Rai 3
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Puntata del 25/05/2008

DUE PESI E DUE MISURE - Aggiornamento del 6 novembre 2005

In onda domenica 25 maggio alle 21.30

di - Società

Inchiesta: Com'è andata a finire
Autori: Giovanna Boursier
Stagioni: 2008
Argomenti: Società

MILENA GABANELLI IN STUDIO
3 anni fa c'eravamo occupati di capire chi stabilisce che un metro è un metro un kilo è un kilo e un litro un litro, ovvero chi controlla gli strumenti di misura e garantisce che paghiamo per quello che consumiamo. Sono gli ispettori metrici, che devono fare le verifiche periodiche a contatori o bilance, in base alle prescrizioni di legge. Una legge non proprio recente, è del 1890. Vediamo quali erano i problemi che si ponevano nel 2005. 

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Ogni strumento di misura va omologato in fabbrica controllato prima di entrare in funzione e poi deve essere verificato periodicamente dagli uffici metrici, che se continua ad andare bene mettono bolli e sigilli.

GIOVANNA BOURSIER
Quanti ispettori avete qua?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
12.

GIOVANNA BOURSIER
E sono sufficienti?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Francamente non ce la facciamo a stare dietro a tutto.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
E' difficile controllare quando si è in quattro gatti e gli utenti metrici, , bottegai, benzinai, orefici e quant'altro sono migliaia, perché gli ispettori sono pochi e arrivano solo quando qualcuno li chiama. Se uno considera il consumo il litro più caro al mondo è quello di benzina, le pompe vengono verificate?

BENZINAIO
Succede che il misuratore essendo meccanico si stara, noi siamo vicino al tranv, quindi alle vibrazioni, la strada. Se noi facciamo una taratura a zero oggi, domani mattina non è spaccato a zero.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Si starano quasi ogni giorno, ma la legge dice che vanno verificati ogni due anni. Le bilance ogni tre anni, ma al mercato i venditori dovrebbero metterle in bolla ogni giorno se no non pesano bene. Questa non è in bolla, e neanche questa. Nessuno verifica gli autovelox e alcuni registrano velocità diverse da quelle contestate, lo confermano varie sentenze annullando le contravvenzioni. Ma perché gli autovelox non vengono verificati?

ANGELO CONFORTI - UFFICIO METRICO ROMA
Perché nessuna norma li ha mai considerati uno strumento metrico.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Perché la legge è del 1890, quando tassametri, e autovelox non esistevano, ma nemmeno i contatori della luce. Su questi c'è solo il sigillo dell'Enel.

ANGELO CONFORTI - UFFICIO METRICO ROMA
Non è un sigillo metrico.

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Se mancano i bolli di verificazione è di tipo illegale addirittura.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Garantisce chi incassa. Ma quando, su denuncia, i magistrati verificano i contatori del mercato di Milano ne mettono sotto sequestro 75.

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Anche per il gas, dottoressa, c'è un altro problema enorme, non viene eseguita la verifica periodica dei contatori del gas.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Sono passati tre anni e non sono state fatte né leggi né date indicazioni sulla verifica di questi strumenti. Chi invece è andato avanti è la procura di Milano che oltre ai 75 contatori della luce che avevano qualche problema, ha esteso le indagini a quelli del gas e avrebbe accertato che quelli vecchi funzionerebbero male, a danno dell'utente.  E' stato messo sotto sequestro  il contatore di Mazara del Vallo, punto di ingresso del  gas metano che importiamo dall'Algeria. Secondo l'accusa era illegale perché privo dei sigilli richiesti per legge.  Negli atti c'è scritto che sugli impianti di misurazione di Bresso e Cormano, nell'interland milanese appare evidente la presenza di due by pass capaci di immettere nella rete di Milano, gas senza che transiti attraverso i sistemi di misura.  Non sarebbe un bello scenario! Giovanna Boursier è tornata sull'argomento.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Tra gli indagati, a vario titolo per truffa e falso, violazione della legge sulla accise e ostacolo alla vigilanza, ci sono Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, e i vertici delle controllate Snam Rete Gas, Carlo Malacarne e Italgas, Giovanni Locanto, oltre a quelli di Arcalgas e AEM.

L'inchiesta, ancora in corso, riguarda tutta la filiera del gas fino ai contatori domestici, che non dovrebbero superare la soglia di tolleranza del 4%.

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Sono stati trovati, adesso non le posso dire il quantitativo e né le percentuali d'errore, ma sono rilevanti, ben superiori e oltre il doppio della tolleranza massima ammessa, dei contatori vetusti, anche diciamo di 20, 30 e più anni, che portati in sala prova, verificati hanno accusato quegli errori lì.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
La perizia sui contatori dice che sono così vecchi e malconci che sforano dal 6 al 15%, che l'utente pagherebbe senza consumare. Se i risultati fossero estrapolati sarebbero centinaia i milioni di metri cubi di gas fatturati ma mai erogati. A Milano il Codacons si è costituito parte civile e ha lanciato una class action.

CARLO RIENZI - PRESIDENTE CODACONS
Complessivamente sono decine di milioni di euro quindi è una bella mazzata di soldi che escono dalle tasche dei consumatori e si trasferiscono nelle tasche delle società che erogano questo servizio.

PAOLO BACCHETTA - DIRETTORE GENERALE ITALGAS
Non è vero. Nel senso che non è vero che un contatore perché è vecchio misura di più, normalmente misura in tolleranza, potrebbe anche misurare di meno, può misurare di più. Come tutti gli apparecchi meccanici può avere una deriva, ma non necessariamente a sfavore del cliente finale.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Sotto accusa ci sono i contatori fabbricati prima del 1990, che hanno una membrana animale che col tempo si logora. Quelli con membrana sintetica, installati dopo il '90, vanno ancora bene, anche se i primi stanno raggiungendo ormai 20 anni di esercizio. In Lombardia l'AEM, che è indagata, ha 1mln e 260 mila contatori, di cui circa 860 mila a Milano.

PAOLO ROSSETTI - AEM DIRETTORE AREA TECNICA OPERATIVA
Mah che sia in corso una verifica lo sappiamo, citare questa verifica in termini di indagine ecco qua dobbiamo calibrare bene i termini e capire di cosa si tratta. Io preferirei usare il termine "una verifica" in quanto noi installiamo solo contatori certificati, è probabile che nella fase di esercizio si possano determinare delle situazioni per le quali una verifica è sempre opportuna.

PAOLO BACCHETTA - DIRETTORE GENERALE ITALGAS
Vorrei dire che già dal 2005, quindi molto tempo prima di quest'inchiesta, Italgas ha varato un piano di sostituzione dei contatori più datati.

GIOVANNA BOURSIER
Quanti ne avete sostituiti?

PAOLO BACCHETTA - DIRETTORE GENERALE ITALGAS
Noi ne abbiamo sostituiti circa 150 mila da allora, su 5milioni. Abbiamo un piano. Il piano attuale prevede una sostituzione di 180, 200 mila contatori per questo anno e ci stiamo organizzando per potenziare a 240, 250 mila nei prossimi anni.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
In Francia li rottamano dopo 20 anni e in Olanda i controlli a campione per le eventuali sostituzioni li fanno ogni 6 mesi.

PAOLO BACCHETTA - DIRETTORE GENERALE ITALGAS
Ci stiamo attrezzando per farle pure noi però deve considerare che siamo in assenza di un quadro normativo.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Da noi li omologano in fabbrica e poi non li verificano più, così circa un terzo sarebbero obsoleti.

PAOLO BACCHETTA - DIRETTORE GENERALE ITALGAS
Il concetto di obsoleto è un concetto che non è normato in Italia nel campo dei contatori del gas per cui è un'affermazione un po' opinabile questa. Però siccome c'è l'inchiesta  in corso non è opportuno entrare nel merito col rischio di interferire nelle indagini che appunto sono ancora in corso.

ALBERTO GROSSI - AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
La prima constatazione è da una parte massima collaborazione da parte della nostra Autorità con l'attività della procura di Milano, l'altro punto è che noi non abbiamo evidenza di segnalazioni su altri misuratori su cui non ci siano su quelli oggetto di indagini in corso. Ciò non vuol dire che non si è ritenuto anche con ultimo provvedimento di rafforzare ulteriormente le tutele dei consumatori

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
L'ultimo provvedimento è una delibera che impone tempi più rapidi e eventuali rimborsi per chi ha il contatore che non funziona. La verifica deve avvenire entro 180 giorni e se il contatore risulta difettoso lo devono sostituire entro 10 giorni e rimborsarti quel che hai pagato di troppo. Se però alla fine, il tuo contatore funziona, paghi 40 euro, 5 se risale a prima del 1965. E così le verifiche nessuno le chiede.

CARLO RIENZI - PRESIDENTE CODACONS
È assurdo che tu mi chiedi anche solo un euro per controllare il contatore che è tuo, lo hai messo tu. Allora, se no, fammelo mettere a me il contatore, però il consumo me lo misuro da solo e tu ci stai. Invece loro dicono quello che vedo io che controllo io è il consumo, però se sbaglio pazienza, se vuoi ti vengo a pagamento a controllare se funziona, ma è una cosa veramente ridicola.

GIOVANNA BOURSIER

Ma secondo lei è normale che uno debba avere dei sospetti sul suo contatore?

CARLO RIENZI - PRESIDENTE CODACONS
È una cosa letteralmente assurda, non ho parole per commentarla. Ma perché è uno strumento tuo con il quale mi fai pagare il gas che mi eroghi e io devo stare lì quando faccio il caffè col sospetto mentre mi sto facendo quel caffè, mi costa 2 caffè. Praticamente è uno cosa di una inciviltà.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
E' incivile anche il fatto che dal 91 si deve fare un decreto per stabilire la vita massima  di un contatore del gas. Ma in 17 anni questo decreto nessuno lo ha fatto.

ALBERTO GROSSI - AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
L'abbiamo appena fatta questa segnalazione a Governo e Parlamento, poi abbiamo una situazione che come sappiamo è in divenire, noi contiamo comunque che, come per altre segnalazioni, si dia poi seguito.

GIOVANNA BOURSIER
E anche gli altri contatori hanno i problemi che ci sarebbero con quelli del gas?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
I contatori dell'acqua non li abbiamo mai verificati, i contatori dell'energia elettrica noi ancora attualmente continuiamo a trovare contatori sprovvisti di omologazione e delle marcature previste e azioniamo lo strumento repressivo che la norma prevede.

GIOVANNA BOURSIER
Cioè il sequestro?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Il sequestro, la sanzione amministrativa e la proposta di confisca amministrativa della cosa che è servita a commettere la violazione.

CARLO RIENZI - PRESIDENTE CODACONS
Siccome non ci sono più i letturisti, cioè quelli che vengono a leggere il contatore, è esperienza comune che arriva questa bolletta sempre con il consumo presunto, cioè io calcolo, tu l'anno prima, quanto hai consumato e prevedo che tu consumerai la stessa quantità. Cioè a me non mi è permesso di assentarmi da casa per un mese, di spegnere la luce e consumare di meno. Ma loro anche qui è una cosa illegale, infatti abbiamo vinto già tante sentenza dal giudice di pace. Tu mi devi venire a controllare, a leggere il contatore, a me non interessa che tu per risparmiare ai licenziato i letturisti.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Comunque dal febbraio 2007 abbiamo un decreto legge che ha ampliato il campo degli strumenti su cui fare la verifica almeno prima dell'immissione in servizio. Però  il Ministero delle Sviluppo non ha ancora stabilito chi e come deve fare le verifiche, e quindi si continua a non farle. Se uno strumento di misura, per esempio un distributore di carburante, arriva dall'estero già bollato, nessuno può o sa come fare i controlli successivi. Quindi rispetto a 3 anni fa non è cambiato niente.

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Debbo dire che nel settore della pesatura il controllo è decollato abbastanza in misura considerevole, nel settore della misurazione, e nello specifico i carburanti, ha decollato molto meno. Qualcuno dovrebbe porsi la domanda di come mai nel settore così delicato della distribuzione dei carburanti non è decollato.

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Nel settore della pesatura le bilance vanno verificate ogni 3 anni, solo che gli ispettori erano pochi e i controlli scarsi.

GIOVANNA BOURSIER
Ma adesso si riescono a fare le verifiche o no?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
No, non si riesce a fare tutto il carico di lavoro di verifica

GIOVANNA BOURSIER
Gli ispettori metrici sono aumentati o sono sempre 12?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Sempre gli stessi.

GIOVANNA BOURSIER
Sempre 12?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
sempre 12 si

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Torniamo al mercato di Roma per vedere se invece sono aumentati almeno i controlli sulle bilance.

SIGNORA
Ecco guarda vengono a controllare questi, con sigillo e tutto. Questa fino al 2010 va bene.

GIOVANNA BOURSIER
Questa è la bolla dell'ufficio metrico?

 
SIGNORE
Si. Essendo quello scaduto si fa la domanda, si paga la tassa e dopo 5/6 mesi passa a verificare.

GIOVANNA BOURSIER
Quindi lei fa la domanda, paga e poi loro vengono quando vogliono, sempre la stessa storia.

SIGNORE
Si, l'importante è che uno abbia fatto la domanda.

GIOVANNA BOURSIER
E abbia pagato?

SIGNORE
Certo, 12 o 13 euro

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
Però tutte le mattine la bilancia andrebbe anche messa in bolla perché altrimenti non pesa bene.

SIGNORE 1
Io la sposto tutti i giorni, pulisco, e poi dopo la rimetto a posto e la mattina la metto in bolla, poi quando lavoriamo si sposta, giustamente la bolla si sposta un pochettino.

GIOVANNA BOURSIER
Basta anche un pò la pendenza del banco?

SIGNORE 1
Brava, si anche quello!

GIOVANNA BOURSIER FUORI CAMPO
E infatti questa è in bolla&ma questa no&questa nemmeno&e questa neanche.

GIOVANNA BOURSIER
Però è vero o no che uno che va a comprarsi un chilo di mele al mercato dovrebbe essere sicuro che quello è un chilo?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
Glielo si deve per legge.

GIOVANNA BOURSIER
L'autovelox adesso si verifica periodicamente o no?

CLAUDIO CAPOZZA - CAPO UFFICIO METRICO MILANO
No, l'autovelox anche la direttiva comunitaria Mid non lo considera come tale.

GIOVANNA BOURSIER
Quindi può ancora succedere che io prendo una multa con l'autovelox che magari mi ha contato una velocità più alta di quella a cui andavo?

ANTONIO TANZA - AVVOCATO ADUSBEF
Sono centinaia le sentenze emesse del giudice di pace in tal senso, basta fare uno sguardo a internet per rendersi conto della frequenza di questo errore. Gli annullano le multe proprio perché non vi è certezza che quel macchinario in quel momento funzioni. Sono degli strumenti di precisione come le bilance e vanno tarati assolutamente ogni 6 mesi un anno. E' ovvio che ci va di mezzo la certezza del diritto.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Il Ministero dello Sviluppo Economico ci scrive " stabiliremo quanto prima i criteri di controllo per i contatori e anche qual è la vita massima di un contatore del gas. E' dal 91 che devono stabilirlo! siamo sicuri che se i contatori si sbagliassero a danno dei fornitori li avrebbero già messi a posto. Però faranno controlli sui tassametri, abbiamo capito invece, nulla di nuovo per quel che riguarda gli autovelox. E la cosa ci porta dritti alle auto.

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