIUSEPPE MANGIALAVORI - CONTROLLO CAMPI ELETTROMAGNETICI APAT
Noi abbiamo portato avanti risanamenti sia nel Lazio che nell'Emilia Romagna o in altre regioni solamente su quelli dove ritenevamo che ci fosse un problema molto più cocente e molto più forte sul territorio.

AUTRICE
Sarà. Sta di fatto che in Emilia Romagna delle 21 località dove tre anni fa erano stati misurati superamenti dei limiti a oggi ne sono state risanate soltanto 7.
Case Mazzoni, Modena. Gli abitanti di questo borgo continuano a convivere
con le antenne di 5 emittenti radio e 13 emittenti televisive che continuano a superare i limiti non di una, non di due, ma addirittura di 5 volte. Eppure, nel 2000 la regione aveva approvato una legge che imponeva alle antenne una distanza minima dai centri abitati di 300 metri. Sono passati 3 anni ma le antenne sono ancora tutte qui.


SANDRO FABBRI - Arpa Emilia Romagna

Perché bisogna individuare i siti idonei dove mettere queste antenne, bisogna attendere l'approvazione del piano provinciale.

AUTRICE
E mentre si aspetta andiamo a Roma.

BAMBINI
Via le antenne da Monte Mario.

AUTRICE
Questi sono i bambini della scuola Giacomo Leopardi di Monte Mario.

MEGAFONO
I tralicci delle emittenti, è bene ricordarlo, sorgono a ridosso della scuola proprio in area adiacente: noi lo sappiamo benissimo &.e sono collocate all'interno giardinetti di queste varie abitazioni abusive.

AUTRICE -
Cosa c'é Radio Maria&

INTERVISTATO
E quest'altra pure del Vaticano, non so come é chiamata, insomma pure dei cosi&comunque roba dei preti&

AUTRICE
E poi c'è Canale 5 e Rete 4?

INTERVISTATO
E questo qua é Canale 5&

AUTRICE -
Ed è proprio così! I proprietari di queste due case abusive hanno affittato il loro orto a chi ci ha piazzato 6 ripetitori radiotelevisivi.

SIGNORE 2
Che io affitto così...pago pure le tasse...dei soldi che mi danno loro, che io pio, pago pure le tasse.

AUTRICE
Intanto ai bambini della scuola arrivano radiazioni molto più intense di quanto permesso dalla legge.
Le emittenti che contribuiscono maggiormente ai superamenti sono Radio Maria e Radio Subasio che, grazie ad un'ordinanza di sgombero emessa quest'anno dal Comune di Roma se entro luglio insieme alle altre antenne non se ne andranno, verranno demolite. Ma rimaniamo sintonizzati sulle frequenze del Santo Padre, é la volta di Radio Vaticana.

JINGLE RADIO VATICANA
2003 con orizzonti cristiani, programma formativo culturale della Radio Vaticana, la radio del Papa.

AUTRICE
Tre anni fa le emissioni di questa Radio superavano di gran lunga i limiti imposti dalla legge italiana, ma i gestori di radio vaticana avvalendosi del fatto che il terreno su cui sono istallate le antenne non e' territorio italiano ma territorio vaticano ritenevano giusto non rispettare la nostra normativa. E oggi?

RENZO TOMMASI - APAT
Adesso su tutto il territorio circostante Radio Vaticana non ci sono superamenti.

AUTRICE
Ci viene fatto notare che i superamenti non ci sono perché una delle centraline dà le spalle proprio a quelle antenne di cui dovrebbe misurare il segnale, e quindi misurerebbe meno di quanto dovrebbe.


RENZO TOMMASI - APAT
No assolutamente no, il sensore è isotropico, la sonda è isotropica quindi dovrebbe essere indipendente dalla sua posizione.

AUTRICE -
Dovrebbe&..

RAFFAELE CAPONE - Ingegnere
Ecco adesso questa centralina sta misurando dei valori intorno ai 3.7, punto 6 volt metro.

AUTRICE
E se invece lo strumento, che è identico a quello che c'è dentro la centralina usata dall'Apat lo oriento verso le antenne cosa cambia?

RAFFAELE CAPONE - APAT
Adesso la sonda sta guardando esattamente l'antenna ad onde corte rotante e supera 8 volt metro.

AUTRICE
Vale a dire 2 volt metro in più di quanto ammesso dalla legge, addirittura il doppio di quanto misurato con la centralina rivolta nella direzione opposta.

RENZO TOMMASI - APAT
Il riferimento con la legge deve essere fatto con misure ad hoc, che sarebbero quelle che facciamo noi, a seguito delle indicazioni che dà la centralina.

AUTRICE
In questa zona, a ridosso delle antenne, dal 1987 al 1999 sono morte per leucemia 40 persone, 10 erano bambini. Un numero troppo elevato...Sulle cause sta indagando la Procura di Roma, con la consulenza dell'Istituto Superiore di Sanità. Ma l'andamento delle indagini é top secret.

E dalle antenne Tv passiamo ai telefonini. Nei prossimi anni i gestori dovranno installare 20.000 nuove antenne per garantire la copertura ai telefonini di terza generazione. Per disciplinare questa invasione di nuove antenne il Governo ha da poco emanato il decreto Gasparri, contro il quale hanno ricorso Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria, perché toglie alle regioni il potere di decidere dove e come piazzare le antenne.

MAURIZIO GASPARRI - Ministro delle Comunicazioni
Bisognava accelerare le procedure per realizzare le reti di telecomunicazione per la telefonia di terza generazione UMTS.


D - Ma cosa vuol dire accelerare le procedure?

MAURIZIO GASPARRI - Ministro delle Comunicazioni
Evitare un meccanismo che paralizza tutto e che poi rischia, di fronte a preoccupazioni che non sono scientificamente fondate, che investimenti importanti vadano via dal nostro Paese.

AUTRICE
Regione Emilia Romagna

SERGIO GARAGNANI - REGIONE EMILIA ROMAGNA
Noi avevamo disciplinato l'installazione degli impianti per telefonia mobile, individuando dei divieti localizzativi. Gli impianti di telefonia mobile non potevano essere messe sulle scuole, sugli ospedali. Col decreto Gasparri questi vincoli sono decaduti.

LAURA ANGLESIO - ARPA PIEMONTE
In sostanza possono installare praticamente dove vogliono, autocertificando cioè producendo tutta una documentazione che certifica, sulla base di misure fatte da loro e di valutazioni fatte da loro, che rispetteranno i limiti.

AUTRICE
Ma non è che facendo così, per evitare un meccanismo che paralizza tutto, non si tutela più la salute dei cittadini?

MAURIZIO GASPARRI - Ministro delle Comunicazioni
Abbiamo studiato carte provenienti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, abbiamo costituito commissioni di studio. Non ci sono pericoli oggi riscontrati per la salute umana per l'elettromagnetismo.

AUTRICE
Sta di fatto che a coordinare le campagne di misurazione della popolazione ai campi elettromagnetici non sarà più il Ministero dell'Ambiente o il Ministero della Salute, ma lo stesso Ministero delle Telecomunicazioni, con la collaborazione della Fondazione Bordoni, che ha nel suo consiglio di amministrazione funzionari di aziende di telefonia.


LIVIO GIULIANI - UNITA' RADIAZIONI ISPESL

Affidare a questa fondazione il compito di monitorare il livello dei campi elettromagnetici quindi una competenza ambientale, sanitaria& in qualche modo significa affidare al controllato il proprio controllo.

MAURIZIO GASPARRI - Ministro delle Comunicazioni
Se la sua domanda sottintende una mancanza di credibilità della Bordoni è diffamazione pura e la Bordoni potrà quererarla.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Il nostro indirizzo é Via Teulada 66, palazzina ex tg, primo piano. Roma.

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