Rai 3
Televideo

Puntata del 18/03/2004

OCCUPANTI SENZA TITOLO

in onda il 18.03.04

di Bernardo Iovene - Società

OCCUPANTI SENZA TITOLO

Argomenti: Società
Autori: Bernardo Iovene
Stagioni: 2004

IN STUDIO MILENA GABANELLI
E adesso passiamo al secondo pezzo della serata, sempre di sicurezza parliamo, quella del tetto sopra la testa e cioè il diritto di essere proprietari di una casa che hai pagato. Un fatto che riguarda circa 1 milione di persone. Bernardo Iovene.

D - Lei quanto ha versato?

SOCIO COOP. CHIANTI MERCATALE FIRENZE

Io ho versato 150 milioni.

D - Quanto ha dato di anticipo?

UOMO 1
Circa 100 milioni

D - Lei?

UOMO 2
Circa 163 milioni

UOMO 3
Sono più fortunato: 40 milioni

UOMO 4
150 milioni

UOMO 5
Io sono il più bischero: 239 milioni

FRANCO CASARANO - Presidente Assoc. Condomini
La cooperativa, in effetti, si era trasformata in una vera e propria immobiliare e finanziaria. Si immagini, avevano costituito anche la "Chianti Development Enterprises", registrata alle Isole Vergini, con l'intento di piazzare un prestito obbligazionario di 50 milioni di dollari su Londra. Questo risulta dagli atti.
Cooperative senza scopo di lucro.

BRUNO NEGRINI
Io avevo acquistato questa casa, ho fatto il compromesso, è stato registrato in tribunale. Il costruttore non voleva fare il rogito e allora ho fatto causa. Sette anni e non mi hanno dato il rogito coatto. Sette anni, la legge non ha fatto niente, niente, niente. E adesso me la dovrei ricomprare. Io ho due appartamenti: il mio e quello di mio figlio.

D - Lei quanto ha versato?

ALDO NEGRINI
250 milioni. E mio figlio 100

D - Dopo cosa è successo?

NEGRINI
Dopo sette anni hanno chiesto il fallimento e adesso son qui che dovremmo ricomperarli, se ce li daranno. Perché non sono neanche sicuro che ce li diano.

D - Ma di chi sono queste case adesso?

NEGRINI
Del Tribunale. Il fallimento. A Monza c'è un tribunale..

AUTORE
Nella stessa situazione qui a Cuggiono, nel milanese, ci sono altre 25
Famiglie. Gli appartamenti erano stati pagati, ma il rogito non è mai
arrivato. Il costruttore è fallito: sulle case c'era l'ipoteca della banca,
quindi, adesso saranno vendute all'asta.

BRUNO NEGRINI
Abbiamo fatto un comitato. Vedremo cosa succederà… cosa ci potranno dare o fare. Io ho 70 anni: quarant'anni di lavoro c'è qui dentro. Questo è quello che mi scoccia. Così protegge la legge.

AUTORE
Adesso c'è l'attesa dell'asta. Se tutto va bene, cioè che non ci sia
nessuno che gli venga in mente di fare l'affare, i signori Negrini sono
costretti a ricomprare la loro casa.

ALDO NEGRINI
Non siamo neanche sicure di riuscire a ricomprare la casa all'asta: non è così semplice.

D - Questa società adesso cosa fa? E' fallita?

BRUNO NEGRINI
Sì, è fallita ma con un altro nome sono ancora sul mercato ad imbrogliare ancora.
Stavano costruendo a Busto Arsizio, ancora.

SIG.RA NEGRINI
Prima una certa cooperativa Ada, poi è diventata Cogeos. Poi è diventata……ancora, continuano. Falliscono e ricominciano. Le persone son sempre le stesse.

AUTORE
E noi le abbiamo cercate attraverso il curatore: "Volevamo intervistare le persone che gestivano questa società. Volevamo sapere se lei ci può dare degli indirizzi".

CURATORE
La Cogeos? E' fallita, non esiste più. Le persone sono troppe e c'è un amministratore unico e non lo posso dare come curatore..

D - Lei lo sa in Italia quante persone sono coinvolte?

BRUNO NEGRINI
Si parla di 200 mila casi, che poi moltiplicati per ogni famiglia, con due, tre o quattro persone: siamo milioni che purtroppo non abbiamo il tetto sulla testa, dopo averla pagata.

D - Non è che siete stati un po' sprovveduti a fare l'investimento?

NEGRINI
A noi ce l'ha venduta il vice-sindaco la casa! Era il direttore dei lavori. Se non ci si fida neanche del sindaco del tuo paese!

AUTORE
Oltre al danno c'è anche la beffa, lo stato quando si tratta di infierire non si tira mai indietro

NEGRINI
Ho comprato la casa e avendola pagata in contanti, mi è stata rilasciata la fattura. Ed ho pagato l'Iva. Adesso se dovessi riscattarla, dovrei pagarla di nuovo, l'Iva! E si parla di milioni, su 250 milioni…

AUTORE
E poi i tempi. In media una causa di fallimento dura 7 anni e prima
dell'asta la vita è un inferno.

NEGRINI
Ma io spero di morire prima.. così non ci penso più, ci penseranno gli altri, cosa devo fare? Chi ha più fiducia?

IN STUDIO M ILENA GABANELLI
Ma ci sarà pure una legge che tutela chi ha tirato fuori i soldi per comprare casa! Non c'è! Perché finché in assenza di rogito non sei titolare di nulla. La materia fallimentare è regolamentata da un decreto regio del 1942, quando l'Italia era un popolo di inquilini e l'imprenditore costruiva per sé. Se non pagava i debiti la legge permetteva a un tribunale di requisirgli le case e pagare i creditori. Quando la storia cambia e il paese da popolo di inquilini diventa popolo di proprietari, nessuno mette mano alla legge. Il risultato è che l'imprenditore a volte si ricicla, e chi fallisce sul serio è la famiglia. E dalla Lombardia andiamo in provincia di Torino.

AUTORE
Queste case sono appena andate all'asta, i vecchi proprietari le avevano già strapagate: 200 milioni l'una nel 1994.
Ma il costruttore ha lasciato i lavori a metà, senza il rogito ed è fallito.

VOCE FUORI CAMPO
Praticamente quando è fallito il costruttore ha lasciato le case così

FRANCESCO RUSSO
Dopo aver pagato la quasi totalità dell'importo, che era sui 180-200 milioni mediamente

AUTORE
I proprietari si sono affrettati ad entrare nelle case anche senza i servizi essenziali. La legge sui fallimenti che è del 1942 Parla chiaro: se il costruttore fallisce, le case ipotecate finiscono all'asta.

DONNA
C'era la fretta di occupare la casa e non si volevano fare ulteriori spese perché non erano riconosciute, cioè le facevamo a nostro rischio e pericolo

AUTORE
Le case sono state affidate dal tribunale a un curatore che fa fare una perizia e stabilisce il prezzo di vendita, la base d'asta. Ma l'asta è pubblica..

UOMO
L'asta è pubblica e chiaramente ognuno può rilanciare liberamente..

AUTORE
Per cui può arrivare qualcuno e prendergli la casa

UOMO
A qualcuno è successo

AUTORE
Una signora non è riuscita a ricomprarla

UOMO
Potete immaginare il suo stato d'animo perché alla sua (asta) ha partecipato un privato che le ha tolto la casa.
Ha rilanciato di un sacco di soldi e adesso questa signora, di 60 anni, rimane senza casa.

AUTORE
Gli altri sono riusciti a ricomprarla e per scoraggiare le immobiliari o privati in cerca d'affari hanno tappezzato le case con i cartelli

FRANCESCO RUSSO
Abbiamo ricomprato la nostra casa. Letteralmente. I soldi pagati a suo tempo si sono volatilizzati. Non sono stati minimamente riconosciuti per cui siamo stati costretti a partecipare a quest'asta. C'è da dire che dato che si tratta di centinaia di milioni, gente come noi, pensionati, siamo costretti a fare un mutuo che supera i cento milioni alla nostra età. Un danno enorme, irreversibile per il nostro futuro.

AUTORE
Il mutuo è l'altra parte dolente di queste brutte storie. Voi il mutuo a chi lo avete chiesto per ricomprarla?

DONNA
Non ho ancora chiesto un mutuo, mi farò prestare i soldi. Il mutuo lo farò quando la casa mi sarà assegnata. Attualmente nessuna banca mi fa il mutuo perché non ho l'atto notarile. Sono abusiva io, in tutto e dappertutto

AUTORE
Per aggiudicarsi l'asta bisogna versare il 25% dell'importo, entro 60 giorni
ci vogliono gli altri soldi, ma c'è chi non li ha.
Avete ricomprato la casa senza i soldi?

UOMO
A noi la casa ci serve. I soldi! Abbiamo pensato ma adesso so 10, 12 anni che stiamo qua. Dobbiamo lasciarcela fregare da questi…non so neanche che nome dargli. L'abbiamo presa, adesso speriamo che qualche santo ci aiuterà. Con 70 anni, chi è che mi fa il mutuo? I soldi che ho preso all'asta non ce l'ho più, li ho già messi, ho messo più 230 milioni a questa casa e la vedete come è fatta

AUTORE
Signora si può quantificare questo danno che avete subito?

SIGNORA
Il mio danno è di 200 milioni che ho perso. Ho vissuto male per 10 anni, adesso mi devo fare un mutuo capestro, finirmi la casa, e ho anche perso un po' di salute. Sono stata all'ospedale perché mi son presa un esaurimento e mi è caduta persino la retina all'occhio, dallo stress.

UOMO 2
E' un'angoscia. Il mio cartello sulla mia catapecchia lì in fondo indica chiaramente, come c'è scritto, 13 anni di umiliazioni e privazioni che abbiamo vissuto tutti quanti assieme, perché così è stato. Io ci ho allevato i miei figli là dentro. Ora che l'ho rilevata quasi completamente all'asta dobbiamo finircela e probabilmente ci costerà altrettanto, perché non si può vivere in queste condizioni.

D - Il costruttore dov'è adesso?

RISPOSTA
Io non ne ho la più pallida idea. Voci varie dicono che continui a costruire sotto altre società. Ma io non ho più saputo nulla

UOMO
Non comprate case di persone che partecipano all'asta per ricomprarsela per la seconda volta. Non andate in gara con chi cerca di ricomprarsi la stessa casa per la seconda volta

FRANCESCO RUSSO
Sciagure che passano sotto silenzio. E la maggioranza silenziosa fa finta di niente, a tutti i livelli. Questa è una vergogna. Siamo in Europa sì o no? E allora diamoci da fare al più presto. La legge 267 del regio decreto del '42 deve essere rimossa

AUTORE
Un invito che andrebbe esteso anche alle immobiliari, per esempio i proprietari degli appartamenti di questi 2 palazzi, quando sono andati all'asta a comprare per la seconda volta le loro case, avrebbero potuto riacquistarle con 10 miliardi

MARCO MAGNI
Perché quando andammo all'asta trovammo un competitore che ci era ostile che ci costrinse a riacquistare i nostri immobili da una base d'asta di 10 miliardi fino a 17

AUTORE
I tribunali, invece, pubblicizzano le aste sui giornali, come vere e proprie immobiliari, c'è anche il sito: comprare all'asta è un affare!

ROLANDA CENI
Questa è la mia casa, l'ho acquistata da un costruttore però non sono riuscita a fare il rogito in tempo utile. L'ho pagata circa 350 milioni. Prima di fare il rogito l'impresa costruttrice è fallita. Quindi mi sono ritrovata la casa messa all'asta e non l'ho potuta riacquistare

AUTORE
Nella stessa situazione, qui a Reggello, in provincia di Firenze, ci sono altre 11 famiglie. Abitano in queste case dal 1994.
Pagata la casa, erano in attesa del rogito, avevano stipulato, nel 1992, solo il compromesso, il contratto preliminare. Nel '97 il costruttore fallisce

ROLANDA CENI
Dopo pochi mesi che l'impresa fallisce, mi è arrivata la lettera del curatore fallimentare che mi scioglieva da ogni contratto preliminare. Quindi dovevo lasciare l'appartamento entro 15 giorni.

AUTORE
Non solo, visto che la signora non si sogna nemmeno di muoversi dalla sua casa già pagata, le arriva un'altra lettera che la dichiara occupante senza titolo con la richiesta di un affitto di 700mila lire al mese

ROLANDA CENI
Ma non è finita qui perché mi chiedono anche gli arretrati. "La invito per tanto a voler rimettere entro otto giorno al curatore la somma di lire 9 milioni e 100"

AUTORE
Sentiamo il curatore, che in questo caso è una donna.
"La invito a provvedere la riconsegna della sua casa entro 15 giorni" poi ha chiesto un affitto, gli arretrati, insomma..

SARA ERMINI - Curatore
Purtroppo nell'esaminare la questione il legale della procedura ha detto che era un obbligo della procedura di fare la richiesta di occupazione perché la persona che acquista la casa su preliminare, anche se viene messa in possesso del bene, non ne è proprietaria. Il curatore è nell'impossibilità di riconoscere a questa persona, che la legge annovera tra i creditori chirografari, un diritto maggiore di tutti gli altri creditori

AUTORE
E infatti l'acquirente è l'ultimo dei creditori, e il paradosso è che quando la casa è stata pagata tutta, non c'è trattativa, bisogna ricomprala.

D - Uno più ha dato e peggio è…?

SARA ERMINI - CURATORE
Da un certo punto di vista sì. Non è facile prendere queste scelte. Nel caso della signora ho cercato di trovare un accordo transattivo ma non potevo transigere con i promettenti acquirenti perché loro non avevano diritti. Il problema del promettente acquirente è che la legge non gli riconosce alcun diritto opponibile

AUTORE
Non solo non ha diritti ma è anche colpevole

ROLANDA CENI
Poi arrivano queste belle letterine in cui dicono che sei colpevole di aver dato soldi ad un signore poi fallito

AUTORE
Questo signore vive a Rignano sull'Arno, lo troviamo in un bar del paese e
ci dice che è fallito perché le banche all'improvviso gli hanno tolto i fidi

GIOVANNI SALVADORI - Costruttore
Anche il mio è stato un fallimento pilotato dalle banche

AUTORE
Ma le famiglie che hanno acquistato casa da lei cosa c'entrano?

GIOVANNI SALVADORI - Costruttore
Ma non è colpa mia, è colpa di una legge medioevale perché questi dovrebbero essere protetti. Sono ammessi tra i creditori come chirografi, che vuol dire che sono ammessi tra i creditori se ci sono i soldi.
Io sono stato addirittura indagato. Non sono un truffatore, addirittura mi rivolgo ai miei creditori, agli acquirenti. Io so che ce l'hanno con me, li capisco, ma io non ho rancori con nessuno, assieme si risolverebbe qualcosa di più

D - Cioè lei si sente vittima?

GIOVANNI SALVADORI - Costruttore
Si, ma di quelle grosse anche

FRANCO CASARANO - Presidente assoc. Condomini
Non esiste nessun altro settore dell'industria in cui la banca finanzia l'impresa e poi pagano i clienti dell'impresa che fallisce

AUTORE
In questo caso, l'avvocato del fallito ha chiesto 134 milioni di lire e lei glieli ha riconosciuti

SARA ERMINI - Curatore
Perché c'era la tariffa professionale e ahimè, applicando i minimi per l'attività ingente svolta dal legale, sono risultati ammissibili

AUTORE
Insomma una torta che viene divisa tra i più forti, a essere escluso è
proprio chi l'ha pagata

DANIELE MOSCARDI
Ci sono gli azzeccagarbugli, i curatore, gli studi dei commercialisti, tutta quella folla che ruota attorno alle vendite dei tribunali. Qual è la percentuale che il curatore si porta subito a casa o dopo aver fatto le aste?

AUTORE
Chiediamoglielo! Voi lavorate in percentuale su quello che si recupera?

SARA ERMINI - Curatore
Il compenso è stabilito dal metodo ministeriale e prevede delle percentuali sull'attivo e sul passivo

AUTORE
Ma questi soldi da dove vengono? Comunque dalle vendite?

SARA ERMINI - Curatore
Comunque dalle vendite, sì. Se non si recupera niente il curatore ci rimette le spese delle raccomandate che ha dovuto mandare

AUTORE
Per cui c'è interesse a recuperare

SARA ERMINI - Curatore
Credo che la ratio della legge che fissa i compensi sia questa, che uno non si addormenti nel fare il curatore..

AUTORE
Intanto dalla signora Ceni è già arrivato l'ufficiale giudiziario per lo
sfratto, noi eravamo lì

ROLANDA CENI
C'è la citazione al ricorso del mio avvocato e il giudice ancora non ha risposto. La prossima volta lei ritorna con la forza pubblica?

UFFICIALE GIUDIZIARIO

AUTORE
Se ne deve andare?

SARA ERMINI - Curatore

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Cosa dice la legge, che è sempre quella del 42? Che colui che ha sborsato i soldi è creditore chirografo, ossia creditore di serie b, prima vengono le banche e i liberi professionisti, addirittura l'avvocato dell'imprenditore fallito, che nel caso che abbiamo appena visto ha chiesto ed ottenuto 134 milioni di vecchie lire. E non è che chi ha acquistato è uno sprovveduto, perché quando compri una casa che è ancora da costruire non hai scelta, il rogito si fa solo a casa finita e quando hai già versato tutto. Pertanto non hai nessun diritto. In questo vuoto di legge puoi anche pagare per dei lavori che non sono mai cominciati. In quel caso cosa ti ricompri?

AUTORE
Abbiamo visto case pagate e non finite, ma ci sono casi dove i lavori non sono mai iniziati. Qui siamo a Porretta nel bolognese, questi signori hanno versato 90 milioni di lire per una casa che non hanno mai visto

SOCI COOPERATIVA
La casa doveva essere realizzato al posto di questo vecchio casolare che doveva essere abbattuto

D - Quanti soldi ha versato?

PROPRIETARIO
90 milioni, 45 mila euro.

UOMO
Hanno abolito questa parte di tetto, promettendo sempre che i lavori avrebbero dovuto cominciare di giorno in giorno, di mese in mese fino a quando siamo venuti a scoprire che la cosa era una bolla di sapone

RAGAZZA
Noi oltre il danno abbiamo avuto anche la beffa perché oltre ad averci portato vita tutti i risparmi di una vita perché i miei genitori non sono molto giovani, mio papà ha 80 anni mia madre 72, abbiamo affrontato le spese per il legale che abbiamo dovuto prendere

D - Lei non può ne riacquistare una nuova casa ne recuperare i suoi soldi?

UOMO
No, i soldi assolutamente no, acquistare un'altra casa non ci si pensa neanche più perché io vivo con una pensione da operaio, i pochi risparmi che ho messo da parte sono andati in fumo

PROPRIETARIO
La situazione è la seguente. Tutti i risparmi miei e di mia moglie li ho dati a questo personaggio

PADRE
Tanta amarezza perché con l'impresa eravamo amici e anche con la famiglia, di vecchia data

AUTORE
Se dell'amicizia, a quanto pare, non ci si deve fidare, vediamo allora se si può aver fiducia nelle cooperative. Qui siamo a Calenzano la cooperativa è di 156 appartamenti, pagati nel 1983 a 90-milioni di lire, poi è arrivata la sorpresa


SOCIO COOP.
I mutui che noi versavamo alla cooperativa non venivano portati in banca ma servivano per altre cose, all'insaputa dei soci. Attualmente la situazione qual è? Le persone hanno dovuto riacquistare l'appartamento pagandolo due volte

SOCIO 2
L'avevo comprata per 114 milioni e mi è toccato ripagare altri 160 milioni circa per riavere la mia casa

SOCIO 3
C'era, come si dice, un'offerta al rialzo di 50 milioni. L'ho ripagata 198 milioni dopo avergli dato 90 milioni

SOCIA
Io sono tra quelle persone che non ha ancora riacquistato la casa perché innanzitutto credo nella giustizia e credo che qualcuno riconoscerà tutto il mio patire e tutte le mie perdite. E anche perché la cifra che viene richiesta non è esigua. Non ce la facciamo

D - Voi state cercando di non pagarla due volte?

SOCIA 2
Noi stiamo cercando di far venire fuori la giustizia. Se ci sono delle leggi che si possono applicare, noi non vogliamo pagarla due volte e mezzo perché non abbiamo sbagliato noi, non è colpa nostra, non siamo stati degli sciocchi ma siamo state delle persone che volevano comprarsi una casa. L'abbiamo pagata già nell''84, 87 milioni

AUTORE
La legge che permette queste tragedie è del 1942, c'era ancora il re e Mussolini. Dicono che è complicata cambiarla , ma l'anno scorso è stata approvata alla camera un a legge all'unanimità che obbliga i costruttori ad assicurare, con fideiussione, i soldi versati dagli acquirenti. La legge porta il nome dell'onorevole Duilio, deputato dell'opposizione

LINO DUILIO - deputato Margherita
Come esiste la Rc Auto, questa è una specie di Rc Casa. Se dovesse subentrare il fallimento automaticamente il cittadino si riprende i suoi soldi

AUTORE
Ma al Senato in commissione giustizia è stata modificata, si è abbassata la percentuale assicurativa al 60%, le associazioni non ne capiscono il senso

UOMO
Cambia molto, perché è una legge che perde quasi integralmente il suo senso

AUTORE
Gli emendamenti che hanno modificato la legge della Camera sono del senatore Caruso

AUTORE
Senatore, questa legge è stata stravolta da lei in Senato?

ANTONINO CARUSO - sen. Presidente Commissione Giustizia
Senz'altro non da me. Dobbiamo ricordare che la fideiussione è uno strumento
che garantisce da una parte ma che costa dall'altra e quindi destinata a far aumentare il prezzo delle case..

AUTORE
Questa assicurazione obbligatoria avrebbe portato nelle casse di banche e assicurazioni…

ANTONINO CARUSO - sen. Presidente Commissione Giustizia
Da 1.700 a 3.500 miliardi di vecchie lire

AUTORE
Lei questo regalo non glielo voleva fare..

ANTONINO CARUSO - sen. Presidente Commissione Giustizia
Questo disegno di legge lo abbiamo esaminato prima che ci fossero i noti fatti che hanno messo in discussione le banche. Già in quel momento la commissione aveva esaminato prudentemente la questione

AUTORE
Insomma modificato il testo i tempi di approvazione di una legge si allungano, e si avanzano sospetti di retroscena che alle vittime delle truffe poco interessano

LINO DUILIO - deputato Margherita
Se questa legge non viene approvata è solo per ragioni politiche o più rozzamente dovrei dire, sono ragioni poco confessabili, nel senso che si cerca di andare ad individuare di chi deve essere il merito di fare una legge di questo tipo, un po' sciacallaggio

AUTORE
E' una questione di merito, di principio: vuole essere lei il padre della legge?

ANTONINO CARUSO - sen. Presidente Commissione Giustizia
Guardi, io sono già il padre del problema. Temo che la Camera sia stata frettolosa, che l'operazione politica sia stata fatta lì. La Camera fa la bella figura di aver risolto il problema


IN STUDIO MILENA GABANELLI
Camera e Senato si rimpallano, su un problema vecchissimo. Già nel 1987 i truffati sollecitano una modifica al regio decreto, ma la prima proposta di legge delega parte 13 anni dopo, nel 2000. Intanto le famiglie sul lastrico, arrivate a quota 200.000, si raggruppano in un comitato, il Conafi, e danno battaglia. Nel 2001 la legge prende forma e nell'aprile del 2003 viene votata alla camera all'unanimità, ma non tocca il decreto regio, perché sarebbe troppo complicato, mette invece una toppa, che è quella di obbligare l'imprenditore a stipulare una fideiussione su tutte le somme versate. Arrivata al Senato si modifica, e per ora è tutto fermo lì. Intanto che si mettono d'accordo chi ha fatto male i conti o chi ha imbrogliato, come vedremo, può continuare indisturbato ad attingere a fondi pubblici per costruire

AUTORE
Qui siamo a Casal Palocco nel comune di Roma, queste sono case costruite in cooperativa, sono 240 abitazioni, gli amministratori hanno lasciato un buco di decine di miliardi e adesso la banca creditrice li pretende dai soci

PROPRIETARIO
Questi sono tutti pagamenti che sono stati fatti per la cooperativa Palocco 84 presso la Coop. Casa Lazio. 10 milioni, 15 milioni, 90 milioni, 223 milioni, c'è la fotocopia dell'assegno. La mia estinzione del mutuo che non è arrivata in banca. La mia intenzione era di estinguere il mutuo e non avere più debiti con la banca. Non l'avessi mai fatto, purtroppo

PROPRIETARIO 2
Soldi versati per un ammontare di 400 milioni

PROPRIETARIO 3
Facendo grossi sacrifici ho cercato di evitare il mutuo. Nell'azienda dove lavoravo ho chiesto l'anticipo della liquidazione

PROPRIETARIA 1
Con tre figli dove vado. Se la banca mi butta fuori casa, perché questo sembrerebbe che la legge permette, cosa faccio? Io ho pagato casa mia e per tanti anni i soldi sono andati a non si sa chi, purtroppo. E' risultato che io non stavo pagando il mutuo, nella realtà dei fatti. Non si andava a scolare sull'ammontare del mio mutuo, come per tutti gli altri soci

PROPRIETARIO 4
Ci viene detto dai nostri avvocati e commercialisti che per avere questa casa noi abbiamo un ammanco che dobbiamo alla banca di circa 20 milioni di euro, da dividere fra tutti gli assegnatari

PROPRIETARIO 5
Dobbiamo in alcuni casi come il mio raddoppiare il mutuo, se non una volta e mezza in più. C'è gente che nemmeno ha questa possibilità.
PROPRIETARIO 4
Ho investito in questa casa i risparmi di una vita, miei e di mia moglie, e mi sono ritrovato con la prospettiva di ricomprarmi buona parte della casa, e io non sono in grado di fare questo.

PROPRIETARIO 5
A capo di questo consorzio c'era come presidente il signor Falco

PROPRIETARIA 1
Il presidente di una cooperativa può andare a chiedere dei soldi in banca solo se ha l'avallo di un'assemblea che lo autorizza a prendere quei soldi, invece Falco, questo gentiluomo si è fatto dare i soldi dalla banca che glieli ha dati

AUTORE
Ma questo costruttore starà costruendo da qualche altra parte oppure ha smesso di fare questo mestiere?

PROPRIETARIO
No, no, è attivo più che mai

AUTORE
Attivo più che mai, e questa è la sede del consorzio dove continuano a lavorare le stesse persone che hanno creato il buco. Noi li abbiamo contattati ma hanno preferito non rispondere.
In compenso questo consorzio ha appena ricevuto finanziamenti pubblici dalla regione Lazio. Siamo andati allora dall'Assessore alla Casa.

AUTORE
Mentre questo signore ha creato un buco di 100 miliardi in altre cooperative, la Regione Lazio lo finanzia per altre cooperative

ARMANDO DIONISI - Assessore alla Casa Regione Lazio
Capisco i risentimenti di queste persone che hanno sollevato questo problema. Non dobbiamo criminalizzare e colpevolizzare tutto il movimento cooperativo

AUTORE
Sì ma io sto parlando di quel consorzio in particolare. Voi non lo discriminate?

ARMANDO DIONISI - Assessore alla Casa Regione Lazio
Non lo discriminiamo nel senso che quando facciamo i bandi non è che scriviamo che ha truffato, perché non compete alla Regione. Facciamo bandi rivolti a tutto il movimento cooperativo, a tutte le imprese

UOMO
Dai controlli che abbiamo fatto da giugno ad oggi ci sono state delibere per finanziamento di cooperative facenti capo a questo gruppo per circa 28 milioni di euro

AUTORE
Parliamo di soldi pubblici per costruire case a cui possono partecipare
tutti. In un'altra regione, per esempio, in Emilia Romagna bisogna avere
almeno il bilancio in pareggio

PIER ANTONIO RIVOLA - Assessore Politiche Abitative Reggio Emilia
E' preclusivo alla partecipazione al bando

AUTORE
E visto che si fa un gran parlare di salvare una vita di risparmi proprio dal partito che regge la regione Lazio, vediamo se oltre a finanziare chi invece rovina una vita di risparmi, esiste per lo meno un fondo di solidarietà

ARMANDO DIONISI - Assessore alla Casa Regione Lazio
Il fondo di solidarietà non lo abbiamo mai fatto perché è anche difficile disciplinare questa materia. Credo ci sia bisogno di una modifica del codice civile per chi versa dei soldi affinché venga garantito da una legge è quella del codice civile

AUTORE
In attesa di scomodare il codice sempre la regione Emilia Romagna, invece,
ogni anno stanzia un fondo

PIER ANTONIO RIVOLA - Assessore Politiche Abitative Reggio Emilia
Nel 2000 abbiamo stanziato 10 miliardi, abbiamo potuto aiutare 285 famiglie che sono state messe in condizioni, con un aiuto pubblico pari a 35 milioni come massimo, di far fronte a queste truffe alle quali sono stati soggetti

D - Attualmente cosa rischia questo personaggio che ha creato questa situazione?

UOMO
Spero che rischi i rigori della legge. Nel codice questo tipo di comportamento in genere si chiama appropriazione indebita aggravata ed è sanzionata con la detenzione

PROPRIETARIO
Ho 78 anni e siccome anche se mi dessero l'ergastolo non mi metterebbero in galera, sono disposto a fare qualsiasi cosa per la mia casa che è il frutto di una vita di lavoro. Mi dicono che mi danno gli arresti domiciliari. E poi chi mi toglie di qua?

AUTORE
Con la legge approvata alla Camera, all'unanimità, i soldi dei cittadini sarebbero stati assicurati al 100%. L'on. Duilio è convinto che al Senato sia stata, da un lato, boicottata, e, dall'altro, non difesa. Ma me lo ha detto solo a intervista finita. Casualmente la telecamera è rimasta accesa

LINO DUILIO - deputato Margherita
Ne ho parlato con Rutelli, con Bordoni. Adesso che questa legge arriva al Senato vi prego di rompere le scatole a Caruso, di denunciare alla pubblica opinione che la stanno sabotando: invece se ne sono strafottuti!
Allora cosa dovrei dire che prenderei a calci nel culo i dirigenti della Margherita? Perché anziché avere la sensibilità… Noi abbiamo dirigenti che in Parlamento non ci sono mai, stiamo a questi livelli. Sono cose che non finiscono in televisione. A parte che non finiamo in televisione nemmeno noi, perché non fanno andare nemmeno a Radio Rocca Cannuccia quelli che non sono lecca culo dei capi. Questa è la situazione.
Lei non so come è arrivato, avrà visto la legge… Ma normalmente lei vede andare in televisione solo quelli che sono passati alla censura, diciamo così, di quelli che hanno rapporti con la stampa. Non voglio fare la vittima. Dico semplicemente che fin quando avremo una classe politica che rispetto ai problemi reali dei cittadini sfarfalla… Ma io pensavo che si stesse fino a notte a scervellarsi per inventare proposte che riflettessero le proposte… E invece potere, potere, potere.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Il Signor Falco, presidente del Consorzio Cooperative Casa Lazio che presso la regione Lazio non era discriminato nonostante i fallimenti a catena, è stato arrestato.

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