Rai 3
Televideo

Puntata del 19/10/2014

The specialist

di - Salute

The specialist

Argomenti: Salute
Stagioni: 2015
Autori: Sigfrido Ranucci

 

Report torna ad occuparsi di sicurezza di dispositivi elettromedicali e in particolare di pacemaker.  In seguito alla denuncia dello stato di abbandono dei laboratori dell’Istituto Superiore di Sanità,  dove avrebbero dovuto svolgersi i test per la certificazione europea dei dispositivi medici, l’inchiesta di Report si amplia.

Domenica sera verranno trasmesse delle immagini riguardanti  una delicata operazione chirurgica avvenuta in un ospedale del sud, dove viene impiantato un dispositivo bi-ventricolare, un’operazione delicatissima. Ma ad  operare, secondo le informazioni in possesso di Report,  non sarebbe il chirurgo, ma addirittura l’addetto-vendite di una nota multinazionale produttrice di defibrillatori. Secondo un altro venditore di un’altra azienda di dispositivi medici intervistato da Report, il fatto non sarebbe un'eccezione, ma una pratica messa in atto dai venditori, nel silenzio compiacente di alcuni medici. La finalità sarebbe quella di  offrire un prodotto “chiavi in mano“, operazione compresa,  al fine di agevolarli nel servizio, vendere più dispositivi, guadagnare più provvigioni, e far ingrassare il fatturato delle aziende.  

 



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PRECISAZIONE DEL DOTT. MICHELE GALLUCCIO


 

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REPLICA DI REPORT


Con riferimento alla richiesta di rettifica dell’Avv. Francesco Galluccio Mezio, per conto del dott. Michele Galluccio Mezio del 20/10/2014, ribadiamo di non aver affermato che Galluccio non avrebbe eseguito in toto l’intervento ma che nel video in nostro possesso si vede un atto medico compiuto da un altro soggetto non abilitato. Abbiamo anche riportato intervista telefonica dello specialist Tridici che circoscrive il presunto abuso all’inserzione del catetere escludendo che l’intera operazione sia stata fatta da lui.

Peraltro abbiamo indicato il dott. Galluccio come professore in senso generico, ma subito dopo nel testo della voce narrante, viene qualificato specificamente come cardiologo. Tantomeno Galluccio è mai stato indicato come primario nel corso della trasmissione. Mai abbiamo sostenuto che lui abbia organizzato o partecipato a congressi o che la sua designazione sia di nomina politica; mai abbiamo sostenuto che ha preparato bandi di gara. Tutti questi elementi sono stati indicati in termini generici con un ragionamento riferito al settore dell’elettrofisiologia e degli specialist e al loro rapporto con le strutture ospedaliere. Infine mai abbiamo affermato che in passato abbia fatto attività privata.

Per quanto concerne l’abuso di atto medico e la genesi del presunto caso di emergenza, abbiamo verificato la notizia di un atto medico prestato da uno specialist con la Boston Scientific, ditta produttrice dei device elettromedicali, e con lo stesso specialist Fabio Tridici, all’epoca dei fatti dipendente della Boston. Fatto confermato da entrambi. In ogni caso Galluccio e il suo avvocato ammettono la problematicità di quanto avvenuto, ci sembra, con le loro stesse affermazioni. L’emergenza che ha determinato l’evento sarebbe causata a dire del Galluccio dalla concomitanza di un calo pressorio del paziente con un “ catetere bloccato nell’introduttore lungo posizionato all’interno del cuore del paziente” per cui Tridici avrebbe sbloccato il catetere. Ora ci chiediamo: come è possibile che il dott. Galluccio non sappia gestire una simile situazione? Infatti non è lui che si è sentito male, ma sarebbe invece il paziente. Un cardiologo esperto non è capace di risolvere un problema prevedibile nell’attività di elettrofisiologia? Come mai si rivolge allo specialist? E come mai uno specialist, anche se ha un passato di infermiere specializzato, sa così abilmente gestire una situazione d’emergenza se non l’ha mai fatto in passato materialmente? Le domande rimangono aperte.

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