Rai 3
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Puntata del 23/03/2003

PERCHE'… I NOTAI?

in onda il 23.03.03

di - Società

PERCHE'… I NOTAI?

Autori: Stefania Rimini
Stagioni: 2003
Argomenti: Società
Inchiesta: Perché?

AUTRICE
A Portogruaro tutti conoscono lo zio Bepi, il fruttivendolo. Ora che è in pensione vive in questa casa con la sorella. Ma in due, con le 700 mila lire al mese della pensione da fruttivendolo, non riuscivano ad andare avanti. Non restava che vendere la casa, ma poi dove sarebbero andati ad abitare?
Allora lo zio Bepi è andato dal notaio e quello gli ha trovato la soluzione.

GIUSEPPE MURELOTTO - pensionato
"Allora che abbiamo fatto con il notaio? Un vitalizio con dei miei amici che mi danno un tanto al mese finché vivo , a me e a mia sorella. Io ho venduto a questi mie amici, come si dice&la&la&

D - "La nuda proprietà."

GIUSEPPE MURELOTTO - pensionato
"La nuda proprietà, sì."

D - "Che però lei e sua sorella continuano ad abitare qua&"

GIUSEPPE MURELOTTO - pensionato
"Sempre qua, qui noi viviamo."

D - "Dopo?"

GIUSEPPE MURELOTTO - pensionato
"Dopo morti, noi altri, loro diventano padroni dei muri."

D - "Facendo il vitalizio si è fatto la pensione privata?"

GIUSEPPE MURELOTTO - pensionato
"Oh, brava!"

D - E se poi gli amici a un certo punto smettessero di pagare il vitalizio?

GIUSEPPE MURELOTTO, pensionato
"Se loro non pagano per tre mesi, mi trovo con le spalle al muro. Paga la banca per tre anni e poi divento padrone a vita di nuovo."

D - "Quindi l'ha studiata bene la storia?"

GIUSEPPE MURELOTTO, pensionato
"Non per niente sono andato dal notaio Pasquali."

AUTRICE
I 5000 notai italiani dovrebbero anche aiutarci a risparmiare sulle tasse. Ad esempio, una famiglia di coltivatori diretti doveva ripartire tra i figli e i nipoti una serie di terreni acquistati dai padri nel corso degli anni . Il notaio gli è servito per non pagare più tasse del necessario.

VENANZIO TOMMASI - coltivatore diretto
"Era utile per riuscire ad avere delle agevolazioni per quanto riguarda il campo fiscale, i benefici fiscali, perché i passaggi di proprietà erano diversi. C'erano diversi passaggi, permute, acquisti&"

D - "Di terra?"

VENANZIO TOMMASI - coltivatore diretto
"Sì, di terra."

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Sono anni che i nostri telespettatori ci chiedono: ma perché ogni volta che compri o vendi devi transitare dalla tagliola dei notai? E adesso la nostra Stefania Rimini ci informerà con dovizia di particolari.
Come abbiamo visto i notai sono importanti perché vorranno anche essere pagati profumatamente però risolvono tante situazioni. Ma allora perché in altri paesi quasi non esistono? Come in Inghilterra per esempio.

TONY DUNFORD - notaio
"In Inghilterra nessuno è obbligato ad andare dal notaio. In Inghilterra un cittadino può comprare o vendere una casa, fare testamento, fondare un'azienda, comprare o vendere un'auto, tutto questo senza mai ricorrere al notaio".

D - Mettiamo che voglia comprare una macchina usata, serve il notaio?

DEREK BENNETT - concessionario auto
"No, non deve andare dal notaio, é sufficiente che ci paghi. Deve riempire questo modulo. La parte verde rimane a Lei oggi, mentre il resto va consegnato all'ufficio delle patenti, che glielo rimanderà indietro nel giro di dieci giorni, con il Suo nome registrato sopra".

D - "E quanto costa?


VENANZIO TOMMASI - coltivatore diretto

"Il passaggio di proprietà é gratuito. Questi sono i documenti. E queste sono le chiavi".

AUTRICE
E per comprare la casa?

PAUL HUMPHREYS - agente immobiliare
"Lei sceglierà il suo avvocato e il venditore, del quale noi facciamo gli interessi, sceglierà a sua volta un avvocato".

AUTRICE
Nell'acquisto di una casa, l'avvocato inglese fa tutte quelle verifiche che in Italia fa il notaio.

SIMON MAPSTONE - avvocato
"Faremo una ricerca presso le autorità locali, per essere sicuri che non ci sia alcuna violazione del piano regolatore o della normativa urbanistica, in sostanza nessuna circostanza negativa , tale per cui lei potrebbe rinunciare all'acquisto".

AUTRICE
L'avvocato si prende lo 0.2 - 0.3 per cento del valore della transazione. Se però il cittadino inglese se la sente, in teoria queste cose può anche farle da solo.

DAVID RAMSEY
"Quando abbiamo ereditato siamo andati dall'avvocato per far fare una stima del patrimonio da dividere e questa stima l'abbiamo portata ad un ufficio pubblico, un ente governativo, incaricato di approvarla. Poi abbiamo raccolto tutti i beni e li abbiamo distribuiti agli eredi".

D - " E senza il notaio"

DAVID RAMSEY
"Senza il notaio".

AUTRICE
Ma allora i 900 notai inglesi a cosa servono?

TONY DUNFORD - notaio
"Noi entriamo in gioco quando una persona che si trova in Inghilterra ha bisogno per esempio di comprare una proprietà o creare un'azienda o qualcos'altro, ma all'estero."

AUTRICE
Insomma, la maggior parte degli inglesi non avrà mai bisogno del notaio nella sua vita, tutto il contrario di quello che succede in Italia, perché per noi quello che conta è il pezzo di carta.
Mettiamo il caso dell'acquisto di una casa. Se vale 50 mila euro, il notaio me ne costerà circa 1400. Ma che cosa c'è di così complicato da controllare?

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"I documenti della proprietà del venditore&

D - "Cioè se la casa , se la casa è veramente sua?"

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"Cioè se la casa è veramente sua&sono tre eredi ed una sta in Argentina&è stata comprata in comunione dei beni ed oggi i coniugi sono separati&c'è l'usufrutto della nonna&c'è un'ipoteca da parte di una banca&c'è una servitù strana per cui il vicino può attraversare il mio cortile&"

AUTRICE
Ma allora per il mutuo della casa? I controlli sono già stati fatti. Perchè mi serve l'atto notarile ?

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"Anche per dare alla banca il cosiddetto titolo esecutivo, ossia per poter mettere all'asta i miei beni non appena io non pago."

AUTRICE
L'atto notarile per il mutuo serve anche alla banca, che in questo modo potrà mettere subito all'asta la casa se io non pagherò le rate. E allora come mai per lo stesso contratto di mutuo in Gran Bretagna il notaio non c'è?

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"In Gran Bretagna non c'è perché lì i procedimenti, che invece una banca può seguire per ottenere lo stesso scopo, sono per via giudiziaria più semplici&mi spiego&"

D - "Ciò che significa che lì la giustizia funziona meglio?"

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"Ma diciamo che in determinate cose&in determinate cose sì."

AUTRICE
Certo, se una causa civile in Gran Bretagna dura in media un paio d'anni, gli inglesi possono anche correre il rischio di avere qualche bega da risolvere in tribunale. In Italia purtroppo non possiamo dire altrettanto.
Comunque, almeno per le piccole cose come il passaggio di proprietà di una macchina usata, non potremmo risparmiarci i 20/35 euro del notaio?

BRUNO CAPURSO - titolare agenzia pratiche auto
" Il notaio deve identificare la persona controllando i documenti e raccogliere la firma del ditore sull'atto di vendita."

D - "Questo lei dice potrebbe tranquillamente farlo anche l'agenzia?"

BRUNO CAPURSO - titolare agenzia pratiche auto
"Noi riteniamo di sì."

AUTRICE
Sarebbe un po' come in Gran Bretagna. Ma i notai non sono d'accordo.

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"Devo dire per quello che sono le notizie a mia conoscenza, in Gran Bretagna le stesse autorità di pubblica sicurezza ammettono che ci sono centinaia di migliaia di autoveicoli che non potrebbero oggi essere identificati con il nome del loro proprietario."

AUTRICE
In definitiva, agli inglesi non servono i notai quanto a noi italiani perché il sistema giudiziario inglese è completamente diverso dal nostro. In un tribunale inglese, per convincere il giudice è meglio che mi porti dei testimoni, perché il pezzo di carta non ha un valore speciale, mentre in un tribunale italiano, proprio quando c'è l'atto notarile, se io ho questo documento, questa carta, vinco.

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"Sì, ma possono anche rappresentare tranquillità e sicurezza. Io vedo che di solito il cliente medio con le sue carte in mano se ne va contento dallo studio."

AUTRICE
Il cliente se ne va via contento col suo pezzo di carta in mano, ma anche con il portafoglio molto più leggero.
Le tariffe del notaio sono stabilite dal Ministero della Giustizia. Sono così complicate che per riportarle tutte ci vuole un libro. E non è finita: intervengono anche i consigli notarili a livello provinciale, che elaborano con altri libri lo "sviluppo" delle tariffe stesse. Capita quindi che alla fine si verifichino da un posto all'altro delle sensibili differenze nella parcella del notaio.

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato

"La nostra tariffa ammette la variabilità fino a tre volte di quello che è l'onorario principale, cosiddetto."

AUTRICE
Se alla fine la parcella risulta troppo cara, il cliente può rivolgersi al consiglio notarile di zona, che può obbligare il notaio a restituire l'eccesso.
In ogni caso, conviene scegliere il notaio che ci costa di meno? Non è che poi, per farti risparmiare, il notaio va di corsa?

MASSIMILIANO DONA - Unione nazionale consumatori
"Troppo spesso il notaio va di corsa. Questa è una delle lamentele che più frequentemente i consumatori ci sottopongono. Non credo che un notaio serio possa fare più di 90 atti al mese. Ci sono studi che invece si occupano di 150-200 pratiche al mese."

D - Quindi se il cliente si sente trascurato, che cosa deve fare?

PAOLO PASQUALIS - Consiglio nazionale del Notariato
"Pretendere di più dal notaio, se questi dovesse sembrare troppo affrettato. Costa uguale!"

AUTRICE
Visto che le funzioni del notaio gli sono state delegate dallo Stato, non sarebbe conveniente per i cittadini che quelle funzioni le svolgesse direttamente la pubblica amministrazione...?

MARIO SOLDANI - notaio
"L'importanza dei notai è questa che comunque sia qualunque cappellata facciano ne rispondano, ovviamente sono assicurati, però ne rispondono. Perché normalmente quando uno si rivolge, diciamo, verso pubbliche amministrazioni, non è mai dipeso da quello, sempre dipeso da quell'altro e da quell'altro ancora e non risponde mai nessuno."

AUTRICE
E allora teniamoci la nostra garanzia, anche se ci costa quel che ci costa. Ma loro, i notai, non si annoiano a passare la vita tra pubblici registri e carte bollate?

D - "Perché ha deciso di fare il notaio lei?"

MARIO SOLDANI - notaio
"Ah, questa è una bella domanda... " (cantando) "per lavorare quando mi va, se mi va, ma avere sempre tanti soldi!"

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Beati loro! Pero' devono studiare parecchio, per diventare notai bisogna superare un esame molto selettivo e al contrario di quel che si crede la percentuale di eredita' della professione da padre in figlio è del 20%, forse più bassa rispetto ai giornalisti. Hanno pero' un bel vantaggio: e se uno vince il concorse e finisce in un postaccio e non ha lavoro, intanto che aspetta il trasferimento, la cassa notai paga un minimo garantito di 25.000 euro all'anno.

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