Rai 3
Televideo

Puntata del 06/11/2005

DUE PESI E DUE MISURE

in onda il 06.11.05

di - Società

DUE PESI E DUE MISURE

Autori: Giovanna Boursier
Argomenti: Società
Stagioni: 2006

VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Ma gli strumenti di misura saranno sempre giusti? Il mio contatore conta quel che consumo. Sarà qua da cinquant'anni, ma qualcuno controlla che vada bene? Questa è la bolletta della luce: 154 euro per 743 kilowattora. E chi mi dice che questo contatore è esatto!
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
I contatori della luce non mi risulta che siano verificati periodicamente.
 
AUTRICE
E i contatori dell'acqua?
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
Non mi risulta. Mi risulta che vengono fatti dei controlli a seguito di reclami ma non con una periodicità fissa.
 
AUTRICE
E i contatori del gas?
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
Lo stesso non mi risulta che ci sia una periodicità.
 
MILENA GABANELLI IN STUDIOÈ rassicurante! Eppure le verifiche sono previste dalla legge perché a noi non deve nemmeno sfiorare l'idea che se acquistiamo un chilo di mele in realtà non lo sia o quando facciamo benzina o paghiamo la bolletta della luce dell'acqua o del gas, il consumo non corrisponda realmente. Gli strumenti di misura si alterano, per questo è importante il controllo. Uno dice "preciso come un orologio", eppure quando sentiamo il segnale orario, ci buttiamo un occhio e se è il caso si da una registrata. Giovanna Boursier ci racconterà come vengono fatte le verifiche partendo dalle misure campione. Chi le stabilisce e dove stanno?
 
SEGNALE ORARIO
Tutti i segnali orario trasmessi nel corso della giornata provengono dall'Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris di Torino. Signori e signore vi auguriamo un buon ascolto.
 
VALERIO PETTITI - Istituto Galileo Ferraris
Sul segnale è presente un trillo, un segnale che a orecchio non dice assolutamente niente ma che ha la particolarità di contenere al proprio interno, opportunamente codificati con una successione di toni, l'anno, il mese e il giorno. Il giorno della settimana, ora minuti e secondi.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQuel trillo, che vuol dire ora, ma anche giorno, mese e anno, lo possiamo ascoltare ogni mattina e avere la certezza che l'ora è esatta. Lo trasmettono da qui, Istituto Galileo Ferraris di Torino. Accanto c'è l'Istituto Colonnetti. Nei sotterranei sono conservate le nostre misure campione: il secondo, il metro e il chilo.
 
AUTRICE
Noi adesso andiamo da questo metro?
 
FILIPPO LEVI - Istituto Galileo Ferraris
No, dal campione primario di frequenza.
 
AUTRICEAh no, andiamo dal secondo&
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQui si misura il tempo. Questo marchingegno misura il secondo.
 
FILIPPO LEVI - Istituto Galileo Ferraris
Purtroppo non è molto fotogenico, per la presenza di questi teli ma sono per proteggere le ottiche dalla polvere.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOA darci l'esatta misura di un secondo sono le oscillazioni di un atomo di cesio. Adesso andiamo a vedere il metro. Eccolo qua. È la misura dello spazio di una lunghezza d'onda.
 
AUTRICESenta ma non era più facile quando c'era quel metro di legno, che così lo potevamo vedere, che così non si riesce a capire dove è questo metro?
 
ATTILIO SACCONI - Direttore Istituto G. Colonnetti
Esatto, bella domanda. Ma il punto è che ogni dieci anni si migliora di un ordine di grandezza nella realizzazione del metro, cioè dieci volte meglio di quella precedente&vuol dire che se la distanza è sempre la stessa i margini di incertezza con cui sono conosciuti i limiti di questa distanza devono ridursi.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOAbbiamo capito bene: ogni dieci anni il metro non è più uguale a se stesso. Cioè cambia. E secondo gli esperti questo dovrebbe ridurre i margini della nostra incertezza. Per fortuna il chilo è un chilo. Lo conservano come una reliquia in questa cassaforte che aprono raramente e solo per necessità. Allora questo è il chilo italiano uguale al famoso prototipo internazionale conservato a Sèvres, in Francia, come ci insegnano a scuola?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
Si. Uguale nel senso che vengono costruiti cercando di riprodurre esattamente il valore di massa di un chilogrammo. Questo ovviamente non è possibile quindi poi vengono tarati, cioè confrontati&
 
AUTRICE Quindi questo è un po' diverso da quello di Sèvres?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
Certamente. Questo qui è alcune decine di milionesimi di grammo inferiore a un chilo.
 
AUTRICE
Ma a me risulta che quello di Sevres nei secoli è un po' dimagrito. È vero o non è vero?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
Formalmente non si può dire perché lui è l'unità e di conseguenza quale che sia il suo valore continua a essere un chilo. Di fatto ci sono degli indizi che la sua massa cambi nel tempo. In questo momento qualunque cosa accada al chilo prototipo quello è il campione di massa e quindi quello vale un chilogrammo.
 
AUTRICE
Quindi questo non è giusto?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
Eh?
 
AUTRICE
quindi questo non va bene?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
Questo è giustissimo. È un po' diverso dall'altro, sappiamo di quanto è diverso, come tutti d'altronde i chilogrammi&
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOAbbiamo capito che non c'è un chilo uguale all'altro. Tant'è vero che a  Roma, al Ministero delle Attività Produttive hanno un chilo diverso da quello di Torino.
 
AUTRICE Questo è il chilo campione?
 
UOMOEsatto.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Ma allora in Italia a far fede è il chilo di Torino o quello di Roma?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
In Italia ci troviamo nella situazione di avere un campione nazionale di primo ordine e un prototipo nazionale di primo ordine.
 
AUTRICE
Se lei lo mette su una bilancia pesa veramente un chilo? Se è una bilancia precisa è un chilo?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
No, il problema è che non esiste bilancia che mi possa dire uno virgola, o mille virgola zero, zero, zero. Il procedimento va pensato alla rovescia, cioè io metto questo sulla bilancia per sapere se la bilancia indica mille virgola zero, zero, zero.
 
AUTRICE
Se non lo indica si mette a posto?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
Si mette a posto la bilancia. Questo accade, dovrebbe accadere, per tutte le bilance per esempio destinate alla Federcommercio, le bilance commerciali.
 
AUTRICE
È quello che fa l'ufficio metrico?
 
WALTER BICH - Istituto G. Colonnetti
È quello che fanno gli uffici provinciali metrici.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOGli Uffici metrici servono a controllare e tarare praticamente tutti gli strumenti di misura: bilance, metri, erogatori di benzina, per garantirci che pesi e misure siano esatti. Cioè che se compro un litro di benzina sia un litro, un chilo di mele un chilo e  un metro, un metro. Si chiama "tutela della fede pubblica" ed è importante perché vuol dire che lo Stato deve garantirci che gli strumenti di misura funzionino e che paghiamo quello che leggiamo, né più né meno. Di Uffici Metrici ce n'è uno in ogni provincia.
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Il servizio di metrologia legale si occupa e si preoccupa di far tutelare che il precetto normativo fondante della metrologia legale sia rispettato. Qual è il precetto normativo? È che ogni convenzione di quantità, cioè ogni determinazione di quantità deve avvenire con strumenti legali.
 
AUTRICE
Ma come si fa a dire che uno strumento è legale? Che cosa bisogna fare?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Uno strumento è legale quando è stato sottoposto alle procedure cosiddette della verificazione prima e della verificazione periodica.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOLo dice la legge del 1890. Un po' datata ma è quello che abbiamo. La legge dice che ogni strumento di misura deve essere approvato dal Ministero. Solo a quel punto può essere fabbricato e gli Uffici metrici verificano che tutto funzioni e mettono bolli e sigilli. Quando poi lo strumento entra in funzione l'Ufficio Metrico va di tanto in tanto a fare verifiche periodiche per vedere che continui a andare bene. Le bilance, per esempio, devono essere verificate ogni 3 anni, i distributori di benzina ogni 2.
 
AUTRICE
Le fate?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Vengono svolte, le verifiche, normalmente, compatibilmente con gli altri compiti di istituto perché gli uffici metrici non sono solo preposti alla metrologia legale, hanno anche altre attribuzioni, altre incombenze.
 
AUTRICE
Ma quanti ispettori avete qua?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Dodici.
 
AUTRICE
Su tutta la Lombardia?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
No, Milano e provincia.
 
AUTRICE
E sono sufficienti?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Francamente non ce la facciamo a stare dietro a tutto.
 
AUTRICE
E voi siete l'Ufficio più grande?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Milano è l'Ufficio Metrico più grande d'Italia.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOE allora chiediamo di andare a fare un giro di controllo con gli ispettori di Milano.
 
AL TELEFONO UFFICIO STAMPA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO 
OPERATRICENoi avevamo chiesto, diciamo, ai responsabili e non  volevano comunque che si facessero delle riprese.
 
AUTRICE
E io come faccio a raccontare qual è l'attività dell'ufficio metrico se voi non me la fate vedere?
 
OPERATRICENoi non abbiamo l'autorizzazione a andare con l'ispettore nell'azienda. A parte che loro non volevano parlare.
 
 
AUTRICE
Ma perché non volevano parlare?
 
OPERATRICENon so. Magari sono timidi, magari non possono, magari&non so che dirti.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOAllora andiamo a Roma. Qui l'Ufficio Metrico ha meno problemi e andiamo con gli ispettori in un mercato della Garbatella. Oggi devono controllare una bilancia che è stata riparata.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Sono dell'ufficio metrico e siamo venuti a controllare la sua bilancia.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOLa signora li ha chiamati perché quando aggiusti una bilancia si tolgono i sigilli e poi gli ispettori devono controllare che funzioni bene e ribollarla.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Per prima cosa controlliamo che lo strumento sia posizionato correttamente quindi per fare questo c'è una livella che è qui sul lato destro dello strumento. Quindi una volta accertato che lo strumento è collocato bene e ha tutto il display azzerato ci mettiamo sopra il peso, sono i 5 chili campione. Diciamo che prendiamo per buoni 4.990 grammi. L'errore tollerato è di 6 grammi.
 
AUTRICE Quindi?
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Quindi purtroppo questa bilancia ha un errore che io non posso tollerare e non passa questa verifica.
 
DONNA
Praticamente va a sfavore mio questa bilancia vero?
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Eh sì.
 
DONNA
Ecco!
 
AUTRICE
Non funzionava, cosa ha fatto lei?
 
DONNA
Ho chiamato l'assistenza, quindi l'hanno tenuta un paio di giorni e me l'hanno riparata, ribollata, per loro andava tutto bene.
 
AUTRICE
E quanto ha pagato?
 
DONNA
130 euro.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
C'è un'altra irregolarità che ha fatto questo riparatore quella di non aver apposto sulla bilancia un bollo provvisorio che poi io avrei tolto e coperto con i bolli dell'Ufficio metrico&non ci sono.
 
AUTRICE
E invece per fare il vostro controllo non paga?
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Soltanto i 5 euro previsti dalla legge per la verifica a domicilio.
 
AUTRICE
Quindi lei è già due volte che ha pagato 5 euro?
 
DONNA
Sì.
 
AUTRICE
E probabilmente pagherà una terza volta.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Sì. Una terza volta. La bilancia viene sottoposta a nuovo ordine di riparazione e la signora la deve tenere spenta fino a che non la fa aggiustare e la può riaccendere dopo aver ripresentato richiesta di verifica una volta eliminato il difetto. Detto tra noi se la riaccende fra 5 minuti nessuno stà lì a controllarlo purtroppo.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOIn effetti gli ispettori non l'hanno né sequestrata né sigillata. In questo caso, visto che la signora ci rimette, le converrà regolarsi.  Ma se ci guadagnasse? Il signor Blasi vende e ripara bilance e fa anche da intermediario per le verifiche periodiche. Ci pensa lui a controllare tutto e a far bollare le bilance dall'ufficio metrico di Roma.  Funziona come un'agenzia, basta pagare il servizio.
 
AUTRICE
Quanto costa?
 
GIOVANNI BLASI - Ditta Blasi
Dipende un po' dal tipo di strumento.
 
AUTRICE
Ma più o meno?
 
GIOVANNI BLASI - Ditta Blasi
Ma 30 o 50 euro, secondo che strumento è, perché se è ingombrante, se è pesante.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQuella degli orefici è molto piccola, ma deve anche essere anche molto precisa perché serve a pesare l'oro. La verifica all'Ufficio Metrico costa 5 euro ma questa signora, recentemente, doveva anche ripararla. E si è rivolta proprio al signor Blasi. Quanto ha pagato?
 
DONNA
180 euro venne la riparazione più la verifica.
 
AUTRICE
Quindi non pochissimo?
 
DONNA
No& però se uno deve andare, a parte che allora ancora camminavo, la rogna di andare lì, tutto quanto, lavori, vieni al laboratorio, meglio che lo fa Blasi.
 
AUTRICELei sa che ogni tre anni deve far verificare la bilancia.
 
DONNA
Esattamente.
 
AUTRICE
È lei che si deve preoccupare di segnalare all'Ufficio metrico o è l'Ufficio metrico che viene da voi?
 
DONNA
Mandano anche una lettera ora che ricordo. Si paga e si porta. Se non si porta sta a loro discrezione se venire o meno.
 
AUTRICE
Diciamo che se lei ha fatto la richiesta, ha compilato e ha pagato, e poi nessuno viene lei è in regola comunque?
 
DONNA
Sì, io così sapevo, se loro non vengono comunque sei in regola perché praticamente tu hai pagato tutto quanto.
 
VERDURIERE
Sono io che faccio la richiesta con il versamento. Una volta fatta la richiesta e il versamento io ai fini della legge sono in regola poi quando viene l'Ufficio metrico io non lo so.
 
AUTRICE
Ma ogni quanto viene l'Ufficio metrico? Quando lei ha fatto la richiesta aspetta molto?
 
VERDURIERE
Un paio di mesi, mi pare, tre mesi, quattro.
 
PESCIVENDOLO
Ci pensa il nostro sindacato&
 
AUTRICE
E il sindacato le mette i bolli?
 
PESCIVENDOLO
Esatto, i bolli, timbra&
 
AUTRICE
E che sindacato è?
 
PESCIVENDOLO
E che ne so? Il sindacato dei "pescioli"!
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOPer essere in regola basta pagare qualcuno! Siamo sempre lì: è difficile controllare quando si è in quattro gatti e gli utenti metrici - bottegai, benzinai, orefici e quant'altro - sono migliaia. A Milano e provincia 33.394, a Torino 21.687, a Genova 17.495 e a Bologna 9.450.  A Roma 31.133 e qui gli ispettori sono sette.
 
AUTRICE
Quindi siete un po' sotto organico?
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Da sempre. io sono entrato in servizio con l'ultimo concorso bandito sulla Gazzetta Ufficiale nel 1986 e sono in servizio dal 1989 e da quell'anno non sono più stati fatti concorsi in scala nazionale.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPODa 20 anni non si assume più nessuno, e chi dovrebbe rimpolpare gli uffici metrici, dal 2000, è la camera di Commercio.
 
LUIGI ROMITI -  Ufficio Metrico Camera di Commercio
Lei però deve tener conto anche che noi siamo soggetti, anche noi, alle leggi dello stato pur essendo un ente virtuoso. Quindi il blocco delle assunzioni ha interessato anche il settore delle camere di commercio. Quindi oltre alla volontà uno deve dire vorrei ma non posso.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Ci saranno di preciso saranno 30/35.000 utenti e sa ce ne abbiamo 5.000 per ciascuno.
 
AUTRICE
Quindi non potete controllare tutto quello che sarebbe necessario?
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Dunque, tutto quello che è necessario è il nostro obiettivo e con le forze di lavoro che abbiamo a disposizione facciamo di tutto per poterlo raggiungere.
 
AUTRICE
Quante volte uscite? Tutti i giorni?
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Tutti i giorni. Il capo servizio fissa un calendario perché ci sono delle priorità, gli strumenti installati per nuovo che hanno bisogno del collaudo non facciamo aspettare, che quella è gente che deve lavorare con lo strumento, quindi diamo priorità assoluta a questi. Per le circolari vecchie del Ministero dell'Industria la priorità deve essere data tra settore carburante e le bilance ai carburanti. Quindi dobbiamo cercare di dare un colpo al cerchio e uno alla botte e si va avanti così.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPONel 2004 a Roma  sono state fatte 7.336 verifiche su più di 31.000 utenti da controllare. Eppure da 5 anni esiste un decreto che permette anche a laboratori privati di fare i controlli. Il Cermet di Bologna è uno di questi, ma lavorano solo per i privati che chiedono di controllare gli strumenti. Non fanno nessun lavoro di ispezione, perché?
 
RODOLFO TRIPPODO - Direttore Cermet
Quello che abbiamo valutato da un punto di vista di mercato è che le condizioni tariffarie attualmente in atto sono così basse che un livello di prestazione di alto profilo come il nostro laboratorio difficilmente riesce a fare delle verifiche secondo gli standard a costi così bassi.
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
La Camera di Commercio avendo ricevuto onori e obblighi dell'amministrazione dello Stato deve praticare anche le tariffe dell'amministrazione dello Stato. Quindi scarica sul resto delle attività camerali i costi. E un laboratorio privato, senza fini di lucro, come il Cermet, ma comunque privato, deve portare a casa lo stipendio per tutti.
 
AUTRICEPer esempio un ufficio metrico prende 5 euro per fare la verifica di una bilancia, voi quanto la fate pagare?
 
RODOLFO TRIPPODO - Direttore Cermet
Se noi ci mettessimo a fare una taratura di una bilancia perché ce lo chiede qualcuno non ai fini dell'Ufficio metrico probabilmente dovremmo chiedere 10 volte tanto.
 
AUTRICE
Quanti ce ne sono a Milano?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Noi abbiamo accreditato circa 7 laboratori attualmente.
 
AUTRICE
Con quante persone che possono lavorare su questo?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Quanti sono gli addetti ai laboratori? Ma guardi a Milano intanto sono partiti, ma ho notizia anche in Italia, laboratori che verificano solo gli strumenti metrici nel campo della pesatura.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOIn questo supermercato di Reggio Emilia invece tutte le bilance sono a posto, con bolli di fabbrica e di verifica periodica, questi verdi, che si autodistruggono se qualcuno prova a staccarli. Ma qui quanti ispettori ci sono?
 
LUCIANO TIRABASSI - Ditta Gab Tamagnini
Dal 1960 al 1992 che ho lavorato io c'era sempre una persona. Ce lo siamo chiesti anche noi tante volte: come fa a controllare tutte queste bilance? Per noi non riusciva. Sapevamo che lui andava a controllare solo quelle che noi gli dicevamo guarda che abbiamo riparato una bilancia in questo negozio e lui andava a tararla. Poi dopo che facesse i controlli su tutte le bilance ogni due anni come era obbligatorio questo noi non lo sappiamo.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Noi ci muoviamo maggiormente su richiesta della parte: a nuova installazione ovvero in tutte quelle situazioni in cui è necessaria una riparazione dello strumento, riparazione che comporta la rimozione dei sigilli.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOAbbiamo capito che gli ispettori arrivano quando qualcuno li chiama. Qui le bilance oltre a ripararle le vendono. Questo vuol dire che uno può comprarsela, caricarsela in macchina e portarsela al suo negozio o si stara?
 
LUCIANO TIRABASSI - Ditta Gab Tamagnini
Non può lei caricarla in macchina. Deve essere montata da una ditta specializzata e dei tecnici specializzati.
 
AUTRICE
Beh allora scusi al mercato che tutti i giorni la scaricano e la caricano?
 
LUCIANO TIRABASSI - Ditta Gab Tamagnini
Ecco il mercato è un'altra cosa. Dovrebbero essere loro, gli operatori di mercato, coi piedini a tarare bene la bilancia come la mettono giù. Altrimenti se non è in bolla può capitare che non pesi bene. Molte volte capita.
 
AUTRICE
Questa bilancia da dove si vede se è messa in bolla, se è tutto a posto? Possiamo venire a vedere? C'è una livella no?
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQuesta è in bolla&Questa invece non è in bolla&E neanche questa&Questa neppure&E tanto meno questa. Finalmente una in bolla.
 
VERDURIERE
La bolla sta al centro.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOÈ vero& ma dopo che l'ha messa a posto!
 
VERDURIERE
Adesso&
 
AUTRICE
Ecco adesso è in bolla.
 
MILENA GABANELLI IN STUDIO
La bilancia fuori bolla è un problema perché pesa male, ma a sfavore di chi? Di sicuro a sfavore della precisione e quindi qualcuno ci guadagna e qualcun altro ci rimette. E le verifiche dovrebbero servire anche ad evitare questo. Nel caso specifico ogni 3 anni, però succede che al posto degli ispettori girino i pezzi di carta: tu bottegaio paghi, attacchi il bollo e sei a posto. Ma che sarà mai? Poca cosa, pensate ad un autovelox,  invece. Sulla carta è sempre tutto a posto, c'è la legge, c'è l'ufficio metrico, ci sono gli ispettori. Che sono un po' pochi. Milano, che ha l'ufficio metrico più grande d'Italia sono in 12 con 33.000 utenti  da controllare, in Italia quanti ispettori ci sono? Il Ministero delle attività produttive non lo sa, la Camera di Commercio di Milano dice che secondo loro sono 300. In Germania sono 1.500, e abbiamo impiegato 10 minuti per saperlo.  Il risultato è che la legge non si adegua alle necessità, ma alle carenze, e va a finire che per legge alcune verifiche non sono nemmeno previste, altre, per legge, sono state abolite.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQuando non si riesce più a fare i controlli si fanno i decreti che li aboliscono. È successo nel 1997 con il metro. È uno strumento di misura - e infatti si fa la verifica in fabbrica - ma poi nessuno lo verifica più.
 
AUTRICE
Questi non sono verificati. Giusto?
 
MERCIAIA
No, questi no. Questo è di mio nonno e ha 45 anni circa. Infatti se lei risale ritrova tutti i bolli degli anni lavorativi: '73, '74, '81, '82. A differenza di questo che sono quelli moderni e non vengono comunque sia controllati.
 
AUTRICE
Quindi adesso non c'è più bisogno di verificare niente?
 
MERCIAIA
No, no, no, no, niente. Questi vengono dati in dotazione addirittura con i banchi di lavoro.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQuesto non è più nemmeno degno di un controllo perché adesso si usa la lunghezza d'onda. Eppure un metro, quando compri casa, e te ne fanno pagare uno in più, ti può costare anche molto caro. In questo palazzo sono 10.000 euro. Un problema lo solleva l'Adusbef, l'associazione dei consumatori: in Italia gli autovelox non sono tarati e alcuni registrano velocità diverse da quella contestate. Lo confermano varie sentenze annullando le contravvenzioni. Ma perché gli autovelox non vengono tarati?
 
ANGELO CONFORTI - Ufficio Metrico Roma
Gli autovelox vengono tarati. Lei usa un termine&voleva dire perché non vengono verificati. Perché nessuna norma li ha mai considerati uno strumento metrico.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQuando l'autovelox supera l'errore tollerato del  5%  dà i numeri. Perché se vai ai 60 all'ora su una strada con limite dei 50 può indicare quasi 70 all'ora puniti non con la multa di 35 euro ma con una multa di 143 euro e 2 punti in meno sulla patente. Se vai ai 90 all'ora diventano 114: la multa diventa 357 euro e 10 punti in meno sulla patente.
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
I cosiddetti autovelox, i diversi tipi di misuratori di velocità di autoveicoli vengono omologati, cioè c'è un decreto che dice come devono essere fatti, e il Ministero si accerta che vengano fatti in conformità a tali dispositivi poi però quando passiamo alla verifica metrologica non abbiamo evidenza che questa venga fatta né che venga fatta in riferimento ai campioni nazionali.
 
AUTRICE
Sono omologati dal Ministero ma non verificati dagli uffici metrici. Ci sono invece dei laboratori per fare le verifiche?
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
Non esistono laboratori accreditati. Perché? Per motivi economici, sostanzialmente, sarebbe una taratura costosa. Chi voglia avere la taratura si deve rivolgere in Sviz&in altre nazioni dove questo servizio esiste.
 
AUTRICE
In Svizzera per esempio dove sono precisi?
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
Ad esempio, ma anche in Francia e Germania esistono.
 
AUTRICE
Perché se la legge dice tutti gli strumenti metrici devono essere omologati poi ce ne sono alcuni che vengono esclusi?
 
FABIO DONNINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Perché probabilmente, ma questa è una mia idea, l'organo competente amministrativamente a promuovere i provvedimenti non si è adeguato al tempo. Tenga presente che noi stiamo utilizzando un regolamento di fabbricazione che è del 1902. Che probabilmente quando è stato scritto allora era rivoluzionario per i tempi se ancora riusciamo a utilizzarlo adesso.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOSe uno considera il consumo, il litro più caro al mondo è quello di benzina. Le pompe vengono controllate?
 
BENZINAIO
Purtroppo succede che il misuratore essendo meccanico si stara visto che è soggetto, noi siamo vicini al tram, quindi le vibrazioni, la strada. Quindi essendo un meccanismo proprio meccanico è soggetto alla staratura. Se lei va a fare una taratura, questa è una cosa molto importante, se io e lei facciamo una taratura a zero oggi, con tutte le telecamere che vogliamo, una taratura a zero, domani mattina, dopo che abbiamo lavorato, nell'arco della giornata, a mezzogiorno, rifacciamo la misurazione quel misuratore non è spaccato a zero.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOSi starano quasi ogni giorno ma la legge dice che vanno verificate ogni due anni.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Come sempre la verifica comincia dalla constatazione che la matricola, la targa metrica, tutte le indicazioni che vengono riportate su questo che per noi è il vangelo, corrispondano a verità, ecco.
 
AUTRICE
Questo vorrebbe dire che fino al 2007 non dovete ricontrollare?
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Evidentemente è stato riparato, è stata ricontrollata qualche altra cosa e quindi ne è scaturita una nuova richiesta di verifica.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOAnche oggi gli ispettori sono qui su richiesta del gestore. La pompa era rotta e adesso loro controllano se è stata aggiustata bene.
 
ALESSANDRO DINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Allora questo strumento ha un solo problema: la partenza. Quando io sgancio la pistola c'è un dispositivo meccanico che azzera le tamburelle. Quella dell'importo da pagare si azzera perfettamente, quella invece dei litri, vedete, c'è la freccetta che si è un po' spostata. E siccome non è compito dell'ufficio metrico fare interventi di manutenzione anche in questo caso ci sarà una prescrizione e il gestore purtroppo dovrà chiamare la ditta di manutenzione specializzata che rimetterà a posto quello che deve ripresentandolo a verifica.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQui a perderci è il cliente. E allora la pompa viene bloccata così nel frattempo ci perde il benzinaio.
 
FABIO DONNINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Adesso facciamo quella. Questo è un erogatore che non va bene. Facciamo l'altra. A posto. Questa ci siamo.
 
AUTRICE
Ce n'è uno che funziona?
 
FABIO DONNINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Sì.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOUna pompa funziona bene e allora la bollano. Con il solito bollino autodistruttivo. Poi ci mettono i sigilli che garantiscono dalle manomissioni. Il problema dei controlli è che quando sono pochi e solo su richiesta si lascia ampia possibilità ai truffatori di farla franca. Una maxi inchiesta della Guardia di Finanza del Lazio ha scoperto una truffa miliardaria: alcune ditte abruzzesi che fornivano gasolio per il riscaldamento a condomini, ministeri, caserme e scuole taroccavano i misuratori e scaricavano di meno. Tutti d'accordo falsificavano le bolle di consegna e rivendevano poi in nero il gasolio accumulato. Milioni di litri. Ci sono 45 persone indagate e 19 in carcere.
 
GIOVAMBATTISTA URSO - Comandante Nucleo GDF Lazio
C'è stata un'evasione ai fini fiscali di oltre 17 milioni e mezzo di euro, di oltre 3 milioni e mezzo di Iva dovuta, quindi non versata all'erario e dall'altra parte è stato commercializzato quasi 11 milioni di euro di prodotto in nero, ma soprattutto venivano truffati i clienti alterando i misuratori, misuratori che sono posti per legge sui mezzi di trasporto per certificare l'effettiva quantità che viene erogata.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOSe a un condominio fai pagare 1000 litri e gliene scarichi 500 a fine anno ti compri la villa al mare. Ma come si fa a manomettere il misuratore?
 
GIOVAMBATTISTA URSO - Comandante Nucleo GDF Lazio
O con dei fil di ferro che impediscono l'esatta erogazione e funzione delle valvole ovvero con dei tubicini di collegamento che vanno a far confluire dell'aria e proprio perché sono dei misuratori volumetrici misurano un quantitativo che va oltre quello che effettivamente viene erogato.
 
AUTRICE
Come fa un cittadino a cercare di tutelarsi, cioè di non farsi fregare?
 
GIOVAMBATTISTA URSO - Comandante Nucleo GDF Lazio
Secondo naturalmente dal tipo di serbatoio di cui dispone il condominio stesso. Se il condominio dispone di un serbatoio interrato attraverso un'asta altimetrica, nel caso in cui invece il serbatoio è esterno si può anche far applicare un sistema di rilevazione esterno che già certifica il livello di prodotto.
 
AUTRICE
Quella roba lì quanto costa?
 
GIOVAMBATTISTA URSO - Comandante Nucleo GDF Lazio
Non sono costi impossibili, sono costi molto limitati.
 
MILENA GABANELLI IN STUDIOSaranno costi limitati, ma perché uno deve imparare a farsi i controlli da solo visto che questi uffici li paghiamo già con le nostre tasse? E se poi gli ispettori sono pochi allora la fede pubblica chi la tutela? Perché sappiamo tutti che il truffatore è sempre in agguato, ma nessuno però gli rende la vita difficile se i controlli e le verifiche vengono fatte una tantum e solo su segnalazione. Per quel che riguarda le multe invece è giusto che vengano comminate e che siano salatissime se è il caso, ma non devo avere il sospetto l'autovelox non è preciso perché la legge non ne prevede le verifiche. Come non le prevede per i contatori della luce. Siccome poi abbiamo la bolletta più cara d'Europa non è certamente tranquillizzante.
 
AUTRICE
Io ho controllato, non solo i contatori di casa mia, ma vari contatori, c'è un sigillo sopra, lì c'è scritto sopra Enel.
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Non è un sigillo metrico.
 
AUTRICE
E anche se c'è scritto AEM?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Non è un sigillo metrico. I sigilli metrici hanno caratteristiche normate il profilo della testina della repubblica con la corona turrita e il numero dell'ispettore che ha eseguito la verificazione.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOIl sigillo deve essere questo. Invece sui contatori della luce c'è quest'altro. Allora chi mi garantisce che un kilowattora, che pago anche salato, sia davvero un kilowattora?
 
AL TELEFONO UFFICIO METRICO DI ROMA
 OPERATOREUfficio metrico.
 
DONNA
Io volevo sapere come faccio a far controllare il mio contatore della luce per vedere se funziona bene?
 
OPERATORESi deve rivolgere alla compagnia elettrica. Non sono sottoposti a verifica periodica dall'ufficio metrico.
 
DONNA
Ah. Mi sembra strano perché mi avevano detto che è l'ufficio metrico che si occupa appunto di verificare.
 
OPERATORENo. Cioè io in 16 anni non ne ho mai verificato uno personalmente e nemmeno avrei gli strumenti per farlo.
 
AL TELEFONO UFFICIO METRICO DI MILANO
 
OPERATOREÈ un problema vasto ma preciso. Il nostro ufficio non si occupa di verifiche dei contatori della luce. Perché il nostro è un ufficio metrico ma noi ci occupiamo di controllare i distributori di benzina, le bilance, i contatori del gas ma il contatore della luce non è contemplato nelle leggi metriche.
 
DONNA
E quindi come faccio per farlo controllare, chi devo chiamare?
 
OPERATORENiente. Un controllo sommario, ma che da buoni risultati, potrebbe essere quello di mettere 10 lampadine da 100 watt collegate, accenderle tutte insieme e partire con il cronometro e conteggiare nel tempo di un minuto il contatore quanti giri fa.
 
DONNA
Mi ci metterò io con queste lampadine.
 
OPERATOREÈ l'unico sistema, un po' artigianale ma..
 
DONNA
Scusi ma mi viene un po' da ridere.
 
OPERATORE
No ma io condivido pienamente la cosa.
 
AUTRICE
10 lampadine& VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPONell'era dell'elettronica e dell'informatica per sapere se il mio contatore è esatto devo prendere 10 lampadine,  tutte attaccate a una sola presa, poi il cronometro e controllare i numeri sul contatore&che è di sotto&io chiamo il Galileo Ferraris!
 
AL TELEFONO ISTITUTO GALILEO FERRARIS
 
AUTRICE
Pronto è il Galileo Ferarris, l'ufficio metrico di Roma mi ha detto che per tarare il mio contatore devo prendere dieci lampadine, attaccarle tutte a una sola presa poi controllare i numeri sul contatore con il cronometro.
 
OPERATORE
Non saprei proprio come, ma lei dove è a casa sua? Come fa a farsi una taratura mi scusi? non si può fare una taratura in questo modo.
 
AUTRICE
Non si può?
 
OPERATORE
No, abbia pazienza eh.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOMa allora tutti questi contatori qualcuno li  dovrebbe venire a controllare o no?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Se fosse di tipo regolamentare si. Perché sono ammessi alla verifica metrica soltanto gli strumenti di tipo regolamentare.
 
AUTRICE
E perché il mio contatore non è di tipo regolamentare?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Se mancano gli estremi del provvedimento di ammissione e i bolli di verificazione è di tipo illegale addirittura.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOI bolli non ci sono. Quindi questi contatori sono tutti illegali?
 
AUTRICE
Ci sarà un decreto di omologazione del Ministero?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Io non ne ho notizia. A questo ufficio non è mai pervenuto un provvedimento ministeriale avente per oggetto l'omologazione metrologica di questa categoria di strumenti metrici. Credo che sotto l'aspetto della materialità dello strumento sia innegabile che si tratti di uno strumento di misura.
 
AUTRICEPerò non deve essere omologato&
 
FABIO DONNINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Io ritengo che sia uno strumento metrico e che misuri qualcosa quindi debba esserlo. Al momento non lo è.
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
Uno strumento di misura in base al quale si fissano tariffe, si fissa un canone in questo caso, deve essere soggetto a verifica, dobbiamo essere certi che misura un kilowattora, che misura watt e non altra unità.
 
AUTRICE
E perché per esempio sul mio contatore i bolli non ci sono?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Questo bisognerebbe chiederlo a chi in violazione della disposizione generale le ha installato quel contatore.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOChiediamoglielo. Questa è la sede dell'Enel, il maggiore fornitore di energia in Italia.
 
AUTRICE
Abbiamo qualche milione di contatori illegali oppure no?
 
LIVIO GALLO - Responsabile Reti Enel
Assolutamente no. Noi siamo responsabili che il prodotto contatore elettronico, installato presso il cliente, garantisca il funzionamento.
 
AUTRICE
Glielo chiedo in un altro modo: perché sui contatori dell'Enel non ci sono dei bolli che dicono che lo Stato è venuto a verificarli?
 
LIVIO GALLO - Responsabile Reti Enel
Beh noi rispondiamo a quanto viene richiesto dalla normativa nazionale quindi ci atteniamo a quanto viene prescritto ma garantiamo comunque essendo costruttori e installatori del contatore elettronico che questo risponde ai dati di qualità e certificazione.
 
AUTRICELei mi garantisce che i contatori dell'Enel funzionano perfettamente. Ma lei è Enel.
 
LIVIO GALLO - Responsabile Reti EnelAssolutamente sì.
 
AUTRICE
Ma io vorrei sapere se qualcuno verifica voi?
 
LIVIO GALLO - Responsabile Reti Enel
Noi seguiamo le prescrizioni che ci vengono date dal Ministero delle attività produttive e dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas.
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
Ci vuole un'azione legale, un'azione decretata dall'autorità competente, per esempio dal Ministero, che stabilisca le regole. Dopodiché Enel e altri applicheranno.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Abbiamo capito che lo strumento che misura il nostro consumo di energia è controllato solo da chi incassa, cioè l'Enel perché il Ministero delle attività produttive non  prevede altre verifiche. I funzionari del Ministero ci ricevono nella sede dell'Ufficio Centrale Metrico.
 
AUTRICEAvete mai dato un decreto di ammissione a un contatore elettrico?
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
Se il fabbricante chiede noi rilasceremo un'approvazione di modello per un contatore elettrico.
 
AUTRICE
Non è obbligato il fabbricante a chiederlo?
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
Non è obbligata perché, in Italia, è di tipo facoltativo la direttiva. Quindi gli strumenti non sono sottoposti ai controlli metrologici legali in maniera obbligatoria.
 
AUTRICE
Vuol dire che un contatore non è uno strumento metrico?
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
È uno strumento metrico ma il legislatore l'ha recepita in maniera facoltativa nel 1982.
 
AUTRICE
Il capo dell'ufficio metrico di Milano dice che i contatori della luce sono illegali perché non hanno bolli metrici e sono strumenti metrici. Cosa si risponde a questa cosa qua?
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
Eh&questa qui, non&
 
DANIELA PRIMICERIO - Ministero Attività Produttive
Se l'ispettore metrico dice quello che dice non dipende dallo Stato, non lo deve domandare allo Stato. Lo domandi o alla Camera di commercio da cui questo soggetto dipende o all'Unioncamere che è il coordinatore delle camere di commercio, ma non lo domandi allo Stato. Allo Stato può domandare solo quello che attiene la sua competenza. Perché è come se lei domandasse: ma secondo lei gli ispettori fanno il loro dovere? E che cacchio ne so io! Spero bene di si. Non può domandarmi a me cose che sono competenza e affermazioni proprie di chi le fa!
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Chi interviene è Daniela Primicerio - direttore generale mercato e consumatori Ministero Attività Produttive.
 
AUTRICE
Posso chiedere al MAP se un contatore della luce, voi che siete il Ministero delle attività produttive e vi occupate di metrologia legale, se pensate che sia uno strumento metrico o no e mi potete rispondere no o mi potete rispondere si?
 
DANIELA PRIMICERIO - Ministero Attività Produttive
No! No perché capisco come è capziosa questa domanda è questo il mio problema. Nel senso che questo significa che a un certo punto poi la conclusione è allora i contatori non sono controllati da nessuno e c'è un mercato che non è controllato e il consumatore non è cautelato. Io questo non riesco a capire e quindi a questa domanda non rispondo. Domande capziose che possono essere capovolte anziché nel ben fare nel cattivo fare.
 
AUTRICE
Ma non è una domanda capziosa chiedere a voi.
 
DANIELA PRIMICERIO - Ministero Attività Produttive
Allora faccia l'elenco di tutte le cose che vuole sapere e poi gliele rispondiamo. Però a questo punto devo essere autorizzata dall'ufficio stampa.
 
AUTRICE
Lui mi ha detto vada a fare l'intervista.
 
DANIELA PRIMICERIO - Ministero Attività Produttive
Eh ho capito. Però poi mi ha detto di stare attenta a quello che usciva. Questa domanda io reputo che sia una domanda che è pericolosa per i suoi riflessi nei confronti dello Stato.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
E allora le domande a chi le devo fare?
 
DANIELA PRIMICERIO - Ministero Attività Produttive
Penso che sia utile ricordare il principio fondamentale: dal 2000 la realtà di verifica prima e di funzionamento che era stata fino ad allora delegata al Ministero dell'industria - ora ministero delle attività produttive - è stata  a sua volta invece girata come responsabilità, come oneri e come qualsiasi altro tipo di iniziativa alle Camere di Commercio.
 
AUTRICE
Se tutto dipende dalle Camere di Commercio andiamoci.
 
LUIGI ROMITI -  Ufficio Metrico Camera di Commercio
C'è stato questa attribuzione di funzioni, questo passaggio di funzioni dal ministero alle camere di commercio.
 
AUTRICE
Chi fa le norme, chi ha la funzione normativa voi o il ministero?
 
LUIGI ROMITI -  Ufficio Metrico Camera di Commercio
Beh le camere di commercio non hanno potere normativo in questo senso. Cioè sicuramente le fa lo Stato.
 
AUTRICE
Ma è il ministero che decide?
 
LUIGI ROMITI -  Ufficio Metrico Camera di Commercio
Beh poi il ministero se ha potere di impulso, dato che ha per capo un ministro,  può sottoporre al governo diciamo l'opportunità di emanare delle misure ma noi come sistema camerale non possiamo assolutamente che operare nell'ambito delle leggi, dei regolamenti e delle norme.
 
AUTRICE
Quindi se un contatore è uno strumento metrico o no non spetta a voi deciderlo?
 
LUIGI ROMITI -  Ufficio Metrico Camera di Commercio
Certo non spetta a noi deciderlo.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Non abbiamo alternative, dobbiamo fidarci della bontà dei contatori dell'Enel o del gestore di turno. Fino al giorno in cui qualche bolletta è più cara del dovuto. Siamo ai mercati generali di Milano. Qui arrivavano bollette altissime e a un certo punto qualcuno si è stufato di pagare. A questo signore, che non vuole essere ripreso, non tornavano i conti&
 
FIORISTA
Venivano fuori delle bollette che erano fuori dal mondo. Dieci volte più di quello che dovevano essere. Non abbiamo pagato perché erano così. Allora quando ci siamo accorti che la cosa era così abbiamo chiamato in causa, abbiamo fatto tutti i ricorsi, poi alla fine siamo andati dal magistrato e il magistrato ha ordinato all'Ufficio metrico di fare gli accertamenti. L'ufficio metrico è uscito e ha trovato che sono illegali e adesso i contatori sono tutti bloccati, non possono fatturare niente perché quando è illegale lei non può fatturare niente. E aspettiamo che venga fuori una comunicazione del magistrato.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOQuando la politica non è in grado di risolvere i problemi interviene, come al solito, la magistratura. Perché qualcuno si stanca e fa denuncia. Il magistrato manda l'Ufficio Metrico che, questa volta, controlla i contatori. Non trova bolli e sigilli, chiude e sequestra: 33 contatori al settore ittico e 42 al floricolo. Anche quello dell'azienda che fornisce l'energia a Milano.
 
FIORISTA
Qui dice: illegali! Non lo dico io lo dice l'Ufficio metrico. Ed è dal magistrato questa roba.
 
AUTRICE
Cioè erano contatori illegali?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Erano contatori illegali. Le spiego. Noi ci siamo, e non potevamo fare altro, che limitarci alla constatazione che erano strumenti mancanti dei requisiti che la legge vuole per definirsi legale lo strumento metrico.
 
AUTRICE
Cioè quali? Quando siete arrivati lì cosa avete trovato?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Abbiamo trovato che questi strumenti erano sprovvisti completamente di qualsiasi sigillo metrico legale.
 
AUTRICE
Però al ministero mi hanno detto che le verifiche sui contatori sono facoltative.
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
C'è invece un messaggio giuridico importantissimo che è quello del testo unico delle leggi metriche che dice che ogni convenzione di quantità debba esser fatta con pesi e misure legali. E chiaramente il punto di domanda subito dopo è questo: nel momento in cui io mi rendo conto che a casa mia è stato installato uno strumento sulla scorta del quale sono stati esatti a titolo di corrispettivo della fornitura un certo numero di lire allora e di euro oggi e quello strumento non è legale, questo getta, credo, delle fortissime ombre sulla trasparenza di questo negozio.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Invece sulla trasparenza di questi negozi non dovrebbero proprio esserci ombre. Allora ci chiediamo: e i contatori dell'acqua e quelli del gas?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Anche per il gas, dottoressa, c'è un altro problema enorme, non viene eseguita la verifica periodica dei contatori del gas. Io non ho trovato in nessun atto di rango normativo l'esimente dall'obbligo della verifica periodica per i contatori del gas. Non l'ho mai trovato.
 
AUTRICE
Eppure non si fa?
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Eppure non si fa.
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
Per quanto riguarda i contatori del gas abbiamo due tipi di approvazioni, nazionali e comunitarie, perché sono previsti da due normative e sono rilasciati abitualmente da questo ufficio questo tipo di autorizzazioni e questo tipo di ammissioni a verifica.
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
C'è un decreto in base al quale avviene l'omologazione, ci sono le verifiche prime presso il costruttore ma verifiche periodiche, o aperiodiche, presso gli utenti  di nuovo&
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOI contatori del gas non sono sottoposti a verifiche periodiche, però, al contrario di quel che avviene per la luce, hanno l'approvazione del Ministero e la verifica in fabbrica.
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
Per il gas perché il gas erano già previsti nel testo unico del 1890 e dal successivo regolamento applicativo.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOGià perché nel 1890 i contatori del gas esistevano.  Poi i tempi sono cambiati ma la legge è rimasta la stessa. E i contatori dell'acqua?
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
I contatori d'acqua, diciamo, la sottoposizione ai controlli metrologici legali è iniziata con una normativa di tipo comunitario nel 1982.
 
FABIO DONNINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
Che non è stata interamente recepita in Italia e quindi la verificazione che esiste è Cee che però non è obbligatoria ma facoltativa.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOSi possono verificare ma non è obbligatorio.
 
PAOLO FRANCISCI - Ministero Attività Produttive
È sempre di tipo facoltativo come quella elettrica.
 
FABIO DONNINI - Ispettore Ufficio Metrico Roma
E lì il contatore noi ce lo abbiamo almeno a casa. Consideri per le altre tipologie di utenza dove il contatore non ce lo abbiamo neanche fisicamente a casa. Il telefono per esempio.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Il telefono. Perché io parlo ma non ho modo di controllare quello che consumo.
 
ANGELO CONFORTI - Ufficio Metrico Roma
Non è considerato da nessuna norma strumento metrico.
 
AUTRICE
Eppure lo paghiamo salato.
 
ANGELO CONFORTI - Ufficio Metrico Roma
Eh lo so, lo so.
 
CLAUDIO CAPOZZA - Capo Ufficio Metrico Milano
Il telefono da quello che mi risulta la contabilizzazione avviene a scatti. E lo scatto effettivamente è calcolato in base alla durata in secondi della conversazione e il secondo è una delle unità di misura del sistema legale quindi credo che anche quello qualche attenzione metrologica come sistema dovrebbe averla. Quindi come vede si dispiega una categoria enorme rispetto a quella normalmente che ci occupa nei controlli quotidiani insomma.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPO
Una categoria enorme. Allora forse il problema è che se facessimo controllare tutto costerebbe enormemente?
 
MARIO MOSCA - Direttore Servizio Tarature in Italia
Ah certo, la qualità costa! Nel momento in cui si tratta di dare certezza all'utenza che quello che consumi corrisponde esattamente ai campioni nazionali facciamo un'operazione di chiarezza per cui chi paga almeno dovrebbe sapere cosa paga, avere la certezza che non viene preso in giro.
 
VOCE DELL'AUTRICE FUORI CAMPOChi paga dovrebbe sapere cosa paga. Non c'è dubbio. E invece paghiamo tutti questi uffici e non capiamo quali sono garanzie e controlli.
 
AUTRICE
Lei lo sa come vengono verificati i contatori della luce?
 
TAXISTA
Non lo so, guardi non me lo dica. Non lo so.
 
AUTRICESecondo lei i contatori della luce li verifica?
 
TAXISTAMa che verifica!
 
AUTRICEPerò noi paghiamo.
 
TAXISTA
Eh certo, paghiamo sì noi!
 
AUTRICE
E ci dobbiamo fidare quando paghiamo?
 
TAXISTA
Certo. Quello che ti dicono loro è legge. Però se è starato è starato sempre a favore loro.
 
AUTRICE
E i contatori del telefono neanche esistono?
 
TAXISTA
No, no lo puoi pure mettere uno però non fa fede, fa fede quello che dice la Telecom.
 
AUTRICE
Lei si fida quando paga?
 
TAXISTA
No io ancora vivo a casa, paga mio padre, però che fai?
 
AUTRICE
Io ho un contatore del gas che sarà lì da 40 anni.
 
TAXISTA
Quello sicuramente sarà rovinato.
 
AUTRICE
Senta e i tassametri vostri?
 
TAXISTA
Il tassametro nostro eccolo qui, questo.
 
AUTRICE
Quello lo verifica l'ufficio metrico?
 
TAXISTA
No, no, noi ogni tanto andiamo a controllarli però.
 
AUTRICE
Ma chi li controlla?
 
TAXISTA
Ci sta un addetto apposta che li controlla. Poi non è che li potemo tocca.
 
AUTRICE
Comunque l'ufficio metrico non viene a controllare neanche questi?
 
TAXISTA
No, no, qui non controllano niente. E quello misura pure le bilance.
 
AUTRICE
Si ma non fa questi però, non fa i tassametri?
 
TAXISTA
No questi non li fa ma non li deve fare lui infatti. Perché questo è mica metrico, questo fa un percorso&beh, sempre roba&
 
AUTRICE
E però è sempre uno strumento di misura.
 
TAXISTA
Si esatto.
 
AUTRICEAllora, so 5 euro, ce l'hai spicci?
 
AUTRICE
Ma senta e adesso che io devo pagare mi devo fidare di questo tassametro?
 
TAXISTA
Come si deve fidare? Che ne so? Non mi vuole pagare? Si fidano tutti, la prima che mi dice se si deve fidare è lei. Guardi un po' se si vuole fidà.
 
AUTRICE
L'ufficio metrico non lo controlla e io mi devo fidare?
 
TAXISTA
Certo c'ha ragione.
 
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Riassumiamo: il tassametro lo controlla l'installatore, gli scatti del telefono li controlla l'operatore di turno, l'autovelox non è cosa da ufficio metrico  e tantomeno il contatore della luce. Ma c'è una ragione: il testo unico dei pesi e delle misure è del 1890, il regolamento attuativo lo ha fatto il re nel 1902, all'epoca c'era il gas, la bilancia, il metro, il litro, ma non c'era la luce, il tassametro, il telefono, l'autovelox e la legge non è mai stata modificata. Il Ministero delle attività produttive fa bene a temere che emerga il fatto che esista un mercato che non è controllato dallo Stato, perché è proprio così! In questo siamo soli in Europa, e per non vivere male ci dobbiamo fidare& sapendo che la fiducia è una tassa che si paga all'inefficienza del legislatore.

Rai.it

Siti Rai online: 847