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Puntata del 06/05/2004

UNO STIPENDIO ONOREVOLE - AGGIORNAMENTO DEL 16/09/03

in onda il 06.05.04

di - Società

UNO STIPENDIO ONOREVOLE - AGGIORNAMENTO DEL 16/09/03

Inchiesta: Com'è andata a finire
Autori: Bernardo Iovene
Argomenti: Società
Stagioni: 2004

AUTORE
Se volete sapere quanto guadagnano esattamente i deputati, non chiedetelo a loro.

TEODORO BUONTEMPO - Segretario della Camera AN
Lo stipendio di un parlamentare e' di 9 milioni e due al mese.

MARIO BACCINI - Sottosegretario agli Esteri UDC
12, 13 milioni di lire al mese.

PAOLO CENTRO - Verdi
Vanno al deputato attorno ai 14 milioni...

FRANCO BONATO - Tesoriere di Rifondazione comunista
Circa 27 milioni e 800 mila delle vecchie lire.

FABIO CIANO - deputato Margherita
10 mila euro lordi al mese.

AUTORE
I questori di Camera e Senato sono gli amministratori delegati del parlamento e loro dovrebbero conoscere tutte le voci di spesa della busta paga. Cominciamo con la prima: l'indennità di un parlamentare.

EDOUARD BALLAMAN - Questore della Camera, Lega Nord
5.106 e 87 centesimi.

AUTORE
Oltre allo stipendio di 5.106 euro al mese hanno una diaria di 4 mila euro al mese. Otto milioni di lire, anche questa regolata per legge, per 15 giorni di presenza in parlamento. In pratica, sono 500 mila lire al giorno.

CLEMENTE MASTELLA - Vice Presidente della Camera, UDEUR
Normalmente uno rimane fuori il martedì sera e il mercoledì. Se rimane anche il terzo giorno le mogli si devono preoccupare.

AUTORE
Per cui i parlamentari che non abitano a Roma arrivano il martedì mattina e il giovedì pomeriggio entrano in Parlamento già con la valigia per ripartire.
Capisco chi non vive a Roma ma perché la prendono anche i parlamentari romani?

EDOUARD BALLAMAN - Questore della Camera, Lega Nord
Questa e' una vecchia questione d'altra parte il mio fazzolettino sta ad indicare che ancora un po' di Roma ladrona forse c'e'.

AUTORE
E poi ci sono 4.190 euro a titolo di rimborso forfetario per un ufficio al proprio collegio e per rimborsare i propri collaboratori, i cosiddetti "portaborse". Che in realta' sono un esercito di laureati che proprio i parlamentari pagano in nero.
Lo stipendio medio qual e'?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Lo stipendio medio va dai 500 e gli 800 euro al mese…

D - Per quante ore di lavoro al giorno?

COLLABORATORE PARLAMENTARE
Ma, un orario normale, insomma, un minimo di otto ore, ma quando sono poche.

AUTORE
Ma andiamo avanti. Per raggiungere Roma i parlamentari usano treni, aerei, e autostrada.

MARIO CUTRUFO - Questore del Senato, UDC
Lo stato ai suoi parlamentari garantisce la mobilita' su tutto il territorio per fargli fare il loro servizio verso la nazione.

AUTORE
I viaggi sono a carico della collettività e il parlamentare può andare dove vuole senza nessun controllo. Poi ci sono 3.100 euro di telefonate all'anno, un ufficio a Roma attrezzato, un computer portatile, viaggi all'estero per 3.100 euro, la liquidazione, il vitalizio la tessera per il cinema, quella per lo stadio in tribuna d'onore e l'assistenza sanitaria, che fornisce persino gli occhiali da vista.

EDOUARD BALLAMAN - Questore della Camera, Lega Nord
Questa assistenza sanitaria prevede che per occhiali da vista vi sia la possibilità di avere un rimborso di 500 mila lire all'anno.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Sembrano tanti soldi, ma c'è una ragione: l'attività politica ha dei costi elevati e non deve essere accessibile solo al ricco, il politico non deve essere corruttibile per questo gli stipendi sono elevati. Il punto è che poi bisogna anche meritarseli.
In 7 mesi l'indennità è aumentata di 416 euro al mese. A noi pare tanto, ma dalla camera dei deputati ci hanno informato che si tratta di un decreto del Presidente del Consiglio che adegua lo stipendio dei magistrati di Cassazione e di conseguenza quello dei parlamentari. Uno dei vicepresidenti della camera però ha dato a Bernardo Iovene un'altra versione.

AUTORE
416 euro in sei mesi: non sono tante?

TIZIANA VALPIANA - Segretario della Camera, Rifondazione Comunista
Si, sicuramente sono tante ma dipende appunto dall'adeguamento percentuale che l'Istat ha richiesto e ancora un altro adeguamento vi sara' al I gennaio 2005.

AUTORE
Per cui nel 2005 ci sarà un ulteriore aumento dovuto a questo decreto dal presidente del Consiglio...

TIZIANA VALPIANA - Segretario della Camera, Rifondazione Comunista
Dovuto al costo delle vita valutato in sede Istat

AUTORE
Reale

FRANCESCO GIORDANO - presidente Gruppo di Rif. Comunista alla Camera
Io trovo incredibile e ingiusto che gli aumenti a noi, ai parlamentari vengano fatti rispetto all'inflazione reale, e gli aumenti invece per rinnovi contrattuali dei dipendenti sia pubblici che privati, vengono fatti secondo l'inflazione programmata che, come e' noto, e' molto piu' bassa dell'inflazione reale ed e' per questo che noi abbiamo avanzato una proposta di legge che ogni anno adegua automaticamente inflazione reale ad inflazione programmata.

AUTORE
Secondo l'on. Giordano, gli aumenti sarebbero conteggiati sull'inflazione reale mentre per tutti i comuni mortali lo stipendio viene adeguato all'inflazione programmata.
Passiamo ai portaborse. Come abbiamo detto, i parlamentari ricevono 4.190 euro per pagare i loro stipendi ma la maggior parte di questi bravi collaboratori sono pagati in nero. Proprio chi fa le leggi non le rispetta.

LUCA VOLONTE' - Presidente gruppo UDC alla Camera
Norme sul diritto sul lavoro e' assolutamente indispensabile che il proprio collaboratore sia messo in regola secondo le leggi dello stato.

AUTORE
Appunto. Per questo la Camera ha chiesto al parlamentare di esibire il contratto di lavoro per ogni collaboratore alle sue dipendenze. In alternativa, una dichiarazione di rapporto a titolo non oneroso. Ad oggi, su un totale di 587 collaboratori, solo 85 hanno un contratto, 502 o lavorano gratis o sono ancora pagati in nero.

GIANFRANCO ANEDDA - Presidente gruppo AN alla Camera
Non mi sento di rispondere perché non sono a conoscenza di collaboratori pagati in nero, anche qui occorre intenderci che cosa significa pagati in nero..

PIERO RUZZANTE - Vice Presidente gruppo DS alla Camera
Dire che ci sono collaboratori in nero, va fatta una denuncia da parte di quei collaboratori alle autorità competenti... non e' questo un aspetto che può essere tollerato da chi fa le leggi e quindi vuole che queste leggi vengano rispettate.

AUTORE
E' vero, chi fa le leggi e prende 4.190 euro al mese per i collaboratori, non dovrebbe pagarli in nero. Invece risulta che 502 collaboratori lavorano gratis. E ci dovremmo credere? Le cose che non vanno sono tante, tutte in una proposta di legge che regola l'indennità parlamentare: i collaboratori che potrebbero essere pagati direttamente dalla Camera, la diaria il vitalizio e i rimborsi. Il primo firmatario della proposta e' l'onorevole Gloria Buffo.

GLORIA BUFFO - deputato DS
Secondo me noi ci guadagneremmo in prestigio e autorità e anche in efficienza se avessimo un po' meno soldi direttamente e un po' più servizi. Lo considererei un fatto di trasparenza.

D - Dunque meno soldi ma più servizi.

GLORIA BUFFO - deputato DS
Il problema e' fa si' che la collettività mette a disposizione degli eletti siano finalizzati al loro lavoro. Invece oggi devono passare per il nostro conto in banca e poi i parlamentari, quasi tutti i diligenti, li spendono per l'attività politica. io farei un'operazione di trasparenza. Se dovessi fare una previsione io non credo che questa proposta di legge verra' portata in aula in questa legislatura.

D - Qual e' l'iter per questa proposta?

GLORIA BUFFO - deputato DS
tenga conto che c'è un meccanismo parlamentare. Le leggi che vanno in discussione si decidono alla conferenza dei capigruppo, quindi le decide quasi sempre la maggioranza che governa in quel momento. L'opposizione ha diritto a chiedere una volta al mese che venga messo in calendario una propria proposta.

AUTORE
Chiediamolo ai capigruppo allora se vogliono mettere in discussione una legge che toglie loro soldi e privilegi. Cominciamo con la Margherita.

PIERLUIGI CASTAGNETTI - Presidente gruppo Margherita alla Camera
Voi fate bene a fare queste interviste e non c'e' dubbio che i parlamentari abbiano il dovere di mettersi in piazza perché rappresentano il popolo e il popolo ha il diritto di sapere ma io vorrei che si sviluppasse una responsabilità da parte dei cittadini che sentano non come dire, il diritto all'invidia sociale nei confronti di chi loro hanno mandato di rappresentarli in Parlamento ma il dovere di una vigilanza, di una sorveglianza, di un controllo da vicino.

D - Per cui tornando alla calendarizzazione della legge, lei non si puo' prendere un impegno?

PIERLUIGI CASTAGNETTI - Presidente gruppo Margherita alla Camera
Guardi... io l'impegno che prendo e' quello che le ho detto: di proporre al presidente della Camera di assumere un'iniziativa a livello degli altri suoi colleghi, degli altri presidenti delle camere nei parlamenti in Europa per armonizzare il trattamento.

AUTORE
Ci fa piacere! Anche perché i parlamentari italiani sono i più pagati d'Europa e quindi un'armonizzazione tenderebbe sicuramente al ribasso.
E Rifondazione Comunista che fa?

FRANCESCO GIORDANO - presidente Gruppo di Rif. Comunista alla Camera
Noi abbiamo avanzato una proposta molto semplice. Quanto e' la retribuzione minima per un impiegato nella pubblica amministrazione che prende il minimo? Bene non si può andare oltre dieci volte quella retribuzione. Io posso prendere l'impegno, immediatamente dopo quella dell'adeguamento dei livelli retributivi, provare a calendarizzarla e chiederla esplicitamente. Nella prossima conferenza dei capigruppo lo faro'.

AUTORE
Va bene, verificheremo, eh!
Altra promessa strappata. Passiamo al Alleanza Nazionale.

GIANFRANCO ANEDDA - Presidente gruppo AN alla Camera
Ma guardi prendere un impegno di mettere in calendario una proposta di legge e' un impegno che non si può prendere se non si conosce il contenuto della proposta, che confesso, non conosco perché francamente che altri e più impellenti siano i temi che oggi affliggono l'Italia.

D - Per cui l'impegno non se lo prende?

GIANFRANCO ANEDDA - Presidente gruppo AN alla Camera
L'impegno a discuterne in piena trasparenza nel suo complesso, c'e', senz'altro. Troviamo tutti insieme lo strumento.

AUTORE
Ma per discuterla bisogna metterla in calendario. Andiamo al prossimo gruppo: UDC.

LUCA VOLONTE' - Presidente gruppo UDC alla Camera
Nell'aula mi sembra ci siano altre priorità in questo momento. E' inutile citarne quante ce ne siano: dai pensionati che non riescono a tirare a fine mese alla riforma fiscale a... sarebbe utile che i Ds che hanno presentato questa proposta di legge la mettessero all'ordine del giorno della commissione Affari costituzionali perché può uscirne una riflessione seria indipendentemente dal fatto che la busta paga del parlamentare diminuisca di 100 euro, di 1.000 euro o diminuisca di 5. anche perché la realtà e' cambiata rispetto a tanti anni fa.

AUTORE
Giriamo la domanda ai Ds. Siete disponibili a mettere in calendario la proposta di una vostra parlamentare sulla busta paga.

PIERO RUZZANTE - Vice Presidente gruppo DS alla Camera
La misura migliore per ridurre il costo complessivo della politica, della vita parlamentare, io credo sia quella di ridurre il numero dei parlamentari.

AUTORE
Per quanto riguarda il soggiorno a Roma o i collaboratori parlamentari a voi va bene cosi'..

PIERO RUZZANTE - Vice Presidente gruppo DS alla Camera
Oggi c'e' una maggioranza di segno diverso. Decide la maggioranza quali sono i calendari d'aula, le priorità. Mi pare evidente che da questo punto di visto le priorità di questa maggioranza hanno riguardato un solo obiettivo. Ormai siamo a tre anni dall'inizio della legislatura e l'interesse e' il presidente del Consiglio.

AUTORE
E a noi e' apparso evidente che i Ds non si impegnano a mettere l'argomento all'ordine del giorno.

DARIO GALLI -Vice Presidente gruppo Lega Nord alla Camera
Nel momento in cui e' chiesto comunque un sacrificio a tutti i cittadini, e' giusto che, chi fa le leggi, chi ha l'onore già di rappresentare il popolo, in qualche modo dia l'esempio e faccia il primo passo.

D - Senta ma noi siamo venuti qua a prendere un impegno!

DARIO GALLI -Vice Presidente gruppo Lega Nord alla Camera
Posso sicuramente interessarmi con i miei colleghi della commissione Riforme Istituzionali e quella Bilancio per verificare lo stato dell'arte di queste proposte e se il caso insistere perché vengano calendarizzate e quindi eventualmente arrivino in aula.

AUTORE
Sentiamo il gruppo misto che comprende l'Udeur di Mastella, i Repubblicani di La Malfa, il Nuovo Psi di de Michelis, i Comunisti Italiani, i Verdi e lo Sdi di Borselli.

MARCO BOATO - Presidente gruppo misto alla Camera
Quando voi stessi avete segnalato questa proposta di legge per chiedere un parere, facendo io parte della prima commissione della Camera che e' quella Affari costituzionali, che e' quella competente in materie di questo tipo. Ho chiesto che venga inserita nel programma trimestrale che adesso facciamo per aprile, maggio, giugno.

D - Il gruppo Misto quindi si fa carico...

MARCO BOATO - Presidente gruppo misto alla Camera
Mi son gia' fatto carico. Devo dire che devo dare a voi il merito.

AUTORE
Che bella soddisfazione! Adesso la proposta e' nel programma di lavoro della commissione competente. Manca solo Forza Italia.

AUTORE AL TELEFONO
Il presidente Vito non può?

Il capogruppo non può ma lo stesso presidente Berlusconi, da Bruno Vespa, ha parlato chiaro.

Immagini repertorio di Silvio Berlusconi ospite programma "Porta a porta"
"E soprattutto sono convinto che bisogna cambiare la spesa pubblica. Bisogna introdurre una morale nuova nella spesa pubblica togliendo quei privilegi, e so che mi creerò dei nemici, che sono dei privilegi a carico di tutti. Quando si da' un sussidio a qualcuno che non se lo merita, si dice e' lo stato. Ma non e' lo stato, sono tutti i cittadini che devono pagare più tasse proprio per andare a creare dei privilegi a qualcuno…"

AUTORE
Peccato pero' che solo qualche giorno prima il Presidente del Consiglio abbia firmato un decreto che elimina il peculato d'uso, pare per favorire il sindaco di Messina che e' decaduto dall'incarico per aver usato l'auto blu impropriamente.

ANTONIO SAITTA -Avvocato di Messina
Con questo decreto un politico può usare impunemente beni dell'amministrazione pubblica per suo uso e consumo, come e' avvenuto in questo caso con il sindaco che con l'auto dell'amministrazione provinciale si fece accompagnare in viaggio di nozze. E poi rimanere ad amministrare.

LUCA VOLONTE' - Presidente gruppo UDC alla Camera
Devo dire che io guardo sempre con molto rispetto tutto quello che fa il consiglio dei Ministri ma questa norma mi sembra francamente un po' eccessiva. Vedremo cosa succederà quando arriverà in parlamento. Fare un decreto ad hoc quando era previsto che poteva andare cosi', per un a persona. mi sembra francamente un po' fuori squadra.

AUTORE
Facciamo un passo indietro. Nel nostro servizio di settembre avevamo sollevato il problema dell'incompatibilità' del parlamentare con le altre attività' professionali. L'onorevole Carlo Taormina all'epoca ci aveva risposto così.
Per l'incompatibilità con il suo incarico di governo: c'è stata una polemica quando faceva il sottosegretario...

CARLO TAORMINA -Deputato, Forza Italia
Ma, dal punto di vista giuridico, certamente c'è la compatibilità e mi piace sottolineare che questa compatibilità ci sarà ancor di più se così fosse poissibile per effetto della legge Frattini che è in corso di approvazione alla Camera.

AUTORE
Oggi l'on. Taormina dice di aver avuto una mutazione.

CARLO TAORMINA -Deputato, Forza Italia
Probabilmente ho sbagliato... la mutazione è che oggi penso che sia giusto sacrificare la propria attività privata o professionale rispetto a quella…

D - Ha cambiato idea?

CARLO TAORMINA -Deputato, Forza Italia
Ma guardi cambiare idea è segno di intelligenza.

D - L'avvocato Taormina non fa più l'avvocato?

CARLO TAORMINA -Deputato, Forza Italia
No io continuo a fare la mia attività professionale nei limiti in cui questo risulti compatibile con l'esercizio del ruolo istituzionale.

D - Senta lei lo sa quanto guadagna come deputato?

CARLO TAORMINA -Deputato, Forza Italia
Non lo so, non lo so perché francamente non mi interessa molto. So che mia moglie, molti dei soldi che guadagno come deputato, li utilizza per fare opere importanti di volontariato nei vari settori di suo interesse: dall'infanzia abbandonata agli animali. Abbiamo un canile che gestiamo tutto con i nostri soldi, cioè con i soldi da deputato. La Camera dei deputati paga un canile dove vengono ospitati da i 20 ai 25 cani, mediamente che sono abbandonati.

AUTORE
Visto che l'on. Taormina ha parlato di mutazione, concediamoci anche noi una mutazione di percorso. Siamo andati a trovare la signora Taormina sugli altipiani di Arcinazzo, dove con lo stipendio del marito mantiene gli animali abbandonati.
L'Onorevole ci diceva che con lo stipendio le gestisce un canile.

CELESTINA DEL SIGNORE
No, non è che gestisco dei canili, sono dei soldi che io uso per mantenere alcuni canili, dei cani abbandonati e anche per delle altre cose che riguardano bambini e persone, di cui non voglio parlare. Ci sono dei canili dove io mando dei bonifici fissi mensilmente però quelli che io tengo non sono dei veri canili perché a me non piacciono i canili. Preferisco che l'animale sia libero, stia bene. Preferisco più che altro delle situazioni in cui ci siano delle adozioni e magari fornire cibo, fornire l'assistenza, pagare il veterinario, piuttosto che tenerli in un canile.

D - Senta lei cosa fa, prende lo stipendio di suo marito?

CELESTINA DEL SIGNORE
No, mio marito lo stipendio non lo prende proprio. Viene depositato e man mano che mi serve io lo uso a seconda delle necessità e dei casi che si presentano.

AUTORE
Senta, ma li possiamo vedere questi canili?

CELESTINA DEL SIGNORE
Certo.
Lui è Ponpon, lo avevano messo in un canile assieme a Gelsomina e ce lo siamo andati a riprendere...
(cartello) attenti al cane, al padrone e a tutta la famiglia: ci andiamo leggeri no?

D - Il padrone chi sarebbe?

CELESTINA DEL SIGNORE
Mio marito. Ecco, qui ce ne abbiamo altri. Anche loro erano cani abbandonati, e noi li custodiamo, pensiamo a tutto quello che serve per la loro sopravvivenza. Il vitto, l'alloggio. Ecco Daniele che tutti i giorni viene, è il mio giardiniere. Le altre ciotole dove sono andate a finire? Compriamo sempre le ciotole e poi non ci sono mai?
(al cavallo) che c'è sei arrabbiata?

D - Signora, tutte queste attività di volontariato chiaramente hanno un costo…

CELESTINA DEL SIGNORE
Eh, lo credo bene!

D - Lei praticamente gestisce tutto lo stipendio di suo marito...

CELESTINA DEL SIGNORE
Diciamo che lo uso.

D - Lei vive a Roma, e a Roma sa che anche i deputati romani prendono una diaria di otto milioni al mese per il soggiorno a Roma?

CARLO TAORMINA - Deputato Forza Italia
No, non lo so, la considero un'autentica contraddizione ma le voglio dire che io di contraddizioni ne ho trovate tantissime.

D - Ma lei lo farebbe un gesto, visto che lei non sa neanche che prende questo soggiorno a Roma pur abitando a Roma, potrebbe fare il gesto di rifiutare questa diaria che le viene data che le ha definito ingiusta.

CARLO TAORMINA - Deputato Forza Italia
Per me non c'è, non c'è alcuna preclusione a fare un gesto di questo genere. Lo ripeto, io i soldi che guadagno alla Camera li spendo per opere di beneficenza. Per cui vorrà dire che le attenzioni a chi è rimasto indietro, come si dice, a cui ci dedichiamo con queste provenienze economiche lo faremo con quelle che provengono dai nostri guadagni di sempre.

AUTORE
Scherzando con la signora Taormina ci siamo detti che finalmente si può vedere il lato umano di Taormina. Di solito in tv quello che viene fuori è l'altra faccia.
Senta lei ha dei collaboratori?

CARLO TAORMINA - Deputato Forza Italia
Nessuno, zero, ho sempre fatto tutto da solo, con l'aiuto qualche volta di mia moglie, di qualche amico, ma sempre in maniera totalmente gratuita.

D - Lei per i collaboratori usufruisce di 4.100 euro al mese...

CARLO TAORMINA - Deputato Forza Italia
E me li tengo io! E così non ci sono problemi, mi pare sia la cosa migliore…

IN STUDIO MILENA GABANELLI
L'on. Taormina è simpatico… è importante come si dicono le cose… non dai peso, perdi il senso delle proporzioni e tutto diventa niente... Qualora fosse sfuggito ricorderei un passaggio: i parlamentari incassano 4190 euro al mese per pagare i collaboratori. Ce ne sono 502 pagati in nero. Allora come si fa poi a punire l'imprenditore che non mette in regola il suo impiegato… e magari anche lui fa un po' di beneficenza.

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