Rai 3
Televideo

Puntata del 29/10/2000

LE AFFISSIONI ABUSIVE DEI MANIFESTI ELETTORALI

In onda domenica 29 ottobre 2000

di - Società

LE AFFISSIONI ABUSIVE DEI MANIFESTI ELETTORALI

Autori: Francesco Lombardi
Argomenti: Società
Stagioni: 2001
Inchiesta: Perché?

Perche' i politici non pagano le multe per le affissioni dei loro manifesti di propaganda politica?

Ecco le sconfortate parole del comandante della Polizia Municipale di Rieti, Carmelo Tulumello, sugli esiti della lotta alle affissioni abusive nel suo comune, durante le scorse elezioni regionali: "Su 1400 verbali, ad oggi non sono entrate neanche mille lire" E mai entrera' una lira perche' la Prefettura di Rieti ha ingiunto l'archiviazione di tutti quei verbali.

Per legge un manifesto elettorale andrebbe affisso in spazi che ogni comune e' tenuto ad allestire con l'obiettivo di regolamentare la propaganda politica ma, soprattutto in campagna elettorale, i manifesti dei candidati politici finiscono per coprire chilometri di muro, cassonetti, centraline elettriche e quanto altro possibile nelle nostre citta', specialmente nel Sud.

Per legge tutti questi manifesti abusivi vanno multati: da un minimo di duecento mila lire a un massimo di due milioni per ogni manifesto, per ogni giorno che rimane affisso. Pertanto le multe ammontano a qualche decina di miliardi, infatti solo nel mese di settembre a Roma sono state appioppate multe per un miliardo.

Ma di questi soldi quanti ne entrano nelle tasche del Comune?

Durante le amministrative del '97, per esempio, sono stati pagati solo 10 milioni di lire, ed hanno pagato 15 persone su trecento. Chiediamo pertanto agli onorevoli che si sono gentilmente concessi: " Perche' non pagate le multe?"

"Quelle che corrispondono alla Direzione nazionale del nostro partito sono state pagate, ma anche perche' sono poche.." Ci risponde l'onorevole Marco Rizzo, dei Comunisti Italiani. "Per quanto risulti a me, ce la fanno sempre pagare" aggiunge l'onorevole Gianfranco Rotondi, dei Cristiano Democratici Uniti, e Monica Ciccolini candidata per Forza Italia alle scorse elezioni regionali, che con 957 multe detiene il record a Roma, senza essere stata eletta, afferma: "Per ora ho pagato quelle del 1995, per quelle del 2000 ancora non e' arrivata comunicazione da parte del Prefetto di Roma." Tutti hanno pagato... allora che cosa significa questo documento della prefettura che dice che sono stati pagati dieci milioni di multe su un miliardo?

Perche', per esempio, quando noi prendiamo una multa dobbiamo pagare entro 60 giorni. Ma quando e' un politico ad affiggere abusivamente, il vigile urbano puo' solo notificare l'infrazione al prefetto, il quale, per legge, ha cinque anni di tempo a disposizione per stabilire l'importo, emettere l'ordinanza di pagamento e trasmetterla alla esattoria comunale: e di qui al pagamento ancora ne corre. Perche' il politico ha un'altra arma, la sanatoria, vale a dire : non paga per nulla.
Come e' successo nella finanziaria del '96, con un emendamento, tutti I politici si sono sanati i loro miliardi di multe con un milione a persona o a partito.

Ma perche' ?

La parola all'onorevole Ignazio La Russa, di Alleanza Nazionale: "Non ho mai goduto di nessuna sanatoria, non ho mai ricorso a nessuna sanatoria; perche' la sanatoria non e' automatica... quelle che avevo da pagare le ho pagate. Il problema della sanatoria mi sembra un po' costruito a misura, cioe' non e' quello... Lo so, c'e' anche stata la sanatoria per i partiti politici, ma stia attento che le multe o vengono pagate, oppure, se non vengono pagate, e' perche' non sono comminate regolarmente." ;
" No, se c'e' la sanatoria... non vorrei essere l'unica stupida che paga le multe.." ribatte Monica Ciccolini, mentre l'onorevole Giovanni Dell'Elce, sempre di Forza Italia, attacca il Governo :".. E' stata una finanziaria che hanno presentato loro e se la votano loro, come si sono votati anche altre leggi. Quindi e' un provvedimento del Governo e se lo vota il Governo, noi siamo all'opposizione, guardiamo con molta attenzione tutte quelle cose che fanno."
Rino Piscitello, i Democratici, ci conferma: "Se c'e' la sanatoria chiunque rientra ne usufruisce." Precisiamo che con una sanatoria automaticamente ne beneficiano tutti e non ci risulta che l'Opposizione che deve fare opposizione, si sia mai opposta ad una sanatoria di questo genere.

Ma non e' finita, perch poi ci sono le spese che sostiene il Comune per togliere i manifesti abusivi.

Ce lo dice Riccardo Milana, assessore delegato alle affissioni del Comune di Roma: "Diciamo che costa tre miliardi all'anno con la necessita', e probabilmente l'impegno della giunta, che ci ha gia' assicurato di arrivare a cinque miliardi."

E da dove vengono questi soldi?

Riccardo Milana: "Dalle tasse dei cittadini, e in parte dovrebbero anche tornare dalle multe pagate, ma ci sono spesso episodi di malcostume: con leggi di sanatoria e altro le multe non sono state pagate."

Abbiamo capito bene: noi paghiamo anche le spese del Comune oltre a pagare le nostre di multe, perche' quelle le paghiamo, e non e' prevista nessuna sanatoria.

"Ed e' un errore, secondo l'onorevole La Russa, perche' anche multa selvaggia per divieto di sosta e' una mentalita' che deriva da una cultura di sinistra del volere farci andare tutti a piedi ..."

Ne prendiamo atto, ma a noi non interessa la mentalita' di destra o di sinistra perche' stiamo parlando di multe che riguardano le affissioni abusive.
Per esempio nei primi dieci mesi di quest'anno chi ha collezionato piu' multe?

Assessore Riccardo Milana: "In questi primi dieci mesi dell'anno abbiamo rilevato circa 70.000 manifesti fuori degli spazi, quindi attaccati abusivamente. Di questi, 32.000 sono di Alleanza Nazionale, 27.000 di Forza Italia: circa 60000, e' chiaro che e' un dato che parla da solo."

Vorremmo allora chiedere all'onorevole Storace se ha intenzione di pagare le multe relative alle ultime regionali di quest'anno, ma purtroppo non ci ha mai risposto.
Rimane una domanda: nel 2001, dopo le prossime politiche, vi voterete un'altra sanatoria?

Onorevole Gianfranco Rotondi, C.D.U.: "Adesso non ce la chiamiamo, perfino al divorzio, come alternativa c'e' la depenalizzazione dell'uxoricidio, ma non ci siamo ancora arrivati, nessuno ci ha pensato ancora."
Onorevole Rino Piscitello, i Democratici: "Mi consentira' che fino al 2000 non ce ne sono state, quindi questo va in ogni caso a merito dei governi di centrosinistra.."
Ma nel '96 c'era un governo di centrosinistra.
Rino Piscitello: " Si', una c'e' stata nel '95, una nel '96, ma quella e' stata l'ultima ..."
L'onorevole Carlo Leoni, dei Democratici di Sinistra, conclude: "Fu determinata da un voto parlamentare, una forte pressione che veniva anche in quel caso da Alleanza Nazionale, e quando la approvammo dicemmo che questa era davvero l'ultima volta, che nessuno si sogni di infrangere la legge sperando in una futura sanatoria: non ci sara' una futura sanatoria."

Gli onorevoli promettono, ma questo e' il loro mestiere, noi non abbiamo nessuna fretta, e a tempo debito andremo a controllare: esattamente come fa l'esattore del comune con la nostra multa per divieto di sosta.

Rai.it

Siti Rai online: 847