Rai 3
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Puntata del 01/10/2000

LAVORI IN AUTOSTRADA

in onda il 01.10.00

di

LAVORI IN AUTOSTRADA

Autori: Chiara Baldassari
Stagioni: 2001
Inchiesta: Perché?

Perche' in italia i cantieri autostradali chiudono alle cinque?
Siamo sull'autostrada del sole, la piu' importante d'Italia. E' gestita dalla Societa' Autostrade e, come tutte le autostrade italiane, e' piena di cantieri. Tra Sesto Fiorentino e Barberino ci sono dei lavori in corso: stanno rinforzando un muro di contenimento di una scarpata. La carreggiata ridotta a meta' e le auto viaggiano a passo d'uomo. Il cantiere chiude alle cinque e non si lavora di notte perche' lo ha deciso la societa' Autostrade.

EIgino Lai e' il capo funzione assistenza operativa della Societa' Autostrade: "Sulla rete gestita dalla societa' Autostrade ogni anno vengono posti in essere non meno di 44mila cantieri. Molti di questi sono aperti di notte, dove la pressione del traffico e' tale che qualsiasi riduzione di carreggiata genererebbe turbative".

In realta' in pieno luglio ci siamo ritrovati in una coda causata da un cantiere gestito proprio dalla Societa' Autostrade. "Io penso che questo lavoro che stiamo facendo si potrebbe fare anche di notte - ci racconta un operaio - ma allestire un cantiere in notturna costa molto". Si fa avanti un altro operaio: "I lavori si potrebbero fare tutti sia di giorno che di notte... Al mio paese c'e' un detto volere e' potere!"

ATutti fuori dalle macchine gli automobilisti aspettano che la coda si smaltisca. C'e' chi telefona e chi approfitta di questo tempo morto per leggere un quotidiano.

Lula e' una camionista e passa cinque giorni su sette in autostrada: "Diciamo che su mille cantieri ne avro' visti dieci in funzione la notte. In genere in Italia si lavora molto piu' di giorno che di notte in autostrada a differenza dell'estero. Ieri notte sulla A-4 lavoravano di notte e non ho fatto nessuna coda, ci sono ripassata di giorno e a causa dello stesso cantiere mi sono fatta 10 chilometri di colonna."

Cambiamo situazione e andiamo sulla A-15, l'Autostrada camionale della Cisa, la Parma-LaSpezia. Anche qui ad attenderci almeno sei cantieri aperti. All'altezza di Pontremoli stanno rifacendo il manto autostradale. Il geometra che gestisce il cantiere dice che non ha mai fatto lavori in notturna e che al momento attuale il lavoro e' organizzato dalle otto del mattino alle cinque del pomeriggio. Un giovane operaio, con la faccia cotta dal sole: "Un impresa come la nostra di dieci operai, tutti impiegati di giorno, se dovesse lavorare di notte non potrebbe piu' prendere lavori come questo."

Qualche chilometro dopo, a Berceto, in provincia di Parma, stanno ristrutturando un viadotto, anche qui gli operai alle cinque se ne vanno. Il capocantiere racconta che la concessionaria autostradale gli ha dato i tempi sufficienti per consegnare il lavoro lavorando solo di giorno. Un responsabile della Cisa, trovato sul cantiere, dice che non si lavora di notte per un problema di costi perche' servirebbe molto personale e perche' il lavoro notturno viene retribuito in maniera differente rispetto a quello diurno. "In autostrada e' preferibile lavorare di notte perche' il traffico e' minore e si riesce a lavorare meglio" afferma un operaio che ha partecipato alla conversazione.

In sostanza la maggior parte dei lavori in autostrada vengono fatti di giorno perche' la concessionaria che gestisce le gare d'appalto non prevede nel bando il lavoro notturno, quindi concorrono anche ditte piccole con poco personale e vince la gara d'appalto chi presenta il preventivo piu' basso.

Sono le due di notte e sulla A-12 tra Massa e Carrara si stanno istallando delle barriere anti-rumore. Questo tronco autostradale e' gestito da una concessionaria privata: la Societa' Autostrada Ligure Toscana. "Si lavora di notte - racconta un operaio - perche' il traffico giornaliero e' talmente grosso che chiudendo anche una sola corsia di marcia si formano un mucchio di code."

Mario Bruchi e' il vicedirettore della Salt: "Programmiamo i lavori di notte solo in casi eccezionali perche' molte lavorazioni sono impossibili da fare, e perche' per quelle possibili ci sono dei rincari di costo che rendono proibitivo farli di notte". L'imprenditore della ditta che sta eseguendo i lavori prosegue: "La committente deve venirci incontro per aumentare i costi, prevedendo le lavorazioni notturne, un 50% minimo di aggravio di costo c'e' e questo non sempre viene corrisposto a chi esegue i lavori. Cosi' il lavoro di notte viene fatto sempre in condizioni di eccezionalita' e non di routine".

Per un agente della polizia stradale i cantieri di notte da un po' di anni a questa parte sono ben segnalati, e quindi sono piu' sicuri di quelli diurni. In condizioni di eccezionalita' quindi e non di routine e questo vale anche per la societa' Autostrade che sulla A-11 Firenze-Pisa nord ha in corso un lavoro di ripavimentazione. Lavorare di giorno in Appennino ci dicono vuol dire essere sempre sotto code di 3 o 4 chilometri. Un operaio mingherlino, che lavora in autostrada da almeno trent'anni prosegue:"Anche la ditta di notte ha un maggior guadagno perche' si riescono a fare un numero di chilometri che di giorno, sempre a togliere e mettere deviazioni, non si riescono a fare."

Ritorniamo da Igino Lai: "quindi il succo della storia e' che siete proprio voi concessionari autostradali a tirare al risparmio?" "Ritengo che non sia assolutamente un problema di costo, direi che e' piu' un problema da ricondurre alla sicurezza degli operatori." "Ma se proprio lei prima mi ha detto che tutti i lavori che si potevano fare di giorno si possono fare di notte, se mi ha detto che rispettando le norme di sicurezza i cantieri sono sicuri al cento per cento, perche' si lavora poco di notte?" Igino Lai, prosegue:" sarebbe molto semplice, e' come dire anche a lei se preferisce lavorare di giorno o di notte? Cioe' qui e' un problema non tanto di cultura ma forse di dna. Ogni elemento della vita naturale ha dei bioritmi e' ha delle sue tendenze. La notte e' quel periodo di tempo che normalmente e' destinato al riposo. certamente che opera e chi lavora di notte si trova in una situazione che non e' naturale, si trova in una situazione che viene forzata... Per cui il disagio e' soprattutto quello di chi lavora di notte non tanto delle organizzazioni delle imprese che gestiscono i lavori o dei committenti."

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