Rai 3
Televideo

Puntata del 04/05/2008

GENTE IN GAMBA

in onda il 04.05.08

di - Società

Inchiesta: Goodnews
Stagioni: 2008
Argomenti: Società
Autori: Fabrizio Lazzaretti

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Buone notizie da zone di conflitto sembrano un controsenso. In Iraq il numero dei morti aumenta ogni giorno, e quello dei feriti è drammaticamente superiore. Migliaia di persone amputate, se lasciate sole, avrebbero davanti solo emarginazione e miseria. Un'organizzazione non governativa italiana si occupa di queste vittime da 10 anni. Fabrizio Lazzaretti.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
Siamo nel nord dell'Iraq, diretti a Sulemanya. Il nostro accompagnatore inizia a raccontarci una storia....

HAWAR MUSTAFÀ RESPONSABILE PROGETTI EMERGENCY IRAQ
Emergency inizia la sua attività nel Kurdistan irakeno nel 1995, costruendo due ospedali, uno a Erbil e uno a Sulemanya. Inoltre nel 1997, è cominciata la costruzione del centro di riabilitazione per assistere i feriti da mina.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
Nelle tre ore di macchina che servono a raggiungere il centro di riabilitazione di Emergency, attraversiamo quello che per trent'anni, fino alla cattura di Saddam Hussein, è stato il teatro del massacro sistematico dei curdi voluto dal raìs di Baghdad. Questa fetta di Iraq, adesso, è terra loro, ma il tributo di sangue è stato alto.

HAWAR MUSTAFÀ RESPONSABILE PROGETTI EMERGENCY IRAQ
Abbiamo ricoverato circa 180.000 pazienti nei due ospedali e effettuato circa 22.000 operazioni chirurgiche e fornito circa 5.600 protesi per feriti da mina.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
Quest'area del Kurdistan iracheno, oggi, è la parte meno tormentata dell'Iraq.

HAWAR MUSTAFÀ RESPONSABILE PROGETTI EMERGENCY IRAQ
Nel 2005 abbiamo consegnato entrambi gli ospedali al Ministero della Sanità iracheno, continuando però a gestire il centro di riabilitazione, perché le vittime da mina hanno bisogno di assistenza continua.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
Chi finisce su una mina, di solito, non muore. Quest'arma infame mira a trasformarlo in un peso, un problema in più da risolvere per una famiglia e per la comunità. Sono tre milioni, secondo le stime, le mine ancora disseminate in Iraq, a quelle vecchie lasciate in eredità da Saddam, si sommano quelle nuove, trafugate dagli arsenali abbandonati e piazzate dai miliziani contro le truppe americane e l'esercito governativo.

HAWAR MUSTAFÀ RESPONSABILE PROGETTI EMERGENCY IRAQ
Riceviamo pazienti dal profondo sud dell'Iraq, da Bassora, Baghdad, e anche qualche volta qualcuno dall'Iran.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
E nessuno sborsa un soldo, la riabilitazione è del tutto gratuita. Il centro di Sulemanya è all'avanguardia nel Medio Oriente: qui si sfornano protesi fabbricate su misura da tecnici specializzati, sui materiali non si risparmia e quelli che non si trovano qui, si fanno arrivare dall'estero. Perché ogni paziente è un caso unico, e la protesi deve calzargli alla perfezione fin quasi a fargli dimenticare di averla.

MARWAN MUHAMED HUSSEIN
Sono nato nel 1987, ho perso la mia gamba per una mina.....messa dai miliziani.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
Marwan ha provato, ma la sua protesi non è ancora perfetta. Mentre aspetta le modifiche si è fatta l'ora di pranzo. Riso e montone al sugo per tutti. Questo è Alì, e delle protesi sembra proprio poterne fare a meno. Alì ha trentanni, una moglie, tre figli e un lavoro per mantenerli che lo riempie d'orgoglio: è uno degli addetti alla sicurezza del centro e non gli sfugge niente!

ALI AL TELEFONO
Ciao, come va? Tutto a posto? Bene....

ALI
Quando sono rimasto ferito facevo il pastore. Un giorno ero con mio fratello e abbiamo trovato delle mine sul sentiero e mio fratello ha provato a rimuoverle, me ne ha passata una per buttarla ed è esplosa, facendomi perdere tutte e due le mani, ferendomi un occhio e la faccia e facendomi perdere l'udito.

HAWAR MUSTAFÀ RESPONSABILE PROGETTI EMERGENCY IRAQ
L'idea è stata di trattarli negli ospedali, di costruirgli delle protesi, e poi di insegnarli una professione.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
E' così che i feriti da mina imparano a diventare sarti, a fare i fabbri, sotto la guida di un insegnante, si trasformano in abili falegnami per i mobilifici della città e persino in raffinati artigiani delle tradizionali calzature da cerimonia curde.

FARIS HAMA - RESP. CENTRO DI RIABILITAZIONE DI EMERGENCY
Qui possiamo dargli delle protesi, possiamo inserirli nella formazione professionale secondo le attitudini di ciascuno, ma un altro aspetto fondamentale per il loro reinserimento nella società, è fornirgli un sostegno psicologico.

HAWAR MUSTAFÀ RESPONSABILE PROGETTI EMERGENCY IRAQ
Per ricostruirgli una vita, dopo sei mesi di corso gli rilasciamo un diploma, quindi cominciamo a pensare a quale tipo di attività possono dedicarsi vicino a casa, nella loro città. Quindi affittiamo per loro un locale, compriamo tutti i macchinari e i materiali, paghiamo l'affitto del locale per tre mesi, dopodichè lo dovranno pagare loro con i propri guadagni.

JALAL - FABBRO
Siamo due persone che lavoriamo in questa officina, entrambi abbiamo perso le gambe per una mina. Emergency ci ha curato e procurato delle protesi per farci tornare ad una vita normale, dopo di ché ci hanno inserito nel programma delle cooperative di lavoro e ci hanno aperto questa attività. Lavoriamo duramente ma come fratelli in questa officina e questo ci consente di mantenere le nostre famiglie.

FABRIZIO LAZZARETTI FUORI CAMPO
Non si vive di solo lavoro, però. In un campo di calcio poco lontano dal Centro, Alì è pronto a sfoggiare la sua divisa. I suoi compagni scaldano i muscoli, e il capitano Alì, per l'occasione, indossa la sua protesi.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Una protesi come quella che avete visto costa 500 euro. Crediamo che siano soldi spesi bene. In chiusura qualche minuto di quel che vedremo domenica prossima.

Rai.it

Siti Rai online: 847