Rai 3
Televideo

Puntata del 31/05/2000

PERCHE' PAGHIAMO I FARMACI DI PIU' DI QUEL CHE DOVREMMO?

in onda il 31.05.00

di - Salute

Autori: Sabrina Giannini
Stagioni: 2000
Argomenti: Salute
Inchiesta: Perché?

MILENA GABANELLI in studio
E rimaniamo in tema sanitario. Quello che cura in molti farmaci è il principio attivo per esempio, nell'aspirina, l'acido acetilsalicilico.
E allora ci si chiede: ma perché i nostri medici ci prescrivono sempre i farmaci di marca e mai il principio attivo che costa molto meno e funziona lo stesso?

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Che bella novità. Esistono farmaci uguali a quelli più noti ma costano il 20 o 30% in meno e anche di più.


VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE (all'interno di una farmacia)
Si chiamano farmaci generici. Sono uguali a quelli noti ma al posto della marca hanno il nome della sostanza che ha le proprietà curative di quel farmaco, il cosiddetto principio attivo. Un esempio tra i tanti possibili: il farmaco generico nimesulide, che paghiamo per la metà del suo prezzo, è l'equivalente di uno dei più noti antidolorifici in commercio che, come si legge chiaramente sotto la marca, ha come principio attivo la sostanza nimesulide, appunto (su immagini di farmaco Aulin).

VOCE FUORI CAMPO DI FARMACISTA
Sono ben 7000 lire in meno&

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
I farmaci generici sono di fascia A, dispensati dal servizio sanitario, di fascia B, pagati per metà da noi e di fascia C, pagati del tutto da noi.

CARTELLO
Chiedi al tuo medico di prescriverti il generico

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E chiedi al farmacista il farmaco generico da banco per il quale non serve la ricetta del medico: potrai risparmiare il 20% e anche più.
L'A,B,C contro lo spreco si chiama generico: d'ora in poi non potrai più dire:

UOMO
No, non lo sapevo.

DONNA n. 1
Non lo sapevo.

DONNA n.2
Non lo sapevo.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Da dove deve venire l'informazione?

DOTT. NELLO MARTINI - Dir. Dip.to Farmacovigilanza Ministero Sanità
L'informazione deve venire direttamente dal Ministero della Sanità. Noi adesso stiamo predisponendo un numero monografico del bollettino d'informazione sui farmaci in cui faremo l'elenco di tutti i generici, metteremo il prezzo e la differenza di prezzo rispetto alle specialità medicinali, in modo che nessuno più possa dire, sia medico o farmacista o cittadino, che non conosce la lista dei generici in Italia e quindi le possibilità di prescrizione.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Con tre anni di ritardo, però. Visto che la finanziaria del '97 aveva stanziato qualche miliardo per promuoverne la divulgazione.

MEDICO
Benissimo, buona notizia.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Senta lei ha il Tavor qui?

DOTT. PIETRO BALOCCO - Presidente Ordine dei Farmacisti Lombardia
Si.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E' molto richiesto il Tavor?

DOTT. PIETRO BALOCCO - Presidente Ordine dei Farmacisti Lombardia
Si, è uno dei farmaci più prescritti.
Se avessimo l'equivalente sarebbe una gran bella cosa.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Però esiste il generico.

DOTT. PIETRO BALOCCO - Presidente Ordine dei Farmacisti Lombardia
No, in Italia non mi risulta. Ti risulta il generico equivalente (rivolto ad un collega farmacista)

FARMACISTA
No, generico no.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Gli suggerisco di andare a vedere nella banca dati. E lo troviamo.
Visto che lo viene a sapere da me evidentemente nessun medico l'ha mai prescritto e costa 2500 lire di meno.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE

In realtà, come dicono le statistiche, pare che i medici prescrivano poco il principio attivo. Mi sa dire perché?

DOTT. MARIO FALCONI - Segr. Naz. Fed. Italiana Medici Generici
Perché probabilmente quel nome che le ha fatto quel medico è quello con il quale veniamo bombardati di più dall'industria. Molto banalmente. Lei sa che esistono i collaboratori scientifici?

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Con che cosa vengono bombardati i medici ce lo spiega il dott. Monatti che ha fatto una piccola ma significativa indagine, raccogliendo i regalini che sono stati dati a tre pediatri di base dai collaboratori scientifici.

DOTT. MAURIZIO BONATI - Resp. Lab. Materno-infantile Ist. M. Negri
Giustificare la donazione di questo frigorifero in uno studio pediatrico per la conservazione dei vaccini di un singolo pediatra è quanto mai sproporzionato all'attività.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Il marketing grava sul prezzo e i regalini, più o meno utili, ai nostri dottori li paghiamo noi.

DOTT. MAURIZIO BONATI - Resp. Lab. Materno-infantile Ist. M. Negri
Rifiutare l'omaggio perché l'omaggio, per prima cosa, è inutile. E' disonesto rispetto alla propria professione. E' umiliante.
E' disonesto, inoltre, rispetto al paziente perché quella donazione è pagata dal paziente.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Omaggi delle ditte e una certa riconoscenza del minimo. Noi non lo sapevamo ma i medici, tra loro, ne parlano?

DOTT. MARIO FALCONI - Segr. Naz. Fed. Italiana Medici Generici
Il martedì sera ci si riunisce e si spiega cosa sta succedendo. Ho affrontato questi temi di cui lei parla, addirittura il comparaggio. Ho detto che avevo sentito dire certe cose, regali, ed ho chiesto cosa ne sapevano. E sono uscite fuori alcune cose&

DOTT. MAURIZIO BONATI - Resp. Lab. Materno-infantile Ist. M. Negri
Il comparaggio deve essere inteso nel senso che uno ha dei benefici economici. Praticamente gli vengono dati dei soldi.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E lo stato sta a guardare. Il medico dovrebbe incentivare il farmacista a credere nel farmaco generico. E non lo fa. Per esempio in Gran Bretagna molti farmaci vengono rimborsati soltanto se prescritti come generici che sono, non a caso, il 50% del mercato. O in Olanda dove il farmacista può decidere di sostituire il farmaco sulla ricetta con l'equivalente generico.

DOTT. PIETRO BALOCCO - Presidente Ordine dei Farmacisti Lombardia
Noi non abbiamo l'autorizzazione a cambiare il medicinale. Per cambiarlo dobbiamo essere autorizzati dal medico anche telefonicamente.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Comunque visto che voi avete il 25%, mi sembra di capire, avreste sempre l'interesse a vendere la cosa più cara&.

DOTT. PIETRO BALOCCO - Presidente Ordine dei Farmacisti Lombardia
No. Non siamo interessati.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ho chiesto i principi attivi di farmaci da banco generici. Sapete quanti ne ho trovati? Nessuno.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE (in farmacia)
Per esempio l'aspirina. Se io le chiedessi l'acido acetilsalicilico?

FARMACISTA
L'acido acetilsalicilico adesso non ce l'ho però volendo potrei anche averlo&

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
E che costa un bel 20% in meno, quelle due, tremila lire in meno!

FARMACISTA
Si, un 20% in meno.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ce l'ha lei?

DOTT. PIETRO BALOCCO - Presidente Ordine dei Farmacisti Lombardia
No, non ce l'ho assolutamente.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Visto che i generici per legge devono costare almeno un 20% in meno e visto che questo è l'interesse collettivo, si può pensare che venga dato qualche aiuto alle aziende che li producono. Nessuno.
Tanto è vero che ottenere l'autorizzazione al commercio di un farmaco generico, che di fatto è una sostanza già nota, si deve aspettare come se si trattasse di un farmaco innovativo. Ovvero 4 mesi, 4 mesi in teoria.

DOTT.SSA ANNA BAUDO - Direttore Dorom - Azienda farmaci generici
Noi abbiamo fatto una media dei tempi di registrazione dei prodotti Dorom e la media è di 24 mesi.

DOTT. NELLO MARTINI - Dir. Dip.to Farmacovigilanza Ministero Sanità
Non voglio assolutamente smentire questi dati, lo dico per la responsabilità che mi compete. Se questo era vero qualche anno fa, noi avevamo nel 1998, a maggio, 3500 procedure in sospeso. Le abbiamo assolutamente azzerate.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Ma c'è da chiedersi. Da queste parti si giravano i pollici prima che due anni fa arrivasse il Dott. Martini a dare una scrollata al sistema? E ci auguriamo che rimanga visto che ha azzerato il ritardo cronico.

DOTT. NELLO MARTINI - Dir. Dip.to Farmacovigilanza Ministero Sanità
Noi stiamo uscendo dalla giungla. Questa è la verità.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Una corsa a ostacoli, una concorrenza temibile per le grandi industrie del farmaco che non sono state a guardare. Visto che l'autorità garante della concorrenza e del mercato ha scoperto e condannato soltanto 5 mesi fa l'accordo strategico tra le multinazionali e le piccole/medie imprese nazionali che, leggo testualmente, rende evidente la volontà di ostacolare lo sviluppo del farmaco generico.
La ragione che più pesa sul nostro ritardo sta in una parola: brevetto.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Riesce a quantificare veramente quanti soldi stiamo buttando facendomi un esempio?

DOTT. NELLO MARTINI - Dir. Dip.to Farmacovigilanza Ministero Sanità
No, non sono in grado, non ho questi dati. Posso semplicemente dire che sono in fase di scadenza dei brevetti molto importanti, cito ad esempio la ranitidina.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Già generico in tutta Europa ma non da noi, sotto protezione. Soltanto nei primi sei mesi dell'anno il servizio sanitario per dispensarlo ha speso 171 miliardi e avrebbe potuto risparmiare almeno 35 miliardi.
E adesso scopriamo il perché di questa anomalia tutta italiana. Presto detto. In Europa esiste una direttiva CEE che stabilisce che fino a 5 anni può essere estesa la copertura del brevetto. In Italia si arriva fino a 18 anni. Che pacchia per le industrie farmaceutiche proprietarie dei brevetti che devono ringraziare una legge che è stata promulgata, pensate un po' che tempismo, pochi mesi prima che uscisse la direttiva comunitaria.

VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTRICE
Chi c'era qua nel '91?

DOTT. NELLO MARTINI - Dir. Dip.to Farmacovigilanza Ministero Sanità
Non lo so, veramente non lo so.

MILENA GABANELLI in studio
Allora nel 1991 presidente della repubblica era Francesco Cossiga, presidente del consiglio Giulio Andreotti, ministro dell'industria Guido Bodrato, ministro della sanità Francesco De Lorenzo, alla direzione del dipartimento farmaceutico Duilio Poggiolini.

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