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News Novembre 2012

"I viceré": rigettata la richiesta di risarcimento di Mario Ciancio, direttore de La Sicilia

27/11/2012

Stagioni: 2013

RAI: REPORT, RIGETTATA RICHIESTA RISARCIMENTO CIANCIO
SENTENZA TRIBUNALE MONOCRATICO ROMA SU INCHIESTA 'I VICERE''
   (ANSA) - CATANIA, 27 NOV - La prima sezione civile del
Tribunale di Roma ha ritenuto ''infondata'' e ha quindi
''rigettato'' la richiesta di risarcimento alla Rai, di 10
milioni di euro da devolvere in beneficenza, presentata dal
direttore e editore del quotidiano La Sicilia di Catania, Mario
Ciancio Sanfilippo, per diffamazione nei confronti del servizio
'I Vicere' all'interno della trasmissione Report andata in onda
15 marzo del 2009. L'imprenditore dovra' pagare le spese legali,
fissate in 30mila euro.
   Secondo il giudice monocratico, Damiana Colla, nell'inchiesta
''non emergono in alcun modo attacchi personali'' a Mario
Ciancio Sanfilippo, perche' realizzata ''con il consueto taglio
della trasmissione di inchiesta'' e, ''in quanto tale,
manifestazione del diritto di cronaca e al contempo di
critica''. Su quest'ultimo, scrive il giudice citando una
sentenza della Cassazione del 2009, ''e' innegabile che l'onere
del rispetto della verita' sia attenuato rispetto all'ipotesi di
mera cronaca giornalistica, atteso che 'la critica esprime un
giudizio di valore che, in quanto tale, non puo' pretendersi
rigorosamente obiettivo'''. E per questo, si legge nella
sentenza, ''il diritto di critica giornalistica puo' essere
esercitato anche in modo 'graffiante', ma con il parametro della
proporzione tra l'importanza del fatto e la necessita' della sua
esposizione''.
 27-NOV-12 12:23

 
RAI: REPORT; CIANCIO, RICORRERO' CONTRO DECISIONE INGIUSTA
(V. 'RAI: REPORT, RIGETTATA RICHIESTA...' DELLE 12.23)
   (ANSA) - CATANIA, 27 NOV - ''Una decisione ingiusta, che non
tiene conto delle dettagliate prove documentali e delle
minuziose ricostruzioni espresse in giudizio'' contro la quale
ricorrera' per avere ''avere riconosciuti i miei diritti''. Lo
afferma il direttore e editore de La Sicilia di Catania, Mario
Ciancio Sanfilippo, sul rigetto della sua richiesta di
risarcimento per diffamazione alla Rai per l'inchiesta 'I
Vicere'' dell'edizione del 15 marzo del 2009 di Report.
   ''Ho letto la sentenza del Tribunale di Roma che ha deciso in
primo grado la mia causa contro Report - dichiara Mario Ciancio
Sanfilippo -: e' una decisione ingiusta, che non tiene conto
delle dettagliate prove documentali e delle minuziose
ricostruzioni espresse in giudizio. Io per primo, infatti,
sostengo, e continuero' sempre a sostenere, la liberta' di
informare e di criticare. Ma questa liberta' non puo' consentire
insinuazioni, messaggi maliziosi od accostamenti ingiustificati
con illeciti e la criminalita'. Mi sembra - sottolinea - che la
sentenza non abbia colto le strumentalizzazioni e distorsioni di
Report, fondandosi su un giudizio complessivo delle varie
vicende invece che dei loro singoli passaggi. Mentre io -
osserva - credo fermamente che nell'informazione i dettagli
siano fondamentali: distorcerli oppure ometterli, come secondo
me ha fatto la trasmissione del 2009 in mio danno, significa
alterare la realta' e violare l'onore e la reputazione delle
persone coinvolte''. 
   ''In ogni caso vado avanti - conclude Mario Ciancio
Sanfilippo - perche' e' soltanto una sentenza di primo grado e
quindi ho gia' dato incarico a miei legali di proporre appello.
Ci vorranno altri anni, ma sono convinto che la Corte di secondo
grado ribaltera' la decisione e riconoscera' i miei diritti''.
     TR-COM
27-NOV-12 12:28 

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