Rai 3
Televideo

Puntata del 04/05/2003

INCIDENTI: CHI PAGA?

in onda il 04.05.03

di - Società

INCIDENTI: CHI PAGA?

Stagioni: 2003
Autori: Sandro Tomà
Autori: Giovanna Corsetti
Argomenti: Società

ANNA ABBONDANZA
Mia figlia si chiamava Elisa era ferma in bicicletta quando è stata falciata da un'automobile che andava ad alta velocità.

GIULIANO PIERLEONI - Ispettore Polizia di Bologna
Sono molto stanco, soprattutto quando devo portare delle notizie di incidenti stradali dove ci rimette la vita chi andava a lavorare, chi andava per la sua strada tranquillamente chi rispetta le regole, per colpa di chi non ha rispettato le regole, perché ha bevuto troppo o non guidava come doveva guidare, io sono stanco di questa cosa e mi rattrista sempre di più ogni volta.

ANNA ABBONDANZA
Nonostante ciò lui ha continuato a girare senza neanche il ritiro della patente per anni.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
131 morti 3862 feriti fra Pasqua e il ponte del 25 Aprile. Cause: alta velocità, alcol, strade pericolose. Quando c'è il morto, spesso c'è una colpa da qualche parte, una colpa grave.
Si paga per questo? Si paga, la legge dice così. Noi abbiamo delle ottime leggi. E nel corso dell'inchiesta vedremo cosa prevede il codice, e cosa avviene nella pratica.

GIULIANO PIERLEONI - Ispettore Polizia di Bologna
E' amaro perché noi purtroppo per strada rincontriamo i familiari di queste persone. Si fermano a chiacchierare con noi, al modo come ci siamo comportati e che cosa hanno avuto di riscontro.

CITTADINO (fermato per eccesso di velocità)
La gente che lavora voi la rovinate, dimostratemi voi com'è, com'è che andavo a 208, io vi posso dire chiaramente che qualora mi scusi voglio prima terminare.
Qualora chiaramente sono passato davanti alla macchinetta io andavo a 150-155, non 208.

POLIZIOTTO
Quando lei ha rallentato all'altezza della macchinetta, l'infrazione già era stata commessa.

CITTADINO
Un'altra cosa, io con la patente ci lavoro, sono un dirigente d'Azienda, se io chiaramente sto quindici giorni senza patente, come faccio a lavorare? Questo significa che la disoccupazione in Italia deve aumentare, per che cosa?

POLIZIOTTO
No, questo significa che lei va oltre i limiti di velocità, non di poco, ma di parecchio!

CITTADINO
Ma dimostratemelo, dimostratemelo, ma subito, dimostratemelo subito che io andavo a 208!

POLIZIOTTO
Glielo ha dimostrato l'operatore quando ci ha comunicato la targa.

CITTADINO
Ma dimostratemelo.

POLIZIOTTO
Quello è un pubblico ufficiale non è mica un pagliaccio, non ho capito, è un ispettore, se non è d'accordo lo denunci! Lei ha la possibilità di fare ricorso, il codice glielo consente, faccia ricorso!

AUTRICE
155 O 208? E' vero quello che dice l'automobilista o l'apparecchio laser della polizia? La differenza e' grande perché nel primo caso questo automobilista se la cava con una multa ma se ha ragione la polizia, il signore andava ben 78km sopra il limite dei 130 km consentito sulle nostre autostrade. Quindi rischia il ritiro della patente da uno a tre mesi.

CLAUDIO GATTI - Direttore Polizia Stradale
Il 60% delle violazioni che noi facciamo non vanno a buon termine. In Italia è molto più efficiente il sistema della garanzia, per cui l'utente può ricorrere a varie autorità vuoi amministrative come il Prefetto o vuoi giudiziarie come i giudici di pace.

AUTRICE
Secondo il direttore della polizia stradale più di una multa su due verrebbe annullata e spesso chi decide e' il giudice di pace a cui gli automobilisti si rivolgono per far ricorso, ma come si fa ad annullare una multa con tanto di ricevuta, verbale e rilevazione ottica della velocità?

GIANGREGORIO FAZZARI - Giudice di Pace
Rilevazione ottica che comporta prevalentemente dei grandissimi arbitri, in quanto è sufficiente che dietro la mia macchina che cammina a velocità adeguata, sfrecci un'altra macchina e il passaggio viene attribuito a me che sono più lento e non alla macchina più veloce.

D - Ci possono essere errori?

POLIZIOTTO
No assolutamente, no. La macchina che noi indichiamo a quella data velocità è quella e solo quella senza ombra di dubbio perché viene seguita dal momento del puntamento sino al momento dell'ALT.
Se ci fosse una persona che gettasse dentro al cestino dell'immondizia un pacchetto di sigarette vuoto noi da qui riusciremmo a vederlo benissimo.

AUTRICE
Effettivamente si vede tutto e ci sembra piuttosto difficile prendere lucciole per lanterne. Eppure, per il giudice di pace, le multe fatte con autovelox e telelaser sono spesso degli arbitri e quindi 6 volte su 10 le annulla e restituisce la patente al cittadino.

POLIZIOTTO
Parliamoci chiaro, i giudici di pace viene pagato a sentenza. Noi abbiamo commercializzato la giustizia.

D - E quindi tutti si rivolgono al giudice di pace?

POLIZIOTTO
Ma si può, si può monetizzare la giustizia. (Risata) Qui aumenta il business (Risata). Quale sicurezza stradale, aumenta il business.

AUTRICE
Un incidente mortale su due e' causato dalla velocità, per questo dovrebbero esserci i controlli. Ma che li facciamo a fare se poi una volta su due sono inutili?
Risultato: ecco come si guida sulle nostre autostrade, per mostrarlo rischiamo consapevolmente il ritiro della patente.
165 e veniamo superati! A 170 ci superano a destra! Aumentiamo ancora, 180!
E non riusciamo a stargli dietro.
190 e ci semina, avanti fino a 200 e non li riprendiamo. Noi ci fermiamo qui gli altri no perché i controlli sono pochissimi e la sicurezza e' un business: ad esser troppo severi si perdono i clienti.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
In autostrada il limite è 130, più una tolleranza, se la supero di 40 km, cioè se arrivo ai 177 la legge dice: ritiro della patente da 1 a 3 mesi. Ma se si fa ricorso, nel 60% dei casi la patente ti rimane in tasca. Sulla possibilità reale di farla franca, si forma la nostra cultura automobilistica.
La cultura francese, che ha copiato da quella inglese, e che ha prodotto anche qualche risultato, si forma su dei manifesti come questo, appeso nelle scuole, discoteche, sui muri delle città " Approfittate della vostra serata, potrebbe essere l'ultima". Volendo potete fare gli scongiuri, ma in Francia, come vedremo, oltre a mettere i manifesti, applicano anche la legge, senza sconti.

AUTRICE
Anche negli altri paesi europei i controlli vengono fatti con apparecchi laser del tutto simili a quelli utilizzati in Italia.

FREDERIC GODARD - Gendarmerie de Cergy Pontoise
Attenzione una Peugeot 106, una peugeot 106, rossa, a 160 km/h, una sola persona a bordo.

AUTRICE
La Francia dal 1994 ad oggi ha ridotto il numero dei morti su strada da oltre 10.000 a meno di 7.000.
Per il presidente Chirac la sicurezza stradale e' una delle 3 priorità nazionali. Ogni anno, solo a Parigi, vengono ritirate oltre 20.000 patenti.

REMY HEITZ - Delegato Governativo Sicurezza Stradale
E' molto importante che quando un automobilista viene fermato per un'infrazione, venga sanzionato severamente e la sanzione sia poi applicata con rapidità.

D - Ma i cittadini possono fare ricorso?

FRANCOIS LEPLAT - Consulente Ministero dei Trasporti
Certo, ma devono dimostrare che il veicolo è stato rubato o che a guidare fosse un'altra persona, altrimenti per poter far ricorso gli automobilisti devono pagare un deposito.
In questo modo riusciamo a contenere il numero di contestazioni e a rendere più efficaci le sanzioni.

AUTRICE
Il deposito da versare equivale, più o meno, all'importo della multa. In caso di condanna, si perde il deposito e si paga la multa. Davanti al rischio di pagare due volte gli automobilisti francesi ci pensano bene prima di fare ricorso. E guardate come si viene controllati.

SEBASTIEN LA VENNE - Brigata Motorizzata Gendarmerie
Abbiamo fermato un'automobilista che viaggiava a 130 chilometri orari invece dei 110 consentiti e ora verrà sottoposto a un controllo completo, incluso l'etilometro.

AUTRICE
20 km sopra il limite e ti rigirano come un pedalino.

SEBASTIEN LA VENNE - Brigata Motorizzata Gendarmerie
In Francia tutti i conducenti, di qualsiasi veicolo possono essere sottoposti, in qualsiasi momento ad un controllo preventivo del tasso alcolico.
Per effettuarlo è sufficiente la presenza di un ufficiale di polizia che garantisca il corretto svolgimento.

AUTRICE
In Italia per sottoporre un automobilista all'alcool test e' necessario che non sia in grado di parlare e deambulare correttamente ed abbia l'alito vinoso, in altre parole deve esser visibilmente ubriaco. In tutti gli altri paesi europei e' sufficiente commettere una qualunque infrazione e subito scatta anche il controllo dell'alcool perché e' assai probabile che quando si corre o si commettono altre imprudenze, ci sia di mezzo l'alcool . Come nel caso di questo cittadino.

SEBASTIEN LA VENNE - Brigata Motorizzata Gendarmerie
0,50, 050milligrammi fa un grammo, siete al doppio del limite consentito.

AUTRICE
Eccesso di velocità e un grammo d'alcool in corpo, il doppio del consentito, eppure a occhio nudo non si vede, parla e cammina in modo corretto e odora di dopobarba. Per questo esistono i controlli preventivi e per questo i cittadini francesi prima di salire in macchina, se hanno bevuto si autocontrollano cioè si fanno l'auto alcool test in tutti i distributori e nelle farmacie e' possibile acquistare un modello di etilometro semplice e attendibile al prezzo di&

CITTADINA FRANCESE
Quant'è?

FARMACISTA
1 Euro e 13

AUTRICE
Con 1 euro e 13 si viaggia sicuri, altrimenti ci pensa la polizia e sono dolori

SEBASTIEN LA VENNE - Brigata Motorizzata Gendarmerie
Deve consegnare al sergente la patente e il libretto. Ha commesso un reato e perciò resterà sotto custodia, per 24 ore, poi verrà giudicato dal tribunale. Ha il diritto di chiamare un parente, il suo medico e il suo avvocato.

ITALIA, POSTO DI BLOCCO

CITTADINO (rivolgendosi ai poliziotti)
Scusa? Fuori cosa vuol dire? Che ha l'alcool, quello vuol dire? Ah ragazzi, dai deve andare a Mandello, mi porta a casa a me e va a casa 'sto ragazzo qui, cristo, "la fa negot de mal", madonna santa, "cristo se po mia bluca un bagai in sci, crsto", mettetevi la mano sulla coscienza cazzo, non ha fatto niente di male santo& c'è in giro gente porco& che ammazza la gente eh

POLIZIA MUNICIPALE - Mandello sul Lario
Eh, per cortesia.

CITTADINO
Eeeeh cazzo

AUTRICE
Ricordiamo che in Italia, per legge, l'alcool test si può fare solo quando l'automobilista, come si e' visto, e' molto più che ebbro. Cioè quando per capire che ha bevuto basta l'occhio del poliziotto.

POLIZIA MUNICIPALE - Mandello sul Lario
0,71! Adesso aspettiamo 10 minuti e poi facciamo un'altra prova.
Questo mi dà 1 e 26, quindi al momento è fuori. Ascolta, vuoi firmare le prove, che accerti che sono le tue. Ha diritto a farsi assistere da un avvocato.

AUTRICE
Siamo a Mondello del Lario, dove c'è uno dei quattro etilometri in dotazione su tutta la provincia di Lecco. Su 7 controllati, tutti sopra il limite, 4 superavano il grammo di alcool che in termini di guida significa: tempi di reazione raddoppiati, perdita di coordinazione e campo visivo ridottissimo.
In Francia questi cittadini sarebbero stati trattenuti e poi avrebbero subito un processo. A Mondello del Lario, oltre a tornare a casa a piedi cosa rischiano?

FAUSTO SERGIO PACIFICO - Avvocato
Per la guida in stato di ebbrezza, divenuta di competenza del Giudice di Pace e che prevede la sanzione fino ad un mese di arresto, è diventato un'ipotesi tranquillamente oblazionabile, in parole povere? In parole povere si va lì la mattina si dà la prova di aver pagato un modulo di 1299 Euro e il giudice di pace dichiara il non luogo a procedere per avvenuta oblazione.
In termini pratici ho risolto una guida in stato di ubriachezza così come ho risolto praticamente un divieto di sosta della mia automobile

AUTRICE
Dal 2000 la guida in stato di ebbrezza e' stata depenalizzata ed e' divenuta competenza del giudice di pace, che a differenza del giudice di carriera non può mandare in galera, può solo dare sanzioni economiche o pene alternative.
Cosi' invece di un processo, una condanna e un precedente, tutto si conclude con una multa ma con 8000 morti sulle strade, la meta' dovuti all'alcool, perché fare un favore a chi guida ubriaco?

PAOLO VENEZIANI - Prof. Diritto Penale Università di Parma
Ci può essere per esempio una esigenza a rendere più veloce la macchina giudiziaria. I nostri giudici, in particolare i giudici penali sono, oberati di procedimenti

AUTRICE
Quindi per rendere più veloce la giustizia anziché aumentare i giudici si eliminano i reati. Ma secondo il legislatore se uno guida in questo stato non e' un reato?

CITTADINO
Un povero ragazzo che esce dalla discoteca alle 3 di notte cazzo c'ha fuori un po' di alcool cazzo, gli ritirano la patente per 3 mesi, ma vaffanculo va è troppo ingiusto, ragazzi mi dispiace voi fate tutti il vostro dovere, vi capisco, ma è troppo ingiusto, troppo ingiusto&cazzo.

FAUSTO SERGIO PACIFICO - Avvocato
Io mi auguro che al legislatore sia sfuggito non posso ipotizzare che sia stato studiato a tavolino perché, a questo punto, noi avremmo a che fare con veri e propri criminali.

D - E in questo modo quante volte posso farmi trovare positivo all'alcool test?

FAUSTO SERGIO PACIFICO - Avvocato
A questo punto in modo illimitato, per me non è un problema. Probabilmente finché non causerò chissà quale incidente.

AUTRICE
E a furia di bere, correre e farla franca ai controlli prima o poi un incidente lo si provoca davvero e spesso chi ci rimette la vita non aveva bevuto e non correva. E in questo caso si chiama omicidio colposo.

FAUSTO SERGIO PACIFICO - Avvocato
L'omicidio colposo è un reato che prevede, nel massimo della sanzione 5 anni e nel minimo della sanzione soltanto un anno.

D - Quante volte vengono dati 5 anni?

CLAUDIO GATTI - Direttore Polizia Stradale
Non ho una statistica aggiornata, potrei dire però praticamente mai.

FAUSTO SERGIO PACIFICO - Avvocato
Anche in casi direi molto, molto brutti, non ho mai visto che la persona sia stata arrestata

D - Ma se per omicidio colposo sono previste pene fino a 5 anni, perché non vengono date?

FAUSTO SERGIO PACIFICO - Avvocato
La pena massima rappresenta sempre un dato sostanzialmente teorico, perché nella pratica di fatto si parte se non dal minimo, quasi sempre, diciamo da poco più.

GIOVANNI FABRIZIO NARBONE - Sost. Proc. Repubblica Milano
Cioè non si fa un giorno di prigione.

AUTRICE
Sulle strade italiane, gli automobilisti possono violare ogni regola: guidare distratti, telefonare o passare col rosso, tanto poi qualunque cosa succeda, le pene sono per tutti sempre molto basse, ma perche'?

NATASZA RENZETTI - Avvocato
Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di persone che non hanno precedenti penali e quindi il giudice concede il patteggiamento

D - E concretamente cosa avviene?

GIOVANNI FABRIZIO NARBONE - Sost. Proc. Repubblica Milano
Il patteggiamento vuol dire che il processo non viene fatto, ma che viene concordata una pena tra Pubblico Ministero ed imputato, cioè difensore dell'imputato, che se ritenuta congrua dal giudice pone fine al processo, cioè il processo non viene celebrato.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Nella pratica se ho ucciso qualcuno perché andavo ai 200 o perché guidavo ubriaco il calcolo è questo: di loro i giudici tendono a dare il minimo, cioè un anno ma se ammetto la colpa e patteggio ho diritto alla riduzione della pena di un terzo e scendo a 8 mesi, se sono incensurato, con le attenuanti si riduce di un altro terzo e scendo a quasi 5 mesi, con la condizionale vado a casa subito. E quindi impunito. E' giusto?

GIOVANNI FABRIZIO NARBONE - Sost. Proc. Repubblica Milano
Io ne ho visti tanti, tante di persone che hanno commesso di questi fatti e credo che il segno effettivamente rimanga.

D - Pero' fa parte della mia coscienza?

GIOVANNI FABRIZIO NARBONE - Sost. Proc. Repubblica Milano
Fa parte della sua coscienza.

AUTRICE
Anche i familiari delle vittime hanno una coscienza e diritto alla parola, almeno in questo programma, ma nei tribunali?

FAUSTO SERGIO PACIFICO - Avvocato
Sconsiglio loro di partecipare al processo penale, quando sono parte offesa di un omicidio colposo. Ritenendolo per loro particolarmente degradante, offensivo, mortificante però quando ci sono situazioni di questo genere, il giudice alzi lo sguardo nei confronti di quella, di quella madre o nei confronti di quella vedova. E' un poco, è un niente, non ritarda l'udienza, l'udienza non viene ritardata in un minuto, ma fai capire che quello lì non è per te un nome e cognome, ma fai capire che stai valutando, va bene, in quel fascicolo c'è una persona, c'è un dramma.

AUTRICE
Alzare lo sguardo e' davvero tutto quello che un giudice può fare? Torniamo in Francia.

CATHERINE PALOMEIA DAYRE - Giudice di Chateauroux
Un giudice può fare tante cose, può prima di tutto pronunciare delle pene severe, che abbiano uno scopo rieducativo, poiché condannare severamente significa attribuire a quella violenza una gravità morale.
In molti tribunali i giudici prendono anche iniziative particolari come ad esempio mostrare dei filmati prima dell'udienza.

AUTRICE
Filmati come quello di Jacqueline Saburido. La sua storia ha fatto il giro del mondo e viene mostrata anche in molti tribunali francesi.

FILMATO:
JACQUELINE SABURIDO - studentessa

Mi chiamo Jacqui Saburidio e questa ero io prima che un ubriaco al volante si schiantasse contro la nostra auto uccidendo due miei amici. Da quel giorno ho dovuto sottopormi a più di 40 operazioni chirurgiche. Questa ero io quando avevo una vita come tutti.
Questa sono io dopo essermi scontrata con un guidatore ubriaco. Per favore, non guidate se avete bevuto, mai!

AUTRICE
Chi guidava e' stato condannato a sette anni che ora sta regolarmente scontando in una prigione del Texas, dove e' avvenuto l'incidente. Ha avuto il massimo della pena.

CATHERINE PALOMEIA DAYRE - Giudice di Chateauroux
Anche in Francia il più delle volte viene dato il massimo della pena prevista dal codice, non c'è alcuna soglia minima.

D - E quali sono le pene previste?

FRANCOIS LEPLAT - Consulente Ministero dei Trasporti
Quelle previste dal nostro codice penale per l'omicidio colposo, ma aggravate dal fatto di condurre un veicolo, quindi se per un omicidio si hanno normalmente tre anni, se avviene alla guida di un automobile gli anni di reclusione salgono a cinque.

D - E vengono realmente date?

FRANCOIS LEPLAT - Consulente Ministero dei Trasporti
Nel nostro sistema penale, a differenza di quello italiano non esiste il patteggiamento, la pena di carcerazione viene pronunciata in modo sistematico e in generale si tratta di una pena di carcerazione rigida

AUTRICE
Chi per imprudenza causa un incidente mortale, nei tribunali francesi viene duramente punito, ma non sono mica nati cosi', lo sono diventati e hanno ridotto il numero dei morti di oltre 3000 l'anno. Tutto ha inizio con la storia di Anna.

MAMMA DI ANNE CELLIER
Anna è stata massacrata da un uomo che aveva 180gr. di alcool nel sangue e andava a 170 Km all'ora, è sopravvissuta per 90 giorni.
Ogni società ha la giustizia che merita e in Francia all'uomo che ha ucciso Anna non hanno fatto nulla.

AUTRICE
Anna pero' e' diventata un simbolo. Un anno dopo la sua morte, nel 1989, la guida in stato di ebbrezza, in Francia, e' diventato un reato e per gli automobilisti incoscienti sono cominciati tempi duri.

FRANCOIS LEPLAT - Consulente Tecnico Ministero dei Trasporti
Il primo messaggio che abbiamo dato è che avremmo applicato la legge in modo severo e senza eccezioni.
Gli automobilisti dovevano esser certi delle sanzioni e delle pene, dovevano sapere che in caso di violazioni, sarebbero stati puniti.

AUTRICE
Condanne e pene certe, sempre e non e' tutto. A giorni in Francia entrerà in vigore una nuova e, ancora più severa legge, sulla violenza stradale, come loro la definiscono. Dall'annuncio, in meno di 6 mesi il numero di incidenti mortali si e' ridotto del 12,5%, che vuol dire 500 morti in meno, paragonati allo stesso periodo dell'anno precedente e se volevano spaventarli ci sono riusciti. E in Italia?

NATASZA RENZETTI - Avvocato
Il nostro sistema consentirebbe sin d'ora, di sanzionare più efficacemente quelle condotte che sono diciamo più criminali.

D - In che modo?

PAOLO VENEZIANI - Prof. Diritto Penale Università di Parma
Uno dei criteri fondamentali è il grado della colpa, una violazione eclatante dovrebbe spingere il giudice a commisurare la sanzione verso l'alto.

D - Cioè anche in Italia un giudice, se vuole, può rifiutare il patteggiamento e dare il massimo della pena, ossia 5 anni?

PAOLO VENEZIANI - Prof. Diritto Penale Università di Parma
Sicuramente sì.

AUTRICE
Volendo, anche in Italia i giudici potrebbero applicare la legge in altro modo, dare altre condanne e rendere le strade più sicure.
Come, sempre volendo, amministratori, sindaci e assessori, potrebbero rendere le strade più sicure: tappando le buche, rifacendo la segnaletica o le strisce pedonali ed evitando cosi' centinaia di morti ogni anno, come nel caso dei 4 ragazzi morti sulla statale 16 tra Rimini e Forlì.

GIUSEPPE RADUANO - Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
In questo punto, circa un anno e mezzo fa, hanno perso la vita quattro ragazzi perché manca il guard-rail di protezione, c'è un palo di sostegno che è esagerato, qui se viene a cozzare un tir non si sposta. E cinicamente penso che pali di questo genere siano stati messi per non avere poi costi di manutenzione.

AUTRICE
Certo un palo cosi' non lo sposta neppure un uragano, per questo c'è una legge che obbliga a proteggere gli ostacoli non cedevoli, come questo, con barriere di protezione, cioè i guard-rail.

GIUSEPPE RADUANO - Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
Ho fatto dopo questo incidente un esposto alle Procure della Repubblica di Rimini e di Forlì e non ho avuto risposta.

AUTRICE
Non hanno risposto e non hanno fatto nulla nonostante sia passato più di un anno e siano morti quattro ragazzi, su questo, come in tutti gli altri svincoli della Statale 16, di gard-rail neppure l'ombra! Ma poi anche quando il gard-rail c'è&

DOMENICO RUSSO
Scivolando sono andato a finire addosso ad un guard-rail e mi sono incastrato la gamba destra tra la moto e la lama che ha danneggiato la gamba talmente forte, in maniera così grave che i medici hanno tentato di salvarla, ma non ci sono riusciti.

D - Ridotto cosi' da un gard-rail, come e' possibile'?

MARIO PIVA - Medico chirurgo
L'altezza tra il suolo e la barriera è troppo elevata e quindi, in caso di scivolamento, il malcapitato motociclista si infila dentro.

D - Quanto e' frequente andare a scivolare li' sotto?

MARIO PIVA - Medico chirurgo
Direi che è frequentissimo, quando il motociclista cade finisce, scivola sempre, non si arresta immediatamente nel punto di caduta.

DOMENICO RUSSO
Succede direi, tutti i giorni e purtroppo i motociclisti sono i più deboli e la percentuale maggiore di motociclisti è quelli che muoiono, rispetto a quelli che rimangono mutilati come me.

AUTRICE
Cadere dalla moto e continuare a scivolare per metri e' automatico se poi ad attutire il colpo c'è un gard-rail cosi' e' molto probabile che si venga fatti a fettine, questo nel caso sia sano perché si può anche cadere su un gard-rail cosi' e allora non si ha scampo.
Una direttiva europea impone, la sostituzione entro il 2000 il di tutti i vecchi gard-rail con un nuovo modello più sicuro, e mentre in Italia si aspetta fino all'ultimo momento, in Francia hanno già cominciato.

FREDERIC BROZDZIAK - Federazione Nazionale "Motociclisti in collera"
La federazione dei "Motociclisti in collera" ha ottenuto che in tutte le curve i gard-rail venissero raddoppiati.
Questo tipo di gard-rail impedisce in caso di caduta che il motociclista vi finisca sotto, e che vada a sbattere senza rischiare di perdere un braccio, una gamba o la vita.

D - Come avete convinto i responsabili delle strade a sostituire i vecchi gard-rail?

REMY HEITZ - Delegato governativo sulla Sicurezza Stradale
Perché quando si verifica la morte di qualcuno a causa di errori o pericoli dovuti alle infrastrutture i responsabili delle strade sono obbligati a porvi rimedio, altrimenti rischiano pene severe.

AUTRICE
E lo fanno: in tutte le curve e gli svincoli stradali e autostradali ci sono gard-rail cosi'. La statale 14 va da Parigi verso l'est della Francia. E' considerata una delle strade più pericolose del centro Francia, quindi, viene prima di tutto tenuta sotto controllo.
E' stato fatto uno spot per dire a tutti: state attenti! Altrimenti in caso di incidenti mortali vengono comunque ritenute corresponsabili le istituzioni per non aver segnalato adeguatamente il pericolo.
Su tutta la statale 14 ci sono figure come queste.

CAPITANO HENRI VIAL - Dipartimento Sicurezza Stradale della Val d'Oise
Gli automobilisti devono sapere che questa è una strada molto pericolosa per questo, la prefettura ha deciso di posizionare queste figure nere nei punti esatti dove abbiamo avuto incidenti mortali.
Dove siamo ora sono morte 2 persone

AUTRICE
Un po' come dire: "impara e rispetta la loro morte, cioè non correre, non telefonare, resta perfettamente sobrio e attento altrimenti questa e' la fine che fai! Questa strada e' controllata e presidiata dalla polizia perché ci sono alberi quindi in caso di sbandata non si ha scampo. Alberi esattamente come questi altri alberi sulla Bidentina tra Forlì e Cesena.

MARTA FLAMIGNI - Presidente Comitato Giovani 3000
Questa strada è famosa per il numero di incidenti mortali che ha causato. Il sindaco, l'anno scorso, quando aveva firmato per l'abbattimento degli alberi, ha detto io firmo perché non voglio avere altre responsabilità, non voglio avere sulla coscienza morti. Poi in seguito al ricorso che è stato presentato dai verdi, queste piante non sono più state tagliate e su una di queste, che era da abbattere, è morto un ragazzo.

AUTRICE
Salviamo l'albero 447 ma un ragazzo no! I ragazzi di Meldola, amici di altri ragazzi che sono morti, hanno più volte chiesto spiegazioni ai responsabili della strada, nessuno ha mai risposto.
La provincia di Forlì e Cesena, ha, di sua iniziativa, inviato un fax alla nostra redazione, in cui si dice: "scusate ma siamo appena subentrati all'ANAS, noi non c'entriamo nulla, ma faremo presto qualcosa". Speriamo non sia il vecchio gioco dello scarica barile per il quale, alla fine, nessuno mai paga, come nel caso di Elena, uccisa il 20 aprile del 1996, a 26 anni, da una buca che dopo 7 anni non si sa ancora chi dovesse tapparla.

FRANCESCO SALADINI - Il papà di Elena
Giorno per giorno, i miei figli superstiti ed io abbiamo pensato a questo, abbiamo cercato di arrivare a una condanna, ma a ottobre di quest'anno, del 2003, tutto scomparirà per via della prescrizione, quindi il responsabile non sarà più responsabile, perché non ci sarà stato nessun reato, mia figlia non sarà stata uccisa ma sarà semplicemente morta il 20 aprile del '96.
Questo non accade solo a me, questo accade a quasi tutti perché purtroppo i tempi della giustizia sono questi.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
In sostanza, se muori o ti fai molto male perché hai preso una buca, o perché sei finito ai 30 all'ora contro un gard-rail che è un rasoio, è molto difficile dimostrare la responsabilità penale, si può procedere con una causa civile, e dopo una decina d'anni, ma non è detto, le vittime o i parenti, saranno risarciti.


www.vittimestrada.org

Rai.it

Siti Rai online: 847