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Puntata del 29/04/2002

LE AFFISSIONI ABUSIVE DEI MANIFESTI ELETTORALI

In onda lunedì 29 aprile 2002

di - Società

LE AFFISSIONI ABUSIVE DEI MANIFESTI ELETTORALI

Autori: Francesco Lombardi
Inchiesta: Com'è andata a finire
Stagioni: 2002
Argomenti: Società

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Le affissioni abusive. Ce ne eravamo occupati il 29 Ottobre del 2000.

29 Ottobre 2000

Durante le campagne elettorali, e non solo, le città italiane e ogni spazio libero vengono sepolti da centinaia di manifesti affissi in luoghi non preposti, cioè fuori legge. E', naturalmente, una violazione del codice che prevede una multa non diversa dalle multe che ogni cittadino deve pagare. Ma i politici non lo fanno, anzi periodicamente si vota in Parlamento una sanatoria.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
L'ultima sanatoria del '96, era stata approvata dal centrosinistra: e che nessuno si sogni di farne un'altra!
In questi 5 anni ci sono state le Politiche, le Amministrative, le Regionali, tutti hanno affisso i loro manifesti dove non si poteva. Solo a Roma c'è un accumulo di multe per 1 milione di euro, e ne risultano pagate per un importo di 50mila euro. Chiara Baldassari ci racconta cosa è successo un questo anno e mezzo. Si saranno votati un'altra sanatoria?

AGGIORNAMENTO

VALENTINA VALENTINI - assessore Attività Produttive Comune di Roma
Ma noi in questi ultimi anni, parlo degli ultimi due o tre anni, adesso dovremmo andare a ricercare nel passato ancora, comunque non ha mai pagato nessuno.

D - Ma proprio nessuno, nessuno?

VALENTINA VALENTINI - assessore Attività Produttive Comune di Roma
A fronte di verbali di centinaia di milioni, qualche milione.

AUTRICE
Ed è proprio così, perché i nuovi dati della prefettura se per il '96 e '97, come abbiamo detto, qualcuno ha pagato, per il '98 nessuno ha versato una lira.
Eppure Roma è piena di manifesti di propaganda politica abusivi e non solo in campagna elettorale.

(In strada operai staccano dai muri manifesti abusivi)

D - Senta, mi faccia la classifica, chi è che appiccica di più?

PRIMO OPERAIO
Forza Italia.

D - Al primo posto, al secondo posto?

PRIMO OPERAIO
Alleanza Nazionale.

D - Al terzo posto?

PRIMO OPERAIO
Al terzo posto&Marco?

SECONDO OPERAIO
La Margherita.

PRIMO OPERAIO
La Margherita.

D - Senta ma è vero che voi defiggete ed in molti casi il giorno dopo se non la notte stessa ritrovate i cartelli affissi.

CAPO SQUADRA
Questo è certo, questo è uno dei mali.

AUTRICE
Trovano sempre sporco e nessuno paga, ma qual è la procedura?
Al contrario delle multe comminate ai semplici cittadini, le multe per affissione di propaganda politica abusiva, per diventare effettive, devono passare dalla prefettura che ha 5 anni di tempo per emettere un'ordinanza di pagamento.
Ma prima che la prefettura possa emettere la sua ordinanza i politici hanno una scappatoia.

VALENTINA VALENTINI - assessore Attività Produttive Comune di Roma
C'è tempo 60 giorni da parte dei partiti per fare ricorso alla prefettura, quasi sempre questi ricorsi vengono accolti, ed in pratica i partiti non pagano quasi mai le sanzioni.

STUDENTESSA SOCIOLOGIA
Per quanto riguarda le multe pregresse avete già provveduto al pagamento?

FRANCESCO STORACE - Presidente Regione Lazio - Alleanza Nazionale
No.

STUDENTESSA SOCIOLOGIA
Come mai?

FRANCESCO STORACE - Presidente Regione Lazio - Alleanza Nazionale
E' perché ho fatto&per quel che riguarda me ho presentato dei ricorsi&.io ammiro la vostra attenzione attorno a questo tema ma francamente non penso sia proprio il principale.

AUTRICE
Questo è quello che ha detto il presidente della Regione Lazio in un inchiesta realizzata dagli studenti di sociologia, alle Politiche del 2001. E gli altri politici, i pochi che gentilmente si sono concessi, cosa hanno da dire?

IGNAZIO LA RUSSA - Presidente Alleanza Nazionale
Beh, quando ci sono le multe sono arrivate, quando sono regolari e non ci sono obiezioni si pagano e quando invece sono esagerate o fondate su elementi sbagliati si fa opposizione. Mica in questa Italia democratica vogliamo abolire la possibilità di fare ricorso a qualcuno. Se è previsto ricorso si può fare, se non è previsto non si può fare.

PAOLO CENTO - deputato Verdi
Il ricorso ovviamente è un diritto di qualsiasi cittadino di fronte a una decisione amministrativa civile e penale. Il problema non è il ricorso, il problema è che chi imbratta le città deve pagare le multe previste dalla legge.

AUTRICE
Non c'è dubbio, ma chi imbratta fa ricorso e così non paga ma su cosa si basano questi ricorsi?

VALENTINA VALENTINI - assessore Attività Produttive Comune di Roma
Quando vengono fatte le multe, bisogna fare la multa e poi trovare sempre l'attacchino che in quel momento sta attaccando il manifesto, cosa praticamente non sempre possibile anzi, quasi mai.

CARMELO TULUMELLO - comandante vigili urbani di Rieti
E' purtroppo un'interpretazione della Corte di Cassazione per cui se un negozio di alimentari viene pubblicizzato abusivamente ed è contravvenzionabile perché la pubblicità in questo negozio ne beneficia, lo stesso discorso non può farsi per un candidato politico o per un partito politico per cui questo invece è sanzionabile soltanto se si riesce ad acchiappare chi materialmente attacca il manifesto.

AUTRICE
A Rieti, come a Roma, come nel resto d'Italia quindi, è grazie a questa interpretazione che i politici sono riusciti a non pagare le multe che avevano preso e se questo non bastasse dobbiamo aggiungere un altro sconto di cui, involontariamente, chi attacca dove non deve beneficia. Ritorniamo a Roma e prendiamo ad esempio le Politiche del 2001, un signore che di mestiere fa l'attacchino abusivo ci dà i numeri.

D - Quanto manifesti al giorno hai attaccato nelle scorse elezioni?

ATTACCHINO
Dagli 800 ai 1000, 1100, 1200

D - Per quanti giorni?

ATTACCHINO
40 giorni a pieno regime.

D - E in quanti siete ad "attacchinare"?

ATTACCHINO
Mah, in piena campagna fino a 100 squadre.

D - Quindi in tutto quanti manifesti si attaccano in una campagna elettorale?

ATTACCHINO
Mah, alcuni candidati hanno stampato fino a 200, 300mila fogli.

AUTRICE
Quindi, grossolanamente, si parla di milioni di manifesti abusivi, a fronte dei quali sono stati emessi solo 11.500 verbali e quante saranno mai le multe fatte agli attacchini colti in flagrante?

D - Quando la colgono sul fatto gliela fanno la multa i vigili?

ATTACCHINO
A volte sì a volte no, per esempio se capita che attacco un manifesto di Forza Italia o di AN e lui è un simpatizzante, ride e se ne va. Un altro, magari che è dei democratici, si ferma e mi fa la multa.

D - E le volte che le multe gliele fanno chi le paga?

ATTACCHINO
Eh! , le multe&non lo so. Io il verbale lo do a chi mi da i manifesti.

D - E lei sai se queste multe vengono poi effettivamente pagate?

ATTACCHINO
A me non tornano più.

AUTRICE
A rigor di logica quindi almeno quelle poche multe fatte agli attacchini le diamo per pagate, e se chi attacca dove è vietato beneficia di sconti chi invece paga a prezzo intero siamo noi contribuenti. Quanto ci costa a noi contribuenti staccare i manifesti abusivi dai muri di Roma?

VALENTINA VALENTINI - assessore Attività Produttive Comune di Roma
Costa, è una spesa. Ogni manifesto costa 1.016 lire, ovvero 53 centesimi di euro. Che vuol dire intanto noi abbiamo affidato ad una ditta che paghiamo per 12 mesi un miliardo e mezzo ovvero 775.000 euro.

AUTRICE
All'onorevole La Russa chiediamo perché comunicano in questo modo con i cittadini.

IGNAZIO LA RUSSA - Presidente Alleanza Nazionale
Perché è quella che costa meno di tutti. Perché è quella che raggiunge direttamente i cittadini, perché è quella che non si fonda sull'incontro nascosto nei ristoranti, nelle cene costosissime, o peggio, in pratiche immorali.

AUTRICE
Un altro che ha preferito i manifesti alle pratiche immorali è stato l'onorevole Antonio Tajani, candidato sindaco del Polo delle Libertà a Roma nelle amministrative del 2001.

STUDENTESSA SOCIOLOGIA
Cosa pensa delle affissioni elettorali abusive?

ANTONIO TAJANI - candidato a Sindaco del Comune di Roma
Le affissioni elettorali abusive non ci dovrebbero essere.

STUDENTESSA SOCIOLOGIA
Roma è tappezzata dei suoi manifesti abusivi.

ANTONIO TAJANI - candidato a Sindaco del Comune di Roma
E' tappezzata di manifesti abusivi di tutti quanti, ma io credo di bisognerebbe preoccuparsi di mettere più plance in città ma non mi pare che sia&

STUDENTESSA SOCIOLOGIA
I suoi manifesti abusivi sono il 90%&


ANTONIO TAJANI - candidato a Sindaco del Comune di Roma
I miei manifesti abusivi sono il 90%&senta se stiamo facendo un'intervista, rispondiamo all'intervista, è inutile che&

STUDENTESSA SOCIOLOGIA
Sto facendo delle domande!

ANTONIO TAJANI - candidato a Sindaco del Comune di Roma
Ma mi pare con un tono un po' aggressivo!

D - Il 12 per cento dei manifesti defissi sono del centro sinistra, voi attaccate meno ma le multe le pagate?

PAOLO CENTO - deputato Verdi
I Verdi le hanno pagate quando le sono, in alcuni casi per fortuna limitatamente, quando le sono state fatte. Il centro sinistra ha meno multe perché ha meno soldi, fa meno manifesti ed è più rispettoso del decoro urbano.

AUTRICE
Il centro sinistra sarà anche più rispettoso del decoro urbano ma intanto la sanatoria approvata nel 1996 nella quale con cinquecento euro ogni partito si sanava la sue multe è stata approvata proprio da loro.

CARLO LEONI - Democratici di Sinistra
Quando la approvammo dicemmo che questa era davvero l'ultima volta.

GIOVANNI DELL'ELCE - Forza Italia
E' un provvedimento del governo e se lo vota il governo, noi siamo all'opposizione, guardiamo con molta attenzione tutte quelle cose che fanno.

AUTRICE
Guardano con molta attenzione tutto quello che fanno&
E in questa Finanziaria, ora che le parti si sono ribaltate, c'è stata una nuova sanatoria per le multe che solo a Roma sono 20.000?
Sì, anche se questa volta non è fatta su misura per i manifesti di propaganda politica ma per i cartelloni pubblicitari che infestano le città italiane a oggi calcolati attorno ai 40 milioni.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
E infatti, puntualmente, nel dicembre 2001 altra sanatoria. Vale a dire una soluzione bonaria al posto della multa che riguarda gli impianti pubblicitari e tutte le affissioni abusive.
Però questi politici sono generosi, non pensano solo a togliere le loro multe ma anche le nostre: infatti tre deputati di Forza Italia hanno chiesto il condono delle multe per infrazioni stradali prese fino al 31.12.2001.

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