Rai 3
Televideo

Puntata del 05/10/2014

Il danno e la beffa

di - Salute

Il danno e la beffa

Argomenti: Salute
Stagioni: 2015
Autori: Sigfrido Ranucci

In Italia ci sono 700 mila portatori di pacemaker. Ogni anno altri 60 mila nuovi pazienti si sottopongono all'impianto del dispositivo.

Ma chi certifica che i pacemaker, neuro stimolatori o defibrillatori impiantati siano sicuri? E quali sono gli enti e le istituzioni che rilasciano il marchio di conformità CE, quello per capirci che ci dice "state tranquilli"?

L'istituto Superiore di Sanità è uno degli organismi notificati europei a certificare i dispositivi che vengono impiantati nel nostro corpo, e l'unico in Italia per pacemaker e neurostimolatori, La certificazione può essere emessa solo dopo che i dispositivi medicali superano severi test di laboratorio.

Report è entrato per la prima volta nei laboratori dell’ Istituto Superiore di Sanità Nelle immagini trasmesse in esclusiva da Report, si mostrano macchinari rotti, vecchi e inutilizzati. Dalla documentazione in possesso di Report emerge anche che l’Istituto Superiore di Sanità e’ a conoscenza che il laboratorio non funziona già a partire dal 2010. Secondo quanto appreso da Report di fatto L’’istituto non assolve al suo compito rilasciando certificazioni senza aver fatto i test prescritti dalla legge. Il Ministero che dovrebbe vigilare sull’Istituto dice di non saperne nulla.

NOTA DEL 08/10/2014

I TÜV (Technischer Überwachungs-Verein) sono organismi istituiti dall’industria tedesca nel secolo XIX per contribuire alla sicurezza nell’uso delle nuove tecnologie industriali. Con il  passare del tempo, i TÜV si sono affermati quali enti di certificazione della sicurezza e della qualità in Germania. Esistono diversi enti sotto il nome TÜV e attualmente i principali sono il TÜV SÜD con sede a Monaco di Baviera, il TÜV Rheinland, con sede a Colonia, il TÜV Nord, con sede a Essen e altri TÜV locali.  L’ente che ha provveduto a certificare le valvole cardiache Tri-Technologies è stato il TÜV SÜD, i cui responsabili peraltro risultano assolti in tutti i gradi di giudizio.



Per visualizzare questo documento è necessario un plugin Pdf. E' comunque possibile scaricare il file Scarica il PDF

Rai.it

Siti Rai online: 847