Rai 3
Televideo

Puntata del 28/10/2007

Trasparenze Svedesi

In onda domenica 28 ottobre 2007

di

Inchiesta: Goodnews
Stagioni: 2008
Autori: Giuliano Marrucci

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Una buona notizia può anche essere un buon esempio. Una delle ragioni, io credo, che alimenta tanto l'antipolitica è anche dovuta al fatto che quello che succede dentro al palazzo nessuno lo sa. Magari c'è tanta gente che vorrebbe migliorare la trasparenza, ma non sa da che parte cominciare. Siccome siamo in Europa e siccome il nord Europa va a lezione di trasparenza in Svezia. Ci andiamoci anche noi con Giuliano Marrucci.

KRISTINA SVAHN STARRSJÖ - DIRETTORE DIPARTIMENTO COSTITUZIONALE, MINISTERO DI GIUSTIZIA
La trasparenza della pubblica amministrazione in Svezia è un principio sancito addirittura dalla costituzione del 1766, quindi oltre due secoli fa, addirittura prima che diventassimo uno stato democratico.

PETER DANOWSKY - AVVOCATO
Credo che qui si sia capito per primi che la trasparenza è il contraltare necessario del potere, senza trasparenza il potere non è legittimato a governare.

GIULIANO MARRUCCI FUORI CAMPO
Questo è uno degli archivi del governo svedese. Per entrare non bisogna dare nessun documento e nemmeno dichiarare la propria identità. E una volta dentro si ha accesso ad un computer che contiene l'elenco di tutti, e quando dico tutti intendo davvero tutti i documenti prodotti o ricevuti da tutti i ministeri.

LILLIE GUSTAFSSON - FUNZIONARIA ARCHIVI DI STATO
Possiamo ad esempio vedere quali documenti sono stati registrati oggi, perché non c'è documento che passi dal ministero che non venga registrato qua dentro. Scelgo uno dei ministeri, ad esempio quello dell'integrazione e uguaglianza, poi metto la data, 3 settembre 2007. Il sistema ha trovato due documenti, sono due lettere ufficiali, ne apro una a caso...

GIULIANO MARRUCCI FUORI CAMPO
A questo punto è sufficiente segnarsi il codice identificativo di questo documento, e andarlo a chiedere alle segretarie che stanno all'ingresso... e dopo pochi minuti...

LILLIE GUSTAFSSON - FUNZIONARIA ARCHIVI DI STATO
Ci hanno messo più del solito perché erano a pranzo, ecco il documento... .non è ancora stato consegnato al destinatario... il mittente è un'autorità locale, ed è gia consultabile, addirittura prima di essere consegnato...

HELENA JÄDERBLOM - GIUDICE CORTE D'APPELLO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO
Il principio è che il tutto deve essere molto molto semplice, non è necessario compilare nessuna richiesta formale, e i documenti possono essere richiesti in ogni modo, telefonando, scrivendo una lettera, anche solo una mail, o un fax, e i documenti devono essere consegnati in tempi brevissimi.

GIULIANO MARRUCCI FUORI CAMPO
E lo stesso vale per tutti gli uffici pubblici, a qualsiasi livello, nazionali come locali...
Insieme alla mia amica Patricia ad esempio andiamo al municipio. La procedura è la stessa, basta chiedere di vedere il registro dei documenti e si viene serviti senza dover dare altre informazioni. L'unica differenza è che qui il registro non è informatico, ma cartaceo... scegliamo un documento a casaccio...

PATRICIA
Guarda, questo è un resoconto di quanto l'amministrazione spende per i corsi di nuoto dei ragazzi.

GIULIANO MARRUCCI FUORI CAMPO
E nell'arco di 5 minuti d'orologio siamo gia fuori con una copia del documento in mano.

LILLIE GUSTAFSSON - FUNZIONARIA ARCHIVI DI STATO
Questi addirittura sono documenti che non sono ancora stati registrati, questa è una lettera indirizzata al primo ministro, e sono comunque già consultabili.

CLAES JERNAEUS - DIRETTORE UFF. STAMPA MINISTERO DEGLI ESTERI
Quindi puoi vedere una lettera indirizzata al primo ministro che lui non ha ancora ricevuto, cioè la mostriamo alla tv italiana prima che al ministro, questo fa parte di quello che intendiamo per trasparenza.

LILLIE GUSTAFSSON - FUNZIONARIA ARCHIVI DI STATO
Qui ci sono anche delle semplici cartoline, che lui non ha ancora visto.

ANNIKA BJURNER SÖDER - EX PORTAVOCE SVEDESE DURANTE IL NEGOZIATO PER LA LEGGE SULLA TRASPARENZA, EX DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO PER LA STAMPA E L'INFORMAZIONE PRESSO IL MINISTERO DEGLI ESTERI
Per farti un esempio, se un ministro fa un viaggio, è tenuto a fare un resoconto di tutte le spese sostenute, e questo resoconto è pubblico, qualsiasi cittadino puo' andare presso il ministero e chiedere di consultarlo, con la conseguenza immediata che ogni funzionario pubblico a partire dal ministro stesso fa molta attenzione a non spendere denaro in eccesso, perché comunque è consapevole che il suo resoconto sarà consultato, magari da un giornalista ma anche da un semplice cittadino, perché tutti hanno uguale diritto di accesso.

GIULIANO MARRUCCI
Cosa abbiamo qui?

LILLIE GUSTAFSSON - FUNZIONARIA ARCHIVI DI STATO
Sono i resoconti dei viaggi del personale del ministero delle finanze; biglietti, scontrini... ... ..
Per essere sinceri di solito prima di lasciar consultare questi documenti li facciamo controllare dall'ufficio legale, perché potrebbe essere necessario dover cancellare qualche nome, oppure qualche numero di telefono, solo per tutelare la privacy.
Ma se mi chiedi questi documenti di mattina, di pomeriggio l'ufficio legale da un'occhiata, e il giorno dopo li puoi venire a consultare.

BERNDT FREDRIKSSON - FUNZIONARIO MINISTERO DEGLI ESTERI
Qualche anno fa un giornalista per la prima volta ha chiesto di consultare tutta la documentazione relativa alle spese telefoniche dei singoli ministri e ha scoperto cifre sbalorditive, dell'ordine di 3, 4000 euro ogni tre mesi. E' una cosa che è finita addirittura in prima pagina, tutti hanno urlato allo scandalo. E così quando 6 mesi dopo lo stesso giornalista è tornato per consultare nuovamente quei documenti ha scoperto che le spese erano più che dimezzate, e questo credo sia un ottimo esempio dell'utilità di questo sistema.

GIULIANO MARRUCCI FUORI CAMPO
Ma ovviamente accanto al principio generale del libero accesso ai documenti pubblici c'è anche una lunga serie di eccezioni, tutte contenute in questo codice, il Secrecy Act... . È un bel malloppone eh...

KRISTINA SVAHN STARRSJÖ - DIRETTORE DIPARTIMENTO COSTITUZIONALE, MINISTERO DI GIUSTIZIA
Decisamente, sono sedici capitoli... e questo perché per tenere segreto qualcosa bisogna che sia scritto esplicitamente in questo codice, e principalmente in base a due soli principi, tutela della privacy e della sicurezza nazionale.

HELENA JÄDERBLOM - GIUDICE CORTE D'APPELLO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO
E comunque, nel caso che un'autorità neghi l'accesso a delle informazioni una persona puo' sempre ricorrere a noi, a questa corte d'appello, senza spendere un euro e senza bisogno di assistenza legale, e noi nel giro di poche settimane, o al massimo se si tratta di una mole molto ampia di documenti entro un paio di mesi, siamo tenuti a dare una risposta.

KRISTINA SVAHN STARRSJÖ - DIRETTORE DIPARTIMENTO COSTITUZIONALE, MINISTERO DI GIUSTIZIA
Il risultato di questo meccanismo è stato ben documentato da uno studio di una decina d'anni fa. Un giornalista ha provato allora ad accedere agli stessi 20 documenti presso il governo svedese e presso le istituzioni europee, e mentre dal governo svedese è riuscito ad ottenerne 18, dall'unione europea ne ha ottenuti soltanto 4.

HELENA JÄDERBLOM - GIUDICE CORTE D'APPELLO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO
Ecco perché quando la Svezia ha deciso di aderire all'unione europea in tutto il paese è scoppiato un dibattito molto acceso, il timore era che saremmo stati costretti a rinunciare a questo livello di trasparenza.

CECILIA MALMSTRÖM - MINISTRO PER GLI AFFARI EUROPEI
E così quando finalmente nel 2001 è arrivato il momento della nostra presidenza europea siamo riusciti per la prima volta a sancire ufficialmente nell'ambito delle tre maggiori istituzioni europee, cioè parlamento, consiglio e commissione, il libero accesso ai documenti. Come in Svezia, queste tre istituzioni oggi sono obbligate a tenere un registro di tutta la documentazione, e tranne poche eccezioni, tutto è pubblico. E anche se rispetto alla Svezia rimangono delle grosse differenze credo sia un risultato molto importante. Anche perché ormai è universalmente riconosciuto il legame tra un alto livello di trasparenza e un basso livello di corruzione.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Un paese con 9 milioni di abitanti è riuscito ad imporre queste regole alle maggiori istituzioni del parlamento europeo. Sarà pur bello. E io credo che a queste regole ci arriveremo un giorno o l'altro anche noi, perché dipende solo da noi.

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