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Puntata del 29/04/2002

L'ASSICURAZIONE CI SCARICA. PERCHE'? (Aggiornamento)

In onda lunedì 29 aprile 2002

di - Società

L'ASSICURAZIONE CI SCARICA. PERCHE'? (Aggiornamento)

Inchiesta: Com'è andata a finire
Autori: Giovanna Corsetti
Stagioni: 2002
Argomenti: Società

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Polizze RC auto. Un anno fa c'era il blocco delle tariffe, voluto dal Governo, perché le assicurazioni erano aumentate troppo. Vediamo il riassunto.


21 gennaio 2001

AUTRICE
In Italia l'RC auto, l'assicurazione per la responsabilità civile, è obbligatoria, deve essere esposta sull'auto, vale un anno e copre verso terzi.
Anche se a provocare l'incidente siamo noi, fino ad un miliardo e mezzo, per legge, i danni li paga l'assicurazione.
Ogni italiano che acquista una macchina spende subito altri 2 o 3 milioni per assicurarla con una nuova polizza RC auto.
Dal '94, dopo la liberalizzazione delle assicurazioni, il costo delle polizze è più che raddoppiato, con un record: nel '99, i prezzi sono saliti 10 volte di più dell'inflazione. Uno scherzo che agli italiani è costato 7mila miliardi, e ha costretto il governo a intervenire con un decreto blocca tariffe: per un anno, da marzo del 2000, fino al prossimo 29 marzo 2001 le compagnie non possono alzare i prezzi.
Il blocco dei prezzi non si applica ai nuovi assicurati, ai quali le compagnie sono libere di chiedere un prezzo maggiore. Come dire fatta la legge trovato l'inganno, ma il governo che la legge l'ha voluta cosa fa? perché non interviene?

CESARE DE PICCOLI - sottosegretario Ministero dell'Industria
Io mi auguro che le compagnie abbiano oramai capito fino in fondo che non possono rivalersi sui cittadini onesti attraverso un aumento indeterminato delle polizze.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Siamo giusto al 29 Aprile 2002, e le compagnie di assicurazione avranno capito che non va bene spolpare troppo o stanno andando giù fino all'osso? Giovanna Corsetti ci spiega cosa è successo in questo anno.

AGGIORNAMENTO

(In strada interviste a passanti)

UOMO 1
Sì, sì sono aumentate, sono aumentate.

D - Di quanto più o meno?

UOMO 1
Credo intorno al 20%, più o meno.

D - Ma ha avuto aumenti nell'ultimo anno?

UOMO 2

D - Di quanto?

UOMO 2
Di parecchio!

D - Più o meno?

UOMO 2
Superiore al 20% del 15% nell'ordine del 20% &

D - Quindi e' il 20%

UOMO 3
All'incirca

D - Ti sembra normale?

UOMO 3
Mica tanto, non ho fatto mai incidenti.

UOMO 4
C'è un'assicurazione che fa un aumento di x, un altro che fa un aumento di y &

UOMO 5
Quelli che regalano fanno solo cartelli civetta, però poi, quando va a domandare gli sconti del 40% non esistono.

UOMO 4
Ci obbligano a fare un'assicurazione e ci obbligano a dovere accettare, dico a dovere accettare questi aumenti esorbitanti.

UOMO 5
Sembra un cartello per cui si mettono d'accordo.

UOMO 6
E' una mezza truffa&

UOMO 4
Questa è la fregatura l'obbligatorietà nell'assicurazione &

AUTRICE
A un anno di distanza dalla fine del blocco tutto come prima anzi peggio, tanto che per alcuni cittadini l'assicurazione RC auto è una fregatura obbligatoria.
Verifichiamo allora cosa succede in una delle associazioni dei consumatori, l'Adiconsum. Abbiamo chiesto al malcapitato di turno di riassumerci il problema.

DONNA
Mi è scaduto il contratto della polizza auto e ho trovato un aumento superiore al 50 %.

D - Aveva avuto un incidente? &

DONNA
No, assolutamente niente, non è cambiato niente...

AUTRICE
50% di aumento per un'assicurazione obbligatoria, che i cittadini devono fare per legge, ma loro, gli assicurati, chi li difende?
Lo chiediamo all'Isvap, l'istituto che controlla le assicurazioni.

GIAMPAOLO PETRI - funzionario servizio tutela consumatori Isvap
Dalla liberalizzazione nessuno può intervenire, per cui molti cittadini sono preoccupati perché, la vivono come una sorta di imposta che devono pagare.

AUTRICE
Come dire hai voluto il libero mercato e ora pedala! Ma questa imposta a quanto ammonta?

FABRIZIO PREMUTI - responsabile RC auto Adiconsum
In questo caso passiamo da 3.462 euro a ben 4.338 euro (più del 25%).

D - Mi scusi, 4.338 euro con le vecchie lire sono oltre 8 milioni?

FABRIZIO PREMUTI - responsabile RC auto Adiconsum
Sono oltre 8 milioni, quello che doveva essere il libero mercato, si sta rivelando sempre più il libero massacro&

AUTRICE
Un massacro soprattutto perché nel libero mercato le compagnie di assicurazione possono ritoccare, ovvero rincarare le loro polizze anche più volte in un solo anno e nessuno può intervenire. A questo punto il cittadino può solo sperare in un nuovo blocco da parte del governo.

MARIO LETTIERI - segretario Commissione Finanze
Non ci può essere ulteriormente il blocco dei prezzi perché noi facciamo parte della comunità economica europea dove si prevede la libera concorrenza tra le compagnie.

D - In Europa come si comportano le compagnie?

MARIO LETTIERI - segretario Commissione Finanze
I prezzi sono più contenuti &

D - Cioè noi siamo i più cari d'Europa?

MARIO LETTIERI - segretario Commissione Finanze
Se non siamo i più cari quasi.

D - Ma perché le nostre compagnie sono cosi' care?

MARIO LETTIERI - segretario commissione finanze:
Ma noi abbiamo fatto alla Commissione Finanze delle audizioni alle imprese assicuratrici e sembrava di trovarci di fronte, diciamo, al bisogno di una raccolta di fondi a favore delle assicurazioni.

AUTRICE
In altre parole le assicurazioni non hanno soldi e quindi aumentano i prezzi delle polizze, ma facciamoci due conti: in Italia ogni anno un'ottantina di compagnie si dividono oltre 13 milioni (25.000 miliardi) di euro in polizze RC auto. Ma perché poi non hanno mai un becco di un euro? Ecco cosa ci hanno risposto in ANIA, l'associazione di categoria.

VITTORIO VERDONE - responsabile RC auto ANIA
Gli aumenti si sono resi necessari in funzione dell'aumento del costo dei sinistri.

AUTRICE
Quindi la colpa sarebbe degli incidenti che secondo l'ANIA sono costati più del previsto, con grosse perdite. Torniamo da chi controlla i conti delle assicurazioni, l'Isvap, per capire di quanto sono aumentate le perdite delle compagnie

FRANCESCO PETRILLO - dirigente Servizio Tutela Consumatori - Isvap
Queste perdite si sono ridotte.

D - Di quanto si sono ridotte?

FRANCESCO PETRILLO - dirigente Servizio Tutela Consumatori - Isvap
Circa mille miliardi.

AUTRICE
Per chi controlla i conti dice che non solo le compagnie non hanno perso soldi, ma hanno addirittura risparmiato 1000 miliardi, ci prendono anche in giro? Ma il governo cosa fa? Ci riprova con una legge che, tra i vari punti, autorizza le assicurazioni ad aprire delle carrozzerie, cosi', dopo la polizza, ci vendono anche il paraurti!
Ma su questo ancora si discute in parlamento e le carrozzerie che fine dovrebbero fare?

CARROZZIERE 1
Queste assicurazioni si stanno prendendo tutto il lavoro degli artigiani.

CARROZZIERE 2
Faranno la carrozzeria Sai, la carrozzeria Unipol, Assitalia, e chi gli tiene testa a quelli?

CARROZZIERE 1
Qui il piccolo artigiano va a finire che deve chiudere.

AUTRICE
Quindi in caso di incidente, se abbiamo ragione possiamo riparare l'auto nella carrozzeria convenzionata con la nostra assicurazione, senza spendere nulla e se abbiamo torto? Probabilmente ci caveranno la pelle, o forse no?!

CARROZZIERE 2
Potrebbero essere convenienti i primi tempi per attirare tutti quanti, e far chiudere noi, ma poi una volta che noi abbiamo chiuso, e loro hanno tutta la clientela, sentiranno che musica!!!!!
Che quando entrano trovano il capo reparto col camice bianco, lì pagherai tutto, pure quel capo reparto che sta col camiciotto e la cravatta, momentaneamente no, però, perché ti devono fa "imboccà" prima!

AUTRICE
Ma i cittadini invece cosa ne pensano?

UOMO 1
Non lo trovo giusto perché con i soldi miei mi faccio riparare la macchina da chi voglio io.

UOMO 2
Decido io dove e come e da chi farla riparare, non che decidono loro.

AUTRICE
E poi ci sono gli imbroglioni di professione che rompono un fanalino e si fanno riparare anche la portiera, ma all'imbroglio non c'è mai fine!

FABRIZIO PREMUTI - responsabile RC auto Adiconsum
Il fenomeno delle polizze false e dei falsi contrassegni è purtroppo fortemente allarmante.

D - Cosa sono?

FABRIZIO PREMUTI - responsabile RC auto Adiconsum
Sono esattamente gli stessi tagliandi che noi avremmo se ci rivolgessimo in quella agenzia per acquistare la nostra copertura RC auto, a cui non corrisponde un'effettiva garanzia prestata dall'impresa.

D - Cioè non c'è un contratto?

FABRIZIO PREMUTI - responsabile RC auto Adiconsum
Non c'è un contratto registrato alle spalle. in realtà i contrassegni vengono molto spesso da furti perpetrati nelle agenzie di assicurazione.

D - E questo giro come, come funziona nel senso un cittadino dove, li va a prendere?

FABRIZIO PREMUTI - responsabile RC auto Adiconsum
Basta parlare in un locale pubblico, nelle sale giochi, dopo un po' arriverà qualcuno che si farà sotto per offrire questo tagliando.

D - E costa?

FABRIZIO PREMUTI - responsabile RC auto Adiconsum
50, 100 mila lire.

AUTRICE
Secondo l'Adiconsum procurarsi una polizza per 50 euro è cosa da ragazzi, spargiamo la voce nei bar e un po' in giro e proviamo a vedere.

CONTATTO CONTRABBANDO POLIZZE (al telefono)
Senti, allora dammi l'indirizzo dove deve venire.

Non gli devi dire niente, digli solo per quelle due cose, duecentomila lire per due copie, te ne deve dare due, due contratti, il foglio, il tagliandino e tutto quanto.

AUTRICE
Andiamo all'appuntamento con il nostro procacciatore di polizze.

Ma quindi queste sono vere?

VENDITORE POLIZZE FALSE
Sono vere, sono pulite, queste. Queste me vengono dall'agenzia, non sono rubate, non risultano rubate. Ho un amico che me le dà e io, giustamente&

Le smisti!

VENDITORE POLIZZE FALSE
Lui mi chiede una parte, io gliele pago subito e poi me le tengo, io.

Quindi, in caso di incidente, io non ho problemi, tramite te?

VENDITORE POLIZZE FALSE
Basta che hai ragione tu, se hai torto, non fare la denuncia con questa assicurazione.

Quindi se ho ragione mi pagano perché risulto assicurata, se ho torto niente?

VENDITORE POLIZZE FALSE
Tu non te la devi portare la polizza appresso, solo il talloncino devi portarti soltanto questo e quello, che sarebbero attaccati così, no?
Tu tutto il coso appresso non te lo devi portare, lo lasci a casa, in caso di qualche impiccio, gli dici: "guarda, io ho questo", "ma chi te l'ha fatta, dove l'hai fatta questa assicurazione?", "io ho un sub agente che viene a portarmi l'assicurazione ogni volta che mi scade". Mi telefona. Se chiedono il numero tu dici "il numero? e io che ne so del numero, io aspetto che mi chiama lui". Sei una truffata.
Fanno tutti così, perché si sono stufati di queste assicurazioni, io le uso da due anni, vado in giro con queste polizze, se ti fermano, è tutto regolare, che le paghi a fare?

AUTRICE
E queste sono le nostre polizze: numeri progressivi, oltre al tagliando ed al contrassegno che tutti dobbiamo esporre sull'auto, per legge, sono complete di contratto e bolli, pronte per essere compilate ed in tutto identiche ad un regolare contratto assicurativo che possiamo fare presso una compagnia.

Con le nostre polizze andiamo dai carabinieri per fare regolare denuncia e per verificare se su questi contratti c'è già una denuncia di furto.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
E com'è finita? Che la compagnia in questione ha denunciato il furto delle polizze, ma ai carabinieri non risulta perché il loro archivio non è aggiornato. Cosi' il furbo di turno gira tranquillo. E in caso di incidente cosa farà? Molto probabilmente se la darà a gambe.

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