Rai 3
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Puntata del 10/04/2005

DEI REATI E DELLE PENE - Parte prima

in onda il 10.04.05

di - Società

DEI REATI E DELLE PENE - Parte prima

Argomenti: Società
Autori: Milena Gabanelli
Inchiesta: A confronto
Autori: Giorgio Fornoni
Stagioni: 2005

RAGAZZA DERUBATA
Mi hanno rubato la bicicletta. Oh no, l’ho appena presa. Era qui, era legata qui. Non avranno visto niente! Due ore l’ho lasciata.

UFFICIALE DI POLIZIA
Il sospetto?

RAGAZZA DERUBATA
Piazza Verdi, sospetto che non dovevo parcheggiarla lì.

UFFICIALE DI POLIZIA
Allora la denuncia, dopo gli accertamenti di rito che facciamo noi come Polizia, viene data all’autorità giudiziaria.

AUTRICE
Cioè va alla Procura?

UFFICIALE DI POLIZIA
Sì.

ENRICO DI NICOLA – procuratore capo
L’80 per cento di queste denunce rimane contro ignoti. Nessuno farà alcuna indagine, perché la Polizia, non abbiamo forze di Polizia, di Carabinieri, di Guardia di Finanza, nessuno che possa fare delle indagini per un furto. Addirittura non le fanno, non riescono a farle come si deve nemmeno per le rapine.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Ma intanto ci vuole personale, carte e tempo perché si apra un fascicolo che arriverà davanti al gip e che poi archivierà. Ma allora che senso ha questa denuncia?

PIERCAMILLO DAVIGO - giudice
Il pubblico ministero di fronte alla denuncia di un cittadino ha l’obbligo di procedere punto e basta. Se invece diventa un organo politico può anche decidere su che cosa si procede e su che cosa no. Il problema però diventa: a questo punto il pubblico ministero non eserciterà, è ovvio, questa sua discrezionalità, solo per i furti di biciclette. Le eserciterà anche per la corruzione. Per esempio se lei sa che per fare carriera non deve fare processi di corruzione, di processi di corruzione non se ne faranno. Se sa che è meglio, per esempio per avere brillanti risultati statistici, perseguire i furti di biciclette piuttosto che le bancarotte fraudolente, può star certa che perseguirà tutti i furti di biciclette ma non perseguirà le bancarotte fraudolente.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Anche a New York la gente va in bicicletta, anche quando nevica e sei a meno 10. E anche qui le rubano. E anche qui vai al distretto di polizia a fare la denuncia.

RAGAZZO DERUBATO
Hanno detto di richiamare fra due giorni, però che la probabilità è zero. Anche se un altro distretto di polizia a Manhattan o Queens dovesse trovare la mia bicicletta, loro non sapranno nulla e non mi potranno dire nulla.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
La denuncia è tutta qua, in una ricevuta dove non c’è nemmeno scritto che ti hanno rubato una bici, ma solo la categoria: piccolo reato. E i reati, anche se piccoli, bisogna stare attenti a non commetterne tanti di fila. Con tre furti consecutivi, per esempio, puoi finire all’ergastolo.

GUIDO CALABRESE – giudice federale
Lo stato di California dice: “Sì dopo questo uno può essere mandato in prigione per la vita”.

ENRICO DI NICOLA – procuratore capo
Io onestamente devo dire che in qualsiasi parte del mondo se dovessi commettere un reato vorrei essere giudicato in Italia, e lo dico sinceramente, dopo tanti anni che ho visto tante cose che non vanno perché sono uno di quelli che sostiene che la giustizia non esiste se non per i ricchi e per i potenti, mi lasci aggiungere in modo tranquillo che pur dicendo questo, pur sustenendo questo, tuttavia le dico che io mi farei giudicare in Italia.

AUTRICE
Senta ma io che non sono né ricca né potente?

ENRICO DI NICOLA – procuratore capo
Se uno non è ricco e potente, allora provi ad andare in America e sarà massacrata.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Ai confronti di sistema fra Italia e Stati Uniti sarà dedicata la nostra nuova serie di Report. Questa sera cominciamo con quello giudiziario, due mondi che in comune hanno pochissimo, ma siccome il loro influenza sempre di più il nostro tanto vale conoscerlo meglio. Il nostro paese ha una legge uguale per tutti. Gli Stati Uniti sono uno stato federale, vuol dire che ci sono le leggi dello stato – e sono 50 – e i tribunali dello Stato, poi le leggi e i tribunali federali. Per esempio, l’omicidio sarà giudicato dal tribunale dello Stato in cui è avvenuto il fatto, in base alle leggi di quel singolo stato; mentre i reati finanziari, le cause che riguardano i diritti civili o in cui sono coinvolti paesi stranieri, saranno giudicate dai tribunali federali. In Italia si giudica applicando le leggi raccolte nel codice penale e nel codice civile. Negli Stati Uniti vale il principio del “precedente”, cioè le sentenze della corte suprema. Se per esempio i giudici della corte dovessero stabilire che la frode alimentare è da punire con il carcere , da quel momento in poi tutte le corti inferiori dovranno adeguarsi. Perché quella è legge. Gli uomini che devono farla rispettare sono avvocati di provata esperienza, e la carriera comincia nelle scuole di legge. L’America è un paese di avvocati e da una università prestigiosa usciranno avvocati molti ricercati.

RANDY HERTZ – professore New York University
Qui facciamo le simulazioni dei processi, tutte le settimane, abbiamo 4 stanze come questa per i casi penali. Qui ci stanno gli avvocati della difesa, qui il pubblico ministero, qua ci sta il giudice, qui i testimoni e qui la giuria. In un quarto d’ora questa stanza diventa un vero tribunale. Dietro a questo vetro ci sono le telecamere per riprendere tutto il processo. E poi si discute e si commenta con gli studenti le decisioni prese e come si può migliorare.

AUTRICE
Quanto paghi all’anno per questa scuola?

STUDENTESSA
È costosissima, credo che 35-40 mila dollari l’anno.

RANDY HERTZ – professore New York University
I grandi studi legali si accaparrano gli studenti migliori e offrono un lavoro molto invitante, e pagano molto, molto bene.

AUTRICE
Per esempio? Il primo stipendio di quanto può essere?

RANDY HERTZ – professore New York University
Il primo stipendio arriva tranquillamente a 125.000 dollari, per uno studente appena laureato.

AUTRICE
Lei ha uno studio d’avvocati quindi ha sicuramente qualche praticante?

GUIDO MAGNISI - avvocato
Sì, sì.

AUTRICE
Quanto viene pagato il praticante in Italia al primo lavoro, proprio appena uscito dall’università?

GUIDO MAGNISI - avvocato
Dunque sarò molto franco. Il praticante è oggetto per i primi mesi di un tirocinio all’umiliazione.

UGO RUFFOLO – professore Università di Bologna
Gli avvocati chi sono? Venite, venite su.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Questa è una simulazione in una delle nostre più apprezzate facoltà di giurisprudenza.

AUTRICE
Le fate spesso queste simulazioni?

STUDENTE ITALIANO 1
E la prima.

STUDENTE ITALIANO 2
E la prima.

AUTRICE
In tutto l’anno?

STUDENTE ITALIANO 1
Sì.

AUTRICE
Anche per te è la prima simulazione?

STUDENTESSA ITALIANA
Sì.

AUTRICE
Tu sei in che anno?

STUDENTESSA ITALIANA
Il primo fuori corso.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Però qui gli studenti per laurearsi in giurisprudenza non pagano 40 mila dollari l’anno.

AUTRICE
Mi puoi dire quanto costa all’anno questa università?

STUDENTE ITALIANO 1
Il triennio sono mi sembra mille euro di tasse all’anno e la specialistica 2 mila euro all’anno.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Quasi tutti possono permettersi di fare l’avvocato ma quando esci non trovi chi ti offre 125 mila dollari l’anno.

GUIDO MAGNISI - avvocato
Nei primi mesi gli si fa addirittura pietire un posto fisico, cioè una sedia. Quando ottiene questa sedia viene precisamente utilizzato per lavori di ricerca, quando va bene, o per lavori di bassa segreteria quando va male.

AUTRICE
Parliamo di soldi?

GUIDO MAGNISI - avvocato
Zero. Io mi sono trovato spesso dei praticanti che erano già impostati in questa chiave, cioè si propongono dicendo: ”Guardi avvocato io vengo, però guardi non voglio assolutamente una lira”. Il che voi capirete offre il destro a risposte molto imbarazzanti.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Siamo sovraffollati. In Italia ci sono più di 100 mila avvocati. L’America è un paese di avvocati, sono un milione, e questo vuol dire che tutto il sistema ne tiene conto. Sono proprio delle aziende e sulle cause investono dollari di tasca loro e quindi sono sempre alla ricerca di qualcuno che è stato danneggiato. Spennando il colpevole qualcosa va in tasca anche alla vittima, altrimenti rimarrebbe solo una povera vittima. Il luogo preferito per fare la pubblicità sono i vagoni della metropolitana. Lo studio Fitzgerald è esperto in danni da avvelenamento al cervello dei bambini. Su quest’altro vagone invece si legge:” Non dovevo diventare diabetico; se hai preso lo Zyprexa e soffri di qualcuno di questi disturbi: diabete, iperglicemia, pancreatine, problemi neurologici, chiamaci subito a questo numero. Lo studio di questi avvocati sta sulla 45° est e non parlano con i giornalisti, ma solo con i probabili clienti.

DONNA AL TELEFONO
Ho visto la pubblicità nel metrò, mia madre ha un problema, come posso fare per avere il vostro aiuto?

UOMO DELLO STUDIO LEGALE AL TELEFONO
Bisogna far partire una causa.

DONNA AL TELEFONO
State raccogliendo i casi?

UOMO DELLO STUDIO LEGALE AL TELEFONO
Sì.

DONNA AL TELEFONO
E quanto costa? Perché sono preoccupata.

UOMO DELLO STUDIO LEGALE AL TELEFONO
Lei non paga se entra nella causa.

DONNA AL TELEFONO
Date qualcosa se vincete?

UOMO DELLO STUDIO LEGALE AL TELEFONO
Scusi?

DONNA AL TELEFONO
Prendiamo qualcosa?

UOMO DELLO STUDIO LEGALE AL TELEFONO
Sua madre? Certamente.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Se vinceranno certamente la danneggiata prenderà dei soldi ma gli avvocati molto di più. La vicenda più onerosa è stata fedelmente raccontata in un film che ha anche vinto un oscar. Con la storia di Erin Brockowich apriamo la serie di casi a confronto fra il sistema giudiziario italiano e quello americano.

ROBERTA WALKER
La mia casa era là, è stata abbattuta, sono state tirate giù anche quelle di altre 6 famiglie.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Le case sono state tirate giù perché questa terra è contaminata.
Siamo a Hinckly nel deserto californiano. Qui all’inizio degli anni ‘90 una potente società, la Pacific Gason electric, fodera le vasche di raffreddamento con un potente anti-ruggine, il cromo 6, che è anche un potente cancerogeno. Però l’acqua penetra nel terreno e arriva alla falda. La stessa acqua che tutti gli abitanti della zona usano e bevono. Centinaia di persone si ammalano come Roberta e il marito operati entrambi di tumore. Roberta però si insospettisce e va da un avvocato della contea di Los Angeles. La pratica rimane ferma in uno scatolone in questo ufficio fino a quando un giorno arriva una squinternata in cerca di lavoro. A lei viene affidato di mettere ordine nelle carte. Perché nella pratica di vendita di una casa ci sono dei referti medici? La squinternata si chiama Erin Brockovich e sarà lei a trovare le prove e a scoprire i collegamenti fra la società del gas e il cromo esavalente nella falda. Erin raccoglie 634 casi di malattie correlabili e parte la causa civile di richiesta di risarcimento danni. Nessuno deve spendere un dollaro perché secondo il sistema americano, in casi come questo è l’avvocato che si fa carico di tutte le perizie e tutte le spese e poi, in caso di vittoria, si trattiene quasi metà della torta.

ED MASRY - avvocato
Non era però un’azione di classe. La class action si ha solo nei casi in cui i querelanti hanno subito un danno dello stesso tipo con differenze minime. Quando ci sono in ballo delle malattie è diverso. Qui c’erano differenze enormi fra i danneggiati. In questo caso si chiama azione diretta e alla fine abbiamo vinto.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Chi ha vinto è soprattutto lei: Erin Brockovich.

AUTRICE
Quanti anni aveva quando è cominciata la storia?

ERIN BROCKOVICH
Quanti anni avevo? Oddio ne avrò avuti 32 perché Elisabeth era piccola e lei è nata nel 1991. Io sono nata nel ’60. Oddio non vorrei darle troppe informazioni, avevo 32 anni.

AUTRICE
Una ragazzina?

ERIN BROCKOVICH
Ero molto giovane.

AUTRICE
O molto tenace.

ERIN BROCKOVICH
Beh, la prima persona che ho incontrato è stata Roberta.

AUTRICE
Lei non era un avvocato?

ERIN BROCOVICH
No, no non lo sono e non voglio diventarlo.

AUTRICE
Perché era così determinata?

ERIN BROCKOVICH
La prima cosa è che sono una mamma, ho tre bambini. Capisce Roberta e suo marito sono genitori e si preoccupano per i loro figli. E così che è cominciata, dall’istinto di madre. E una volta che ci sono finita dentro bisognava venirne fuori e capire quello che stava davvero succedendo.

ROBERTA WALKER
Questo per la tiroide, ne devo prendere una al giorno, per tutta la vita. Questa la prendo per un disturbo dei nervi, e poi questo per le allergie, mi sono venute tantissime allergie, e faccio due iniezioni la settimana. E infine questo è per il controllo della vescica. Il cromo 6 ti rimane nel corpo e colpisce il sistema immunitario, quindi devi contrastare tante infezioni: infezione della vescica, dei reni, e tante altre, e poi colpisce tutti gli organi: stomaco, reni, fegato, cuore, polmoni, tutto. Sono le foto delle mie figlie. Gli avvocati hanno voluto vedere tutto quello che aveva a che fare con l’acqua.

Dal film Erin Brockovich

Avvocato PG&E
Diciamoci la verità: venti milioni di dollari sono più soldi di quanti ne abbiamo mai sognati…

Erin Brockowich
Mah vede… ecco già mi fa incazzare: queste persone non sognano nemmeno di arricchirsi, sognano di vedere i loro figli nuotare in una piscina senza preoccuparsi che subiscano un’isterectomia all’età di ventanni. Quindi prima di riportarci un’altra offerta pidocchiosa di merda, voglio che rifletta bene su quanto vale la sua spina dorsale, avvocato Walker o su quanto si aspetti che qualcuno paghi per il suo utero avvocato Sanchez. Poi prendete la calcolatrice e moltiplicate quel numero per cento. Qualsiasi cifra al di sotto di quella è una perdita di tempo. Abbiamo fatto portare quell’acqua apposta per voi signori: viene da un pozzo di Hinckly.

ED MASRY - avvocato
Il processo di Hinckly non è stato discusso davanti a una giuria, ma da 5 giudici in pensione. Loro hanno preso un campione di 39 persone su 600 e hanno fatto un controllo. Alla fine hanno deciso che la PG&E avrebbe dovuto pagare ai danneggiati 139 milioni di dollari, c’era poi da pagare tutte le spese e i nostri onorari. Abbiamo calcolato che la società avrebbe dovuto darci 335 milioni di dollari. Siamo riusciti ad ottenerne 333.

AUTRICE
Quanto ha preso di risarcimento?

ROBERTA WALKER
Non sono autorizzata a dirlo, ma posso dirle che tutto quello che abbiamo ottenuto come risarcimento se ne è andato in spese mediche.

AUTRICE
Perché non può dire quanto avete preso?

ROBERTA WALKER
Perché la società ci ha fatto firmare un documento che si chiama “Clausola del silenzio”, e non posso rivelare nessuna informazione di tipo finanziario.

Dal film Erin Brockovich

Erin Brockovich
Il giudice ha stabilito una cifra...5 milioni di dollari spetteranno alla tua famiglia.

Donna
5 milioni di dollari?

Erin Brockovich
5 milioni di dollari.

ED MASRY - avvocato
Non conosco nessun caso di questa portata che sia mai passato per l’arbitrato obbligatorio vincolante. In breve vuol dire che ci siamo messi d’accordo con la società che la decisione dei giudici non sarebbe stata appellabile. Per quanto ne so si tratta davvero di un caso unico. La causa è partita nel maggio del 1993 e abbiamo avuto in banca i 333 milioni il 6 luglio del 1996, poco più di tre anni dopo. Risolvere un caso di questa portata in tre anni è senza precedenti negli Stati Uniti.

Dal film Erin Brockovich

ED MASRY - avvocato
Come ti dicevo, ho deciso che la cifra che avevi proposto non era appropriata, così l’ho aumentata.

AUTRICE
Davvero ha ricevuto l’assegno che si vede nel film?

ERIN BROCKOVICH
Ed si diverte a provocarmi.

ED MASRY - avvocato
Il film è abbastanza preciso.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Con due milioni e mezzo di dollari Erin Brockovich cambia vita e per cominciare si compra una bella casa.

AUTRICE
Due milioni e mezzo di dollari sono tanti, tanti soldi.

ERIN BROCKOVICH
Beh potrei dire che..

AUTRICE
Ma crede che siano tanti soldi o una cifra equa? Giusto una considerazione.

ERIN BROCKOVICH
Io non ho mai visto 2 milioni e mezzo di dollari in vita mia, perché la metà sono andati in tasse, però nessuno avrebbe ottenuto nulla se io non ci avessi messo la pelle, se gli avvocati non avessero investito 15 milioni di dollari di tasca loro per pagare gli esperti giusti, per fare le perizie, per essere in grado di affrontare un’industria che ha miliardi e miliardi di dollari e che vuole tenerseli ben stretti e se ne frega se avvelena la gente. Penso che questo sia sbagliato. Quello che è successo a Hinckly è di una portata ben superiore rispetto a quello che si vede nel film. Parlo di tutta quella gente che non se ne è stata con le mani in mano mentre quella società gli rovinava per sempre la vita. Se ti danneggiano, vuoi ottenere dei soldi e l’industria a quanto pare reagisce soltanto se le tocchi i soldi.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Sono passati 9 anni dal più grande risarcimento nella storia americana che una società abbia mai dovuto pagare per danni da inquinamento. E dopo come è andata a finire?

BARISTA
C’è una persona che viene sempre qui che mi ha detto che è stata risarcita per più di 3 milioni di dollari. Hanno riconosciuti ai 2 figli 1 milione a testa, ma non hanno più niente. Non le è rimasto più niente. E’ possibile secondo lei?

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Di sicuro Roberta è una di queste famiglie. Tutto quello che ha incassato dice, se ne è andato in 9 anni in spese mediche per curare tutta la famiglia.

ROBERTA WALKER
Normalmente la percentuale degli avvocati è del 33%, ma siccome era un’azione legale vastissima e molto costosa, hanno deciso che avrebbero preso il 44%, e noi abbiamo accettato.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
L’azienda si è messa d’accordo e ha pagato i danni. Ma ha ripulito l’acqua e questa terra avvelenata?

ERIN BROCKOVICH
No, l’agenzia per l’acqua dovrebbe obbligarli a ripulire, e se non lo fanno secondo la legge dovrebbero essere multati. Le regole ci sono, ma le agenzie statali non le fanno rispettare.

ROBERTA WALKER
Se fossimo andati in tribunale invece di firmare l’accordo, adesso qualcuno sarebbe in prigione. La nostra vita non è cambiata con i soldi, perché li abbiamo spesi e siamo sempre malati, invece loro nessuno li tocca …Queste porcherie non le puoi mettere a posto solo con i soldi!

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTORE
Le acque del Brenta sono buonissime. Nelle falde della valle del Brenta una nota acqua minerale ha la sua sorgente. Da sempre le famiglie della valle, una villetta – un capannone – una villetta, hanno il loro pozzo privato perché l’acqua è sempre stata buona. Anche la famiglia Milani, arrivata in questa villetta a Tezze sul Brenta 3 anni fa, ha il suo pozzo privato e da lì prende acqua per cucinare, bere, lavarsi.

FIGLIA DELLA SIGNORA MILANI
Sì, diciamo che quando con l’acqua calda, con tutto il vapore, cominciavo a provare un forte punzore agli occhi, prurito, nonché dopo la doccia appunto vedevo che sugli occhi si formavano delle chiazze, quindi sembrava quasi che non mi lavassi il viso. Questa sensazione di macchioline sul viso che non andavano via. Questo prurito, e la forte appunto perdita di capelli la attribuivo oltre che al trasloco, anche allo stress da maturità perché ero in quinta liceo quell’anno. Insomma erano sintomi che attribuivo ad altro però effettivamente quando io entravo in doccia provavo questo bruciore e quindi anche disturbi alla vista.

GABRIELLA MILANI
A volte tutti e quattro avevamo cefalea e questo mi ha un po’ allarmato perché dico: possibile che tutti i quattro membri della famiglia abbiamo contemporaneamente mal di testa. E dopo quattro mesi abbiamo fatto gli esami dell’acqua e ci siamo trovati 170 microgrammi di cromo esavalente. Noi l’abbiamo bevuta per quattro mesi. Noi abbiamo chiesto e ci hanno detto subito che era cancerogena e mutagena.

AUTRICE
Chi gliela detto?

GABRIELLA MILANI
I medici.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Nel giardino della signora Milani crescono anche della margherite strane mostruose che i laboratori stanno ancora analizzando.

GABRIELLA MILANI
Sei gambi di margherite in unite e il fiore sei fiori uniti.Le abbiamo trovate lì che è il punto di maggiore irrorazione, perché quando si aggancia l’acqua magari schizza, e quindi erano maggiormente irrorate. E in un altro punto di irrorazione che era in fondo di là.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Si scopre che l’inquinamento arriva dalla PM Galvanica, un’azienda di zincatura che si è insediata qui negli anni ’70.

FRANCESCO BASSO – tecnico Arpav
Abbiamo notato che per effetto capillarità, il cromo esavalente era salito sull’intonaco fino a quest’altezza, infatti se nota dal più scuro al più chiaro, fino a raggiungere un metro e qualcosa di altezza. Quindi vuol dire che questo muro era praticamente a bagno su una soluzione ricca di cromo esavalente.

ALESSANDRO BIZZOTTO – responsabile Arpav Bassano
Si può stimare che pochi litri di questa soluzione se arrivavano interamente in falda possano rendere non più potabili milioni di metri cubi d’acqua.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
La procura di Padova avvia un processo penale contro l’ultimo amministratore della società, il signor Zampierin: l’accusa è di avvelenamento delle acque. Nell’ambito del processo penale, la signora Milani si costituisce parte civile. Sono in due a chiedere il risarcimento danni eppure i pozzi inquinati, come vedremo sono tanti.

TECNICO ARPAV
Per esempio questo qua in provincia di Padova, a Cittadella, abbiamo un dato di 265 microgrammi per litro.

AUTRICE
E loro bevevano l’acqua del pozzo?

TECNICO ARPAV
Sì.

AUTRICE
Ma mi scusi una cosa: le analisi lei le ha fatte fare perché? Quale era il problema?

ABITANTE VALLE DEL BRENTA
Perché abbiamo sentito, da altre famiglie che l’acqua era inquinata

AUTRICE
Da venticinque anni che la bevete?

ABITANTE VALLE DEL BRENTA
Sì, sarà anche di più. Sa che mi ha fatto andare a Cittadella, al processo di cui sta parlando e sono partita alle 8.30 e sono tornata a casa alle 14.30 con mio cognato e senza risposte! Nulla di fatto perché mi hanno detto che era troppo tardi e non mi hanno interrogata.

AUTRICE
L’hanno chiamata a testimoniare e non l’hanno interrogata?

ABITANTE VALLE DEL BRENTA
Né io né altri. Perché qui hanno tutti l’acqua inquinata. Non siamo solo noi. Ci sono molte persone in questa situazione. Ha capito?

AUTRICE
Ho capito.

ABITANTE VALLE DEL BRENTA
Non è giusto. Il colpevole dovrebbe finire in prigione e pagare per quello che la gente ha subito! A questi bambini che hanno sempre bevuto, cosa accadrà nei prossimi 20 anni?

ANONIMO
20 anni fa era già successo e non hanno concluso nulla.

AUTRICE
Cosa vuol dire 20 anni fa? Già 20 anni fa era successo?

ANONIMO
Sì, c’era il cromo, ma cosa hanno risolto? Nulla. Quando ci sono i processi e le persone che hanno inquinato spariscono. Tutto vale.

AUTRICE
Senta le risulta che questa vicenda del cromo esavalente sono già almeno vent’anni che è in ballo?

OMERO NEGRISOLO – Ispettore procura di Padova
Il territorio interessato ha un problema relativo al cromo esavalente da almeno la metà degli anni ’70.

AUTRICE
E perché non si è mai aperto un processo su questo?

OMERO NEGRISOLO – Ispettore procura di Padova
No, furono aperti dei processi. Analizzando il carteggio presente presso le pubbliche amministrazioni, vi sono prove di fascicoli, di procedimenti penali aperti presso la allora Pretura circondariale, di fatto però questi fascicoli si sono conclusi con un’archiviazione.

AUTRICE
Ma secondo lei perché?

OMERO NEGRISOLO – Ispettore procura di Padova
Possiamo.. un momento, lei sta registrando in questo momento?

AUTRICE
Sì, sì.

OMERO NEGRISOLO – Ispettore procura di Padova
Preferirei non dare una risposta.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Salta fuori Che dentro l’azienda forse non venivano adottati gli strumenti per la tutela degli operai.

AUTRICE
Ma lei è scappato via perché?

OPERAIO DELLA GALVANICA
Perché mi veniva il sangue dal naso.

MOGLIE OPERAIO
Sangue dal naso, dormiva sempre…

UN OPERAIO DELLA GALVANICA
Non mangiavo niente e così sono scappato via.

AUTRICE
Ma ce ne sono altri che hanno avuto questi problemi?

FIGLIO DI UN OPERAIO DELLA GALVANICA
Che sappia io la maggior parte delle persone che ha lavorato assieme al mio papà sono morti, tanti sono morti di tumore, però collegare il fatto che abbiano lavorato all’interno dell’azienda e che siano morti di tumore, questo non spetta a me dirlo, bisognerebbe fare un’analisi.

AUTRICE
Ma che età avevano queste persone?

FIGLIO DI UN OPERAIO DELLA GALVANICA
Beh, quando sono morte vanno dai 55 ai 60 anni.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Si sospetta che almeno 10 persone abbiano pagato con la vita i danni da cromo esavalente, e poi ci sono 15 chilometri completamenti inquinati. In quest’orto dietro la zincheria non matura l’uva e i fagioli sono malati.

ANONIMO
Perché non è stata fermata prima questa azienda? Perché faceva passare quest’acqua sul pozzo percolante, percolatore. Un pozzo dedicato solo alle acque piovane, beh loro ci faceva passare le acque di fogna. Ma le acque di fogna di una galvanica sono ricche di metalli pesanti. Sei un delinquente, porco zio, li butti in falda.


STEFANO SCHIESARO – Avvocatura dello Stato
Il danno che lo Stato ha ricevuto come danno ambientale è di oltre 160 milioni di euro, quindi abbiamo fatto dei… il costo della bonifica è su questa cifra qua.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Un privato inquina e lo Stato paga? Ma perché? Perché la PM Galvanica ha dichiarato fallimento

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Torniamo per un istante al caso Erin Brockovich dove la partita l’hanno giocata tutta gli avvocati. Ma se l’azienda avesse dichiarato fallimento, gli avvocati si sarebbero dati tanto da fare?

ED MASRY
Lavoro inutile, sarebbero stati soldi persi, avremmo perso 30 milioni di dollari.

ERIN BROCKOVICH
Abbiamo in corso un’altra causa con la PG&E, in un altro stabilimento, e hanno provato a fare questa mossa ma non ha funzionato. Hanno provato a dichiarare fallimento, dopo aver perso a Hickly, hanno tentato alcune porcherie per sfuggire alla causa in corso a Kettllemann, ma non ce l’hanno fatta. Siamo andati in tribunale per fermare la dichiarazione del fallimento e ci siamo riusciti, non ce l’hanno fatta.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
In Italia invece se uno sta fallendo, anche se si tratta di fallimento finto, non lo puoi ostacolare, poiché per legge lo puoi sapere solo dopo, quando è già fallito, ed è quello che è successo a Tezze sul Brenta.

ALESSANDRO BIZZOTTO – responsabile Arpav Bassano
Dalle prime avvisaglie di indagini nell’area a quando è avvenuto il fallimento sono passati circa due anni e uno in due anni si può preparare all’evento.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Fino al 1995 uno dei dirigenti dell’azienda in questione è stato anche per 25 anni sindaco del paese: Rocco Battistella. E in quegli anni la galvanica scaricava fanghi e reflui di lavorazione dove non avrebbe dovuto. Oggi Battistella è assessore alla caccia e pesca alla provincia di Vicenza. Si parla molto di lui in quest’aula, ma nessuno l’ha convocato. Alla fine lo Stato pagherà i milioni di euro in bonificare e a tener duro è lei, la signora Milani, che ha una sola certezza, la parcella dell’avvocato.

AUTRICE
Sei o sette anni di difesa, che fattura portano?

GIUSEPPE PADOVAN – avvocato
Porterà a 20-25 mila euro.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
La chiamano la Erin Brokovich del Veneto, per la sua ammirevole tenacia, solo che una ha incassato e l’altra ci mette di tasca propria. Lo Stato, cioè tutti noi , pagheremo per ripulire dove i privati hanno sporcato. Nessuno verrà risarcito per i danni alla salute, però con il processo penale, c’è la possibilità che qualcuno sia condannato a scontare una pena. Quando invece inganni il mercato e truffi i risparmiatori quali sono le pene e come vengono risarciti i danni?
Quel che succederà qui è che con un processo penale , anche se nessuno verrà risarcito, e tutti noi pagheremo per ripulire dove i privati hanno sporcato, c’è la possibilità che qualcuno sia condannato a scontare una pena. Scontare la pena e risarcire i danni, dovrebbero essere due principi certi. E lo sono in astratto, in concreto invece abbiamo il caso Parmalat e Worldcom.

Repertorio
“Il cavalier Tanzi chiede perdono a tutti coloro che per condotte a lui attribuibili, nel tentare di realizzare un progetto e un sogno industriale, hanno sofferto o subito danni e perdite patrimoniali.”

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
I danni patrimoniali di una gestione scriteriata e illegale hanno provocato un buco di 14,8 miliardi di euro e debiti per 800 milioni di euro: Calisto Tanzi arrestato e con lui altre 16 persone, successivamente rimesse in libertà o agli arresti domiciliari.

VITO ZINCANI – procuratore della Repubblica a Parma
I bilanci della Parmalat erano falsi da sempre.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Lo Stato interviene per evitare il fallimento e la gestione dell’azienda di Parma è affidata al commissario Enrico Bondi. Oltre alla famiglia Tanzi gli indagati sono il gruppo dirigente, poi società di revisione dei conti, di rating e decine di banche. Si aprono due inchieste: una della procura di Milano per aggiotaggio, cioè turbamento del mercato finanziario. L’altra, più consistente e complessa è per bancarotta fraudolenta che si celebra a Parma, una piccola procura tutta concentrata su questo processo. Gli imputati sono sempre gli stessi.
Un caso simile è quello del colosso delle telecomunicazioni Worldcom. Nel giugno del 2002 dichiara la più grande bancarotta della storia degli Stati Uniti. Vengono arrestati gli amministratori e impiegati del gruppo e nella primavera del 2004 anche il direttore generale Ebbers. L’accusa è di falso in bilancio, aggiotaggio e frode fiscale. Hanno gonfiato gli incassi per 11 milioni di dollari, causando il collasso dei titoli della società e di conseguenza il suo fallimento. David Kelley è il procuratore che si occupa del caso Worldcom. Che pena è prevista per questi reati?

DAVID KELLEY – procuratore distrettuale
La pena media per le frodi sono 5 anni di carcere. Poi dipende dalle specifiche caratteristiche del reato: per esempio, quanti soldi si sono guadagnati con la truffa e se chi è stato accusato è incensurato. I grandi casi di frode in cui l’imputato è accusato di tanti reati diversi si rischia dai 20 anni fino all’ergastolo.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
20 giorni fa la giuria della corte federale di New York ha dichiarato Ebbers colpevole. L’accusa ha chiesto 85 anni di carcere, ma se sarà condannato all’ergastolo, a 20 anni o 10 lo stabilirà il giudice entro 2 mesi.

FRANCESCO GRECO – pubblico ministero
In Italia è più grave fare il gioco delle tre carte sotto qualche ponte o vicino alla stazione, piuttosto che falsificare un prospetto informativo di una emissione che va in teoria a milioni di risparmiatori, e sono entrambi per altro contravvenzioni.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Invece la bancarotta fraudolenta in un caso come quello Parmalat cosa comporta?

VITO ZINCANI – procuratore della Repubblica a Parma
Si va da un minimo a un massimo, le pene edittali sono consistenti, possono arrivare a 15 anni di reclusione.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Ma i colpevoli sconteranno la pena se si riuscirà ad arrivare ad una sentenza definitiva prima dello scadere dei tempi di prescrizione che sono 15 anni.

VITO ZINCANI – procuratore della Repubblica a Parma
Il nostro codice prevede una serie di passaggi talmente complessi che processi di queste dimensioni rischiano davvero di durare anni.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Questo significa che non c’è nessuna certezza che chi ha truffato centinaia di migliaia di risparmiatori alla fine paghi il conto con la giustizia. Ancora più impossibile per il falso in bilancio.

FRANCESCO GRECO – pubblico ministero
La principale norma sul falso in bilancio si prescrive in 4 anni e mezzo. Ora un falso in bilancio può essere semplice, ma spesso e volentieri soprattutto quando si parla di false comunicazioni di grandi gruppi, sono situazioni piuttosto complesse. Ora il tempo che si approva il bilancio, che la notizia di reato se c’è, arriva sul mio tavolo, che venga fatta un’adeguata istruttoria, magari anche con qualche consulenza tecnica, che si vada all’udienza preliminare, che si vada poi al giudizio di primo grado, è un tempo medio che può andare dai due ai tre anni: ne rimane uno, uno e mezzo per fare tre gradi di giudizio, lei capisce che è praticamente impossibile.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Quali sono invece i tempi di prescrizione per i reati finanziari negli Stati Uniti?

DAVID KELLEY – procuratore distrettuale
I tempi di prescrizione sono di 5 anni e si contano a partire dall’ultimo reato commesso al giorno del rinvio a giudizio. Con il rinvio a giudizio la prescrizione muore.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Abbiamo capito bene: quando l’imputato è rinviato a giudizio, lui e i suoi avvocati possono inventarsi quello che vogliono per allungare il processo, ma il rischio di prescrizione non ci sarà.
Anche qui i danneggiati Worldcom chiedono il risarcimento ma davanti ad una corte civile in un processo separato da quello penale. Gli investitori di tutto il mondo che hanno acquistato titoli dal 1999 fino a giugno del 2002 sono unificati dal giudice in una unica azione collettiva e senza sborsare un centesimo potranno ottenere i rimborsi. Chi anticipa tutto sono un paio di studi di avvocati che pagano tutte le spese e alle fine, se vincono, si trattengono il 30% della torta più le spese. Il primo accordo stragiudiziale è con Citigroup per 2,95 milioni di dollari. Due mesi il consiglio d’amministrazione della Worldcom viene condannato a pagare di tasca propria 18 milioni di dollari agli azionisti e il 16 marzo JP MorganChase ha rimborsato 2 miliardi di dollari.

ALESSANDRO GAMBERINI - avvocato
In Italia come è noto non esistono i patti di quota lite, sono proibiti dagli ordini degli avvocati, per cui la vittoria in una vicenda non può comportare che l’avvocato abbia una quota del risarcimento che viene dato alla parte.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
La class action all’americana dove 2 o 3 avvocati rappresentano milioni di persone, da noi è vietata: troppi soldi agli avvocati. Ma siccome acquisire le prove per dimostrare i danni è un procedimento molto costoso, si lascia questo onere allo Stato attraverso il processo penale, dentro al quale i danneggiati si costituiranno parte civile.

Danneggiato Parmalat
Difficilmente riusciranno a tirar fuori i soldi perché sappiamo come vanno a finire anche cose molto più gravi.

Danneggiata Parmalat
Il primo anno è andato bene, ci hanno dato gli interessi e tutto, quando è successo il patatrac noi l’abbiamo saputo dai giornali. E adesso sono qui ad aspettare che mi paghino qualcosa sennò me li mangio.

Danneggiato Parmalat
25 mila euro, tre quarti di quello che avevo, tutti i risparmi. E adesso cosa faccio, ho 81 anni, qui va avanti 10 anni, io sarò già morto.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
A Milano sono decine di migliaia i danneggiati che si sono costituiti singolarmente, in associazioni e comitati. A rappresentarli, per ora, 240 avvocati, che all’apertura di ogni nuova udienza vengono chiamati uno per uno.

FRANCESCO GRECO – pubblico ministero
Le faccio un esempio proprio semplice semplice: l’appello di questo processo dura mediamente due ore, e quindi sono due ore sottratte alla possibilità di lavorare per il processo.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
L’appello, cioè il nome delle persone?

FRANCESCO GRECO – pubblico ministero
Il nome delle persone.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Il risultato è che le procure si ingolfano con migliaia di atti, i processi si allungano e alla fine il rischio è che intervenga la prescrizione. Allora i risarcimenti non ci saranno, ma gli avvocati bisognerà pagarli lo stesso.
Bush, quando esplose il caso Worldcom, aveva preannunciato l’inasprimento delle sanzioni contro coloro che violano la legge sul risparmio. Promessa fatta e mantenuta.

LIBERO MANCUSO - giudice
Anche il nostro Governo ha promesso la riforma del falso in bilancio e viceversa, nonostante casi devastanti per i risparmiatori, come Cirio e più ancora Parmalat, non si è avuto assolutamente nulla che abbia modificato la possibilità di ripetere situazioni così gravi.

Intervistato 1
E una catastrofe.

Intervistato 2
La giustizia italiana dovrebbe dare sicuramente più certezze.

Intervistato statunitense 1
E il miglior sistema giudiziario in assoluto. Tutela le libertà individuali e punisce più criminali possibili.

Intervistato statunitense 2
Non è così perfetto come potrebbe essere, ma è uno dei sistemi migliori.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Le leggi a tutela del mercato e del risparmiatore si fanno e si applicano. I processi costano tanti soldi, ovunque. I giudici americani hanno una consegna: evitarli. Infatti il 95 per cento della cause di chiude con una transazione o un patteggiamento senza arrivare al dibattimento. Non solo, ma i giudici federali non vanno mai in pensione.

PIERRE LEVAL – giudice in pensione
Nella mia corte ci sono 13 giudici. Una decina sono giudici in pensione che svolgono fino al 70 per cento del lavoro che fa un giudice attivo. E abbastanza facile calcolare qual è il nostro apporto allo smaltimento degli arretrati.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
I giudici federali senza percepire un dollaro in più continuano a lavorare anche quando sono in pensione. Il giudice Leval ha 70 anni e va lavorare tutti i giorni in bicicletta.

AUTRICE
E prendete solo la pensione?.

PIERRE LEVAL – giudice in pensione
Esatto. A 65 anni ricevi la pensione e puoi decidere di lavorare o stare a casa, ma moltissimi giudici sentono il lavoro come un impegno morale.

AUTRICE
Posso chiederle quanto prende all’anno?

PIERRE LEVAL – giudice in pensione
Sì, circa 155 mila dollari.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Il 40 per cento però va in tasse, e questi giudici permettono al sistema di non avere arretrati.

AUTRICE
Qual è il suo stipendio?

LIBERO MANCUSO - giudice
Il mio stipendio è di circa 5 mila euro.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
In Italia l’accordo fra le parti è raro. Sono in corso 8 milioni e mezzo di processi che vuol dire 17 milioni di parti in causa fra loro in un paese di 60 milioni di abitanti e la maggior parte arriverà al dibattimento. Poi in Appello, dove a volte si rifà il processo in modo quasi automatico fino al terzo grado di giudizio in Cassazione.

PIERCAMILLO DAVIGO – giudice
Una follia. Nessun sistema processuale, nessun codice può reggere l’impatto con un contenzioso di questo genere.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
La prescrizione è il nostro dramma, negli USA il problema non si pone: la differenza sta nel funzionamento della macchina giudiziaria, là il 95% delle cause non arriva al dibattimento.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
L’equivalente della Cassazione negli Stati Uniti si chiama Corte Suprema: 9 giudici a vita nominati dai presidenti nel corso degli anni. 100 mila richieste l’anno, casi accolti 80.
Solo a Milano quasi 29 mila processi sono finiti nel nulla per lo scadere dei termini, quindi nessuno pagherà per il reato commesso.

ENRICO DI NICOLA – procuratore capo
C’è una incrostazione di formalità che non sono e non costituiscono una effettiva garanzia, ma che vengono usati come espedienti per rendere il processo interminabile.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Per sveltire il processo è stata fatta una legge nota come Cirielli che prevede per una serie di reati il dimezzamento dei tempi di prescrizione, senza però intervenire sulle dimensioni dei tempi processuali. Se questa legge sarà approvata così com’è potrebbe produrre un risultato suicida.

LIBERO MANCUSO - giudice
Praticamente tutti i reati che prevedono una pena tra i sette e gli otto anni di reclusione saranno sottoposti a un concreto rischio di prescrizione. Peraltro sono reati estremamente gravi che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale, alla frode nelle pubbliche forniture, all’usura, alla corruzione e alla partecipazione all’associazione mafiosa, all’attentato ai pubblici trasporti, e questo grazie ad una denuncia molto precisa che è pervenuta dall’ufficio studi del massimario della Corte di Cassazione.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Vuol dire che dopo aver speso tanti soldi per istruire 3 gradi di giudizio, non ci saranno assoluzioni o condanne per migliaia di processi: da Vanna Marchi, a Previti, la maxitruffa Cirio ai 35 mila risparmiatori, il processo al petrolchimico con i sui 157 omicidi colposi, e tutti i casi di usura. Un sistema congestionato sul quale il legislatore però non interviene.

PIERCAMILLO DAVIGO - giudice
Noi facciamo molti processi per un reato, il 462 del codice penale: falsificazione e alterazione dei biglietti delle imprese di pubblico trasporto.

AUTRICE
Cosa vuol dire?

PIERCAMILLO DAVIGO - giudice
Sono quelli che cancellano con la gomma il biglietto della metropolitana e lo ritimbrano. Per un biglietto di un euro noi facciamo tra gradi di giudizio: primo grado, appello e Cassazione. Ora quanto ci vuole a depenalizzare un reato di questo genere? Quanto costa allo Stato perseguire questi reati in tre gradi di giudizio? Ma il problema non sta nella discrezionalità dell’azione penale: basta abolire quel reato, basta dire che è una violazione amministrativa, che si paga una somma all’ATM.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Questo è quello che succede negli Stati Uniti, se usi un biglietto del metrò falso, si paga una multa salata e finisce lì.
Per gli amministratori della giustizia americana il rapporto costo benefici è molto chiaro:i processi costano, quindi evitarli, le sanzioni però si applicano e le pene si scontano. Anche quelle piccolissime. Sentite questa.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Leslie, ha una causa di divorzio in corso, accusata dalla fidanzata del marito di averla minacciata e pedinata, viene condannata dal giudice a 2 giorni di lavori socialmente utili. Ed eccola qua il giorno dopo a RiversSide Park a tirare su le foglie.

LESLIE
Potevo appellarmi, ma avrei dovuto farmi l’avvocato, costa un sacco di soldi allora ho accettato la pena: mi faccio questi due giorni e non se ne parla più.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
E da noi come vanno a finire i casi di ingiuria?

LIBERO MANCUSO – giudice
Nei nostri uffici, negli uffici delle ex preture, giacciono centinaia di migliaia di fascicoli che non troveranno mai la luce.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Forse non avrebbe visto la luce anche un caso come quello della nota Martha Stewart, soprannominata la regina del bon ton, colei che ha costruito un impero mediatico, la Marta Stewart omnimedia, insegnando all’americano medio le buone maniere e dispensando consigli per la cucina e il giardinaggio. Il 15 giugno del 2003 viene incriminata per insider trading. Secondo l’accusa avrebbe venduto 228 mila dollari di azioni della EmClome , dopo essere stata informata dall’amministratore delegato della stessa società che il titolo sarebbe crollato.

AUTRICE
Perché negli Stati Uniti l’insider trading è considerato un crimine così terribile?

DAVID KELLEY – procuratore distrettuale
In un sistema di libero mercato le persone che investono i propri soldi nell’attività di un’azienda devono potersi fidare di quell’azienda, delle persone che la amministrano e delle informazioni che ricevono. Se non si garantisce questo, la gente non investe più e crolla un sistema.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Siccome la cifra non è elevata Martha Steward rischia una sanzione pesante, ma durante il processo mente.

AUTRICE
Perché mentire è così grave?

DAVID KELLEY – procuratore distrettuale
Perché corrompe e distrugge completamente tutto il nostro lavoro.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Condannata a 6 mesi di reclusione e 5 di arresti domiciliari dal tribunale federale Ricorre all’appello, e in casi di pena lieve potrebbe non andare in carcere, ma Marta Steward sceglie di farsi i suoi mesi in questo carcere morbido della Virginia, dove lava i piatti e prepara la sua rimonta.

Repertorio:

MARTA STEWARD
Tornerò, voglio dire a tutti che tornerò.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
E tornata il 6 marzo e la sgradevole esperienza si trasforma subito in una macchina da soldi: contratto miliardario per un talk show e rilancio della sua rivista…ma prima ancora 5 mesi di arresti domiciliari, in attesa della sentenza definitiva.

AUTRICE
Senta da noi che cosa succede se durante un processo un processo l’imputato giura il falso?

PIERCAMILLO DAVIGO - giudice
L’imputato da noi non giura. Solo se è un test al 197 bis, cioè se la sua posizione è stata definita, altrimenti l’imputato non giura. In America giura.

LIBERO MANCUSO - giudice
Noi abbiamo avuto casi eclatanti di testimoni falsi che non sono stati mai perseguiti. Viceversa per quanto riguarda gli imputati, l’imputato ha un vero e proprio diritto di dire il falso, mentre negli Stati Uniti il processo americano non è così.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
E le pene come vengono inflitte? Quando si va in carcere e quando no secondo le nostre leggi?

AUTRICE
Senta la bugia è un reato, in Italia?

VITO ZINCANI – procuratore della Repubblica a Parma
La bugia non è un reato, penso che sia una delle cose più ricorrenti, no?

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
E le pene come vengono inflitte, quando si va in carcere e quando no secondo le nostre leggi?

VITO ZINCANI – procuratore della Repubblica a Parma
Le pene fino a tre anni nel nostro ordinamento ormai non si scontano, perché è prevista la possibilità di avere accesso alle misure alternative alla detenzione e quindi l’affidamento in prova. Sotto i due anni c’è addirittura la sospensione condizionale. Le pene che vanno sopra questa soglia in realtà si devono contare. Il nostro ordinamento prevede 90 giorni, tre mesi l’anno di liberazione anticipata per buona condotta, per dirla con una cosa semplice.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Anche da loro la buona condotta serve a ridurre la pena, ma in carcere ci si va quando la condanna supera i 20 giorni.

PIERCAMILLO DAVIGO - giudice
La gente si regola in base alle leggi che ci sono. E lo stesso motivo per cui in questo paese vengono costruite le case abusive: perché si sa che arriva il condono. Se fossero demolite non le costruirebbero.

ANGELO BONELLI – consigliere regionale
Quel gruppo di case sta dentro il Parco Nazionale del Circeo, ed è un gruppo di case abusive.

THOMAS CONNORS – ispettore department of buildings
Se qualcuno dentro al nostro dipartimento dovesse concedere un’autorizzazione per costruire in una zona a vincolo paesaggistico sarebbe immediatamente arrestato, e rischia 7 anni di carcere.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Non rischiano nulla quelli che si sono costruiti la villetta in riva al lago,nel parco del Circeo. L’ultimo condono del dicembre scorso riguarda gli abusi edilizi commessi nelle zone a vincolo paesaggistico entro il 30 settembre 2004. I trasgressori per mettersi a posto dovranno pagare una sanzione compresa tra i 3 mila e i 50 mila euro.

ANGELO BONELLI – consigliere regionale
Adesso andiamo a Via Caterattino 21, dove vi è un abuso edilizio, ma che consiste in un manufatto di 214 metri quadri con annessa piscina lungo la sponda del lago di Paola, dentro il Parco Nazionale del Circeo.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
E in via Caterattino dove sarà il 21? Perché sono proprio poche le case con il numero civico.

AUTRICE
Questo è un cantiere, non c’è numero civico, e quindi stanno costruendo.

ANGELO BONELLI – consigliere regionale
Beh qualcosa stanno facendo, perché lo sbancamento si vede, stanno separando qualcosa…no civico, questa è proprio totalmente abusiva.

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTRICE
Sarà questo il 21? Chi lo sa!

ANGELO BONELLI – consigliere regionale
Questo è l’elenco delle case da sanare per cui è stato richiesto un nullaosta all’ente Parco, sono decine…Comune di San Felice, comune di Sabaudia ecco qua l’elenco, si trovano…

AUTRICE
Sono tutte case abusive costruite negli ultimi 10 anni?

ANGELO BONELLI – consigliere regionale
Sì, sono tutte case abusive e si trovano in zone di tutela integrale: vedete qui è specificato…(legge un documento) tutela integrale, qui addirittura c’è una tutela integrale sulla sponda del lago.

AUTRICE
Cos’è la tutela integrale?

ANGELO BONELLI – consigliere regionale
Un luogo dove non si può modificare nulla. Negli ultimi 5 anni tra il comune di Sabaudia, San Felice Circeo e i comuni all’interno dei quali ricade tutto il Parco Nazionale del Circeo, sono solo 21 le ordinanze di demolizione eseguite a fronte di centinaia e centinaia di abusi commessi in aree di tutela integrale.

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