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Puntata del 15/05/2005

PERCHÉ...L'INQUINAMENTO AUMENTA?

in onda il 15.05.05

di - Ambiente

Autori: Chiara Baldassari
Argomenti: Ambiente
Stagioni: 2005
Inchiesta: Perché?

MILENA GABANELLI IN STUDIO
È storia vecchia, la benzina con il piombo inquinava troppo ed è stata sostituita con quella senza piombo, poi ci voleva la marmitta catalitica per ridurre le emissioni inquinanti e oggi nelle città più oppresse dal traffico le macchine sono quasi tutte catalizzate, allora perché la qualità dell'aria invece di migliorare alla fine peggiora?
Chiara Baldassari

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Pisa convegno sulla vivibilità dei capoluoghi di provincia, parla il ministro Matteoli:

ALTERO MATTEOLI - ministro dell'ambiente
Abbiamo auto vecchissime che circolano nel nostro paese e tutte le volte che io faccio qualche accenno per far sì che auto che hanno compiuto i 10 anni non possano circolare vengo aggredito perché mi si dice che voglio penalizzare coloro che hanno meno soldi. Come la casalinga di Voghera, la prima volta che feci un accenno in un'intervista, ho ricevuto una telefonata di mio cognato, dice ma come io ci ho una macchina vecchia e devo andare a piedi. E questo il problema?

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Ma davvero per migliorare la qualità dell'aria delle nostre città bisogna comprarsi l'automobile nuova? Spostiamoci a pochi chilometri da Voghera a Milano. Qui casalinghe e non, è da tanto che hanno cambiato la macchina: basta mettersi a un qualsiasi semaforo come a quello di piazza Piemonte e controllare le targhe delle macchine che passano. Su 10 macchine, questa inizia per b, questa per c, questa per b, poi b, una, due, tre, quattro per c, e poi la più vecchia di tutte bf che è del 2000. Se il nostro campione non vi sembra scientificamente valido, chiediamo conferma a chi di dovere.

GIANNI FILIPPONI - presidente UNRAE
Si stima che nel comune di Milano circolino 800 mila vetture e di queste circa 30 mila sono non catalizzate quindi il 3.8 per cento. In Italia su un totale di 32 milioni e mezzo di macchine la stima è che le non catalizzate siano circa 8 milioni e 100 mila quindi quasi il 25 per cento, già questo vi da un idea. Se poi andiamo a parlare delle macchine più moderne, quelle immatricolate dopo il 2000, e quindi macchine che rispondono alle direttive europee più severe in termine di inquinamento, la euro tre e la euro 4, in Italia si stima che meno di una macchine su tre siano con queste caratteristiche a Milano invece sono circa il 42 per cento quindi quasi una su due.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
E chi controlla la qualità dell' aria che si respira a Milano cosa dice? Sono davvero fortunati i milanesi?

GUIDO LANZANI - settore aria ARPA
Il nome del parco circolante ha dato dei risultati significativi. La qualità dell' aria in questi ultimi 10 anni ha subito in Lombardia, ma in tutta Italia miglioramenti.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Come nel caso del monossido di carbonio che in 10 anni è stato ridotto del 65 per cento e oggi rispetta i limiti imposti dalla legge.

LUIGI BISANTI - epidemiologo Asl Milano
Ciò non toglie che se noi fossimo in grado di diminuire di un milligrammo metro cubo le concentrazioni medie dell'ossido di carbonio avremmo un risparmio di qualche centinaio di decessi l'anno.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Ed infatti nonostante i risultati ottenuti, di monossido di carbonio uno studio dimostra che nella sola Milano continuano a morire circa 300 persone ogni anno e questo è il lato migliore della faccenda. Passiamo alle polveri fini.

ANGELO GIUDICI - settore aria Arpa
Per il pm10 la legge prevede che ci siano un massimo di 35 giorni in cui venga superato il valore medio giornaliero di 50 microgrammi metro cubo. In questo caso invece vediamo che nessun comune capoluogo della regione Lombardia rispetta questo limite.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Compresa Milano che nonostante le sue macchine nuove di zecca i limiti l'anno scorso li ha superati per ben 113 giorni per non parlare poi di quest'anno tra il 1 gennaio e il 28 febbraio su 59 giorni ben 46 sono stati quelli fuori legge. Ma allora macchine nuove non significa aria pulita?

FRANCESCO AVELLA - stazione sperimentale combustibili
E vero che diciamo che c'è stato un miglioramento tecnologico degli autoveicoli, ma è necessario tener conto che in concomitanza ci sono la percorrenza annuale media che è cresciuta e l'altro fattore importante risulta essere le maggiore congestione del traffico.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Vale a dire che si fanno sempre più chilometri e che si sta, anche, sempre più imbottigliati nel traffico.

ANGELO GIUDICI - settore aria Arpa
I veicoli in generale sono tanti abbiamo 7 milioni e settecento mila di veicoli immatricolati in Lombardia. Rispetto a una popolazione di 9 milioni di abitanti c'è una densità veramente notevole.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Detto in un altro modo fanno 850 automobili ogni mille abitanti contro le 520 della Germania, le 480 degli Stati Uniti e le 380 dell' Inghilterra.

AUTRICE
Lei cosa si sta per comprare?

UOMO 1
Un'autovettura diesel.

UOMO 2
Penso diesel.

AUTRICE
Lei si sta per comprare un diesel o un benzina?

UOMO 3
Un diesel.

AUTRICE
Perché?

UOMO 4
Boh, per il costo. Perché consuma leggermente meno.

CONCESSIONARIO
I motori diesel ora sono uguali ai benzina. Il gasolio costa un pochino meno però le prestazioni sono quasi le medesime oggi, pertanto la gente si orienta sul diesel.

FABRIZIO PALMESINO - concessionario
Nella fascia medio alta delle nostre vetture abbiamo già un'incidenza del 90-95 per cento di motorizzazioni diesel rispetto ai benzina.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
E così gli italiani, popolo di amanti delle automobili hanno scoperto il diesel. Se 10 anni fa andavano a gasolio circa 9 macchine ogni 100, oggi l'incidenza del diesel è quasi decuplicata e riguarda addirittura il 60 per cento delle nuove immatricolazioni.

LUCA BOLOGNESI - concessionario
Il porta quintali del gasolio è decisamente molto ridotto rispetto alle auto a benzina in più in questo periodo grazie alla nascita di un nuovo motore diesel mille e 3 multijet Fiat diciamo spopola da un punto di vista vendite.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Siamo felici per la Fiat anche perché al Ministero dell' ambiente si sta pensando a una nuova forma di incentivi per farci acquistare proprio questi nuovi diesel.

CORRADO CLINI - direttore Ministero ambiente
Le nuove macchine diesel quelle che rispettano gli standards più severi perciò euro 3 e adesso euro 4, hanno caratteristiche molto interessanti, perché consentono di ridurre in maniera significativa i consumi anche rispetto alle auto a benzina e hanno emissioni che sono insignificanti.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Allora la casalinga di Voghera che ha rottamato la sua vecchia auto a benzina per un nuovo virtuosissimo diesel ha fatto bene?

DANIELE GRECHI - Arpa Firenze
E una iattura perché da alcuni anni si assiste a una grandissima diffusione di veicoli diesel a fronte di veicoli a benzina o a gas, e questo non fa altro che portare a un incremento di particolato finissimo con alto contenuto di sostanze pericolose per la salute e anche un incremento di ossido di azoto.

UOMO
Più fumo nero no?

ANGELO GIUDICI - settore aria Arpa
Se prendiamo un fattore di emissione di un auto a benzina pre-euro avevamo una emissione del tubo di scappamento di 23 milligrammi km percorso, una vettura diesel euro 3, 48.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Se le dicessero che la sua macchina a gasolio nuova inquina più di una vecchia macchina a benzina?

UOMO 1
La ridiamo indietro alla Mercedes.

AUTRICE
E ne prendete un' altra?

UOMO 1
No andiamo a piedi col cavallo. Ma perché è cosi?

AUTRICE
Sì.

UOMO 1
No.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
E anche per quanto riguarda gli ossidi di azoto un altro pericoloso inquinante per la nostra salute, la musica non cambia.

ANGELO GIUDICI - settore aria Arpa
L'ossido di azoto vediamo che, mentre l'auto a benzina ha continuato a migliorare, l'auto euro 3 meglio dell' auto euro 2, il diesel euro 3 per quanto riguarda gli ossidi di azoto, ha valori di emissione superiori di una corrispondente auto a benzina.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Eppure quando sono usciti i diesel catalizzati si chiamavano addirittura diesel ecologici e per incoraggiarne l'acquisto si è tolto anche il superbollo.

DANIELE GRECHI - Arpa Firenze
Il messaggio pubblicitario e comunicativo delle aziende produttrici travalica ogni qualsiasi informazione tecnica anche la più corretta.

ROBERTO BERTOLLINI - OMS Italia
Possiamo dire che in una giornata di inquinamento superiore alle norme dieci micro grammi metro cubo di particolato in più sono associati all' 1 per cento di mortalità in più.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Un modernissimo ed efficientissimo diesel euro 3 immatricolato fresco fresco a fine 2004 emette quindi circa il doppio delle polveri fini emesse da un vecchio benzina immatricolato magari una quindicina di anni fa. Ma niente paura perché proprio dal gennaio 2005 le norme si sono fatte più severe: è arrivata l' era dell' euro 4.

FABRIZIO PALMESINO - concessionario
Siamo già sulla strada, con l'euro 4, di rendere non inquinanti anche i motori diesel.

AUTRICE
In che modo?

FABRIZIO PALMESINO - concessionario
Attraverso un filtro particolare che viene aggiunto alla marmitta di scarico, è un filtro molto chiuso che impedisce il passaggio all'esterno di questo particolato, queste polveri fini che sono estremamente inquinanti e pericolose per la salute.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
In realtà questi filtri che si chiamano appunto anti-particolato sono montati solo su alcuni modelli e non su tutti i diesel che saranno immatricolati euro 4.

ANGELO GIUDICI - settore aria Arpa
Sarebbe importante che l' Unione europea rendesse obbligatorio l'introduzione di questi filtri per questo particolato che alcune case automobilistiche già adottano, ma che non è ancora obbligatorio a livello di Comunità.

CORRADO CLINI - direttore Ministero dell'ambiente
L'auto diesel immatricolata euro 2004 non ha bisogno del filtro perché la performance ambientale di un auto euro 4 è la migliore che si possa avere dal punto di vista tecnologico.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Anche a questo giro Ministero e addetti al settore non sono d'accordo. Serve o no questo filtro?

DANIELE GRECHI - Arpa Milano
Il filtro è un abbattitore estremamente efficace.

FRANCESCO AVELLA - stazione sperimentale combustibili
Si ottiene una riduzione di circa 10 mila volte il numero di particelle emesse rispetto a un veicolo non dotato di filtro.

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Quindi i nuovi diesel immatricolati euro 4 continueranno a emettere più polveri e ossidi della solita vecchia automobile a benzina. Come dire: dalla padella alla brace.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Secondo gli esperti e coloro che li vendono sì, secondo il Ministero no. Quindi nessuno è costretto a mettere mano al portafogli. Il problema però è grave, bisognerebbe forse fare come con le sigarette, chi fuma in centro non entra. Lo Stato dovrebbe aiutare i comuni ad investire nei trasporti pubblici invece pensa di tirare fuori 25 milioni di euro per incentivare l'acquisto di motorini nuovi.

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