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Puntata del 21/05/2006

IL CALCIO IN BOCCA - Aggiornamento del 30/09/2003

in onda il 21.05.06

di - Società

Inchiesta: Com'è andata a finire
Argomenti: Società
Stagioni: 2006
Autori: Paolo Mondani

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Prima di aggiornare vogliamo riproporvi qualche minuto di una nostra puntata del 30 settembre del 2003 dedicata al doping nel calcio, strada facendo si era arrivati a parlare di bilanci truccati, conflitto di interessi e della Gea, la società dei figli di che gestisce quello che nell'ultima settimana è finito sulle prime pagine di tutti i giornali.

AUTORE
Chi è Franco Carraro?

RICCARDO LUNA - vicedirettore Corriere dello Sport
E' stato a capo dell'Emprigilo, che è del gruppo FIAT, per tanto tempo, che si occupa di costruzione e soprattutto da qualche hanno è un dirigente di primissimo piano del bancario del gruppo CAPITALIA, che è una delle banche più interessate alle squadre di calcio. Quindi si può dire, che Franco Carraro quando fa il banchiere si occupa di finanziare, sostenere, aiutare le squadre di calcio e a far quadrare i conti, e quando fa il presidente della Federcalcio vigila su quelle stesse squadre e le deve poi giudicare. Questa è una cosa che secondo molti è una cosa inaccettabile.

LUCIANO MOGGI - direttore generale Juventus
Secondo me, il malessere sarebbe se Carraio desse le dimissioni, perché credo che sia uno dei pochi dirigenti del calcio che ha la testa sulle spalle. Quando mi dicono: "bisogna cambiare le regole" Io dico: " no, bisogna cambiare le persone" E quando dico che bisogna cambiare le persone, dico che bisogna cambiare i dirigenti delle società di calcio che vociano troppo, urlano troppo e poi dopo non hanno consistenza.

AUTORE
Ma è privo di consistenza che Adriano Galliani è presidente della Lega Calcio e contemporaneamente vicepresidente del Milan? Ed è privo di consistenza che la Gea, nata due anni fa per la compravendita dei calciatori sia gestita da Alessandro Moggi, figlio del direttore generale della Juventus? e tra gli altri dalla figlia di Cesare Geronzi, il grande finanziatore del calcio tramite Capitalia? Alcuni sostengono che la Gea ha una posizione dominante nel mondo del calcio e si domandano: "Quanto è regolare un campionato, dove i figli degli uomini che contano assicurano contratti ai giocatori e ad allenatori delle squadre che contano?"

DARIO CANOVI - procuratore sportivo
In questa Gea esistono rappresentanti che fanno riferimento al direttore generale della Juventus, all'allenatore della Juventus, alla figlia& parlo della Banca di Roma di Geronzi, che è sicuramente la Banca più importante per lo sport italiano e per il calcio italiano soprattutto. Quando in questa stessa società erano entrati il figlio di un uomo politico di grandi poteri, passati o quanto meno di recente passato&

ALESSANDRO MOGGI - Presidente Gea World
Sul fatto che siamo figli degli uomini che contano, bah& mi sembra evidente la cosa, ma non credo che sia un difetto.

DARIO CANOVI - procuratore sportivo
Quando esistono, probabilmente, nomi come lo stesso Mancini e si diceva che Roberto Mancini fosse stato uno dei soci fondatori& insomma, ci troviamo di fronte ad una società che indubbiamente ha dei poteri, e delle possibilità di mercato, che agli altri procuratori e agli altri agenti questo&

AUTORE
Chiamiamo con il loro nome il problema avvocato.

DARIO CANOVI - procuratore sportivo
Eccesso di potere, conflitto di interessi.

ALESSANDRO MOGGI - Presidente Gea World
Sul discorso dell'abuso delle posizioni dominanti, sul conflitto di interessi, tutte queste cose io& come sempre ho detto, noi agiamo nella massima trasparenza.

MASSIMO CELLINO - Presidente Cagliari calcio
La Gea rappresenta più il potere della protezione politica e di immagine e non la professionalità calcistica.

AUTORE
Quanti calciatori?

ALESSANDRO MOGGI - Presidente Gea World
Meno di quelli che si dice.

RICCARDO LUNA - vicedirettore Corriere dello Sport
Loro controllano circa, almeno dichiarano, 200 calciatori.

AUTORE
Quanti allenatori?

ALESSANDRO MOGGI - Presidente Gea World
Meno di quelli che si dice sicuramente e comunque sotto i dieci, sicuramente.

DARIO CANOVI - procuratore sportivo
Assiste anche tanti allenatori. E questo allora sicuramente può dar adito a grandissimi sospetti sulla regolarità del campionato. Ripeto tengo a sottolineare, sospetti non realtà, però talvolta i sospetti sono più pericolosi della realtà.

RICCARDO LUNA - vicedirettore Corriere dello Sport
Recentemente Dino Zoff che è stato un grandissimo calciatore è stato un grande allenatore, che è disoccupato da tanto tempo si domandava se non fosse strano che per lavorare bisognasse prendere la tessera di Gea Word quindi disse io mi ribello a questa idea preferisco non avere nessuna tessera però certo, mi ritrovo disoccupato da tantissimo tempo e se ne lamentava con amarezza.

AUTORE
Visto che lei è figlio di Luciano Moggi se la Juventus le da una consulenza lei ritiene normale accettarla?

ALESSANDRO MOGGI - Presidente Gea World
Io ritengo normale che una società come la Juventus mi possa dare una consulenza nel senso che mi possa chiedere una consulenza rispetto a una trattativa di mercato, lo ritengo normale nel senso che io faccio il mio lavoro.

AUTORE
C'è uno spazio di libertà nella coltre dei poteri forti?

RICCARDO LUNA - vicedirettore Corriere dello Sport
Lo spazio della libertà le cose più belle nel calcio sono quelle che fanno i calciatori, quando entrano in campo quei ventidue fanno delle cose meravigliose che spesso fanno appassionare tutti e quello diventa il vero spazio della libertà quello che può rompere tutte le regole, anche una partita combinata può finire in un altro modo perché un campione fa una giocata meravigliosa. C'è un caso famoso di una partita che secondo alcuni ha cambiato la storia del calcio di questi anni ed è il famoso Lazio-Inter del 5 maggio di due anni fa dove sembrava che assolutamente la Lazio dovesse perdere in tutti modi, tutto lo stadio tifava perché la Lazio perdesse eppure erano tutti laziali, doveva invece l'Inter vincere lo scudetto e c'è un calciatore che non ha accettato questa cosa è Poborski ha fatto due gol, ha cambiato l'esito della partita, la Lazio alla fine ha vinto e tutti i calcoli che avevano fatto prima anche il calcolo di calcio mercato "allora io perdo e quindi comprerò quel giocatore, io vinco e quindi riprenderò quest'altro" sono saltati, sono saltati per il genio, il senso di libertà di Poborsky , e certo poi il giorno dopo ha preso le valige ed è tornato a Praga.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Qualche Poborsky in più e non saremmo qui a parlare di schifezze. Questo per dire che erano fatti noti da tempo e non si fermavano a Moggi. A testimonianza dell'impunità del sistema, poco dopo la messa in onda, in una conferenza stampa Carraro annunciò la querela al nostro programma, salvo ritirarla un anno dopo.

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